Questa particolare edizione del Nuovo Testamento, nell’ambito del progetto «Bibbia Paoline», esce in occasione della pubblicazione della nuova traduzione italiana della Bibbia CEI,tanto attesa.Le caratteritiche principali di questa edizione completamente rifatta sono: il nuovo testo della CEI; le note di commento al testo, versetto per versetto, secondo l’ormai consolidata e soprattutto apprezzata formula della pagina a fronte, anziché a piè pagina,interamente riscritte e adattate alla nuova traduzione; le introduzioni ai singoli libri strutturate secondo uno schema fisso che permette al lettore di avere subito un’aggiornata sintesi sulle questioni più importanti relative al libro in esame: autore, data e luogo di composizione, caratteristiche generali,struttura e svolgimento,messaggio; un cospicuo apparato di indici finali che rende veramente questa edizione unica nel suo genere e indispensabile strumento di consultazione immediata per tutti: indice dei nomi di persona e dei luoghi (mai fatto finora in una Bibbia); indice dei temi principali; sinossi dei termini greci dei quattro Vangeli;tavole statistiche;calendario liturgico festivo (anno A,B,C) ecc. Tutte queste caratteristiche, assieme al fatto che le note di commento aiutano veramente la comprensione del testo,spiegando termini poco chiari,offrendo opportuni riferimenti storici e geografici e spunti per cogliere il messaggio teologico e l’insegnamento per la vita spirituale,fanno sì che questa edizione non solo invogli ad accostarsi alla Bibbia, ma anche a leggerla con profitto,realizzando in pieno lo sforzo di mediare la parola di Dio,che è parola per tutti.
AUTORE Giuliano Vigini (Milano, 1946) è uno dei nomi più noti della cultura cattolica.Nella sua vasta attività critica e bibliografica (quasi 200 pubblicazioni in volume),assume una rilevanza particolare la «Bibbia Paoline»:testo e analitico commento a fronte di tutti i libri biblici.Fra le ultime opere in questa serie,il commento a Giobbe (2004), a Sapienza (2004), a Siracide (2007), a Vangeli e Atti degli Apostoli con la nuova versione ufficiale della CEI (20082) e, nella sezione «Guide e sussidi», il Vocabolario del Nuovo Testamento greco-italiano(2003) e il Dizionario del Nuovo Testamento, 4 volumi (2004-2006).
Un piccolo sussidio a ricordo del giorno della Prima Comunione; i contenuti aiutano a comprendere il significato del Sacramento e a pregare ogni giorno. Età di lettura: da 8 anni.
Chi l’ha detto che non si possono portare i libri con sé quando si fa il bagnetto? Nella valigetta si trovano due morbidi libretti impermeabili per leggere e giocare anche in spiaggia,in piscina,o nella vasca da bagno. Due libri da mordicchiare,schiacciare,manipolare,pensati per sviluppare le capacità tattili del bambino;il primo racconta con parole semplici e immediate l’avventura di Giona,il secondo permette al piccolo lettore di imparare nuove parole associandole alle immagini.
AUTRICE Julie Cloughè una disegnatrice per bambini che lavora come freelance. Inglese, vive nel Cheshire con il marito e il loro bambino.
Il testo propone una lettura del Cantico dei Cantici per immagini.Il ricco apparato iconografico accompagna i singoli capitoli del Cantico affiancati da un commento esegetico volto a spiegare sia il passo biblico sia gli elementi simbolici ripresi dall’icona.Ciascun capitolo si conclude con una preghiera.
AUTORE Antonio Bongiorno,diacono e iconografo,è stato allievo di padre Egon Sendler presso la scuola di iconografia di Seriate (BG). In seguito si è specializzato nella tecnica della scuola di Rublev presso il maestro Alexander Stalnov di San Pietroburgo. Presso Paoline Editoriale Libri ha pubblicato: La via della croce(2004) e Lo splendore dell’icona. Nelle feste liturgiche (2005).
Questo testo, il quarto della serie «Omelie», si colloca sia dal punto di vista cronologico sia dal punto di vista tematico in continuità diretta con il volume Omelie e istruzioni pasquali.1968-1974,pubblicato nel 2005,in quanto propone la riflessione di don Giuseppe condotta nei giorni di giovedì, venerdì e sabato santo di Pasqua negli anni 1975-1978. Raccoglie vere e proprie omelie (sei) pronunciate durante la liturgia eucaristica e istruzioni (undici), forme particolari di omelie che don Giuseppe rivolgeva nel triduo pasquale alla comunità in occasione della recita di mattutino.Come si può facilmente notare,le istruzioni sono,rispetto alle omelie,assai più ampie,più complesse e più elaborate concettualmente.Il lettore potrà quindi cogliere un pensiero che si snoda,si articola e si arricchisce di testo in testo, e che illumina, sotto la guida egemonica della Sacra Scrittura,aspetti diversi e complementari del mistero pasquale di Cristo. Tra i temi dominanti nelle diverse omelie e istruzioni, si segnalano: il mistero dei giorni dell’amarezza e della passione; l’adorazione della croce che è insieme,in modo inscindibile,adorazione dell’incarnazione e adorazione dell’eucaristia;Gesù che si rivela Maestro,Signore e Servo;il senso e l’importanza del sepolcro;la presenza del Padre nella passione,morte e sepoltura del Figlio;l’adorazione del Risorto e l’adorazione del Padre in spirito e verità. Riflessioni sul triduo pasquale nei quali ciascuno di noi può ricevere le luci più illuminanti e può accogliere dal dono di Dio le grazie più trasformanti.
AUTORE Giuseppe Dossetti (1913-1996), giurista, canonista, professore di diritto ecclesiastico all’Università di Modena, dirigente politico nella Resistenza, deputato all’Assemblea Costituente e nella I Legislatura, vicesegretario della Democrazia cristiana, lascia la vita politica nel luglio del 1952.Nei mesi successivi promuove un progetto per la formazione,a Bologna,di una biblioteca per la ricerca storica e teologica per laici (Centro di documentazione). Nel 1956, ancora laico, dà vita alla comunità Piccola Famiglia dell’Annunziata,con l’assenso dell’allora arcivescovo di Bologna card.Giacomo Lercaro.Nel 1957 lascia la cattedra universitaria. Nel 1959 viene ordinato sacerdote. Diventa stretto collaboratore, durante il Vaticano II e il post-concilio, del card.Lercaro,fino alla conclusione del suo episcopato bolognese nel 1968.Dal 1968 fino alla morte,avvenuta il 15 dicembre 1996,ha vissuto come monaco nelle comunità della Famiglia da lui fondata,in Italia e in Medio Oriente.