Il ministero pastorale di Tonino Bello (fu vescovo di Molfetta dal 1982 al 1993, anno della morte) si distinse per il coraggio profetico con cui fu capace di indicare le strade per la costruzione di una pace che non sfuggisse alle ragioni della nonviolenza cristiana. Rimane famosa la sua definizione della "chiesa del grembiule", di una comunità cristiana che sa chinarsi umilmente sui piedi degli uomini senza tralasciare di analizzare in profondità le cause delle nuove povertà. L'autore del libro, prendendo spunto dalle categorie bibliche di profeta, sacerdote e re, traccia le linee guida della missione pastorale di don Tonino che, partendo da una condivisione autentica delle contraddizioni e delle miserie della nostra epoca, sono riuscite a rileggere nella profondità e nella trasparenza degli avvenimenti la presenza "feriale" di Dio.
Minilibro di 64 pagine, di Autori Vari, di delicata fattura. Su ogni pagina, variamente colorata e illustrata, c'è una frase che fa riflettere (un aforisma, un proverbio?), di personaggi famosi di ogni tempo. Libro piccolo ma di grande effetto, pensato come un regalo per "persone che hanno un posto speciale nel nostro cuore". Tema dominante: la felicità, la speranza, la fiducia. Qualche volta si sente la fatica del quotidiano, eppure basta così poco per regalarsi e regalare una vera "iniezione" di energia. Una parola detta al momento giusto dà coraggio, apre gli occhi su ciò che è essenziale, dona momenti di serenità. Questo minilibro aiuta a dirla! Le frasi che li compongono possono essere inviate per un saluto via posta, e-mail o sms.
Minilibro di 64 pagine, di Autori Vari, di delicata fattura. Su ogni pagina, variamente colorata e illustrata, c'è una frase che fa riflettere (un aforisma, un proverbio?), di personaggi famosi di ogni tempo. Libro piccolo ma di grande effetto, pensato come un regalo per "persone che hanno un posto speciale nel nostro cuore". Tema dominante: la felicità, la speranza, la fiducia. Qualche volta si sente la fatica del quotidiano, eppure basta così poco per regalarsi e regalare una vera "iniezione" di energia. Una parola detta al momento giusto dà coraggio, apre gli occhi su ciò che è essenziale, dona momenti di serenità. Questo minilibro aiuta a dirla! Le frasi che li compongono possono essere inviate per un saluto via posta, e-mail o sms.
Con questo titolo, prosegue la raccolta antologica tratta dall'opera Le Lettere di Caterina da Siena, che raccoglie l'epistolario della santa, pubblicato integralmente da Paoline Editoriale Libri. In questo secondo volume sono raccolte le 57 lettere inviate da Caterina alle autorità politiche, civili e militari. Caterina vive gli ultimi trent'anni della cosiddetta cattività avignonese (1308-1377); tutte le lettere, in particolare quelle alle autorità politiche, fanno riferimento alla condizione del papato in terra avignonese e contengono inviti pressanti a riconoscere la legittimità del papa Urbano VI e ad abbandonare l'antipapa Clemente VII, ma contengono anche indicazioni di vita per esercitare correttamente il ruolo di governo. Caterina scrive ad alcune tra le massime autorità del suo tempo: al duca Luigi d'Angiò e suo fratello Carlo, re di Francia; a Carlo di Durazzo, re di Puglia e di Napoli; a Ludovico re d'Ungheria e sua madre Elisabetta; a Giovanna regina di Napoli. Anche alle autorità militari e civili Caterina indirizza lo stesso invito a riconoscere il papa legittimo, sottolineando la loro responsabilità nei confronti delle città che dalla loro autorità dipendono. Queste lettere presentano gli elementi della visione politica di Caterina: governo come servizio a Dio e alla società; potere e ricchezza come doni prestati da Dio a beneficio di tutti; necessità di governare e disciplinare se stessi per poter esercitare l'autorità.
Il libro racconta, in forma di diario, l'esperienza traumatica di Ilaria, un'adolescente che vede crollare tutto il suo mondo quando i genitori si separano. Ilaria è un'adolescente come tante, con un linguaggio tipico e dai rapporti sociali multipli; non ha un rapporto facile con i genitori, soprattutto con la madre. Quando la madre - perché il padre preferisce sparire - le comunicherà la loro separazione, Ilaria vive tutto questo come un tradimento soprattutto del padre e decide di fuggire dalla sua amica del cuore. Il padre torna, ma ormai Ilaria è delusa dai suoi genitori. Soprattutto non riesce ad accettare la realtà. Un'esperienza così destabilizzante e dolorosa la obbligherà a crescere in fretta. Il titolo del libro "Perché mi fate questo?" riassume la tempesta di sentimenti e di ribellioni che il divorzio dei genitori può provocare nella vita di un'adolescente. L'autrice traduce con molta sensibilità il dolore e lo smarrimento di una adolescente che deve fare i conti con la fine del matrimonio dei genitori. Questo titolo è il quarto volume della collana Strettamente Personale, una collana per adolescenti, la cui particolarità, oltre alla forma diaristica, è legata al contatto diretto con la realtà e con il tessuto sociale relativo al tema di cui si parla nel racconto. Età di lettura: da 13 anni.
Angela è una ragazza di 15 anni che non si piace e vorrebbe diventare pesante come una libellula sperando, in questo modo di piacere di più a sé e quindi anche agli altri. Il rapporto con i genitori non è dei migliori, in particolare il rapporto con la madre, sicura di sé e bella, che Angela vede come rivale. Inizia, così, a odiare il suo corpo e a volerlo più magro. La sua diventa una sfida e la bilancia la sua ossessione. Cerca di tenere nascosta questa sua scelta; solo al diario affida tutto il suo disagio, la sua sofferenza e... i suoi pericolosi traguardi. Alla fine tutti si accorgono che Angela sta male, che non è più lei, è ridotta a 27 chili e allora resta solo la clinica. Lì si accorgerà di essere amata; li, rischiando la vita, si accorgerà di quanto a lei interessi vivere e di quanto poco interessi il suo look a chi le vuol bene, compreso Alberto, che le darà il diario da leggere e le permetterà, così, di scoprire il suo affetto per lei. L'amore dei genitori, degli insegnanti e di Alberto le restituiranno sicurezza in sé stessa e potrà così recuperare l'autostima necessaria per riprendersi la sua vita, ancora tutta da vivere! Terzo libro per "Strettamente Personale", la collana Paoline che racconta vicende paradigmatiche del mondo giovanile, con un linguaggio in cui gli adolescenti possano riconoscersi. Età di lettura: da 12 anni.
Il titolo Stromati (lett. tappezzerie) dice la struttura dell'opera: una miscellanea che raccoglie argomenti diversi. Il filo rosso che li attraversa è il rapporto tra filosofia e Rivelazione; la vera gnosi, per Clemente, è la contemplazione mistica che non deve mai essere separata dalla pratica della giustizia. Muovendosi ininterrottamente tra Bibbia, filosofia, letteratura e storia umana, Clemente compie l'audace tentativo di insediare il cristianesimo nel cuore stesso della cultura e della pratica di vita del mondo antico, indicandolo come una forza di rinnovamento, intellettuale ed etico, capace di trascendere ogni confine di classe, di censo e di genere per guidare ciascun uomo e ciascuna donna sul cammino che conduce alla piena conoscenza (gnosis) del fine ultimo dell'uomo: la contemplazione di Dio nell'amore. Per Clemente non si tratta di rivestire esteriormente il cristianesimo di elementi tratti da una entità fondamentalmente estranea, la cultura greca, ma di comprendere in unità l'esperienza greca, quella ebraica e quella cristiana: concepire la teologia e l'etica cristiana come il sistema della vera filosofia, in cui culmina tutta la storia della rivelazione divina attraverso il Logos. Una comprensione urgente tanto ai tempi di Clemente quanto ai nostri.
Un palazzone fatiscente - strano, magro e alto, come un lampione che ha fatto una cura dimagrante, chiamato "il Sigaro" - e i suoi buffi abitanti; un ingegnere misterioso che vive solo di notte; una banda di ragazzini comandati da un "pollo" e da una bambina straordinaria con una curiosità vivacissima, che con la sua famiglia abita al settimo piano. Non si sarebbe nulla di strano se non fosse che Enrica Teiera (si chiama così la bambina) non può camminare e l'ascensore non arriva al settimo piano... Sono questi i protagonisti di un'incredibile avventura, che parte dal buio del sottosuolo per arrivare fino... in cielo! In compagnia di un vecchio e inquietante ingegnere che sa ancora sognare e, cosa ancora più importante, sa come realizzare i sogni degli altri. Il libro, indicato per lettrici e lettori del secondo ciclo elementare, affronta alcuni temi di sicuro coinvolgimento: il tema del coraggio e della passione per la vita della protagonista, il gusto per l'avventura che suscita solidarietà e attenzione agli altri, la capacità di non fermarsi alle apparenze e di andare al di là di limiti. In queste pagine viene affrontato, anche se non direttamente, il grave problema dei rifiuti tossici, una delle emergenze della nostra epoca, con l'obiettivo di sensibilizzare i giovanissimi a questo problema. Età di lettura: da 9 anni.