Dal secondo dopoguerra in poi non poche sono state le accuse di antigiudaismo mosse ai testi del Nuovo Testamento, in particolare al Vangelo di Giovanni. Ciò è dipeso da una mutata sensibilità nell’approccio alle questioni inerenti i rapporti tra ebraismo e cristianesimo, che ha retroproiettato interrogativi spinosi ai primi secoli dell’era cristiana. Si è pertanto resa indispensabile in ambito esegetico e storiografico una riflessione critica sul modo in cui si ricostruiscono le strutture sociopolitiche e religiose del giudaismo del I secolo e alla luce del quale si interpreta nel Quarto Vangelo la relazione conflittuale tra Gesù e i “giudei”, opportunamente collocati nei tempi e nei luoghi costitutivi della loro identità religiosa. Non è un caso, infatti, che tra i sentieri attualmente più battuti della ricerca sul vangelo giovanneo ci sia l’indagine dei profondi legami che esso manifesta con il suo milieu giudaico. Ma come e perché nasce il Quarto Vangelo? Esso è riducibile ad un riflesso della situazione della chiesa giovannea alla fine del I secolo, che rispecchierebbe l’ormai consumata rottura tra comunità cristiana e sinagoga? Oppure il testo può offrire anche elementi utili alla ricostruzione storica del rapporto tra Gesù e i suoi contemporanei? Come possono lavorare insieme esegesi, indagine storica e riflessione teologica per ricostruire tempi, luoghi e protagonisti del Quarto Vangelo? A tali interrogativi il volume “Giovanni e il giudaismo”, grazie ai contributi di insigni studiosi – incontratisi a Napoli presso la sezione san Luigi della Pontifica Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – vuole dare risposta, guidando il lettore alla scoperta sia della ricchezza di temi che il Vangelo di Giovanni offre sia della complessità e pluralità dei campi di ricerca contemporanei, ancora poco recepiti in ambito italiano.
Un piccolo e agile strumento per la preghiera personale e la meditazione degli educatori che hanno soprattutto a che fare con i preadolescenti e gli adolescenti. Dieci appuntamenti con don Gnocchi, per riflettere su alcuni suoi contributi che risalgono agli anni 1933-1934 mirati a preparare gli educatori e gli animatori degli oratori: un itinerario che scende nel concreto, e che parte dal principio «farsi discepoli dell'unico Maestro», per scoprire in lui le fonti dell'amore e le motivazioni per educare con uno stile caratteristico che è quello del «cuore oratoriano». Per fermarsi in preghiera e lasciarsi provocare, e spendersi con passione e coraggio nell'educazione dei più piccoli.
Collana audiolibri in mp3 i profeti
isaia Capp 1-66
geremia Capp 1-52
lamentazioni Capp 1-5
dizione di benedetto nardacci
Delle decine e decine di cavalieri della Tavola Rotonda che partirono alla ricerca del Santo Graal soltanto pochissimi raggiunsero lo scopo.
Cosa c’è oggi di più instabile, incerto e doloroso della relazione affettiva? L’abitante dell’attuale società postmoderna liquida è sicuramente attratto in modo fatale dal desiderio di amare e di farsi amare, ma è anche irrimediabilmente impaurito, sconcertato e incerto quando cerca di costruire una relazione affettiva.
Senza nascondere la difficoltà, il volume offre strumenti, conoscenze e mappe per vivere dimensioni affettive sane e soddisfacenti. Il libro non intende fermarsi all’analisi. E lancia una sfida: la relazione d’amore non solo è possibile, ma può essere il luogo nel quale esprimiamo noi stessi sino in fondo, senza dover cercare paradisi telematici, vie brevi per la felicità o altre forme di anestesia.
Destinatari
Per psicologi, pastori, guide e catechisti che tengono corsi prematrimoniali, coppie.
Autori
Tonino Cantelmi è psichiatra e psicoterapeuta. Dirige la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo Interpersonale di Roma. È presidente e fondatore dell’Associazione Italiana Psichiatri e Psicologi Cattolici. È docente universitario e autore di oltre duecento pubblicazioni scientifiche e di numerosi libri, tra cui: Narciso siamo noi (San Paolo, 2005), Il libro nero del Satanismo (San Paolo, 2007), Amori difficili (San Paolo, 2007) e L’immaginario prigioniero (Mondadori, 2009). Michela pensavalli è psicologa,psicoterapeuta e ricercatrice presso l’Istituto di Terapia Cognitivo Interpersonale, di cui coordina i corsi di specializzazione in psicoterapia ed i Master di formazione specialistica. Con Tonino Cantelmi ha pubblicato il libro Oltre la gabbia del panico (Bologna 2005).
I profeti minori. ebraico greco latino italiano.
Osea, Gioele, Amos, Abdia, Giona, Michea, Naum, Abacuc, Sofonia, Aggeo, Zaccaria, Malachia.
Testo ebraico della Bibbia Hebraica Stuttgartensia.
Traduzione interlineare italiana.
Testo greco dei settanta ed.alfred rahlfs.
Testo italiano della nuovissima versione della bibbia.
di Piergiorgio beretta
Il volume risponde alla crescente esigenza della lettura della Bibbia, e in particolare dell’Antico Testamento, nella lingua in cui fu scritto, oltre che l’interesse per lo studio dell’ebraico biblico.
Il volume contiene:
Testo della Biblia Hebraica Stuttgartensia con le indicazioni (twySrp e tw’yrq) per la lettura della liturgia sinagogale del sabato mattina
Analisi grammaticale di tutte le forme verbali presenti
Traduzione interlineare italiana
Testo greco dei LXX edito da Alfred Rahlfs
Testo latino della Vulgata Clementina edito da Luigi Gramatica, corredato di accenti
Testo italiano della Nuovissima Versione della Bibbia dai testi originali nella revisione di Primo Gironi
In calce alle pagine pari:
Repertori delle citazioni e dei parallelismi biblici
Repertori delle pericopi parallele
Note per un primo confronto critico fra TM, LXX,VG, NVB In calce alle pagine dispari:
Analisi grammaticale di tutte le forme verbali presenti
In calce al volume:
Lista sinottica dei termini traslitterati
Dopo aver terminato i cinque libri della torah, continua la prestigiosa pubblicazione della bibbia interlineare ebraica con i testi dei 12 profeti minori: Osea, Gioele, Amos, Abdia, Giona, Michea, Naum, Abacuc, Sofonia, Aggeo, Zaccaria, Malachia.
“Vita è... trasformare pietre d’inciampo in gradini per salire più in alto”, “Vita è... volare insieme con due ali di riserva”, ecc. Citazioni d’autore chiudono ogni pagina: “Se nel buio afferro la tua mano questo mi basta, perché so bene che, anche se inciampo, tu non cadi mai”.
destinatari
Un libro per chi vuol vivere la vita con maggiore ottimismo.
“Ella è carne della mia carne” (Gn 2,23), “Passai accanto a te e ti vidi; ed ecco la tua età era l’età dell’amore” (Ez 16,8). Ma c’è anche voglia di camminare insieme ed insieme superare delusioni e paure con un pizzico di buon umore che sdrammatizza differenze e diffidenze:“Non aver paura! Sopra la terra pendono le stelle incredibili ancora”.
destinatari
Un libro per chi vuol comprendere meglio il rapporto uomo-donna.
Contenuto
Quali sono gli atteggiamenti da coltivare per vivere intensamente e con frutto il tempo dell’adorazione eucaristica? Gli schemi di adorazione che vengono qui proposti sono un piccolo e semplice aiuto a tutti i cristiani di buona volontà, per aprire il cuore alla riconoscenza verso Dio per il dono dell’Eucaristia e del sacerdozio. Nel porsi davanti al Padre con grande semplicità e nel silenzio del proprio cuore, l’adorazione diventa il momento adatto per accogliere la venuta del Signore, aprendosi allo stupore, e per disporsi all’ascolto della Parola che deve alimentare il silenzio.
Destinatari
Per tutti.
Autore
Sandro Carotta, monaco benedettino presso l’Abbazia di Praglia (Padova) ha pubblicato presso le Edizioni Messaggero Padova: Novena di Natale. «Per questa via nuova e vivente» (2007) e Con lo sguardo di Maria. Icone bibliche e poeti (2009) insieme a suor Manuela Cavrini; Il rosario dei «semplici» (2008); Bere al pozzo delle Scritture. Breve guida alla lectio divina (2008); L’ascolto della Parola. Come l’uomo risponde al rivelarsi di Dio (2008); L’esperienza di Dio. Icone bibliche (2008); La speranza. Icone bibliche (2008); «Venite, prostrati adoriamo». Invito all’adorazione eucaristica (2008); Cristo nostra Pasqua è stato immolato. Commento biblico-spirituale ai Vangeli della Settimana Santa (2009); Le feste della Madre di Dio. Meditazioni per le ricorrenze mariane (2009).