I giovani sono invitati a risalire alle origini della loro fede. Guardando al modo di amare di Gesù, i giovani saranno spinti a riconoscere la domanda di amore che portano nel cuore e a prendere coscienza dell'importanza della contemplazione per imparare ad amare nella forma della carità, secondo la propria vocazione. Lo strumento di catechesi e di meditazione per giovani proposto quest'anno si sviluppa in sei incontri a partire da alcune pagine bibliche e da diverse testimonianze. Ogni incontro termina con una preghiera e con alcune domande che aiutano a riprendere personalmente i contenuti proposti.
Questo libro, basato su un’ampia documentazione archivistica reperita in Italia e in Germania, ricostruisce l’azione pastorale svolta dal vescovo Giuseppe Bernardo Döbbing in due piccole diocesi del Lazio settentrionale all’inizio del Novecento. Egli cercò di rianimare la vita cristiana dei fedeli attraverso le visite e le lettere pastorali, curò con opportune istruzioni la disciplina del clero, riorganizzò i due seminari diocesani, celebrò il sinodo e sovvenzionò con cospicue elargizioni di denaro il clero e le opere cattoliche. In linea con il programma di Papa Pio X teso alla restaurazione cristiana della società, il vescovo Döbbing promosse la riforma liturgica, si oppose al socialismo e al modernismo. Questo gli valse una feroce campagna diffamatoria da parte dei media che contribuì ad accelerarne la fine avvenuta nel 1916.
Destinatari
Chi vuole conoscere alcuni degli aspetti della ricca personalità del vescovo Döbbing e uno spaccato della vita religiosa diocesana dell’inizio del secolo scorso.
Autore
FORTUNATO IOZZELLI, francescano minore, ha conseguito il dottorato in storia della chiesa presso l’Università Gregoriana, la laurea in lettere presso la Sapienza di Roma e il diploma in studi medievali all’Université Catholique de Louvain-la-Neuve. Attualmente insegna presso la Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani della Pontificia Università Antonianum di Roma.
Il volume riproduce gli Atti di un Convegno storico sulle figure dei Beati abruzzesi Bernardino, Vincenzo e Timoteo, a 500 anni dalla morte. I dati offerti dai vari contributi hanno il merito di districare sapientemente le vicende e i temi trattati a fronte dell’intricato contesto istituzionale, religioso ed economico che vedeva la città di L’Aquila al centro di un processo che registrò la progressiva crescita della realtà «osservante». Il ruolo dei beati e il serrato esame dei processi socio-culturali e delle dinamiche politico-religiose e culturali documentano l’importante funzione storica assolta dall’«Osservanza» con la sua capacità di inserirsi a pieno titolo nei vari contesti del suo tempo.
Destinatari
Studiosi del francescanesimo e appassionati di storia minoritica.
Autore
ALVARO CACCIOTTI è direttore della Minoritica Provincia Romana dei Ss. Apostoli Pietro e Paolo. MARIA MELLI è religiosa francescana.
«Ora tu, amico, non meravigliarti di quanto io stesso ti voglio dire: che infatti non c'è altro mistero più profondo e più palese (e più sciupato, più rovinato anche in letteratura); no, altro mistero più palese di questo non c'è: del mistero, dico, dell'amore dell'uomo e della donna; del sesso, della trascendenza del sesso, dei sensi, delle carezze, del dire e dell'impossibilità di dire, della necessità e dell'inutilità di dire; perché non si dice niente, non si riesce a dire niente! Perché, appunto, "sta scritto", "sta tutto scritto". Mistero più noto e ignoto insieme. Donde la saggezza di don Abramo di scrivere così poco intorno a cose così grandi. E sono le ragioni per cui mi sembrava pacifico definire questo discorso fuori del comune" (dalla Presentazione di D.M. Turoldo).
Il "prezzo della libertà" dice, da un lato, la qualità della libertà pagata così cara da Gesù Cristo e dagli innumerevoli martiri per essa, e, dall'altro, che, lungi dall'essere un privilegio, è un requisito antropologico fondamentale che però si radica nella giustizia e nell'amore coltivati con vigilanza e intelligenza.
«Un uomo di spirito è un uomo di Dio, qualunque sia la sua professione o confessione, anzi quali che siano le sue opinioni in materia di religione. Come Faust, e il Doktor Faustus di Thomas Mann, un uomo di spirito ha sempre il suo paziente, meditabondo esegeta, il suo Zeitblom, che coglie le luci e le fiammate di un lungo fuoco e le conserva, alimentandole di domande nutrite di un amorevole intelligenza e una lunga familiarità, e in qualche modo forse anche salva l'opera di una vita raccogliendola nei solidi scaffali di una monografia. Bisogna essere grati a Battista Rinaldi, che offre ai quei lettori che già si erano imbattuti in qualche opera di Abramo Levi l'occasione di vedere intero il disegno cui ogni opera appartiene e anche il profilo della vita, degli incontri, delle esperienze e delle speranze che hanno nutrito quelle opere. E a quelli che ancora non le hanno lette procura mille ragioni per farlo, e qualche centinaio di pagine di riflessione; non solo di puntuale commento alle pagine di Levi, ma anche di interrogazione radicale sulla natura della fede "al guado della modernità"» (dalla Prefazione di Roberta De Monticelli)
La Passione, l'evento per eccellenza della nostra storia, non è conclusa, accade ancora e ha bisogno di essere immaginata con parole e gesti nuovi. Passio, testo insieme lirico e drammaturgico, si accosta alla narrazione evangelica attraverso una dimensione poetico-empatica che sfocia in una interpretazione intensa e inusuale dei personaggi dell'evento. Ma la Passione non coinvolge solo i credenti cristiani: la morte e resurrezione di quell'ebreo crocifisso a Gerusalemme duemila anni fa è come un macigno che interpella sofferenze e speranze dell'uomo d'oggi. Per questo, alle dieci stazioni del Canto (Passione di Gesù Cristo) fanno da pendant i tre movimenti del Contro-canto (Passione dell'Uomo), in cui un coro di non credenti e di dubbiosi rivolge le domande più essenziali e drammatiche a Gesù detto il Cristo.
Un testo per la conoscenza del Santo di Assisi e per penetrare piu' a fondo nella sua esperienza spirituale e forse assimilarne idealita' e convinzioni.
"Sono qui raccolte le lezioni che Padre Mauro Lepori ha svolto in occasione di alcuni ritiri spirituali indirizzati alle famiglie. Leggendo queste pagine dense e al tempo stesso scarne nel loro puntare al fondo delle cose, mi sono riconfermata in una mia convinzione, cioè che i contemplativi riescono a leggere con acume tutto particolare l'esperienza altrui, e trapassare il velo che rende opaca la nostra affannosa vita." (Eugenia Scabina)
Meditazioni mariane che prendono spunto dall'Enciclica di Papa Pio XII Fulgens Corona (pubblicata l'8 settembre 1953).
Un testo che favorisce un confronto sul tema Fede e Ragione tra personaggi di primissimo livello: Benedetto XVI, Andre Glucksmann, Wael Farouq, Sari Nusseibeh, Robert Spaeman, Joseph Weiler.