La ricerca in psicobiologia, in neuropsicologia e in neurofisiologia ha assistito in questi ultimi anni a un fiorire di nuove scoperte e alla nascita di nuovi modelli interpretativi delle basi fisiologiche dei processi psichici. La stessa materia è divenuta via via centrale in ogni insegnamento di Psicologia tanto che una approfondita conoscenza del comportamento e dei processi cognitivi e affettivi non può prescindere ora come ora dalle componenti biologiche, dalle strutture neuroanatomiche e dai meccanismi funzionali del cervello. Alla luce delle notevoli innovazioni, questo volume viene pertanto proposto in una nuova edizione aggiornata alle nuove scoperte in questo campo pur mantenendo le caratteristiche di completezza.
Questo volume offre una introduzione completa e aggiornata allo studio delle conoscenze psicologiche di base. La materia viene ripartita in cinque grandi aree tematiche (percezione e azione; memoria e apprendimento; linguaggio; emozione e motivazione; pensiero e intelligenza) e i diversi capitoli sono strutturati secondo uno schema comune, che assicura l'uniformità dell'esposizione e la coerenza dei contenuti: presentazione del tema, illustrazione delle ricerche fondamentali, indicazione dei problemi aperti e delle discussioni teoriche in corso, considerazioni conclusive. La trattazione integra gli sviluppi più recenti della ricerca psicologica nel più vasto panorama delle neuroscienze e delle scienze cognitive.
Questo volume ripropone le pagine scritte da due specialisti sulla poesia epica medievale di area romanza e pubblicate originariamente nel manuale "La letteratura romanza medievale" (a cura di C. Di Girolamo, 1994). Dopo aver fatto il punto sulla questione delle "origini", gli autori passano in rassegna le tradizioni epiche fiorite nelle singole aree geografiche e linguistiche: dalle "chansons de geste" in lingua d'oïl ai testi di area provenzale, dalle opere nate nella penisola iberica (una su tutte, il "Cantar de mio Cid") alla circoscritta produzione italiana settentrionale.
Le sei sezioni del libro scandiscono le grandi epoche di una lunga vicenda storica: l'alto medioevo (sec. V-XI), il diritto comune classico (sec. XII-XV), l'età moderna (sec. XVI-XVIII), l'età delle riforme (1750-1814), l'età delle nazioni (1815-1914), il Novecento. I filoni principali sono costituiti dalla legislazione, dal pensiero giuridico e dalla consuetudine, seguiti nel loro vario intreccio nel corso dei secoli. Particolare attenzione è dedicata al metodo giuridico, alla storia della giustizia, al ruolo dei giuristi, alle professioni legali. Accanto agli aspetti comuni e sovranazionali - il diritto comune romano nella sua complessa evoluzione, il diritto canonico, il giusnaturalismo, l'illuminismo giuridico - che configurano in Europa una sorta di "repubblica della cultura giuridica", vi è nel libro il riferimento alla storia dei principali diritti europei: Italia, Francia, Germania, Spagna, Paesi Bassi, Inghilterra. L'accento è posto sulle epoche in cui ciascun Paese ha svolto un ruolo di particolare rilievo sul terreno del diritto, sino agli sviluppi recenti dell'unione europea e della tutela internazionale dei diritti dell'uomo.
La città si presenta oggi come nuovo soggetto e, contemporaneamente, nuovo spazio della politica. Richiede dunque una prospettiva pluridimensionale, che questo volume fa propria mutuando concetti, chiavi di lettura e strumenti di intervento da diversi campi disciplinari: storia e sociologia, scienze politiche e giurisprudenza, scienza dell'amministrazione e urbanistica. L'analisi si basa su una molteplicità di esempi empirici, centrati sul caso italiano ma estesi, in chiave comparata, al contesto europeo. Il libro è pensato sia per studenti di diverse discipline nell'ambito delle scienze sociologiche, politologiche e della progettazione urbana, sia per un pubblico di politici e amministratori locali.
Dal ragionamento deduttivo, tradizionale oggetto di studio della logica, a tipi di inferenza come il ragionamento induttivo, quello probabilistico e la fuzzy logic; dall'analisi degli errori di ragionamento individuati dagli psicologi ai modelli elaborati in intelligenza artificiale.
Il manuale, in questa seconda edizione ampliata e riveduta, rappresenta un'introduzione alla riflessione scientifica sulla lingua tedesca nei suoi principali livelli di analisi: fonetica/fonologia, morfologia, sintassi, semantica, pragmatica, testo. Nuovi sono un capitolo sulla variazione (socio)linguistica e una guida di avviamento al lavoro scientifico. Gli esercizi sono ora corredati di soluzioni e la bibliografia è stata arricchita e aggiornata. Il manuale non presuppone approfondite conoscenze del tedesco né particolari nozioni di linguistica. Destinato agli studenti universitari principianti e progrediti, il volume è concepito principalmente per lo studio a livello di laurea triennale. In più, offre strumenti utili per approfondimenti in sede di laurea specialistica.
In questo libro Hoffman e Bateson, due tra i massimi esponenti mondiali in tema di servizi, presentano con un taglio agile e aggiornato le principali specificità gestionali del marketing dei servizi, nonché gli strumenti quotidianamente utilizzati nella gestione dei servizi. Le tematiche sono suddivise in tre macro-aree: gli elementi fondamentali delle imprese di servizi, la configurazione gestionale che queste devono assumere, e le possibili strategie per competere con successo. L'edizione italiana, che vede come coautore Gennaro Iasevoli, si caratterizza, oltre che per l'approfondimento di alcune tematiche connesse soprattutto alla gestione delle relazioni impresa-cliente, per la presenza di numerose contestualizzazioni al mercato italiano e alle imprese che vi operano.
Una guida alla stampa estera che è anche un'attenta analisi dei grandi quotidiani del Vecchio Continente: da Le Monde a El Paìs, passando per Bild Zeitung, Times e Sun. Senza dimenticare Le Figaro, El Mundo, Frankfurter Allgemeine e Libération. Il lettore potrà così confrontare la storia dei quotidiani italiani con quelli stranieri e di questi conoscere le vicissitudini, l'evoluzione grafica, il pubblico di riferimento, lo stile, il linguaggio e l'approdo all'era online.
Nella vita individuale e associata, oggi sottoposta all’influsso dell’individualismo liberista e utilitarista, possono sorgere difficoltà sul fronte dell’azione e della spiegazione della realtà. Risulta difficile soddisfare le richieste sempre più articolate dei cittadini in tema di beni e servizi privati, pubblici e relazionali. La difficoltà può riguardare, nell’attività economica, il conseguimento di obiettivi prioritari di qualità e innovazione. Problemi di rilievo si incontrano pure per il raggiungimento di traguardi economici collettivi primari nell’ipercompetizione attuale e dalla forte dimensione cooperativa, quali il potenziamento della competitività e dell’attrazione territoriale. Difficoltà si profilano infine rispetto alla domanda di conferire senso all’agire umano, che si manifesta con forza nella teoria economica e nelle forme di ripresa di attenzione al tema della felicità. Cresce dunque l’interesse per una lettura della realtà alla luce dell’idea di persona e delle connesse implicazioni valoriali e comportamentali, supportato da recenti elaborazioni del pensiero filosofico, per ripensare le cose umane e ricomporre cultura, economia e natura, nel rispetto della dignità dell’uomo.
Gli studi contenuti in questo volume sono stati presentati da filosofi ed economisti nel corso di un Convegno tenutosi nell’Ateneo perugino nel marzo 2006. Essi prendono in esame l’idea di persona nel contesto economico attuale di progressiva globalizzazione, diffuso economicismo e predominio dell’economia sulla politica, al fine di saggiarne la capacità di rispondere alle esigenze di un nuovo umanesimo.
Pierluigi Grasselli insegna Politica economica nella Facoltà di Economia dell’Università di Perugia. È autore di numerosi saggi su temi di politica monetaria e fiscale, di economia del turismo, di politica dello sviluppo, di connessioni tra etica ed economia.
Marco Moschini insegna Ermeneutica filosofica presso l’Università degli Studi di Perugia. Ha approfondito temi della metafisica, della dialettica, del pensiero ontologico contemporaneo con specifici risvolti intorno alla fondazione della morale. A questi argomenti ha dedicato saggi e articoli monografici.
Far conoscere la sociologia contemporanea a quanti affrontano per la prima volta in modo sistematico la materia: in linea con questo obiettivo l'autore espone in modo chiaro i principi generali della disciplina così come le acquisizioni della ricerca empirica. In questa nuova edizione il volume si presenta assai snellito nelle dimensioni, oltre che accuratamente riveduto e aggiornato nei contenuti, grazie soprattutto al ricco apparato di box di approfondimenti che offrono un quadro molto ricco degli sviluppi recenti della sociologia.