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Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo (1873-1897) è una delle sante più amate. La sua vita si consuma in soli ventiquattro anni, nove dei quali trascorsi nel monastero di clausura delle carmelitane scalze di Lisieux. Scrive tre diari in cui racconta la sua infanzia e la sua vita da monaca. Fatti quotidiani, slanci di fede e di amore, momenti difficili, fede e dubbio, la malattia che la porterà alla morte. Avvolte in una disarmante semplicità si celano una grande sapienza umana e alcune tra le intuizioni teologiche più profonde di tutta la storia del cristianesimo. Amore, fiducia, abbandono, infanzia sono le parole che segnano l’esperienza spirituale di Teresa e che dalle pagine scelte e presentate in questo libro possono portare fiducia e speranza a chiunque.
Destinatari
Tutti coloro che desiderano conoscere o approfondire la figura di questa giovane santa.
Autore
Alberto Vela ha studiato presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma e l’École biblique di Gerusalemme conseguendo la licenza in Sacra Scrittura. Lavora nella redazione delle Edizioni Messaggero Padova seguendo in particolare i settori biblico e liturgico. Per la stessa casa editrice ha curato diversi sussidi liturgici e ha pubblicato Le feste dei cristiani (2008), Salmi e preghiere(2009) e, con Giuliana Barzon, Scopri il Natale (2007), Scopri la Pasqua (2009).
In questo libro l'autore affronta dal suo punto di vista il problema della storicità dei Vangeli, mostrando le connessioni e la credibilità storica degli avvenimenti fondamentali della vicenda di Gesù. Ci sono infatti molte scoperte archeologiche, ignorate dal grande pubblico, che suscitano una felice sorpresa per chi cerca un solido fondamento alla propria fede. Il volume non presenta un’analisi completa di tutti gli episodi raccontati nei vangeli; tuttavia vengono esaminati con uno stile coinvolgente e accurato i punti salienti della vita di Gesù. Il punto essenziale su cui insiste l’autore è che non si può separare il Cristo della fede dal Gesù della storia, pur rimanendo l’adesione del credente un atto libero.
Autore
Carsen Peter Thiede (1952-2004) è uno dei più controversi studiosi del Nuovo Testamento. Tedesco di nascita e membro della chiesa evangelica, si era poi convertito alla chiesa anglicana. La sua autorità in campo archeologico e nell’analisi dei papiri, lo ha portato a difendere in modo assai forte la storicità dei vangeli.
Il tema della vocazione accompagna il cammino di catechesi proposto ai giovani. Venite e vedrete traccia il cammino in tre tappe, che possono essere distribuite dal gruppo lungo tutto l'anno. Esse mettono a fuoco alcune figure bibliche che hanno ricevuto la chiamata del Signore, le domande sulla vita di ciascuno, l'annuncio del kerigma e le responsabilità che ne derivano per la vita quotidiana.
La Sera di Emmaus accompagna i giovani nel momento dell'adorazione eucaristica e della preghiera personale. Essa riprende e sviluppa il tema della vocazione, per favorire l'incontro personale con Gesù e l'interiorizzazione della Parola di Dio, fermandosi a riflettere sulla propria vita e sulla chiamata che il Signore rivolge a ciascuno di noi.
Gesù non parla d'amore. Ama. E, con i suoi gesti, indica il cammino dell'amore. Cinque icone evangeliche, che presentano altrettanti gesti d'amore compiuti da Gesù, sono lette come gradini che disegnano una ''scala dell'amore''. (Luigi Galli)
"Sono sempre più convinto che la direzione del radicalismo evangelico è la quotidianità, dove per quotidianità intendo la situazione normale in cui l'uomo è costretto a vivere. La proposta evangelica vuole essere una proposta vera, reale, possibile, per l'uomo nel mondo, nel mondo così com'è. È questa una grande sfida che i cristiani non devono mai lasciar cadere. Radicale è la novità che il vangelo sa introdurre nelle condizioni comuni. Spero che questo mio commento al vangelo di Matteo riesca a mostrarlo."
Con un linguaggio semplice e accattivante, chiarendo dubbi e proponendo con coraggio piste innovative di riflessione etica, il libro risponde a molte domande sull'accanimento terapeutico.
L'individuo e la comunità non si capiscono più. Il singolo si lamenta di una società che lo ignora, ma ne assimila l'indifferenza. La società democratica chiede cura dei valori comuni, ma la politica cede ogni giorno terreno ad una burocrazia senza affetti. Questo libro, scritto ''a quattro mani'' dal filosofo e dal teologo, si propone di istruire i termini di questa complessità antropologica, osservandola dal punto di vista del modo in cui il sacramento cristiano – in primis, l'eucaristia – consente di affrontare le ambivalenze del sacro e di focalizzare il senso del religioso DALL'INDICE Prima parte: Comunità, Religione Seconda parte: Ambivalenza del sacro Terza parte: Kairos e sacramento FRANCO RIVA insegna Etica sociale e Filosofia del dialogo presso l'Università Cattolica di Milano. PIERANGELO SEQUERI, è professore ordinario di Teologia fondamentale nella Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale.
Se il libro si intitola “storia di una battaglia perduta” intende nella sua concretezza promuovere una rivincita basata sul fondamento di una presa di coscienza di valori inoppugnabili.
C’è sempre il rischio che tutto ciò che è, per natura, bello, buono e amabile, venga alterato nel suo essere da una mentalità egoista e da una consuetudine di ingordigia.
La rivincita trova il suo fondamento nella realtà della donna eletta a dare concretezza storico-umana all’Autore della vita.
Un sussidio originale: a partire dal Vangelo della domenica, l'autore propone un breve commento sotto forma di e-mail inviata a un ragazzo o ragazza per illuminare un problema, un'esperienza, un desiderio tipico dell'età adolescenziale. Lo sviluppo è breve, quasi schematico: ai ragazzi d'oggi non piacciono i discorsi lunghi, e la brevità può anche favorire, con l'approccio al testo, una riflessione e una preghiera personale più ricca e aperta. Al termine di ogni "lettera", la proposta di un impegno per la settimana.
Questo sussidio è pensato per la preparazione dell'omelia festiva, un aiuto che comunque non deve sostituire la preparazione personale del sacerdote. Per ogni domenica e festa dell'anno liturgico "C", il sussidio riporta i testi delle letture (Leggo la Parola), una succinta ma densa meditazione (Rifletto) e un'orazione (Prego).
Nata in Francia (1868) da una distinta famiglia borghese, dopo una giovinezza spensierata entrò nel monastero della Visitazione di Romans (Drôme), dove alimentò la sua vita spirituale. Anima assetata di Dio, Suor Luisa Margherita conobbe momenti di alta contemplazione. Ricca di una profonda vita interiore e di cultura non comune, ebbe pure modo di redigere un "Diario intimo", nel quale descrisse con stupore e gratitudine le esperienze mistiche di cui era favorita. Morì nel 1915 a Vische (Torino), dove aveva aperto un nuovo monastero della Visitazione. È in corso la causa di beatificazione.