Nel quinto anniversario della morte un'opportunità per avvicinare la straordinaria figura di Giovanni Paolo II e coglierne la profondità spirituale, dagli anni in cui era vescovo di Cracovia fino al lungo pontificato.
Il Curatore Aldino Cazzago (1958) appartiene all'Ordine dei Carmelitani Scalzi ed è sacerdote dal 1983. Ha studiato al Pontificio Istituto Orientale di Roma. Insegna Teologia dell'Oriente cristiano e Agiografia presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose dell'Università Cattolica (sede di Brescia). Tiene corsi anche presso lo Studio Teologico Sant'Antonio di Padova della Facoltà Teologica del Triveneto. Ha pubblicato Cristianesimo d'Oriente e di Occidente in Giovanni Paolo II (Jaca Book, 1996); Paolo VI. Invito alla lettura (San Paolo, 1999); I santi danno fastidio (Jaca Book, 2004); Il cristianesimo orientale e noi. La cultura ortodossa in Italia dopo il 1945 (Jaca Book, 2008). Dal 2007 è direttore dell' edizione italiana della rivista Communio che annovera tra i suoi fondatori Hans Urs von Balthasar e Joseph Ratzinger.
destinatari
Un libro per tutti coloro che hanno amato la straordinaria figura di Giovanni Paolo II.
Autore Giovanni Paolo II (Karol Jozef Wojtyla, 1920-2005), ordinato sacerdote il 1 novembre 1946, nominato arcivescovo di Cracovia il 30 dicembre 1963, fu eletto papa il 16 ottobre 1978, ed è stato una delle maggiori figure della storia della Chiesa e del Novecento. Primo pontefice polacco e primo straniero dal 1522, ha intrapreso numerose azioni politiche e diplomatiche: la lotta al comunismo e la riconciliazione con gli ebrei sono stati due dei momenti più importanti del suo operato internazionale. Compì più di cento viaggi in tutto il mondo allo scopo di costruire un ponte di relazioni tra paesi e religioni diversi, in uno sforzo ecumenico che fu uno dei punti fermi del suo pontificato. Basta ricordare gli incontri interreligiosi di Assisi e le Giornate mondiali della gioventù. Il 13 maggio 1981, ricorrenza della prima apparizione della Madonna di Fatima, subì un attentato da parte del killer turco Mehmet Ali Agca. Sottoposto a un lungo intervento, il pontefice sopravvisse e due anni dopo fece visita in carcere all'attentatore per concedergli il suo perdono. I postumi dell'intervento iniziarono a minare la sua robusta salute, che attraversò fasi alterne fino ad aggravarsi notevolmente nel 2005. Il 30 marzo apparve al pubblico per l'ultima volta, dalla finestra su piazza San Pietro. Si spense tre giorni dopo, il 2 aprile, alle 21.37. Milioni di persone giunsero a Roma per partecipare al funerale. Dopo la sua morte i fedeli che accorrono incessanti alla sua tomba ne chiedono la beatificazione e la canonizzazione.
Contenuto
La venerabile Sandra Sabattini (1961-1984) ha lasciato scritto nel suo Diario: «Io non voglio vivere una vita piena di niente». Il suo tempo, tolte le ore di studio prima alle scuole superiori e poi all’università, era tutto per l’associazione Papa Giovanni XXIII di Rimini. «Vorrei invitarvi a fare una cosa molto semplice: a leggere, a rileggere queste pagine del Diario di Sandra e a diffondere questo Diario soprattutto fra i giovani». Mons. Francesco Lambiasi, vescovo di Rimini
Destinatari
Per ragazzi, educatori. Tutti.
Autore
MASSIMO BETTETINI, è psicoterapeuta, psicologo della fiaba e poeta. Ha vinto premi letterari nazionali e internazionali. È curatore e autore di raccolte di fiabe, di racconti per ragazzi e di numerosi testi divulgativi di psicopedagogia.
La terra si è ammalata, tossisce e ha la febbre. Come aiutarla? Parole semplici e immagini evocative per parlare ai ragazzi di un tema oggi quanto mai delicato e attuale.
Che tipo d’uomo oggi ascolta De Gregori? Qualcuno che sia capace, come Cristo, di essere straniero in patria («folle» per i suoi familiari, secondo i Vangeli) e straniero a ciò che è scontato e uguale. Qualcuno che abbia il coraggio di essere «fuori posto». Qualcuno che sia capace di usare gli occhi per vedere quel che non è scontato. Qualcuno che nondimeno, e anzi proprio per questo, sia capace di «raccontare, senza nulla inventare», la luce di una verità segreta e ulteriore (e che dunque non abbia «paura del buio e della fantasia»). Leggendo questo saggio acuto, imprevedibile e documentato, potrai scoprire le radici nascoste e il volto inusuale di uno dei massimi cantautori italiani. Un capitolo finale presenta il gruppo dei Baustelle, che – secondo l’autore – si collocano nella scia della «rivoluzione artistica» di De Gregori.
I vangeli dell’infanzia sono un ritratto luminoso del Cristo, tracciato già con i colori della Pasqua. Monsignor Ravasi
li rilegge, con un linguaggio semplice e affascinante, in quattordici meditazioni ricche di teologia e di spiritualità.
Una piccola mappa – resa ancora più preziosa da raffinate riproduzioni d’arte – per raggiungere il cuore del mistero dell’Incarnazione.
Gli autori offrono delle meditazioni sullo stile della Lectio. Ognuno con la sua capacità e col suo stile, e tutti, con semplicità, propongono una lettura esegetica, liturgica, spirituale attualizzata dei testi evangelici delle celebrazioni dei tempi di Avvento e di Natale, non solo delle domeniche, ma anche delle solennità e delle feste che in essi sono comprese.
Il libro delle preghiere di Carlo Cibien
Il libro riunisce, ordinate alfabeticamente, preghiere tratte dalla raccolta delle Massime eterne, senza trascurare le preghiere liturgiche, le devozioni popolari e l’innodia più antica. Introdotte da una presentazione di carattere biblico-liturgico o storico che ne facilita l’utilizzazione e l’interpretazione testuale, lo scopo di questi testi è favorire nel lettore una pratica orante ricca e consapevole. Le illustrazioni che arricchiscono questo volume sono tratte dal Breviario Grimani e da creazioni analoghe di miniaturisti provenienti dalla cerchia franco-fiamminga.
destinatari
Un libro dall’alto valore spirituale per le preghiere raccolte, adatto anche come idea regalo grazie alla ricchezza delle illustrazioni e al loro pregio artistico.
autore
Don Carlo Cibien, è dottore in Teologia con specializzazione in Sacramentaria. Ha insegnato presso l’Università Gregoriana e il Marianum di Roma. Curatore del Dizionario di Liturgia, fa parte del Consiglio di Redazione della Rivista Liturgica. È editor nel settore religioso delle Edizioni San Paolo.
Nel 1999 Giovanni Paolo II inviava una famosa lettera agli artisti.
La circostanza verrà ricordata in Vaticano con un convegno cui prenderà parte Benedetto XVI.
Per l’occasione viene presentata questa raccolta che presenta una breve riflessione sulla nuova estetica della fede, seguita dalla lettera di Giovanni Paolo II agli artisti e dai testi più significativi di Benedetto XVI sulla bellezza. A lungo sottovalutata e messa da parte, la nobile forma della bellezza si sta rivelando luogo privilegiato della rivelazione di Dio nel creato e nella vita cristiana .
Testi di Giovanni Paolo II, Benedetto XVI sulla Bellezza. Con una introduzione di Gianfranco Ravasi.
In un mondo dove tutto cambia, come educare i propri figli? Come affermare la propria autorità di genitori, trasmettere i valori fondamentali? Come affrontare le sfide della scuola e assicurare ai ragazzi i saperi multipli oggi indispensabili? Come rispondere ai problemi dell’adolescenza, al risveglio della sessualità? Che atteggiamento avere di fronte all’invasione della televisione, del computer di internet? Come tenere aperto il dialogo con i giovani che cercano di sfuggire?
Un manuale nato dall’esperienza dell’Autore per aiutare i genitori ad assolvere nel modo migliore il loro compito educativo.
«Di quello che Dite, se ne fregano. invece registrano tutto quello che fate e, soprattutto, ciò che siete». il prete-educatore più famoso di francia rivela in questo manuale diretto e provocatorio i suoi “seGreti” di educatore.
l’autore Guy Gilbert, prete-educatore da oltre 40 anni, è autore di una ventina di libri. Ha consacrato la sua vita all’educazione dei giovani dei quali conosce tutte le difficoltà.Alle preoccupazioni dei genitori di oggi offre risposte chiare e numerosi consigli.
In questo volume Neusner raccoglie una serie di studi sul rapporto tra ebrei e cristiani, che nell’immaginario comune sono considerati “parenti” dal punto di vista religioso, in quanto derivati da un’unica tradizione: l’Antico Testamento. Ma secondo l’autore questa “tradizione comune” si rivela un mito: «Mentre il cristianesimo è rappresentato come una germinazione dell’“ebraismo”, di fatto iniziò come sistema religioso autonomo e assoluto; solo in seguito si formulò la teoria delle sue origini assumendo e facendo proprie alcune componenti dell’eredità dell’antico Israele». Questo forse meraviglia, ma seguendo Neusner nella sua rassegna ci si renderà conto della distanza di mentalità che c’è ancora tra i cristiani e i loro “fratelli maggiori”.
Ebraismo e Cristianesimo sono davvero “imparentati”? neusner,teologo dell’ebraismo di fama internazionale, sfata il mito di una “tradizione Comune”.
L’autore
Jacob neusner, nato negli Stati Uniti nel 1932, è professore di storia e teologia dell’ebraismo presso il Bard College di New York. Ordinato rabbino presso il Jewish Theological Seminary, “visiting professor” in numerose università americane ed europee, conferenziere richiesto dalle più prestigiose istituzioni culturali, con una ventina di lauree “honoris causa” e di premi accademici, ha una bibliografia di oltre 900 titoli. È considerato il più grande specialista vivente della letteratura rabbinica antica. Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Un rabbino parla con Gesù (2007); Il Talmud. Cos’è e cosa dice
(2009).
Due giovani donne di origine ebraica, l’olandese Etty Hillesum e la francese Simone Weil, sono giunte entrambe alla fine della loro breve vita nel 1943: la prima nel campo di concentramento di Auschwitz, la seconda in Inghilterra, sfinita dalla malattia e dagli stenti, mentre era impegnata nella Resistenza.
I loro scritti, tanto nutriti della tradizione spirituale quanto assolutamente originali, si sono rivelati tra i contributi più alti del pensiero contemporaneo, soprattutto su quel problema del male che – da sempre – costituisce l’oggetto principale della riflessione umana.
Così diverse eppure così consonanti nell’essenziale, le voci ancora attuali di Etty Hillesum e Simone Weil offrono una nuova prospettiva, uno «sguardo nuovo» sul mondo, capace di spalancare, a chi le voglia ascoltare, orizzonti nuovi.
«Devi venire a capo dei fatti di questo mondo; in nessuna situazione puoi chiudere gli occhi, devi “confrontarti” con questi tempi orribili, e cercare una risposta alle numerose questioni di vita e di morte che essi ti pongono. E allora forse troverai una risposta ad alcune di esse, non solo per te ma anche per gli altri» (Etty Hillesum).
«Poiché l’universo è bello e noi possiamo amarlo, esso è una patria, la nostra unica patria in questo mondo... Amiamo la patria terrena... È lei che Dio ci ha dato da amare; e ha voluto che ciò fosse difficile, ma possibile» (Simone Weil).
destinatari
Un libro per chi, ancora oggi, ha la forza di interrogarsi su una delle questioni più importanti per l’uomo.
Gli autori Beatrice Iacopini (Pistoia, 1965). Laurea in Filosofia, magistero in Scienze Religiose, insegna Religione Cattolica al Liceo Sperimentale dell’ITCS «F. Pacini» di Pistoia. Collabora con la Scuola di Teologia della Diocesi di Pistoia. Oltre ai saggi pubblicati su riviste di teologia, ha tradotto e curato la raccolta di testi di J. Gerson, La via semplice all’amore di Dio (Piemme, 1997) e di J.H. Newman, Il sogno di Geronzio (Mondadori, 1998).
Sabina Moser (Firenze, 1961). Laurea in Filosofia, diploma in Scienze Religiose, insegna Religione Cattolica al Liceo-Ginnasio «Michelangiolo » di Firenze. Oltre a saggi su Hegel, Margherita Porete ed Edith Stein in riviste filosofiche e teologiche, ha pubblicato I proverbi della Bibbia (Newton Compton, 1995); Sigmund Freud. Il problema della felicità (Loffredo, 1996).
L’Autore ritorna sul tema del conoscere se stessi, guardarsi dentro e riconoscere eventuali ferite nascoste per guarirne. Soprattutto sottolinea l’importanza di modificarsi, di trasformare i propri istinti negativi in positività.
In questo lavoro di trasformazione di sé, un aiuto può venire anche dai riti religiosi come quelli dei Sacramenti nella religione cattolica. E non trascurare di alimentare la speranza.
Autore
Valerio Albisetti, psicologo e psicoterapeuta, è una delle presenze più significative della psicoanalisi contemporanea. Professore universitario, prestigioso consulente di direzione aziendale, conferenziere internazionale, è autore di numerosi libri di psico-spiritualità, autentici best-sellers, tradotti in molte lingue. Fra i più recenti: Imparare a vivere (2006), Amare la vita e le sue sorprese (2006), Note d’amore e di vita (2006), Felici di essere nati (2007), Una vita a tutto tondo (2007), Il bello dell’età di mezzo (2007), Essere un po’ depressi fa bene (2008), editi da Paoline Editoriale Libri.