L’educazione è un accompagnare la crescita fino alla sua pienezza. È un aiuto individuale e sociale di promozione della crescita, della qualità umana e della vita propria ed altrui, personale e comunitaria, incentrata prioritariamente sulla personalità in formazione fino al suo pieno sviluppo e compimento.
La crescita si attua nell’interazione con l’ambiente storico-culturale, con il sostegno e l’accompagnamento di varie istituzioni e figure formative, attraverso la promozione e il rafforzamento delle capacità personali e delle potenzialità soggettive e all’interno dell’attività permanente di qualificazione umana della vita e dello sviluppo. Queste dimensioni hanno ispirato i capitoli di questo libro e ne costituiscono il percorso.
Dapprima ci si è posti nella condizione di guardare realisticamente al tempo presente e ad una sua connotazione antropologico-culturale specifica. Si è voluto, poi, mettere in rilievo il ruolo decisivo della famiglia, luogo privilegiato in cui il processo di umanizzazione e di educazione trova la collocazione più naturale, opportuna e degna. Insieme alla famiglia si è sottolineato il ruolo della scuola e la sua importanza formativa.
Un ultimo capitolo si occupa dell’adattamento dell’essere umano in crescita e dei processi, più o meni consci, che egli mette continuamente in atto nel suo percorso evolutivo nel tentativo di affrontare situazioni difficili, mediare conflitti o raggiungere un buon equilibrio interiore.
Grandi illustrazioni, grande formato, tutto a colori. Il volume inaugura una nuova sezione della collana “Atlanti”: destinato ai ragazzi, è un ottimo strumento per conoscere tutto dei mezzi di trasporto di terra e di aria: si ha modo così di passare dalla slitta alla ruota, dall’automobile allo Shuttle.
Ricco di illustrazioni e di testi brevi, ma accurati, è adatto per tutti coloro che vogliono saperne di più su come l’uomo ha imparato a muoversi sempre più velocemente.
Questa importante opera di Florenskij - tradotta qui per la prima volta dal russo in italiano da Claudia Zonghetti - scritta nel 1906, ancora studente al terzo anno dell’Accademia Teologica di Mosca, non è mai stata attentamente esaminata, né quanto alle questioni ecclesiologiche qui trattate, né quanto al suo significato in relazione alle successive opere teologiche di padre Pavel. Si tratta di un vero e proprio “trattato” che, a oltre un secolo dalla sua stesura, mantiene intatto il suo interesse, svelando un tesoro della riflessione ecclesiologica ancora sconosciuto per la cultura teologica europea. La preziosità dell’opera non risiede soltanto nelle acute e geniali intuizioni giovanili di Florenskij, ma anche nella sorprendente anticipazione di alcune questioni cruciali del rinnovamento ecclesiologico del secolo XX. Inoltre, trovano qui una loro degna anticipazione alcuni temi portanti del pensiero florenskijano.
Pavel Florenskij è stato paragonato più volte a Leonardo da Vinci o a Blaise Pascal per la sua intelligenza straordinaria, in grado di unire le più alte speculazioni metafisiche con la matematica e l’ingegneria, la storia dell’arte e la chimica. Dottore in matematica all’università di Mosca a 22 anni, rifiuta la cattedra universitaria e studia teologia. Si sposa, viene ordinato presbitero ortodosso, ha cinque figli. Docente di filosofia presso l’Accademia Teologica moscovita, svolge un’attività sia filosofico-teologica sia scientifica di primissimo livello, fino a che il potere comunista, mal sopportando che quella intelligenza superiore potesse conciliarsi con l’essere cristiano e prete (Florenskij si presentava agli incontri accademici e scientifici in abito talare) lo rinchiude nel famigerato lager delle isole Solovki all’estremo nord del paese. Dopo anni di prigionia e di lavori forzati, l’8 dicembre 1937 nei pressi di Leningrado, all’età di 55 anni, gli viene tolta la vita mediante fucilazione. Il luogo della sepoltura è rimasto sconosciuto, anche se nel luglio 1997 sono state scoperte delle fosse comuni di prigionieri delle Solovki nelle quali sono probabilmente disperse le sue spoglie. Tra le sue opere finora apparse in traduzione italiana: La colonna e il fondamento della verità (Rusconi 1974), Le porte regali (Adelphi 1977), Lo spazio e il tempo nell’arte (Adelphi 1995), Il significato dell’idealismo (Rusconi 1999), Non dimenticatemi (Mondadori 2000), Ai miei figli (Mondadori 2003). Per San Paolo: La mistica e l’anima russa (2006).
Grandi illustrazioni, grande formato, tutto a colori. Il volume, che ha per autore uno specialista del settore, permette – come fosse un telescopio di ultima generazione – di dare uno sguardo all’immensità dell’Universo, ove il sistema solare, alla luce delle nuove esplorazioni cosmiche, costituisce solo una piccola parte. Ricco di illustrazioni e di testi brevi, ma accurati, è adatto per tutti coloro, soprattutto ragazzi, che vogliono diventare esploratori di galassie!
Uno studio critico della Prima Lettera ai Corinzi dio Paolo dal quale traspare nitidamente come Paolo abbia fondato la comunità cristiana di Corinto sulla fede in Cristo crocifisso (prima parte) e risorto (terza parte), sulla carità che il suo Spirito infonde nei credenti per l’edificazione della Chiesa (seconda parte) e sulla speranza nella risurrezione universale con Cristo stesso (quarta parte). Di particolar interesse il concetto di “immedesimazione” presente nella lettera: credendo nel Signore crocifisso e risorto, che gli si è rivelato sulla via di Damasco, l’apostolo si è progressivamente “immedesimato” con lui, tanto da poter affermare con sincerità: «Non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me!» (Gal 2,20).
Don Franco Manzi (1966) ha conseguito il dottorato in scienze bibliche e in teologia nelle Pontificie Facoltà di Roma e il titolo di élève titulaire presso l’École Biblique di Gerusalemme. Docente di sacra Scrittura e lingua ebraica nella Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, nel Seminario Arcivescovile e nell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano, collabora con varie riviste di esegesi biblica, teologia, liturgia e pastorale.
Il Padre Nostro è una preghiera universale, rivela ciò di cui l’uomo ha bisogno, ciò che è veramente importante per la sua vita, e dunque ciò che può chiedere a Dio nella sua preghiera. Ogni essere umano e l’umanità tutta può esprimersi con il Padre nostro. Il priore di Bose conduce il lettore alla scoperta della preghiera di Gesù, introducendolo innanzitutto nel contesto e nella struttura del Padre Nostro nelle sue diverse versioni (Matteo, Luca, Didaché) e commentando poi tutto il testo lasciato da Gesù ai suoi discepoli. Appare così in tutta la sua verità ciò che è dichiarato nel sottotitolo del libro, una sintesi del kerigma cristiano, una sintesi dell’umanità.
Enzo Bianchi (Castel Boglione, Monferrato, 1943) è fondatore e priore della Comunità Monastica di Bose. Direttore di Parola, Spirito e Vita, membro della redazione della rivista internazionale di teologia Concilium, è autore di numerosi testi, tradotti in molte lingue sulla spiritualità cristiana e sulla grande tradizione della Chiesa, scritti tenendo sempre conto del vasto e multiforme mondo di oggi. Collabora a La Stampa, Avvenire, Luoghi dell’infinito e, in Francia, a La Croix, Panorama e La Vie. Tra i suoi libri ricordiamo: i commenti esegetici e spirituali, Adamo dove sei? (1994), Apocalisse di Giovanni (1990, n.e. 2000); i saggi, Pregare la Parola (1974, n.e. 1994), Il radicalismo cristiano (1980), Vivere la morte (1983, n.e. 1996), Da forestiero (1995), Altrimenti (1998), Le parole della spiritualità. Per un lessico della vita interiore (1999, n.e. 2003), Non siamo migliori (2002), Cristiani nella società (2003), Dare senso al tempo (2003), Nuove apocalissi (2003), Ai presbiteri (2004), La differenza cristiana (2006); l’intervista a cura di Marco Guzzi, Ricominciare (1991, n.e. 1999). Nella presente collana ha già pubblicato Una vita differente (2005, 20062).
San Josemaría Escrivá de Balaguer nacque in Spagna nel 1902 e avvertì presto la vocazione religiosa. Ordinato sacerdote nel 1925 nella diocesi originaria dell’Aragona, si trasferì presto a Madrid dove nel 1928 diede inizio all’Opera per diffondere tra i cristiani la chiamata alla santità nel lavoro e nella vita ordinaria. All’inizio i contorni dell’opera sono ovviamente incerti, anche per il sopraggiungere della guerra civile che certo non facilita il compito. Dopo la guerra Escrivá si trasferisce a Roma dove l’Opera cresce e incontra amici e devoti. All’inizio è decisivo il sostegno dell’arcivescovo di Madrid, a Roma, farà altrettanto il sostituto alla segreteria di stato Giovanni Battista Montini. Il Vaticano II rappresenta per l’Opera un momento di crescita. In particolare riceve conferma l’intuizione di don Escrivà che tutti i membri del popolo di Dio sono chiamati alla santità. Non mancano, neppure le accuse rivolte all’Opera, tacciata di mirare al potere, soprattutto in Spagna dove alcuni membri partecipano al governo guidato dal generale Franco. Don Escrivá, tuttavia, prosegue per la sua strada: pensa a uomini e donne, che animano ogni ambiente con la forza ineguagliabile della presenza libera e individuale in cui l’esempio e le virtù incidono col valore della testimonianza. Don Escrivá muore nel 1975 quando l’opera da Lui iniziata conta circa 60.000 membri. Nel 1982 l’opera viene eretta in prelatura personale, consentendo in questo modo di restare fedeli all’ispirazione del fondatore, ma anche di rispettare lo status dei fedeli laici e dei sacerdoti religiosi Sant’Escrivá è stato canonizzato il 6 ottobre 2002.
Don Michele Dolz è un membro dell’Opus Dei e ha potuto realizzare il suo lavoro anche grazie all’accesso ai documenti e alle fonti messi a sua disposizione dall’Opera.
In quest’opera, che è il risultato di molti anni di studio, di analisi storiche e d’insegnamento, Ruiz Jurado mette in rilievo la personalità del santo fondatore della Compagnia di Gesù, che è anche noto alla maggior parte dei fedeli come l’autore degli Esercizi spirituali. L’autore legge dentro il personaggio i dati storici della sua vita, trova l’unità di una figura umana con una vita spirituale straordinaria e che risulta coerente e illuminata dalle grazie dello Spirito. La figura del “pellegrino della volontà di Dio” è presentata in modo semplice e con un stile scorrevole, allo scopo di rendere facile e piacevole la lettura a quanti sono interessati alla spiritualità di questo santo, tanto importante nella storia della Chiesa e dell’umanità. In questa opera, il lettore potrà trovare una nuova visione della personalità di Sant’Ignazio, il quale, a 450 anni dalla morte, continua a essere estremamente attuale. Il libro si basa su una solida ricostruzione attraverso i documenti della Compagnia di Gesù.
Manuel Ruiz Jurado SJ è stato presidente dell’Istituto di Spiritualità e docente di spiritualità ignaziana presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma, nonché membro dell’Istituto Storico della Compagnia di Gesù. Inoltre è consultore della Congregazione delle Cause dei Santi e autore di varie opere di storia, teologia e spiritualità, quali: Il discernimento spirituale (San Paolo, 1997); Alla ricerca della volontà di Dio (Piemme, 1991). Guía de Ejercicios espirituales; Donde bajar es subir. Biografía espiritual de Sor Ángela de la Cruz, oltre ad aver curato l’ultima edizione delle Obras de San Ignacio de Loyola (Gli Scritti, Edizioni Adp Roma, 2007).
Le diocesi italiane in ordine alfabetico, dalla A alla L.
Il secondo volume del grande Dizionario delle Diocesi prende in esame la storia e la realtà attuale delle singole diocesi che compongono il nostro Paese. Le voci sono opera di professori e cultori di storia locale, e, per quanto riguarda le diocesi tuttora esistenti, sono corredate da una cartina che indica i singoli comuni componenti la diocesi. Mentre il primo volume procedeva in ordine geografico dal Nord al Sud, il secondo e il terzo volume procedono in ordine alfabetico.
Tutte le diocesi italiane in ordine alfabetico.
Le origini, la storia e la realtà contemporanea delle diocesi italiane.
Tabelle riassuntive dei dati più significativi.
Cartina aggiornata di ogni diocesi territoriale.
L’unico dizionario di questo genere che non ha concorrenti in Italia
Destinato a uffici diocesani, vescovi, facoltà universitarie e teologiche, biblioteche, seminari, centri studi e per la biblioteca personale un opera di grande prestigio, unica nel suo genere.
Luigi Mezzadri è professore di Storia della Chiesa presso l’Università Gregoriana. Autore di numerose opere, è presidente dell’Associazione degli Storici della Chiesa in Italia.
Maurizio Tagliaferri è professore di Storia della Chiesa presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna di Bologna. Autore di diverse monografie a carattere storico, è segretario dell’Associazione degli Storici della Chiesa in Italia.
Elio Guerriero segue il settore storico delle Edizioni San Paolo. Ha pubblicato diverse opere e ha curato l’edizione italiana della Storia della Chiesa diretta da Augustin Fliche e Victor Martin.
Le diocesi italiane in ordine alfabetico, dalla M alla Z.
Il terzo volume del grande Dizionario delle Diocesi prende in esame la storia e la realtà attuale delle singole diocesi che compongono il nostro Paese. Le voci sono opera di professori e cultori di storia locale, e, per quanto riguarda le diocesi tuttora esistenti, sono corredate da una cartina che indica i singoli comuni componenti la diocesi. Mentre il primo volume procedeva in ordine geografico dal Nord al Sud, il secondo e il terzo volume procedono in ordine alfabetico.
Tutte le diocesi italiane in ordine alfabetico.
Le origini, la storia e la realtà contemporanea delle diocesi italiane.
Tabelle riassuntive dei dati più significativi.
Cartina aggiornata di ogni diocesi territoriale.
L’unico dizionario di questo genere che non ha concorrenti in Italia
Destinato a uffici diocesani, vescovi, facoltà universitarie e teologiche, biblioteche, seminari, centri studi e per la biblioteca personale un opera di grande prestigio, unica nel suo genere.
Luigi Mezzadri è professore di Storia della Chiesa presso l’Università Gregoriana. Autore di numerose opere, è presidente dell’Associazione degli Storici della Chiesa in Italia.
Maurizio Tagliaferri è professore di Storia della Chiesa presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna di Bologna. Autore di diverse monografie a carattere storico, è segretario dell’Associazione degli Storici della Chiesa in Italia.
Elio Guerriero segue il settore storico delle Edizioni San Paolo. Ha pubblicato diverse opere e ha curato l’edizione italiana della Storia della Chiesa diretta da Augustin Fliche e Victor Martin.
I quadri della vita di Maria raccontati dalla parole di Mons. Comastri e sontuosamente illustrate dalla opere di Giotto. Un piccolo libro tutto a colori, nato come inserto nel volume di Comastri, E l’angelo mi disse… ma fortemente ricercato dal pubblico per la sua straordinaria efficacia nel guidare la preghiera mariana.
Le preghiere e i commenti dell’autore aiutano il lettore a conoscere la Madonna, conducono la preghiera e accostano arte e spiritualità in un perfetto connubio.
Angelo Comastri, arciprete della basilica di San Pietro a Roma e Vicario generale di Sua Santità Benedetto XVI per la Città del Vaticano, è stato recentemente nominato Cardinale. E’ autore di numerosi volumi di spiritualità, liturgia e meditazione. Predicatore profondo e ispirato, sa trasmettere il messaggio cristiano con passione e convinzione. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato Dov’è il tuo Dio? (2004), La firma di Dio (2004), Come andremo a finire? (2004), Dio è amore (2005), Non uccidere la libertà (2005), Nel buio brillano le stelle (2005), Prepara la culla: è Natale (2005), Prega e sarai felice! (2006). Via della croce e del cristiano (2007), L’angelo mi disse (2007), Gesù…e se tutto fosse vero? (2008).
Maria Goretti, giovane originaria di Corinaldo, nelle Marche, si trasferì presto con la famiglia nelle Paludi Pontine, dove visse in estrema povertà. Fu uccisa non ancora dodicenne, vittima di un tentativo di violenza. L’attualità di questa piccola santa non è nel fatto di cronaca nera, simile a tanti altri del nostro tempo, ma nella preparazione vigile e operosa al sacrificio della vita.
L’aspetto tipico della spiritualità di Marietta è la semplicità della fede. Alle grandi scelte non si arriva attraverso un atto solitario di eroismo, ma attraverso un cammino ordinario di piccoli gesti quotidiani, un cammino iniziato dentro una comunità, vissuto dentro una famiglia, assunto e concretizzato ogni giorno.
Dino De Carolis è un religioso della congregazione dei Fratelli della Dottrina Cristiana. Lavora da anni come insegnante ed educatore di bambini e giovani. Ha pubblicato Maria Goretti, una santità nel quotidiano, Paoline, 20032.