«Perché pregare il Padrenostro: perché dono di un amico che dischiude a orizzonti inediti, ricchi di senso, l'orizzonte della paternità di Dio, della filialità, dei compiti, del futuro e dei bisogni reali dell'uomo. Questo racconta ogni passaggio del Padrenostro in cui è iscritta una volontà, quella di Dio, che è volontà di bene per l'uomo e che, ove accolta, genera l'essere-bene, fonte di un profondo bene-essere. Sarà questa la nostra chiave di lettura: l'attenzione alle illuminazioni che vengono donate su Dio e sull'uomo, un approccio in sintonia con la definizione stessa di preghiera, che è un dono che dischiude a un dialogo il cui frutto è una illuminazione».
Visti i pessimi risultati dell’ architettura di chiese in Italia nel postconcilio, ci sembra necessario pubblicare questo libro di Louis Bouyer apparso alla fine del Concilio. Adesso infatti è venuta l’ora di parlare di molte cose riguardanti lo spazio della liturgia senza temere di rivedere decisioni che oggi possono risultare avventate o correggibili. Questo libro indica la necessità di un “oriente”, perché quando non c’è “oriente” lo spazio tende al caos inospitale del tohu wabohu; indica la necessità di uno spazio definito da un asse, uno spazio per l’incontro, un luogo che indichi un cammino dove trovi posto l’evento, un luogo simbolico, uno spazio con dimensioni di vuoto per il silenzio, per il suono, per il “non detto”. La chiesa non dovrebbe essere un aula di scuola, né una sala da spettacolo né un luogo per assemblee sindacali, né uno spazio polivalente... La chiesa deve essere memoria dell’alterità, di ciò che è altrimenti, dunque profezia della trasfigurazione di questo mondo e manifestazione di ciò che appartiene agli eschata. Chi entra in chiesa deve essere portato a incontrare colui che viene cioè il Signore nostro invisibile ma presente (Enzo Bianchi, priore di Bose).
Il libro del cardinal Martini affronta la questione fondamentale della croce del crocifisso" e le sue conseguenze per una riconciliazione misericordiosa dal respiro universale. "
Ultimo di quattro "quaderni-laboratorio", strumenti che raccolgono tutti gli elementi utili per il cammino catechistico sulla base dei catechismi Cei. Ogni incontro di catechesi è strutturato attorno a cinque momenti: riferimento all'esperienza dei fanciulli; lettura e spiegazione della Parola di Dio; riflessione e approfondimento della Parola; spunti di preghiera; idee e indicazioni per il coinvolgimento dei genitori.
Primo di quattro "quaderni-laboratorio", strumenti che raccolgono tutti gli elementi utili per il cammino catechistico sulla base dei catechismi Cei. Ogni incontro di catechesi è strutturato attorno a cinque momenti: riferimento all'esperienza dei fanciulli; lettura e spiegazione della Parola di Dio; riflessione e approfondimento della Parola; spunti di preghiera; idee e indicazioni per il coinvolgimento dei genitori.
Secondo di quattro "quaderni-laboratorio", strumenti che raccolgono tutti gli elementi utili per il cammino catechistico sulla base dei catechismi Cei. Ogni incontro di catechesi è strutturato attorno a cinque momenti: riferimento all'esperienza dei fanciulli; lettura e spiegazione della Parola di Dio; riflessione e approfondimento della Parola; spunti di preghiera; idee e indicazioni per il coinvolgimento dei genitori.
Terzo di quattro "quaderni-laboratorio", strumenti che raccolgono tutti gli elementi utili per il cammino catechistico sulla base dei catechismi Cei. Ogni incontro di catechesi è strutturato attorno a cinque momenti: riferimento all'esperienza dei fanciulli; lettura e spiegazione della Parola di Dio; riflessione e approfondimento della Parola; spunti di preghiera; idee e indicazioni per il coinvolgimento dei genitori.
Un libro di brevi racconti per la riflessione. Le narrazioni si snodano partendo con ironia dall'esistenza quotidiana. I vizi e i problemi dell'uomo trovano un risvolto di verità nella vita degli animali, che diventano i protagonisti delle storie: parlano, si muovono e agiscono rispecchiando l'uomo nelle sue furbizie e ingenuità. La morale con cui si conclude ogni storia riporta il problema sul terreno della realtà sottolineandone il messaggio educativo.
Maria Domenica Mazzarello (1837-1881) è una delle figure più carismatiche della Famiglia Salesiana. Don Bosco la conobbe e la scelse per fondare l'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, oggi diffuso in tutto il mondo, che persegue la missione dell'educazione dei giovani e in particolare delle giovani donne. Abile formatrice e maestra di vita spirituale, aveva il cari-sma di un'allegria rasserenante e coinvolgente. Questo libretto illustrato ne racconta la vita e l'opera, con il consueto stile brillante tipico dell'autore.
Volume "zero" del Progetto Emmaus, un percorso che risponde ai criteri e al modello del catecumenato e applicabile ristrutturando l'impostazione tradizionale del catechismo parrocchiale, senza più scadenze precostituite e soprattutto coinvolgendo le famiglie nello stesso cammino, celebrando i sacramenti unitariamente e fondando gli incontri sulla pagina biblica, pur senza dimenticare i catechismi della CEI. Questo volume introduttivo è indirizzato a una prima presa di coscienza della logica dell'itinerario. Viene spiegato il perché e che cosa è il progetto e se ne presenta lo sviluppo in forma sintetica, cogliendone la logica che lo guida.