Il racconto di un’esperienza maturata in quarant’anni di lavoro nella direzione di opere di cura ed accoglienza. Fatti, circostanze, incontri forieri di un giudizio sulla realtà capace di leggere il senso delle vicende e orientare l’azione. L’autore invita a riconoscere la centralità della relazione, della compagnia e del senso della vita nella cura, senza ridurre la sofferenza a un mero problema tecnico ma affrontandola come un mistero che interpella la ragione, la fede e la responsabilità personale e sociale. Una riflessione esistenziale e operativa, radicata nella realtà e aperta a tutti, credenti e non credenti, che si interrogano sul significato della cura e del prendersi cura degli altri.
Emily Dickinson (Amherst, 1830-1886) è una delle voci più radicali della modernità poetica, per l’originalità della sua riflessione su vita e morte, tempo e natura: la sua scrittura fu un’esperienza totalizzante ed eversiva, nel silenzio della Homestead, casa-prigione volontaria. La libertà della sua poesia si respira anche nei versi frammentati, nella punteggiatura innovativa e in un’intensa introspezione. Questo libro è più di un saggio biografico: è un viaggio intimo e poetico che attraversa le poesie e le lettere della Dickinson che ricordano «una torta fatta in casa, un utensile intagliato, una coperta fatta a mano». Come suggerisce l’autrice, dopo aver letto la poetessa americana non è più possibile tornare a una parola pacificata o trasparente: lettori e versi, infatti, si misurano sullo stesso piano per restituire la forza perturbante e il fascino oscuro della sua parola, una poesia che interroga e trasforma chi legge.
Per molti, Pinocchio è solo la storia di un burattino birichino. Ma dietro ogni bugia, ogni incontro e ogni deviazione dal sentiero giusto, si nascondono lezioni preziose: la scoperta della responsabilità, il valore della fiducia, l’importanza delle scelte, l’arte di crescere attraverso gli errori. Questo libro accompagna il lettore in una rilettura sapiente e sorprendente del capolavoro di Collodi, svelando la dimensione pedagogica che spesso rimane in ombra. Pagina dopo pagina, si scopre come Pinocchio non sia soltanto un personaggio amato, ma un vero e proprio strumento educativo: uno specchio delle emozioni dei bambini, un compagno per riflettere sul limite, sulla libertà e sul desiderio di diventare davvero se stessi. Un viaggio per insegnanti, genitori ed educatori... ma anche per chi, da adulto, vuole tornare in quella bottega dove un semplice pezzo di legno ha imparato a diventare "vero".
Cassy la gatta e Fiuto il segugio non vedono l'ora di ammirare la nova mostra sui dinosauri al Gran Museo, ma poi... disastro! Un ladro ha ridato le preziose ossa di dinosauro!
Riusciranno Cassy e Fiuto a trovare il colpevole e a salire la situazione?
Età di lettura: da 3 anni.
La Legenda maior è il racconto della vita di san Francesco d’Assisi. Autentico capolavoro dell’agiografia medievale, è un’opera di grande afflato mistico, che tiene conto di tutte le biografie francescane precedenti e raccoglie la materia della narrazione attorno ad alcune categorie chiave: umiltà e accoglienza, obbedienza e attenzione ai fragili, amore per tutte le creature di Dio, severità di costumi e infinita comprensione delle debolezze altrui, scelta radicale di povertà, obbedienza al vangelo e sua magistralità assoluta.
Questo libretto accompagna il lettore alla scoperta della vita straordinaria di san Pier Giorgio Frassati, giovane laico torinese noto per la sua profonda fede, la gioia contagiosa e l'impegno verso i poveri. La narrazione segue un percorso originale e ispirante: le otto Beatitudini del Vangelo diventano le tappe attraverso cui comprendere e vivere il carisma del Santo. Il motto di Frassati "Verso l'alto" sintetizza il suo stile di vita: uno sguardo sempre rivolto a Dio, senza rinunciare alla gioia, all'amicizia e alla solidarietà concreta con chi soffre. Il volume è arricchito da numerose citazioni della sorella Luciana Frassati, che offre testimonianze intime e preziose, e dalle parole sul giovane santo degli ultimi Pontefici, che ne hanno valorizzato l'esempio per i giovani di ogni epoca. Un piccolo compendio spirituale che invita a guardare oltre il quotidiano, lasciandosi guidare dalla luce delle Beatitudini e dall'entusiasmo di chi sa vivere con generosità e coraggio.
Pregare il Rosario accompagnati da San Pier Giorgio Frassati è un'occasione preziosa per approfondire il nostro cammino spirituale. Il Santo torinese ci guida a vivere un rapporto intimo con Gesù, mostrando come la preghiera possa sostenere ogni aspetto della vita quotidiana. Fin da giovane, Pier Giorgio ha unito la fedeltà alla Messa, al Rosario e all'adorazione alla gioia del servizio verso il prossimo. La sua vita testimonia come la comunione con Dio possa trasformare il cuore e aprirci alla cura dei più deboli e sofferenti. Questo piccolo volume vuole essere una guida per trovare ispirazione nella vita di Pier Giorgio: affidando a Maria le nostre lodi, speranze e difficoltà, il Rosario ci aiuta a rinnovarci, a ricevere luce e misericordia e a vivere in modo autentico l'invito di Gesù a "mettere al centro i piccoli".
Bernadette è l'ultima, invisibile agli occhi del mondo, segnata dalla povertà e dal disprezzo. Eppure, nello sguardo della "bella Signora", scopre per la prima volta di essere vista, chiamata, amata. In quell'incontro nasce la sua vocazione: non una teoria da spiegare, ma una testimonianza da vivere. La sua vita ci insegna che la grazia non elimina la fragilità, ma la abita; che il nostro fango non è l'ultima parola, perché può diventare luogo di salvezza. Questo libretto è un piccolo cammino accanto a Bernadette, per riscoprire con lei che nessuno è solo. Anche quando ci sentiamo persi, c'è una Presenza che ci attende nel punto più fragile della nostra vita. È lì che il cielo bacia la terra, e la miseria si trasforma in grazia.
A ottocento anni dal Cantico di Frate sole di san Francesco d'Assisi, questo fotolibro intreccia parola e immagine per diffondere la forza profetica dell'enciclica Laudato si' di Papa Francesco. Ogni citazione tratta dai 246 paragrafi dell'enciclica è accompagnata da una fotografia capace di evocare, interrogare, commuovere: il creato come dono, la ferita del peccato ecologico, la condivisione di stili di vita sostenibili, la fiducia in una conversione ecologica, personale e comunitaria, la speranza che le cose possano cambiare. Prefazione di Isaac Kureethadam Joshtrom.
Il percorso verso la santità non è mai un'esperienza solipsistica, anzi è piuttosto un cammino fatto di relazionalità e incontri. San Bartolo Longo e San Giustino Russolillo coltivarono un'autentica amicizia spirituale. Nel testo sono ricostruiti con accuratezza storica i rapporti epistolari che intercorsero tra il Commendatore di Latiano e il Fondatore della Famiglia Vocazionista. L'oggetto principale della corrispondenza tra i due fu il comune impegno a sostegno delle vocazioni. Il libro tratteggia alcuni aspetti specifici della spiritualità di questi due giganti della fede sottolineandone i molteplici punti di contatto, in particolare la comune devozione alla Vergine del Rosario di Pompei.
Ogni nuovo Ministero nella storia della Repubblica nasce da un'urgenza storica. Il Ministero della Salute quando la malattia divenne una questione pubblica. Il Ministero dell'Ambiente quando il pianeta cominciò a gridare aiuto. Ora siamo di fronte a una nuova emergenza. Le istituzioni internazionali sono in crisi, riemergono i nazionalismi, aumentano vertiginosamente le spese militari. Torna il voga il detto latino "Si vis pacem, para bellum", ma la storia ci ha già mostrato che non è così. La vera strada è un'altra: se vuoi la pace, prepara la pace. Non basta invocarla, bisogna costruirla, con una infrastruttura precisa governata da un nuovo Ministero della Pace. Il progetto, lanciato due anni fa con il libro "Ministero della pace. Una scelta di futuro", ha trovato forti consensi da parte di molte personalità e organismi della società civile. Ora questo secondo libro va oltre, proponendo cinque rotte per la sua realizzazione, con proposte operative ed esempi concreti di esperienze già in atto in Italia e all'estero.
A distanza di oltre tre quarti di secolo dalla morte, Frances Caryll Houselander continua ad affascinare per il suo stile di scrittura semplice e per le riflessioni profonde ma di immediata comprensione. "La canna di Dio" è un saggio frutto delle sue meditazioni sulla vita di Maria di Nazareth ed è inteso a far conoscere, per mezzo di dettagli che non sono presenti nei passi evangelici, l’immagine di una donna che conduce una vita fatta di gesti quotidiani che evidenziano uno straordinario impegno tutto proteso al servizio degli altri. Quest’atteggiamento rivela una personalità umile, ma piena di fiducia e generosità; seria, ma serena. Il lettore viene preso per mano e chiamato a infondere gli stessi caratteri nella propria vita e a imitare Maria che scelse una vita all’insegna della discrezione, del coraggio e della gioia, anche di fronte a sfide e a sofferenze, pur con la consapevolezza di essere stata prescelta dall’Altissimo. Proprio per la sua fiducia ed entusiasmo, ella si è svuotata di sé, diventando simile a una canna, a un calice e a un nido; tre oggetti che non hanno nulla in comune, se non il vuoto, quello interiore, che caratterizza le meditazioni di Houselander. Prefazione di Gabriella Del Lungo Camiciotti.