Forse, tra tutte le emozioni, quella che più vorremmo evitare è proprio il dolore. Eppure questa attivazione dell'animo ci accompagna in varie forme lungo tutto l'arco dell'esistenza. Ogni esperienza di dolore contiene un potente messaggio, un invito a riflettere, a produrre cambiamento. Crescere, separarsi, accettare la perdita, costruire una identità consapevole del limite: gli insegnamenti del dolore danno impulso alle trasformazioni della nostra vita. Tensione verso la metamorfosi e seme di una possibile rinascita, la zona oscura del percorso apre nuovi scenari di vita, se solo ci rendiamo disponibili ad attraversarla. DALL'INDICE - Il dolore: emozione misteriosa. - Nella rete del dolore. - Il linguaggio del dolore. - Frammenti del Cuore: il dolore nell'amore. - Le Ferite dell'Anima: dolore e depressione. - Il dolore e la morte. - Dall'alba al tramonto: i dolori nella vita. - Il dolore attraverso la mappa dei Campi del Sé. - Per concludere... Strategie e tecniche per avvicinarsi al dolore. BARBARA MONTANINI è psicologa specializzata in Psicoterapia della Gestalt, Psicodiagnostica, Psicologia giuridica, Psicologia del lavoro e delle organizzazioni. In campo clinico lavora con adulti e adolescenti, in ambito giuridico lavora come consulente tecnico d'ufficio e di parte. Si interessa di gestione delle risorse umane, con attività di selezione, valutazione e coaching. Collabora con istituzioni pubbliche in progetti di integrazione sociale per le persone con disagio psichico.
Come vanno considerati i divorziati risposati nella Chiesa? È possibile ipotizzare per loro un nuovo inizio? L'attuale disciplina della Chiesa cattolica afferma che essi restano membra vive della comunità, ma non consente che accedano all'Eucaristia. Rifacendosi alla prassi del primo millennio, tuttora in vigore nella Chiesa ortodossa, l'Autore auspica l'introduzione di un sistema penitenziale che renda possibile la loro piena riconciliazione. DALL'INDICE - L'ideale della monogamia e la possibilità di un fallimento. - Il primo millennio: Monogamia e riammissione all'Eucaristia di chi vive in un secondo matrimonio. - Possibilità di un nuovo inizio: una soluzione evangelica, pastorale, ecumenica. GIOVANNI CERETI, presbitero genovese, ha esercitato il proprio ministero pastorale a Genova, a Bouar (Repubblica Centroafricana) e a Roma. Dottore in Giurisprudenza e in Teologia, ha tenuto corsi di Teologia ecumenica e di dialogo interreligioso in diversi Istituti e Facoltà ecclesiastiche.
L'umanità di Dio è narrata e vissuta da Gesù Cristo e noi la incontriamo condividendo il respiro di Cristo: il suo Spirito. Questa è la vita spirituale cristiana.
Lo studio della rivelazione in ambito cattolico è stato storicamente segnato da una forte impronta dottrinale. Il lato esistenziale della fede è divenuto un patrimonio condiviso solo in tempi recenti. In un'epoca storica in cui la cornice fondamentale dell'annuncio sembra sfuocata e di difficile traduzione nei linguaggi dell'uomo del nostro tempo, questo volume si prefigge di segnalare alcuni possibili percorsi ermeneutici per cogliere l'attualità e il fascino del mistero cristiano. CONTRIBUTI Andrea Andreozzi, Gino Fattorini, Franco Gori, Pietro Maranesi, Francesco Giacchetta, Mario Florio, Emilio Rocchi, Osvaldo Riccobelli, Antonio Napolioni, Enrico Brancozzi. ENRICO BRANCOZZI è presbitero della diocesi di Fermo. Dopo aver conseguito la Licenza in Teologia Dogmatica presso la Pontificia Università Gregoriana e il Dottorato presso l'Hochschule «Sankt Georgen» di Francoforte sul Meno, dal 2004 è docente di Teologia Dogmatica presso l'Istituto Teologico Marchigiano.
Meditazioni sul Natale nel Vangelo di Luca.
Il volume, a termine di una serie di altri libri, viene pubblicato proprio in occasione della visita di Papa Benedetto XVI a Brescia il prossimo 8 novembre 2009, nel 30° anniversario della morte di Paolo VI e nell'ambito dell'anno sacerdotale.
Si può insegnare la fiducia in un’epoca di crisi? A quali condizioni? Di quale fiducia parliamo? L’autore, dopo aver imparato da piccolo in famiglia l’invocazione alla Madonna “Madre mia, Fiducia mia!”, ha ricevuto il dono di percorrere diversi sentieri comunitari di educazione alla fiducia: in parrocchia e in seminario, nelle associazioni e nelle università. Fiducia soggettiva ed oggettiva, attinta dalla Parola di Dio che è voce e volto, casa e strada, come recita il messaggio del recente Sinodo; fiducia petrina e mariana, sperimentata nella Chiesa, madre e maestra, che è esperta delle risorse e dei limiti della fiducia naturale ed è insieme interprete autentica del dizionario della Pasqua, su cui lo Spirito del Risorto continua a scrivere anche oggi la voce fiducia (parresia).
Nell’anno sacerdotale l’Autore desidera restituire un dono a genitori e figli, educatori ed alunni, sacerdoti e fedeli, affinché si intensifichi il servizio alla Parola di Dio, che ci fa vera comunità educante.
Il volume riporta le tre lectiones e le rispettive presentazioni laudative in redazione integrale, della Via Pulchritudinis, con le citazioni in extenso senza le lacune imposte dalla circostanza.
Atti della XXXVI Settimana di Studio dell'Associazione Professori di Liturgia, Monastero di Bose, 25-29 agosto 2008.
L'Autore fotografa undici personaggi biblici nel momento iniziale della loro esperienza vocazionale. A partire dalla chiamata di Abramo nostro padre nella fede", l'Autore segue un percorso genetico-progressivo rileggendo la soria di Israele in chiave vocazionale: dall'esodo con Mosè, ai grandi protagonisti del periodo classico come Isaia, Geremia ed Ezechiele. Chiude la rassegna l'unica imponente figura femminile, che riassume in sè il compimento delle attese messianiche: Maria di Nazareth. "
Un progetto educativo dedicato ai bambini dai 4 ai 7 anni, per una festa natalizia all'insegna dell'amicizia in una società multiculturale. 6 semplici canzoni, complete di basi musicali, accompagnano la storia, che è espressa sia attraverso un racconto diviso in quattro unità tematiche, sia attraverso una semplice drammatizzazione. L'azione è ambientata in un aeroporto, dove alcuni bambini di diversa nazionalità si trovano insieme proprio la sera della vigilia di Natale. Una circostanza realistica diventa così lo spunto per trattare il tema dell'intercultura, della condivisione delle proprie usanze con bambini di altra lingua, razza e religione, in uno scambio reciproco di conoscenze in cui la diversità è un valore positivo e non un ostacolo alla comunicazione.
Canzoni e Basi musicali: Natale è - Evviva la neve - Dieci cento mille voci - Un vero amico - Senza confini - Natale è già qui.
Nel 1946, don Luigi Maria Verzé studia appassionatamente la figura sociale di Cristo nelle opere di San Giovanni Crisostomo. Dalla discussione della sua tesi di laurea sono trascorsi più di sessant'anni; un lungo periodo in cui le idee e le tensioni spirituali di un giovane prete idealista hanno potuto confrontarsi con la realtà e sostanziarsi in opera. Tornare su quegli scritti è l'occasione per una riflessione sul corso della vita, in una sorta di biografia intellettuale e spirituale, ma anche per una riscoperta della prodigiosa attualità della predicazione di uno tra i più importanti Padri della Chiesa: la centralità del ruolo della donna, la funzione sociale del denaro, la reciproca carità, l'abominio dell'usura, il rispetto dei beni comuni e - sopra ogni cosa - la dignità umana di quel corpo sociale in cui Cristo volle incarnarsi. Perché, sostiene don Verzé, il corpo sociale è "Corpo di Cristo".