Il fascicolo presenta il libro biblico di Giuditta e lo approfondisce con il contributo di eminenti studiosi. Teologia ed esegesi.
Bimestrale dell'Associazione Biblica Italiana, n. 5/settembre - ottobre 2011. Maccabei.
Bimestrale dell'Associazione Biblica Italiana, n. 6/novembre -dicembre 2011. Identità a confronto.
Il volume propone lo studio esegetico di Mt 5,48 ('Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste') e Mt 19,21 ('Se vuoi essere perfetto... seguimi'). La comunità di Matteo si confrontava con due tendenze tradizionali divergenti: una che tendeva ad essere critica nei confronti della Legge (cf. Marco) l'altra che presentava Gesù come un interprete radicale della legge esistente (cf. Q). Da una parte, rifacendosi alla posizione della corrente critica, Matteo ritiene ancora necessaria la legge ma si emancipa da influenze farisaiche. Dall'altra, accetta il principio dell'universalità della Legge, ma ne riconosce l'origine giudaica. Con genialità, Matteo riesce a costruire un ponte tra le due rive della Legge. Questa tecnica risale alla fonte, in cui nessun affluente è ancora confluito nella corrente della Legge: il 'Padre perfetto' (Mt 5,48). Il verbo 'compiere', che per la prima volta il Gesù di Matteo coniuga alla prima persona singolare (Mt 5,17), sembra distribuire equamente l'amore del Padre a tutti i Suoi figli (buoni o cattivi, giusti o ingiusti). Il Gesù di Matteo invita i suoi veri figli a fare altrettanto (Mt 5,48a) seguendo quell'Unico che rivela il Padre (Mt 11,27) e dichiara 'Se vuoi essere perfetto... seguimi'. Tale pratica rappresenta la chiave per comprendere dal punto di vista esegetico l'insolito uso dell'aggettivo 'perfetto', trasposto dal livello umano a quello divino.
Questa biografia segue le tracce della drammatica vita di William Tyndale, il primo ad aver tradotto la Bibbia in inglese dagli originali in greco ed ebraico. La magistrale traduzione di Tyndale, che consentì a tutti di accedere alla parola di Dio, costituisce il fondamento di tutte le Bibbie in inglese, a partire dalla "King James Bible", ed ha offerto un contributo considerevole e duraturo allo sviluppo della lingua inglese.
Fondata su un metodo didattico collaudato e seguendo le più innovative impostazioni linguistiche, questa Grammatica greca del Nuovo Testamento conduce a una conoscenza specifica e approfondita del greco biblico, senza presupporre alcuna conoscenza preliminare e partendo dagli elementi grammaticali di base. La struttura del volume, l'impostazione delle spiegazioni grammaticali e l'approccio didattico riflettono la grande esperienza pratica dell'autore: le declinazioni dei nomi e degli aggettivi, i paradigmi verbali e le spiegazioni sintattiche sono presentate in forma semplice e chiara. Gli esempi sono tratti prevalentemente dal Vangelo di Marco, punto di partenza per chi si accinge allo studio del greco biblico. Gli esercizi sono tutti basati su testi del Nuovo Testamento. In appendice al volume sono riportati: un dizionarietto italiano-greco, un elenco di tutti i termini greci utilizzati con relativi rimandi alle pagine e un indice analitico-grammaticale molto utile per la consultazione. L'edizione italiana è curata da Rosa Calzecchi Onesti: il testo, le spiegazioni grammaticali e gli esercizi sono stati interamente rivisti e rapportati alla lingua italiana. Le soluzioni degli esercizi riportate in fondo al volume sono un ottimo strumento per l'auto valutazione e lo studio personale.
Il volume riproduce a fronte del greco neotestamentario di A. Merk (11a e ultima edizione del 1992) la nuova traduzione italiana della Bibbia CEI. In un apparato sottostante presenta versioni più fedeli e traduce tutte le varianti testuali greche, anche quelle puramente grafiche. Si tratta di uno strumento utile a quanti, per motivi di studio o di interesse verso le Scritture, desiderino accostare il Nuovo Testamento in lingua originale, anche aiutati dalla traduzione a fronte della CEI.