"Ognuna delle storie che leggerai in questo libro è un esempio di amicizia ... perché oggi che sembra così facile diventare amici di qualcuno con un click e partecipare virtualmente alla sua vita attraverso lo schermo di un computer o di uno smartphone, vorrei che ti fermassi a riflettere su cosa significa davvero essere amici... Di più. Perché in un mondo dove spesso vige la legge dello scambio ('io do una cosa a te perché poi tu dai una cosa a me') è giusto che tu sappia che l'amicizia è disinteressata, spontanea, gratuita. Deve essere un dare senza la certezza dell'avere soprattutto nei momenti di difficoltà. Sai, alla tua età è facile stringere legami profondi che potranno durare per tutta la vita. Ma d'altra parte non devi abbatterti troppo se, strada facendo, perderai qualche amico. Si cresce, si cambia, ci si allontana... Capita, non devi farne un dramma." Età di lettura: da 6 anni.
"L'idea di questo libro, come spesso accade, si è presentata ai curatori quasi per caso: in occasione di un appuntamento in centro a Milano in cui, mentre facevano il punto su possibili future collaborazioni per il Trento Film Festival, sono emersi i ricordi di fatti e aneddoti personali relativi al Sessantotto e alla contestazione giovanile. Vista la comune passione per l'alpinismo, il collegamento con il cinquantenario del famoso articolo di Reinhold Messner su "L'assassinio dell'impossibile" è stato automatico. E, in un divertito gioco al rilancio, dall'idea di una serata al Festival dello stesso Messner che collegasse il suo '68 a quello di un'intera generazione, si è arrivati a immaginare di chiedere ai migliori scalatori cosa rimanga dell'impossibile. Un progetto immediatamente sposato da Reinhold Messner e dalla Rizzoli. Reinhold stesso ha poi deciso di partecipare in prima persona e di far diventare suo il libro aggiungendovi molto di più di quel suo articolo di 50 anni fa, rivisto e commentato. Ha infatti messo mano ad altri scritti con i quali aveva portato avanti la discussione con l'UIAA per perorare l'apertura verso l'alto della scala delle difficoltà. A cominciare da quello sul settimo grado, poi divenuto la base del famoso - e ormai introvabile - libro, dal quale Messner ha ora ripreso e riscritto gran parte dei capitoli che trovate qui e che permettono di ricostruire l'evoluzione del suo pensiero attraverso il suo stesso agire di giovane alpinista innamorato del mondo verticale. Sono lavori attualizzati nel tempo, fino a inserire anche la questione dell'ossigeno sugli Ottomila nell'ampia problematica dell'etica, o, per meglio dire, di un alpinismo non dei numeri. Il problema come si vedrà è sempre lo stesso: fare chiarezza sul comportamento. Rifuggire i trucchi, che non sono solamente quelli offerti dall'evoluzione tecnologica. Come suggerisce ironicamente l'episodio finale dell'albero della cuccagna, in cui è proprio un Messner universitario a utilizzare la 'progressione artificiale'... Il progetto si è poi impreziosito grazie all'entusiasmo e alla partecipazione di molti dei più grandi alpinisti e arrampicatori, che hanno contribuito con riflessioni di grande interesse, partendo dai più vari spunti e punti di vista. Un totale di 42 contributi provenienti da ogni area del mondo in cui si pratica alpinismo e ogni genere di arrampicata ai massimi livelli e alla ricerca di sempre nuovi impossibili che consentano a tutti i conquistatori dell'inutile di trovare la propria avventura e di riconoscere i propri limiti per il gusto di poterli infrangere o ricreare, a piacimento..." (Dalla prefazione di Luca calvi e Sandro Filippini)
Fino a non molti anni fa i diritti umani sembravano costituire l'orizzonte condiviso entro cui le differenti tradizioni religiose andavano progressivamente collocandosi. Oggi non è più così. Nelle parole di Christopher McCrudden "human rights have become a central site of normative contestation over the implications of modemity, with both sides claiming to interpret human rights in the 'right' way". Questo libro considera da un lato il contributo che ebraismo e cristianesimo hanno dato allo sviluppo dei diritti umani e dall'altro le sfide che questi ultimi, una volta affermatisi come diritti "secolari", hanno portato alla concezione dei diritti della persona propria di queste due religioni. L'indagine è svolta - oltre che sul piano giuridico - sul terreno storico, filosofico e teologico.
Insieme nella Messa è un sussidio semplice e immediato per seguire le letture e le preghiere della Celebrazione Eucaristica.
CONTIENE
• Letture della messa del giorno. • Ordinario della messa. • Introduzione liturgico-spirituale alle domeniche
e feste. • Sommario delle domeniche, feste
e commemorazioni liturgiche del mese.
PUNTI FORTI
• Il più economico nel panorama dei periodici liturgici mensili.
Dal 1968 è il più qualificato e apprezzato strumento di lavoro per la comunicazione di fede nelle assemblee liturgiche. Il suo intento non è quello di sostituirsi ai responsabili delle comunità cristiane, ma di offrire loro un qualificato contributo per animare in modo sempre più adeguato e incisivo le assemblee celebranti, domenicali e festive.
Per ciascuna domenica e festa vengono proposti quattro contributi per preparare l'omelia:
– un'analisi delle tre letture bibliche, con elementi per indagare il senso originale dei testi;
– una riflessione su un tema particolare che sta al centro della Parola di Dio;
– uno schema completo di omelia, con indicazioni per la celebrazione e la regia liturgica;
– due schede (una per il presidente, una per i collaboratori) che suggeriscono gli interventi di parola adatti alle diverse figure ministeriali e alle diverse sequenze celebrative.
Ogni fascicolo è inoltre arricchito da:
– un Dossier monografico che passa in rassegna una nutrita sequenza dei nostri modi di dire: Portare la propria croce, Lasciarsi guidare dallo spirito, Vivere in grazia di Dio, Offrire le sofferenze a Dio, Con la preghiera di ottiene tutto;
– un Sussidio pratico per celebrazioni particolari durante l’anno liturgico e per interpretare cristianamente le vicende della vita civile ed ecclesiale (Celebrazioni della Parola, Via Crucis, Novene…)
– una Rubrica «Per comunicare meglio».
INTRODUZIONE
“Editoriale”
di Carlo Broccardo
I SENTIMENTI: VERGOGNA E ONORE
“Dall’onore alla vergogna: Adamo ed Eva, creazione e caduta”
di Guido Benzi
“Grandi motivi di onore e qualche motivo di vergogna. Le figure patriarcarli”
di Germano Galvagno
“Di che cosa dobbiamo vergognarci? La riflessione di un saggio”
di Luca Mazzinghi
“La corona, la forca e il divano. L’onore nel libro di Ester”
Di Dionisio Candido
“L’onore di sedere alla destra o alla sinistra”
di Ester Abbattista
“La vergogna di Giuda”
di Annalisa Guida
“Quando e per cosa ci si deve vergognare?”
di Maurizio Marcheselli
“Lo sguardo degli altri. Il teatro di onore e vergogna”
di Leonardo Paris
“Evangelizzazione: Accorciare le distanze”
di Valentino Bulgarelli
“L’umana vulnerabilità, oltre l’onore, oltre la vergogna”
di Rosella De Leonibus
RUBRICHE
Per saperne di più.
“Vergogna, Salome: certe cose non si fanno! (ma, forse, sì…)”
di Marcello Panzanini
Men at work.
“Un sentimento alto, doloroso e ormai scomparso”
di Valeria Poletti
Apostolato biblico.
“Bibbia ed educazione”
di Calogero Manganello
Vetrina biblica.
“Recensioni”
Arte.
“Un mantello non di tessuto: L’ebrezza di Noè, di Giovanni Andrea De Ferraris”
di Marcello Panzanini
INSERTO STACCABILE
La Bibbia a scuola.
“La Bibbia come paradigma culturale/8”
di Marco Tibaldi
Confezione da 50 g di incenso profumato della Terra Santa.
Fragranza Rosa.
Confezione da 50 g di incenso profumato della Terra Santa.
Fragranza Gardenia.
Confezione da 50 gr. di incenso profumato della Terra Santa.
Fragranza ambra.
Confezione da 50 gr. di incenso profumato della Terra Santa.
Fragranza muschio.
Tra eresia ed eresie qual è la posta in gioco oggi? È la questione che la monografia di «CredereOggi» affronta a partire dalla costatazione che in quest'epoca di post-verità e di irritante emorragia di senso, è quantomeno singolare il revival del gioco all'eretico, anche se non più praticato nella forma della caccia, ma in quello del sospetto. È un gioco pericoloso perché normalmente «eresia» si comprende in stretto parallelo con «ortodossia» in un confronto che incatena entrambe in un agone quasi sempre conflittuale se non antagonista. Da una parte un'ortodossia di fede che coniuga la verità in un solo modo senza alternative di sorta (né di linguaggio né di forma), dall'altra opzioni, stili (eresie: haìresis) che spesso si fanno «ortodossie» a loro volta. Com'è che lungo la storia si è evoluto il concetto e soprattutto l'esperienza dell'eresia? Chi stabilisce cos'è eresia e cosa non lo è? Come si «costruisce» un eretico? All'inizio del cristianesimo c'erano differenze ma nessun era detto eretico: lo era Paolo? Forse lo era lo stesso Gesù? Ma allora come si «inventa» un eretico? Cose di religione? No tanto. Colmi di eretici sono le scienze, la filosofia la politica.
Un frate e una moglie. Un padre nello spirito e una madre nella carne. Cosa possono avere in comune, quando parlano d'amore? In apparenza nulla, ma la lettura di queste pagine, in un intreccio tra l'avventura umana, affettiva e spirituale di Francesco d'Assisi e le vicende sentimentali di una coppia moderna, insegna che le due realtà non sono poi così distanti. Si percepisce, infatti, in entrambe un desiderio infinito di amare ed essere amati. Gli autori, attraverso un linguaggio semplice, fresco, hanno individuato cinque modalità pratiche per aiutare la coppia ad amarsi sempre più e meglio, per trovare quella stessa pienezza di vita che Francesco d'Assisi ha sperimentato.