Stefano Pelloni, più noto come il Passatore o il Passator Cortese come lo ribattezzò Pascoli, nacque nel 1824 presso Russi (Fc), in Romagna, terra dello Stato pontificio. Dopo un'infanzia simile a quella di molti suoi conterranei, egli ebbe nella prima giovinezza diverse esperienze con la giustizia ed il carcere, finché, condannato ad alcuni anni di lavori forzati, fuggì, divenne bandito e ben presto assunse il ruolo di principale nemico dello Stato e dei benpensanti. Giudicato da molti come un bandito sanguinario, da altrettanti come una sorta di Robin Hood, imperversò per alcuni anni nelle terre tra Ravenna, Ferrara e Rimini. Le sue imprese, audaci e spregiudicate, si colorarono di leggenda molto prima della morte, che lo raggiunse a soli ventisette anni. Da allora divenne il simbolo di una Romagna inquieta, sanguigna, libertaria.
Questo libretto illustrato raccoglie una serie di preghiere, tradizionali e originali, agli angeli. Originale anche la confezione: il libretto è incollato su un supporto di cartoncino e può essere appeso al muro o altrove nella casa. Può essere un simpatico regalo in occasione della benedizione della casa o in altre occasioni e incontri con le famiglie.
Raccolta di riflessioni sulla preghiera. Quaranta riflessioni sulla Preghiera, un argomento mai abbastanza affrontato e che non accenna a declinare nell'attenzione e nella sensibilita delle persone di oggi. Il libro presenta la Preghiera da molteplici punti di vista, soprattutto come realta antropologica e nella sua dimensione teologica. All'interno della prospettiva cristiana, sono particolarmente la dimensione biblica e cristologica quelle che rivestono maggiore interesse, senza trascurare le varie tradizioni patristiche sulla preghiera, l'esperienza monastica e quella degli Ordini religiosi nella storia. Grande rilievo viene dato anche alle varie forme di preghiera in riferimento soprattutto alla preghiera liturgica.
È il secondo volume della trilogia di ritratti medievali aperta con san Benedetto e che si chiuderà con san Bernardo.
Si tratta di una ricostruzione biografica che combina una solida documentazione storica con una scrittura giornalistica. Grazie alla capacità dell’autore di ricostruire in modo vivido l’ambiente storico in cui vissero i protagonisti delle travagliate vicende legate ad Abelardo, il lettore può incontrare la figura umana di Abelardo, «nostro contemporaneo».
Il volume è un dizionario sintetico di circa 500 voci che consente una conoscenza divulgativa e sintetica dei concetti chiave e delle figure più significative della mistica cristiana. Il linguaggio delle voci è semplice ed essenziale, destinato ai non addetti ai lavori, a tutti coloro cioè che sempre più numerosi si avvicinano al mondo della mistica e cercano uno strumento di comprensione e consultazione. Le voci riguardano per lo più concetti tipici del linguaggio e dell'esperienza dei mistici, figure storiche, informazioni sintetiche su tradizioni diverse da quella cristiana.
"Il 'bando' di Antigone "condanna" Ismene all'ordine della pólis; solo lì potrà abitare, non importa sotto quali leggi, suddita per sempre. Nel tempo della pólis dovranno instancabilmente cercare occasionali compromessi la prudenza degli anziani e la volontà di potenza dei regnanti, la timorosa pietas di Ismene e la paura servile della prima guardia, immagine di quella del plethos, della plebe disprezzata da Antigone. Qui sarà chiamato a sopravvivere Creonte, sconfitto insieme al cieco Tiresia. Dura legge e dura prova, la cui necessità la parola tragica enuncia senza ombra di consolazione. E perciò il pathos che suscita fa sapere - e solo nel sapere 'guarisce'." (dall'introduzione di Massimo Cacciari)
Il libro propone una lettura in chiave vocazionale, secondo il metodo della lectio divina, dell'episodio della guarigione della donna emorroissa e della risurrezione della figlia di Giairo. E' il settimo volume della collana Bibbia e Vocazione". Viene proposta una lettura in chiave vocazionale, secondo il metodo della Lectio Divina e mediante un abile intreccio narrativo e teologico, dell'episodio della guarigione della donna emorroissa e della risurrezione della figlia di Giairo. Nella prospettiva vocazionale adottata dall'Autore i personaggi del racconto diventano protagonisti di un'esperienza di fede e di amore, e la loro risposta vocazionale diventa un cammino di discepolato che schiude la strada a seguire il Cristo nel dono totale di se. Un cammino spirituale in compagnia di una bella pagina dell'evangelista Marco, nell'obbedienza alla Parola di Dio ascoltata, accolta, vissuta. "
Domenico fu soprattutto un ragazzo che sapeva "volere". Era una «buona stoffa» e Don Bosco ne fece un prezioso abito per il Signore. Questo libro propone la sua vita come esempio per i ragazzi d'oggi che vivono in un mondo povero di ideali e dominato dal principio del successo.
Biografia illustrata del giovane scapestrato che cambiò vita: di fronte alla sofferenza dei malati negli ospedali, spesso trascurati, operò la più grande riforma che abbia mai coinvolto il mondo della salute. Fu definito "l'iniziatore di una nuova scuola di carità".
Di fronte alla fibrillante attualità politica, la storia costituzionale offre una prospettiva per la comprensione e la ricostruzione sintetica, in quanto invita ad andare alla radice dei meccanismi di regolazione e governabilità delle democrazie. Nell'arco di un sessantennio - dal referendum che sceglie la Repubblica e dall'elezione dell'Assemblea costituente, fino al referendum costituzionale del 2006 - si sviluppano tre stagioni di politiche costituzionali: l'elaborazione, l'attuazione, le riforme della Costituzione italiana. Non si tratta di un percorso in linea retta. In questi decenni il processo di sviluppo del Paese e della democrazia si è accompagnato ad una grande flessibilità e complessità delle risposte istituzionali e di governo e ad elementi strutturali di disfunzione. Il sistema itaLiano si è modificato più volte e si trova oggi a misurarsi con processi di trasformazione dello Stato che trascendono il quadro nazionale, intrecciandosi in particolare con la faticosa ricerca di una originale "costituzione" europea.
Questa Guida accompagna il relativo secondo quaderno del "Progetto Emmaus", un percorso che risponde ai criteri e al modello del catecumenato e applicabile ristrutturando l'impostazione tradizionale del catechismo parrocchiale, senza più scadenze precostituite e soprattutto coinvolgendo le famiglie nello stesso cammino, celebrando i sacramenti unitariamente e fondando gli incontri sulla pagina biblica, pur senza dimenticare i catechismi della CEI. È una proposta da "adattare" alla situazione concreta di ogni parrocchia, senza tuttavia tradire lo spirito e la logica su cui è costruito tutto il percorso.
Da questo itinerario sul Vangelo di Giovanni, nato per un corso di esercizi spirituali, il Dio di Gesù Cristo che emerge non mette in difficoltà. È semplice, diretto, essenziale: propone a chi crede in lui di non affannarsi a delimitarlo e circoscriverlo in una definizione stabile e immutabile. Il Dio di Gesù va per primo alla ricerca dell'uomo e della donna; si pone accanto a loro e sostiene i percorsi di chi vive per il bene. Il libro presenta cinque modalità di incontro con il Signore: quelle dei discepoli, di Nicodemo, della folla, della Maddalena e dell'adultera.