Il libro racconta sette storie bibliche con testi essenziali e grandi disegni che il bambino potrà completare aggiungendo gli adesivi allegati. Le storie raccontate sono: il lungo viaggio di Abramo, Giuseppe il figlio prediletto, Davide e Golia, Naaman e la sua guarigione, i Magi e la stella, Gesù guarisce una bambina, Gesù risorto incontra i discepoli sul lago.
Il libro racconta sette storie bibliche con testi essenziali e grandi disegni che il bambino potrà completare aggiungendo gli adesivi allegati. Le storie raccontate sono: Mosè e la principessa, Sansone l'uomo forte, Saul e le asine smarrite, Neemia e le mura di Gerusalemme, il buon samaritano, il servo del centurione, Zaccheo l'uomo sull'albero.
Giovanni Antonio Farina, vicentino (1803-1888), fin da giovanissimo, in seminario, dimostrò una spiccata predisposizione all'insegnamento. Istituì scuole popolari e fondò le Suore Maestre di Santa Dorotea Figlie dei Sacri Cuori, un istituto di "maestre di provata vocazione, consacrate al Signore e dedite interamente all'educazione delle fanciulle povere". Nominato vescovo, si distinse per la sua carità per la quale fu chiamato "vescovo dei poveri". E' stato proclamato Beato il 4 novembre 2001. Questo agile libretto illustrato ne analizza la vita, il pensiero e l'opera.
Il secondo e ultimo volume dell’antropologia teologica di Scognamiglio. Se il Cristo, Luce del Volto, è il Dio della Bellezza, Adamo, volto di Luce, è la bellezza di Dio… Il Padre ci ha forgiati con le proprie mani: la Parola e il Soffio. E da un grumo di sangue e polvere, acqua e terra, è nato l’uomo… L’antropologia del volto racconta semplicemente l’accadere di questo evento trinitario: noi siamo il volto dell’Amore. Il Padre ci ha creati in Cristo per mezzo dell’azione vivificante dello Spirito. È questa la risposta cristiana al senso della vita. Esistere vuol dire trovare libertà nell’Amore.
Un percorso teologico simbolico che riconosce il fondamento della persona nel pro-venire dall’Alto e nel pro-cedere nell’Altro. Essere persona, in senso cristiano, significa prendere sul serio la radicalità dell’Amore trinitario.
Edoardo Scognamiglio, dottore in teologia (1997) e in filosofia (2005), insegna teologia dogmatica presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale (Napoli) e si occupa di dialogo interreligioso e dell’islam presso la Pontificia Università Urbaniana. Presso il Convento San Francesco in Maddaloni (Caserta) dirige il Centro Studi Francescani per il Dialogo interreligioso e le Culture. È impegnato in notevoli centri accademici per lo studio e la promozione del Dialogo, collabora a molte iniziative editoriali, a riviste e giornali, ed è tra i massimi esperti dell’opera letteraria di Kahlil Gibran. Tra le sue numerose pubblicazioni a carattere scientifico ricordiamo: Il volto di Dio nelle religioni. Una indagine storica, filosofica e teologica (Paoline, 2001); Ecco io faccio nuove tutte le cose. Avvento di Dio, futuro dell’uomo e destino del mondo, (Messaggero, 2002); Catholica. Cum ecclesia et cum mundo (Messaggero, 2004); Henri-Louis Bergson. Anima e corpo (Messaggero, 2005); Volti dell’islam post-moderno (PUU, 2006); Il volto dell’uomo. Saggio di antropologia trinitaria: I. La domanda e le risposte (San Paolo, 2006).
La spiritualità di san Paolo diventa un paradigma, un modello di dedizione totale e di affidamento al disegno di Dio sulla storia, una modalità espressiva nel parlare di Dio e nel parlare a Dio, che entra nel ritmo stesso della scrittura del santo di Pietrelcina, cosicché possiamo parlare di echi paolini nel suo Epistolario.
Padre Pio, infatti, subisce il fascino degli scritti di Paolo al punto da entrare in profonda sintonia con l’apostolo delle genti, e quasi da assimilarne il pensiero e il modo di scrivere. Ne risultano spesso pagine di eccezionale intensità umana e spirituale.
Gianluigi Pasquale, cappuccino, dottore di ricerca in Teologia (Pontificia Università Gregoriana) e dottore di ricerca in Filosofia (Università degli Studi «Ca’ Foscari» in Venezia), è professore di Teologia Dogmatica presso la Pontificia Università «Antonianum» di Roma e lo Studio Teologico affiliato «Laurentianum» di Venezia, di cui è anche preside. Svolge, inoltre, la sua attività di docenza come professore incaricato nella facoltà di Diritto Canonico «Istituto San Pio X» del «Marcianum» in Venezia e presso il Priesterseminar «Redemptoris Mater» di Berlino.
Questo piccolo libro offre una profonda riflessione cristiana del cardinale Godfried Danneels, arcivescovo di Malines-Bruxelles, sulle sette parole pronunciate da Gesù in croce.
Le sue ultime parole. Da meditare durante tutta la Settimana Santa. Da meditare anche quando ci si trova a vivere momenti di solitudine, di sconforto, di sofferenza. A tutti, in effetti, succede di vivere il proprio Giovedì Santo, il proprio Venerdì Santo, il proprio Sabato Santo. L’Autore si prefigge di condurre il lettore a un approccio più “vero”, profondo e sereno al problema della sofferenza e del presunto “silenzio” di Dio.
Godfried Danneels è nato a Kanegem (diocesi di Brugge) nelle Fiandre Orientali, il 4 giugno 1933. Nel 1954 ottenne la licenza in teologia presso l’Università Cattolica di Lovanio e quindi, nel 1961, la laurea in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Dal 1979 è arcivescovo di Malines-Bruxelles (Belgio) e cardinale dal 1983, ricoprendo importanti cariche nella Curia romana. Di lui le Edizioni San Paolo hanno recentemente pubblicato: Perdonare. Sforzo dell’uomo, dono di Dio (2006); Sperare. La società depressa (2006).
Passano in rassegna scrittori, poeti, statisti, filosofi, artisti, uomini di scienza e di virtù: Albert Einstein, Mahatma Gandhi, Giovanni XXIII, Martin Luther King, Victor Hugo, Blaise Pascal, Albert Schweitzer, Madre Teresa di Calcutta. Ognuno lascia il segno dell’ingegno e una grande passione per l’uomo e la vita. Talvolta, brillanti intuizioni. Spesso sintesi di esperienze personali o il frutto di prolungata riflessione.
Mario Merlino, nato a Palermo nel 1969. Designer e creativo, collabora con diverse società nazionali operanti in diversi settori merceologici, ma prevalentemente nel settore orafo e promozionale. Cultore della letteratura aforistica, ha collezionato decine di libri sull’argomento e ha catalogato da altre diverse fonti migliaia di massime, pensieri ed aforismi che su disparati argomenti. E’ considerato lui stesso un arguto aforista, e spera di pubblicare al più presto una sua personalissima raccolta.
Il Tempo di Quaresima ha lo scopo di preparare la Pasqua: la liturgia quaresimale guida alla celebrazione del mistero pasquale. Il volume contiene il commento alle letture festive – domeniche, solennità e feste del Signore, della Madre di Dio e dei santi occorrenti in domenica - dei cicli A-B-C e a quelle feriali della Quaresima, del Triduo Pasquale e del Tempo di Pasqua.
È presa in considerazione la liturgia della parola dei tempi di Quaresima e Pasqua, dei tre cicli domenicali e dei giorni feriali.
Carlo Recalcati è nato a Sovico (Milano) nel 1937. Sacerdote religioso paolino dal 1962, è licenziato in teologia presso l’Università Lateranense in Roma. Ha maturato lunga esperienza nel campo della formazione e dell’animazione spirituale. È cultore e autore di canto liturgico con particolare attenzione a quello riservato all’assemblea del popolo di Dio e alla catechesi dei bambini.
Topazio vuole dipingere come l’amico asino. L’amico infatti afferma che quando si dipinge ci si sente leggeri quasi come volare.
Topazio desidera tanto volare e alla fine prova ad andare in aereo… ma non è come volare come un uccello in mezzo alla natura.
Rimane deluso, ma con la fantasia del pittore trova la soluzione adatta per lui e per tutti i suoi amici: dipinge alcuni aquiloni e li fa volare in compagnia.
Il personaggio di Topazio è diventato molto simpatico ai bambini delle nelle scuole materne e i suoi libri sono molto utili per la lettura non assistita nei primi mesi della classe prima della scuola primaria.
Loretta Serofilli è una illustratrice versatile e apprezzata in tutto il mondo. Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Bologna, vive e lavora a Scandiano, vicino a Reggio Emilia. Lavora per editori italiani e stranieri, con i testi quasi sempre scritti da Alberto Benevelli. Tiene laboratori nelle scuole e nelle biblioteche. E’ questo contatto diretto con i bambini che mantiene viva la sua creatività e il suo stile.
Alberto Benevelli sa raccontare fiabe a tutti i bambini del mondo, i suoi libri sono stati tradotti in Francia, Germania, Austria, Svizzera, Finlandia, Olanda, Spagna, Grecia, Corea del Sud, Taiwan, Hong-Kong, Messico, U.S.A. Vive a Scandiano, vicino a Reggio Emilia, dove, con Loretta Serofilli, ha ideato, organizzato e animato per cinque anni la mostra di illustrazione Fiabesca. Dice di sé: “Scrivo, lo ammetto, ma non sono uno scrittore: gli scrittori scrivono per le parole. io scrivo per le immagini”.
La particolarità di questa Via Crucis sta nel fatto che tutto è visto “con gli occhi di Maria”; in altri termini siamo invitati a partecipare alla Passione di Cristo vivendola come l’ha vissuta Maria.
Questo traguardo è raggiunto dall’autore grazie alla sua profonda conoscenza della mariologia ed è ribadito dall’artista delle immagini che coglie e interpreta tutte le scene della Passione come le ha viste Maria.
Pietro Martinenghi, sacerdote, laureato in Teologia, specializzato in Mariologia presso la Pontificia facoltà teologica Marianum di Roma, già autore di saggi, tiene corsi di esercizi per laici e religiosi.
Paolo Torresanè architetto con studio professionale a Busto Arsizio.
In ogni passaggio epocale, sembra proprio che il Signore abbia valuto dare ad alcuni la vocazione di vivere il suo Vangelo a partire dal testo, facendo sì che la loro carne e il loro sangue fossero come l'edizione provvidenzialmente destinata agli uomini del loro tempo.