Alla vigilia del decennale del sito "Lo specchio di carta. Osservatorio sul romanzo italiano contemporaneo" avviato nel 2003, si vuole anticiparne la ricorrenza con l'inaugurazione di questi "Quaderni". Si intende cominciare così ad offrire un primo campione significativo di alcuni contributi in esso raccolti in circa dieci anni di attività didattica e di diffusione di informazioni sul web. Questo primo quaderno vuole offrire un piccolo campionario del lavoro compiuto da chi in questi anni ha condotto con costanza un'azione didattica congiunta alla ricerca, con l'obiettivo di monitorare il romanzo italiano contemporaneo attraverso la lettura e l'analisi delle opere (scelte, di volta in volta, fra le pubblicazioni degli ultimi anni) di alcuni fra i più rappresentativi scrittori viventi.
Un'agenda per tutti gli appassionati amanti dei gatti. Maneggevole e riccamente illustrata, è ricca di notizie e di consigli relativi alla cura e al benessere del felino di casa. A ogni giorno dell'anno corrispondono aneddoti, curiosità, informazioni di ordine pratico sul gatto.
Torna anche nel 2010 l'Assaggenda, che ci accompagnerà tutto l'anno con le sue ricette e i suoi rimedi erboristici dedicati quest'anno alle erbe (presenti in Italia e quelle provenienti da paesi diversi) e all'elemento dell'acqua. Ogni cultura ha i suoi infusi, i suoi modi tradizionali di consolarsi o curarsi con un gesto semplice come bere un bicchiere d'acqua bollente unita ad un pizzico di pianta. Dal rosso decotto di karkadè del Sudan all'infuso dorato di anice del Mediterraneo, dall'amaro vigore del boldo cileno al pungente aroma della cannella di Ceylon. Tante ricette e tante erbe, ognuna presentata anche con una attenzione particolare alle sue caratteristiche nutrizionali, alla sua storia e alla sua tradizione d'uso dal punto di vista della medicina antica.
La Sardegna degli anni Cinquanta è un mondo antico sull’orlo del precipizio. Maria ha sei anni ed è appena diventata «figlia d’anima» dell’anziana Bonaria Urrai, secondo l’uso campidanese che consente alle famiglie numerose di compensare le sterilità altrui attraverso una adozione sulla parola; il patto tacito è che la figlia acquisirà lo status di erede, ma in cambio promette di prendersi cura della madre adottiva nei bisogni della vecchiaia. La bambina è inizialmente convinta che Bonaria Urrai faccia la sarta, e infatti le giornate sono segnate dallo scorrere nella bottega casalinga di una umanità paesana, fatta di piccole miserie e di relazioni costruite di gesti e di sguardi, molto piú che di parole. Accettata come normale dal paese, l’adozione solidale tra la vecchia e la bambina si consolida malgrado lo sfaldarsi circostante delle antiche certezze. Attraverso lo sguardo privilegiato della bambina che cresce, le contraddizioni tra il vecchio e il nuovo emergono via via piú evidenti: nell’esperienza della scuola dell’obbligo, e in quella del confronto tra la fede cristiana e i retaggi di una religiosità assai piú antica nel tempo. Sarà l’imprevista rivelazione del segreto peccato collettivo dell’accabadura – la fine violenta e pietosa a cui Bonaria è incaricata di sottoporre gli agonizzanti in fin di vita – a infrangere l’armonia tra le due donne, costringendo entrambe a fare i conti tra l’etica millenaria di una società morente e i nuovi valori che l’incalzano.
Un pratico calendario tascabile, arricchito dalle più belle immagini del Santo di Assisi.
Rivista annuale del Centro Studi per lo Spettacolo Nordico dell'Universita' degli Studi di Torino.
Santiago Zavala, giovane giornalista della «Cronica» che tutti chiamano Zavalita, torna a casa dal lavoro e trova la moglie in lacrime: le hanno strappato di mano il cagnolino Batuque. Zavala lo va a riprendere al canile, e il destino gli fa ritrovare, tra i dipendenti di quel luogo che sembra piuttosto un macello, Ambrosio, per molti anni autista di famiglia. Insieme vanno a bere una birra a «La Catedral», sordido locale di periferia, a dal loro dialogo viene fuori il romanzo di una città, e dei suoi deliri: storie di vinti e di illusi, di militari a caccia di potere, di politici, giornalisti, prostitute, delle loro sconfitte, ma anche di rari momenti di quiete. Destini personali che insieme restituiscono un'immagine globale della società di Lima, ma anche peruviana, e latinoamericana, negli anni cinquanta e sessanta. Pubblicato nel 1969, Conversazione nella «Catedral» è un romanzo dalla costruzione articolata e travolgente, in cui le inquadrature sono «montate» in successione martellante, come in un film d'azione: vero e proprio affresco storico, un tentativo prossimo alla perfezione di creare un «romanzo totale». E su tutto, implacabile come un legame vischioso e concreto, la grigia nebbia che avvolge Lima e le sue creature.
MICHELE MICHELI
Galilei, la Chiesa e la scienza moderna
La prospettiva degli ultimi decenni
GIANFRANCO BASTI
Dal telescopio al pensiero scientifico e filosofico moderno: il "genio" di Galileo Galilei
PIERO ROBERTO DEL BENE
La matematica in Galileo Galilei
Contributi alla regina delle scienze nello sviluppo del suo pensiero scientifico
BIANCAMARTA TAMMARO
Importante Scriptorium greco a Capua nel X secolo
Contributo rilevante per la critica testuale nel Nuovo Testamento
SABRINA PALOMBA
Le opere a stampa di San Roberto Bellarmino
Proposta di bibliografia essenziale
CARMINE MATARAZZO
Filosofi e filosofia tra storia ed ermeneutica
Su alcuni recenti studi
SARA ANNNA IANELLO
Un approccio innovativo per la lettura del De immortalitate animar di Agostino Ippona
FILIPPO CARCIONE
Per un investimento pastorale della ricerca storica in un testo di Vincenzo Tavernese
La Sezione Monografica offre contributi di approfondimento sull'immagine della donna proposta nel ventennio fascista attraverso l'analisi dei modelli di educazione femminili, dei periodici, del cinema, della letteratura e dello sport. Nella Miscellanea sono presentati approfondimenti sulla nascita dell'Orfanotrofio "Martinitt" di Milano e su quella della FIDAE, alcuni scritti di Tomaso Napolitano e una riflessione sugli stili di leadership nello scoutismo. Le Memorie di scuola riportano la testimonianza di Antonio Santoni Rugiu.