San Colombano: un nome che forse a molti suona sconosciuto, il nome di un uomo del VI secolo, un monaco, un poeta, uno studioso, un predicatore, un santo che può essere annoverato tra i fondatori del monachesimo occidentale. Un uomo venuto da una terra agli estremi confini dell'Europa, l'Irlanda, ma che divenne nel vero senso del termine un europeo, una figura che ancora oggi va considerata come il primo grande contributo dell'Irlanda alla comune patria europea: un santo per l'Europa. Ogni europeo dovrebbe attingere ispirazione e coraggio dalle parole di questo pioniere del VI secolo, di lingua irlandese e orientato alla mentalità europea. Se mai qualcuno nel medioevo è stato dotato dello spirito europeo, quasi duecento anni prima di Carlo Magno, quell'uomo è stato san Colombano e insieme al fondatore del Sacro Romano Impero egli è la più grande figura dell'alto medioevo. Si dovette attendere l'avvento di San Bernardo per assistere ad un influsso sulla Chiesa e sulla società paragonabile al suo. San Colombano dunque ci richiama anzitutto la questione delle radici cristiane dell'Europa. Da alcuni anni questo tema viene affrontato con crescente decisione e passione dai cristiani del Vecchio Continente, da una Chiesa che ha coscienza del terreno in cui la pianta della fede gettò i suoi germogli in un modo che non ha uguali, soprattutto nell'ambito della cultura europea. Questa mostra ci vuole condurre alla scoperta di questa figura straordinaria, un padre fondatore, un precursore, un testimone della Fede per il suo tempo e per il nostro. Catalogo della mostra realizzata in occasione della XXVIII edizione del Meeting per l'amicizia fra i popoli (Rimini).
Il catalogo della mostra intende far conoscere alcuni aspetti della Resistenza e del ritorno alla democrazia nel nostro Paese, al termine della Seconda guerra mondiale, superando le letture ideologiche, i miti e le censure con cui questi eventi vengono di solito presentati. In particolare si vuole mettere in luce il contributo originale dato dai partigiani cattolici alla liberazione con la pratica della "Resistenza carità", cioè un modo nuovo e più umano di vivere questo drammatico momento storico, a partire da luoghi di amicizia tra laici e consacrati, opponendosi a ogni ingiustizia, affermando la libertà come diritto di ogni uomo, riconoscendo la dignità di persona anche agli avversari. A fianco della componente cattolica si trovano in questo cammino altre componenti ideali del nostro Paese: quella legittimista, quella liberale, quella socialista, quella comunista. In quest'ultima, però, si afferma l'idea della "Resistenza rivoluzione". La Resistenza cioè vissuta come inizio di un progetto ideologico e violento, che considera chiunque si opponga all'ideologia solo come un nemico da abbattere, in nome di una società futura e perfetta da costruire. Proprio la componente comunista, diventata culturalmente dominante nel dopoguerra, finisce per affermare, attraverso la censura degli episodi scomodi e la mitizzazione di un'unità ideale dell'antifascismo, l'idea di una Resistenza solo o quasi esclusivamente rossa. Una visione che non regge più alla prova dei fatti, rischiando di travolgere, nel suo disfarsi, anche il grande valore ideale vissuto in quel periodo dai tanti che, in vario modo, hanno partecipato al movimento della Resistenza. In appendice al catalogo, una cronologia completa degli avvenimenti succedutisi dal 1943 al 1947, curata da Andrea Caspani.
Il Piccolo Principe si deve leggere almeno su due piani. Uno è il piano del racconto. A prima vista potrebbe essere confuso con una fiaba, ma fatti e personaggi assumono continuamente valori simbolici che chiedono di capire qualcosa di più della realtà.
La dedica al grande amico Leone Werth stabilisce fin dall'inizio il tema generale dell'opera: i grandi non sono più capaci di vera conoscenza, ma l'amico sì; per questo Leone può capire tutto, anche i libri per bambini. E può capire che il grande segreto della vita è l'amicizia, uno dei modi privilegiati per dire amore.
Questo commento, frutto di un lavoro didattico pluriennale coordinato da "La Traccia" di Calcinate e svolto in diverse scuole statali e non statali, intende guidare giovani e adulti a penetrare dentro la ricca simbologia del Piccolo Principe, perché possa «sbocciare il cuore degli uomini».
«A capo della mia città metterò dei preti e dei poeti. Loro faranno sbocciare il cuore degli uomini»
Antoine de Saint-Exupéry
Il volume cerca di mettere in luce l'attualità dei rapporti tra deontologia professionale, etica e diritto ai nostri giorni, e l'esigenza che crediamo di avvertire di una riflessione meno pragmatica di tante altre che sono state proposte.
Il Cresec (Centro di Ricerca su Responsabilità Sociale, Eventi e Comunicazione) della Lumsa di Roma, si propone di contribuire alla formazione di una comunità di studio come luogo di confronto e di progresso scientifico. Intende promuovere e coordinare attività culturali e di ricerca inerenti la responsabilità sociale delle istituzioni, delle organizzazioni pubbliche o noprofit e delle imprese. Il Cresec sostiene la dimensione internazionale degli studi avviando, mediante accordi e convenzioni, progetti comuni e rapporti di collaborazione con altre istituzioni universitarie e/o di ricerca. Organizza infine master di primo e secondo livello, convegni, corsi di perfezionamento e di alta formazione. Fornisce, inoltre, servizi di consulenza, documentazione, aggiornamento professionale, valutazione, orientamento e monitoraggio su tematiche legate alle scienze sociologiche, alla comunicazione istituzionale e d'impresa, e al marketing.
Dimmi tu, se c'e uno piu mega di Gesu! Allora dai! Mandagli un S.M.S. Per dirgli che lo ricordi, che gli vuoi bene, che hai bisogno di lui. S.M.S. Vuol anche dire Se Mi Senti. Certo che Gesu ti sente! Lui e l'Amico che T.V.U.S.D.B. Cosa aspetti ancora? Contattalo subito!
Debora e una strega del tutto particolare, Andrea e un bambino solo. Entrambi sono in cerca di un abbraccio. In questa storia lo trovano e tutto finisce bene. L'idea di questo libro nasce da una storia vera, nella quale pero il suo protagonista non ha ancora trovato il suo abbraccio. L'autrice dedica questo libro a tutti i bambini come lui, e ce ne sono tanti, perche, come nelle fiabe, abbiano la possibilita di incontrare lungo la loro strada almeno uno di questi abbracci. ...Il libro che la scrittrice Rita Valentino Merletti, esperta in Letteratura per l'infanzia, definisce ben scritto e lieve al punto giusto", contiene pagine d'incanto e di poesia ed e illustrato da abili mani. Chi lo legge, con la freschezza di un animo semplice, non puo non avvertire le ragioni del cuore, che non hanno epoca. In questo senso e adatto anche agli adulti che sentono le preoccupazioni educative. "
Pagine lievi. Pagine gentili. Pagine felici per poter presentare dolci immagini di animali e preziose preghiere di bambini. Pagine che, fin dall'infanzia, insegnano a guardare in alto, non in aria! Dono originale ed indimenticabile.
Quando ero bambino, mia mamma mi diceva: Salta e prendi la luna!". Io saltavo...la luna non la prendevo, ma, mi innalzavo un po da terra. Ecco una bella manciata di mega-pensieri che ti danno la spinta per volare! "
24 segnalibri per ricordare la prima riconciliazione e 28 segnalibri per non dimenticare il giorno della Prima Comunione, con raccoglitore ad anelli.
Delizioso libretto per aiutare i bambini a vivere in modo originale, simpatico e attivo il mese mariano.
Un libretto collaudato per i matrimoni a 5 stelle.