Un estudio global de los sacramentos en el marco del misterio cristiano y sus varias dimensiones: cristológica, eclesiológica, pneumatológica y antropológica.
Este libro ofrece un estudio global de los sacramentos en el marco del misterio cristiano. Desde diversas perspectivas -cristológica, eclesiológica, pneumatológica y antropológica- responde a las grandes cuestiones: ¿qué son realmente los sacramentos?, ¿Por qué los celebra la Iglesia?, ¿Por qué tengo que participar en ellos?, ¿Qué sentido tiene para las mujeres y hombres de nuestro tiempo? La temática se desarrolla de modo completo, sistemático y claro, y permite diversos niveles de lectura: enriquecimiento de la cultura teológica, aprendizaje de algunos puntos doctrinales y un estudio profundo que aproveche la abundante información que el libro ofrece.
Questo ponderoso volume presenta il profilo storico-spirituale di 120 santi e martiri del Calendario Liturgico. Sono donne e uomini diversi, vissuti in secoli differenti, nei più vari contesti professionali e culturali, ma tutti accomunati dall’amore a Cristo, “bruciati” dal desiderio di imitarne gli esempi. Un volume utile nell’animazione liturgica, nella catechesi, nella scuola, nei ritiri spirituali. E un ottimo sussidio per la propria cultura religiosa e per la meditazione personale.
Dilexi Te è la prima esortazione apostolica di Papa Leone XIV, documento incentrato sull’amore verso i poveri, in continuità con l’enciclica Dilexit Nos di Papa Francesco. Un testo rivolto a tutti i cristiani. «Avendo ricevuto come in eredità questo progetto, sono felice di farlo mio - aggiungendo alcune riflessioni - e di proporlo ancora all’inizio del mio pontificato, condividendo il desiderio dell’amato Predecessore che tutti i cristiani possano percepire il forte nesso che esiste tra l’amore di Cristo e la sua chiamata a farci vicini ai poveri». «L’amore per i poveri è un elemento essenziale della storia di Dio con noi e, dal cuore stesso della Chiesa, prorompe come un continuo appello ai cuori dei credenti». Un’edizione speciale che si avvale della Guida alla lettura di Mons. Vincenzo Paglia.
Il volume raccoglie le tre encicliche firmate da papa Ratzinger, rendendole accessibili al grande pubblico in formato tascabile e a prezzo contenuto. Il testo è fornito nella sola lingua italiana.
"La costellazione femminile di cui si compone il testo trova sintesi nel titolo Meno male che tu ci sei, che indica la propensione materna all'accudimento e incarna la certezza di una prossimità grata e promettente." dalla Prefazione di don Alberto Frigerio Attraverso un racconto autobiografico questo libro illumina il valore della maternità in riferimento al significato della vita e al suo destino. Il "cambiamento d'epoca" in cui stiamo vivendo ha forse il suo tratto più significativo in una concezione della maternità che viene sfigurata e ridotta, complice un contesto ideologico e una deriva tecnologica che ha interessato il processo di procreazione. In risposta all'illusione che l'uomo possa farsi da sé, la maternità si pone come la rappresentazione più incisiva del fatto che ogni "io" è generato da un "tu" e che di un "tu" ha bisogno per compiersi. A questa verità perviene l'autrice per il suo essere figlia, madre, nonna… e per la conoscenza di esperienze di maternità spirituale o di mamme incarcerate. Un particolare riverbero di questa verità nasce dall'incontro con madri che hanno vissuto il dolore per la perdita di un figlio o che hanno scelto l'aborto. Pur nella drammaticità dell'esistenza, queste pagine testimoniano la bellezza, la bontà e l'utilità per il mondo di un materno autentico, in qualsiasi forma esso si manifesti.
Questa XXI edizione del manuale recepisce le ulteriori modifiche al processo civile, sopraggiunte ai decreti legislativi n. 164/2024 e 216/2024 (c.d. correttivi alla riforma Cartabia) e apportate con il D.L. 117/2025 (conv. dalla L. 148/2025) e con la L. 132/2025. Nel primo caso, si è trattato dell'intervento legislativo che ha posticipato a ottobre 2026 l'entrata in funzione del tribunale per le persone, i minorenni e le famiglie, istituito dal D.Lgs. 149/2022, e l'entrata in vigore dell'aumento della competenza del giudice di pace, già prevista dal D.Lgs. 116/2017. Nel secondo caso, invece, si è trattato delle novità che, anche sul versante della giustizia civile, sono derivate dal primo intervento normativo organico relativo all'impiego dei sistemi di intelligenza artificiale e che si aggiungono a quelle già contenute nel Reg. UE 2024/1689. A questi interventi legislativi si è aggiunto, da ultimo, il D.L. 19 febbraio 2026, n. 19, il quale, nell'ambito di alcune misure volte all'attuazione del PNRR, ha introdotto anche la modifica degli artt. 696 e 696 bis c.p.c., in materia di accertamento tecnico preventivo e di consulenza tecnica preventiva con finalità conciliative.
Questa XXI edizione del manuale recepisce le ulteriori modifiche al processo civile, sopraggiunte ai decreti legislativi n. 164/2024 e 216/2024 (c.d. correttivi alla riforma Cartabia) e apportate con il D.L. 117/2025 (conv. dalla L. 148/2025) e con la L. 132/2025. Nel primo caso, si è trattato dell'intervento legislativo che ha posticipato a ottobre 2026 l'entrata in funzione del tribunale per le persone, i minorenni e le famiglie, istituito dal D.Lgs. 149/2022, e l'entrata in vigore dell'aumento della competenza del giudice di pace, già prevista dal D.Lgs. 116/2017. Nel secondo caso, invece, si è trattato delle novità che, anche sul versante della giustizia civile, sono derivate dal primo intervento normativo organico relativo all'impiego dei sistemi di intelligenza artificiale e che si aggiungono a quelle già contenute nel Reg. UE 2024/1689. A questi interventi legislativi si è aggiunto, da ultimo, il D.L. 19 febbraio 2026, n. 19, il quale, nell'ambito di alcune misure volte all'attuazione del PNRR, ha introdotto anche la modifica degli artt. 696 e 696 bis c.p.c., in materia di accertamento tecnico preventivo e di consulenza tecnica preventiva con finalità conciliative.
Questa XXI edizione del manuale recepisce le ulteriori modifiche al processo civile, sopraggiunte ai decreti legislativi n. 164/2024 e 216/2024 (c.d. correttivi alla riforma Cartabia) e apportate con il D.L. 117/2025 (conv. dalla L. 148/2025) e con la L. 132/2025. Nel primo caso, si è trattato dell'intervento legislativo che ha posticipato a ottobre 2026 l'entrata in funzione del tribunale per le persone, i minorenni e le famiglie, istituito dal D.Lgs. 149/2022, e l'entrata in vigore dell'aumento della competenza del giudice di pace, già prevista dal D.Lgs. 116/2017. Nel secondo caso, invece, si è trattato delle novità che, anche sul versante della giustizia civile, sono derivate dal primo intervento normativo organico relativo all'impiego dei sistemi di intelligenza artificiale e che si aggiungono a quelle già contenute nel Reg. UE 2024/1689. A questi interventi legislativi si è aggiunto, da ultimo, il D.L. 19 febbraio 2026, n. 19, il quale, nell'ambito di alcune misure volte all'attuazione del PNRR, ha introdotto anche la modifica degli artt. 696 e 696 bis c.p.c., in materia di accertamento tecnico preventivo e di consulenza tecnica preventiva con finalità conciliative.
Intercedere per chi soffre è un’opera di misericordia. Per Papa Francesco, una delle più belle forme di evangelizzazione: è proseguire l’azione di liberazione Gesù nella storia, il quale abbraccio e guarì il dolore, la malattia, il lutto, il peccato.
Possiamo esercitare questo ministero? Come e con chi farlo? In quali contesti? Con quale metodo e dentro quali limiti?
Partendo dal fondamento biblico della preghiera d’intercessione nell’Antico e nel Nuovo Testamento, l’Autore affronta le dinamiche del dolore fisico e spirituale; il pericolo di affidarsi alle sette, all’esoterismo, al satanismo, alla negromanzia; alcuni aspetti sensibili, alle volte controversi, come le terapie non convenzionali, la guarigione dell’albero genealogico, l’imposizione delle mani, il ruolo dei laici.
Alla luce del Magistero della Chiesa, si offre una proposta per una pastorale integrata dell’intercessione, attraverso la via sacramentale, carismatica e comunitaria. Grazie anche all’esperienza sul campo del Rinnovamento nello Spirito Santo, il testo prova a rispondere, senza improvvisazioni e regole precostituite, all’invito di Papa Francesco a che la Chiesa, tutta, sia davvero un “ospedale da campo”.
«I miei tentativi di pregare fallivano in continuazione. Finché, a un certo punto, mi sono detto: la tua fede ha bisogno di un tetto sulla testa. Compi sempre gli stessi gesti, resisti, non far dipendere la tua preghiera dalla voglia che ne hai o dai capricci: un approccio metodico purifica il cuore. Inserisciti nel solco dell'esperienza delle moltissime persone che hanno pregato prima di te. E così, un giorno meraviglioso, la preghiera ha incominciato a sgorgare dentro di me quasi spontaneamente. Oggi provo una grande riconoscenza perché non chiedo più troppo alla mia preghiera, ma cerco di vivere tutta la mia vita alla presenza di Dio. Continuo a far fatica, certo, ma la preghiera non è più un peso». Questo il retroscena. A partire da qui Jürgens ha sviluppato una piccola scuola di preghiera. Non aspira ad essere completa, non è una trattazione sistematica, né un corso di base. In compenso, però, è "tutta farina del suo sacco", ponderata nell'esercizio e testata nella pratica.
Il volume contiene lettere e documenti del periodo (1939-1942) in cui Edith Stein visse nel monastero di Echt in Olanda, presso il quale era riparata nella speranza che in tal modo potesse sfuggire alle persecuzioni antiebraiche. La guerra scoppia però nel settembre 1939, e l’Olanda stessa viene invasa e occupata nel maggio 1940. Le lettere rispecchiano la tragicità della situazione: quella di familiari e amici costretti alla fuga o invece impossibilitati a farlo, i suoi stessi tentativi di espatrio in Svizzera, fino agli scarni biglietti scritti dal campo di raccolta, dopo l’arresto. Inoltre, esse danno testimonianza del permanere di intensi legami con colleghi e amici, soprattutto con l’amato monastero di Colonia, e contengono anche una ricca documentazione sulle opere di Edith Stein - la stampa di Essere finito ed essere eterno che si è rivelata impossibile, la redazione di Vie della conoscenza di Dio e di Scientia Crucis -. Nota costante è quella di una serena e lieta fiducia in Dio.
Per otto secoli la voce di Santa Ildegarda di Bingen è rimasta quasi silenziosa. Mistica, teologa, profetessa e straordinaria conoscitrice dell'animo umano, ha anticipato la medicina moderna con una visione sorprendentemente attuale: la guarigione come processo globale, che coinvolge corpo, anima e spirito. In queste pagine prende forma il suo pensiero: l'uomo diventa sano o malato anche in base a ciò che ascolta, alle parole che accoglie, ai sensi che nutre. Le energie curative sono già presenti in noi e nella natura creata da Dio, ma solo lo sguardo di un'anima pura può riconoscerle e condurre alla pace vera. Attraverso simboli, immagini bibliche e insegnamenti spirituali, Santa Ildegarda guida il lettore alla scoperta delle cause fisiche e spirituali delle malattie, del legame tra vizi e virtù, e del ruolo decisivo della gioia, dell'amore e della responsabilità personale nel cammino di guarigione. Un chiaro e utilissimo schema accompagna il lettore nel confronto tra i 35 vizi e le 35 virtù individuati dalla santa, per un cammino più consapevole.