L’avventura spirituale della preghiera incessante:
il Nome di Gesù trasfigura l’universo
“Per misericordia di Dio sono uomo e cristiano, per opere gran peccatore, per vocazione pellegrino senza dimora, del ceto più umile, che va forestiero di luogo in luogo. I miei averi sono una bisaccia di pan biscotto sulle spalle, e in seno la sacra Bibbia, ecco tutto”. Con queste parole inizia un libro, pubblicato nel 1881 a Kazan’, che è stato uno dei maggiori successi editoriali del secolo appena trascorso, gli oramai celebri Racconti di un pellegrino russo. Il protagonista incarna una figura familiare sulle strade che traversano le sconfinate distese della Russia medievale e moderna e ricorrente nelle pagine di narratori e di poeti: è come se il lettore fosse accompagnato per mano in un pellegrinaggio interiore nelle profondità dell’orazione.
Proponiamo qui – assieme a una ricostruzione delle complesse vicende che hanno accompagnato la pubblicazione dell’opera e a una pista di identificazione dell’anonimo autore – il testo della prima edizione di questo capolavoro della spiritualità russa: l’inedita traduzione consente di ritrovare la naturalezza dello stile e l’integrità della narrazione delle redazioni più antiche.
Un saggio di Vincenzo Sanfilippo, pubblicato recentemente sui Quaderni Satyagraha" - rivista di riflessione scientifica sul metodo nonviolento - e qui di seguito riportato integralmente, ha ridato ad alcuni di noi l'occasione per riprendere, dopo anni, una riflessione interrotta sul rapporto tra mafia e nonviolenza. Uno dei grandi testimoni della nonviolenza è stato Danilo Dolci che ha operato in Sicilia. A lui dobbiamo molto per una serie di riflessioni, ma soprattutto di azioni nonviolente svolte nella nostra terra. Se si eccettua la testimonianza del sociologo triestino, ci sembra che il rapporto tra mafia e nonviolenza sia stato un terreno poco esplorato: sia con indagini, ricerche, studi, sia con iniziative, attività, azioni tese alla risoluzioni di conflitti nel Mezzogiorno.Il metodo nonviolento ha cominciato ad avere robustezza dal punto di vista teorico e di sperimentazione in altri campi (basti pensare al tema pace-guerra); ma sul conflitto fra società civile e mafia - conflitto centrale almeno per la Sicilia e per l'intero Mezzogiorno italiano - credo che sia stato detto e scritto poco. Ecco perché è stato importante (come documentiamo in questo libro) avviare una rete tra persone e associazioni interessate a questo tema non solo dal punto di vista teorico, ma anche dal punto di vista della pratica quotidiana" (Dalla Presentazione di Emanuele Villa).
Il libretto invita a "mettersi in ascolto orante" del programma di vita che ci ha lasciato Papa Wojtyla, nel capitolo "Ripartire da Cristo" della "Novo millennio ineunte". Per ogni capitolo sono proposti due momenti: il momento dell'Ascolto, costituito da un brano di Giovanni Paolo II; il momento della Risposta alla parola ascoltata, mediante una breve traccia di meditazione per stimolare l'applicazione alla vita. A conclusione, una preghiera.
Uno strumento catechistico per accompagnare i bambini all'incontro con Gesu e con le storie" che raccontava. "
La storia di Abd el Jalil, nato a Fez nel 1904 e morto a Parigi nel 1979, è di quelle destinate non solo a essere ricordate ma a lanciare lampi di riflessione e sfide profetiche per il nostro futuro.
Brillante studente marocchino, avviato a una promettente carriera di studioso, egli si converte a Cristo ma resta profondamente convinto di non dover per questo rinunciare a nulla della fede islamica. Il libro ripercorre le tappe della sua vita e di questa particolare vocazione di fedeltà al Profeta e a Cristo, ben sintetizzata da quel doppio nome, datogli da papa Pio XI: Giovanni-Maometto.
Nel volume vengono poi riportati molti stralci di testi e studi di Padre Abd el Jalil che mostrano anche il suo straordinario valore di studioso, rafforzato dalla conoscenza dal di dentro dei due mondi culturali che egli continuamente mise a confronto.
A 40 anni dall’emanazione della "Perfectae carititis", documento conciliare dedicato alla vita consacrata, l’autore, studioso e docente di formazione teologica, fa il punto sul rinnovamento della vita dei consacrati dal Vaticano II ai nostri giorni.
Il libro è strutturato in 4 capitoli, uno per decennio, ognuno dei quali esamina a grandi linee le vicende della vita consacrata dentro la situazione e i problemi della società e della Chiesa del momento storico.
Un supporto digitale originale e nuovo nella grafica, pensato per una navigazione" semplice e accessibile a tutti. "
Una caratteristica della spiritualità di Karol Wojtyla è la sua devozione alla Vergine Santa e la sua fedeltà al Rosario. In questo libretto, la struttura del commento ai vari "misteri" è quella suggerita dalla "Rosarium Virginis Mariae". All'inizio è proposto il brano evangelico in una sintesi essenziale che richiama l'episodio conosciuto. Segue una breve traccia per avviare la contemplazione del mistero. La contemplazione, quindi, si sviluppa con brani di preghiere di Giovanni Paolo II. La dimensione contemplativa di questo sussidio è resa evidente anche dalle immagini del Beato Angelico.
Le schede per la catechesi che formano questo sussidio sono state composte a partire dalle miniature contenute nell'Evangeliario di Egberto, opera del X secolo: in essa sono raccolti i testi dei Vangeli della domenica di un anno. Le 51 miniature dell'Evangeliario costituiscono una delle prime raffigurazioni della vita di Cristo. Per ogni scheda: un disegno al tratto a partire dalla miniatura; il testo evangelico tradotto dall'Evangeliario; consigli per colorare il disegno. Uno strumento nuovo e originale adatto al mondo moderno per presentare il Vangelo ai ragazzi.
Il sussidio presenta chiare indicazioni per realizzare i personaggi, gli animali e gli oggetti di un originale presepio, utilizzando svariati materiali di facile reperibilità: scovolini porta pipe, ritagli di tessuto, cartoncini, bottoni, tappi di plastica. Il libro racconta anche, con testi brevi, gli episodi legati alla nascita di Gesù.
Questo "pop-up fai da te" permette di realizzare tre splendide scene tridimensionali della natività di Gesù: l'annuncio dell'angelo ai pastori, la nascita di Gesù a Betlemme, la visita dei Magi. Il sussidio è composto da un libro fustellato con le tre scene da aprirsi in successione, e cinque cartoncini con i personaggi, gli animali, le piante e gli oggetti da staccare e incollare sulle scene. Creatività e fantasia per preparare e vivere insieme a casa, a scuola, a catechismo la festa più bella dell'anno.