Punto di incontro tra scienze umane e nuove tecnologie, questa disciplina ha come oggetto la comprensione, la previsione e l'attivazione dei processi di cambiamento individuali e sociali che scaturiscono dall'interazione con i media digitali. Proposto qui in una nuova edizione riveduta e aggiornata, il volume risulta essere un utile strumento che interseca diversi corsi formativi: dalla psicologia alle scienze della formazione alle scienze della comunicazione, fino al commercio elettronico e all'area dell'informatica applicata.
La vita di ognuno - da bambino come da adulto - è un susseguirsi di momenti meravigliosi e sereni e di attimi di sconforto, di paura, di incertezza, di angoscia. E proprio quando si vorrebbe sostenere qualcuno che si trova in difficoltà, ci si rende conto di quanto sia terribilmente difficile trovare le parole e le modalità giuste. Questo libro, attraverso favole che attingono alla vita reale, vuole aiutare il lettore a riconoscere alcune situazioni difficili e a trovare modalità di aiuto efficaci, in grado di restituire serenità o perlomeno di lenire le ferite più laceranti. Alba Marcoli, forte di una profonda esperienza professionale, non avanza la miracolistica pretesa di offrire ricette preconfezionate, ma svela con pazienza e concretezza l'infinita e interminabile serie di traversie che il vivere quotidiano comporta.
Raccontando vicende insieme affascinanti e familiari, romazesche e quotidiane, Maria Rita Parsi, psicoterapeuta, saggista e scrittrice, conduce il lettore in un percorso profondo e appassionato nelle strade tortuose e improbabili che spesso prende l'amore. Capita allora di riconoscersi nella vicenda di Patty, che si costruisce un amore immaginario tanto perfetto da senbrare vero, o in quella di Fabio, diviso fra un amore virtuale nato su Internet e quello "reale" e immutato per la moglie, o di Giuliana, innamorata di un uomo sposato che la illude, o in quella di Ernesto, traditore incredulo e disperato per essere stato tradito. Storie di cenerentole e belle addormentate, di pinocchi e cappuccetti rossi con l'immancabile lupo cattivo. Per conoscere e imparare l'amore nell'unico modo possibile: storia dopo storia.
«Quale piacere è l'avere questa testimonianza di un incontro prolungato con l'ispirante insegnamento di Martha Harris, alla quale un'intera generazione di psicoterapeuti infantili sente di dovere la propria fondamentale formazione psicoanalitica e l'approccio allo sviluppo del bambino e alle sue relazioni famigliari. Il libro ci ricorda la sua immaginazione fresca e vivace, la disciplinata attenzione al dettaglio osservato e l'insuperata capacità di contenere e incoraggiare i suoi studenti» (Margaret Rustin, Mead of Child Psychotherapy, Tavistock Clinic)
«Il libro è una doppia delizia. Riunisce lo sviluppo accuratamente osservato di Stefano (dalla nascita ai tre anni) e i commenti percettivi di Martha Harris che è stata una figura grandemente influente nello sviluppo del Corso di Studi Osservativi, alla Tavistock. L'autrice ha trattato il materiale originale con grande rispetto e questo pone il lettore a contatto con il sentire molto intenso dei seminari originali. Questo è un libro che si dimostrerà, ne sono sicuro, un compagno indispensabile per studenti e insegnanti dell'Infant Observation» (Jonathan Bradley, Organizing Tutor of the Tavistock Observational Studies Course)
«Il lavoro pionieristico e innovativo di Romana Negri all'interno della terapia intensiva neonatale, si ispira sia all'Infant Observation che alla psicoanalisi. Questo libro sarà di eccezionale interesse per il lettore - sia egli un genitore, un insegnante o un professionista nel campo della salute mentale - che desideri approfondire la propria conoscenza delle radici della vita mentale» (Maria Rhode, Professor of Child Psychotherapy, Tavistock Clinic/University of East London)
«...Questo libro, in cui si può sentire parlare Martha Harris con la sua propria voce, è una meravigliosa opportunità per la gente che non ha avuto la possibilità di incontrarla e di conoscerla; per quelli di noi che hanno trovato e tuttora trovano in lei una fonte di ispirazione unica, è un incredibile privilegio il ristabilire un contatto con lei venti anni dopo la sua morte...parafrasando qualcosa che l'ho sentita pronunciare più volte: "L'unico modo per crescere risiede in una relazione interiore, intima, con le persone scomparse o viventi che ci hanno ispirato"» (dalla prefazione all'edizione inglese).(Gianna Polacco Williams, Head of Child Psychotherapy in thè Adolescent Department,Tavistock Clinic)
II problema del rapporto mente-corpo è un problema che affonda le sue radici nel tempo ed è una delle questioni di fondo che hanno assillato tutti coloro che si sono posti degli interrogativi sulla condizione umana. li saggio afferma e riconferma, dunque, l'unitarietà mente-corpo e mente-cervello, attraverso l'entità "psichismo".
II testo intende inserirsi nell'attuale tendenza ad avvicinare le materie scientifiche al grande pubblico ed è un invito al dialogo tra le diverse discipline. Viene qui proposto un confronto immaginario tra i più grandi studiosi, neuroscienziati, psicologi, linguisti, filosofi, antropologi, ipotizzando confronti, polemiche e dialoghi mai avvenuti sui rapporti tra biologia e comportamento umano.
C'è una piccola rivoluzione copernicana in questo libro, un ribaltamento del punto di vista che fa trovare la felicità dove non la si era mai neppure cercata: la formula segreta del benessere è nascosta nei piccoli gesti quotidiani che compiamo senza dar loro nessuna importanza. È una forza insospettabile in grado di darci una gioia infinita, che però noi offuschiamo di continuo coi nostri ragionamenti e i nostri giudizi, col nostro ingolfarci di scopi e progetti. Dopo averci fatto capire che "Ciascuno è perfetto" e che "Non siamo nati per soffrire", Morelli propone in queste pagine un insegnamento, che definisce un approccio all'esistenza a tutto tondo, capace, nella sua elementare radicalità, di dare una vera svolta alla vita.
Perché la psichiatria ci attrae e spaventa allo stesso tempo? Alcuni terapeuti affermano che il fascino della psichiatria è dovuto al fatto che la malattia mentale dà volto e forma ai nostri demoni interiori: vediamo nella depressione una versione amplificata delle nostre tristezze, o assistiamo alla plateale ed esagerata perdita di controllo di uno squilibrato consapevoli (magari inconsciamente) di avere inibizioni che abbiamo paura, o il desiderio nascosto, di abbandonare. Quella della psichiatria è una storia travagliata, durante la quale i progressi della medicina e della scienza hanno sempre dovuto fare i conti con i risvolti sociali della malattia, con il pregiudizio e la paura del "diverso", scontrandosi continuamente con quel bellissimo mistero irrisolto che è l'essere umano. Una sfida che si è rinnovata ad ogni scoperta, perché la ricerca di ciò che significa "essere veramente umano" ha imposto un continuo ripensamento delle questioni filosofiche irrisolte (il libero arbitrio, il dualismo mente-cervello, il rapporto tra autonomia personale e obblighi sociali) che di solito mettiamo da parte per riuscire a vivere la nostra vita.
Costruito in funzione delle esigenze didattiche nei nuovi corsi di laurea, il volume è diviso in due parti: nella prima sono esaminati i fondamenti "teorici" della psicometria; la seconda è una rassegna dei principali metodi per l'analisi dei dati che dà particolare spazio alle applicazioni. Tutto è presentato in modo semplice, breve e diretto partendo da un problema reale di ricerca. Una introduzione ai fondamenti, ai metodi e alle applicazioni della psicometria che, evitando l'uso eccessivo di formalizzazioni, risulterà particolarmente utile a quanti si avvicinano alla materia per la prima volta.
La perdita di una persona cara è un'esperienza sconvolgente. Da un momento all'altro ci troviamo in balia di sentimenti intensi, contraddittori, inconfessabili, o in una spaventosa paralisi emotiva. Vengono messi in discussione i nostri punti di riferimento e le strutture su cui basavamo la nostra esistenza. Siamo disorientati, temiamo per la nostra salute mentale e i consigli che riceviamo non sono d'aiuto. La dottoressa Sibylle Krüll presenta l'elaborazione del lutto come un processo che non va subito passivamente, ma attraversato in maniera attiva e consapevole. Si tratta di un percorso psichico, mentale e spirituale che richiede lo svolgimento di alcuni compiti: accettare la realtà della perdita, attraversare i sentimenti del lutto, adattarsi a un nuovo contesto di vita, definire uno spazio in cui collocare il defunto e continuare a vivere mantenendo il legame affettivo. L'utilissima e ampia raccolta di possibili azioni concrete per facilitare l'elaborazione del lutto ci permette di scoprire il nostro percorso individuale, anche grazie a numerosi esempi di esperienze vissute. Un testo di facile comprensione, che costituisce un valido strumento di sostegno per chi si trova ad affrontare la crisi acuta del lutto o chi, con il tempo, ha sviluppato una reazione luttuosa complicata.
Un'opera che analizza a fondo la figura dei nonni e l'importanza che questa assume nello sviluppo e nell'educazione dei giovani. Con una profonda conoscenza del problema e grandissimo intuito psicologico, l'autore - famoso psichiatra e nonno felice - ci offre una completa ricerca sull'arte di essere nonni: un'arte che va appresa e che costituisce un importantissimo supporto alla funzione dei genitori, dando gioie e soddisfazioni profonde ai nonni e rendendo più completa la vita dei nipoti.
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