Di fronte alla varietà ed alla complessità delle forme che assume oggi la democrazia diretta, il libro rivolge l’attenzione innanzitutto alle principali tappe nelle quali essa si è storicamente evoluta, per poi soffermarsi sulla disciplina attualmente vigente nei diversi Paesi. d un primo capitolo storico, seguono due capitoli dedicati ai continenti nei quali si è più sviluppata la democrazia diretta: l’Europa e l’America. L’analisi delle diverse soluzioni che si sono storicamente realizzate e di quelle che caratterizzano gli ordinamenti contemporanei dovrebbe consentire un giudizio più ponderato a favore o contro la democrazia diretta, sia a livello generale che in contesti specifici.
"Nel cuore dell'uomo la speranza è come una fiammella: e uno dei più grandi peccati contro lo spirito avviene proprio quando viene cancellata o spenta. Ci vuole molto coraggio per cercare sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno, per osare la ricerca del cane che salva l'uomo e non di quello che lo azzanna." È questo l'augurio di Antonia Arslan: che la fiammella della speranza non si spenga mai. In tempi troppo spesso bui, la segreta bellezza dell'altro è la sola fonte di salvezza, l'unica luce che possa liberarci dalle tenebre dell'intolleranza. E così non esiste crescita interiore senza condivisione, non c'è cammino senza incontro, non c'è amore per il Paese senza memoria delle origini. Lo sa bene la testimone diretta dello scambio tra popoli: lei che attendeva nella sua casa di Padova i parenti sparsi e divisi dalla diaspora, davanti ai quali spalancava gli occhi incuriosita dai racconti dei cibi armeni e dei colori vivaci delle miniature. O sempre lei che scopriva che il nonno Yerwant aveva dato ai suoi figli quattro nomi armeni ciascuno, nonostante avesse compreso che l'antica patria era perduta per sempre e avesse deciso di dedicarsi a quella nuova con inesauribile energia. Dopo esili e diaspore, partenze e abbandoni che hanno segnato indelebilmente il destino di Oriente e Occidente, navigare verso la tregua è l'unica direzione accettabile; e proprio attraverso queste pagine che narrano di meravigliosi mondi lontani, ancora una volta la scrittrice della "Masseria delle allodole" ci conduce verso l'intimo equilibrio degli affetti e la scoperta dell'altro.
Quanti nomi e forme ha la felicità? Per i norvegesi è "friluftsliv", il tempo trascorso all'aria aperta; per i brasiliani ha il sapore dolceamaro della "saudade", la nostalgia di ciò che è lontano e perduto. Per gli spagnoli è sempre associata al cibo e alla compagnia: è "tapeo", l'incontro casuale tra amici che culmina in un vassoio di tapas da condividere al bar, oppure è "sobremesa", le lunghe e pigre conversazioni a tavola. Per i finlandesi è l'esatto contrario: "kalsaäriktinnit" racchiude il piacere segreto e privatissimo di bersi una birra in mutande, nell'intimità di casa. In questo libro divertente e curioso, la giornalista Helen Russell compie un illuminante giro intorno al mondo alla ricerca dell'idea di felicità propria di ogni nazione. E scopre che può avere infinite sfumature, talvolta in aperta contraddizione, eppure ognuna ci appartiene nel profondo: chi non capisce, in una giornata storta, il "wabi-sabi" giapponese che celebra la serena accettazione dell'imperfezione? E chi non vorrebbe buttarsi tutto alle spalle con un'allegra serata al pub in compagnia, in perfetto stile "craic" irlandese? In questo libro troverete trenta e più motivi per vivere con gioia: ogni parola, ogni idea è un'ispirazione per esplorare un modo nuovo e diverso di riaccendere il buon umore e apprezzare il bello che ci circonda. Scegliete la parola che funziona per voi. Leggete, ricaricatevi e siate felici (nella lingua che preferite!).
La polizia di Oslo indaga sull’omicidio di un ladro di cadaveri: nel suo appartamento sono stati ritrovati i resti di corpi a diversi stadi di decomposizione, compreso il cranio della moglie del commissario della polizia criminale svedese Joona Linna. La tomba della donna, morta di cancro qualche anno prima e sepolta in Finlandia, è stata profanata. Le cose si complicano quando a Rostock, in Germania, viene scoperto il cadavere di uno stupratore: nel suo telefono compare il numero di Joona Linna. Due giorni prima di essere ucciso l’uomo ha chiamato il commissario, che ora da Stoccolma giunge sulla scena del crimine per partecipare alle indagini. Il tratto che accomuna entrambe le vittime dall’oscuro passato – il profanatore di Oslo, lo stupratore di Rostock – è la presenza di segni di flagellazione sulla schiena: la firma di Jurek Walter, il peggior serial killer della storia europea. Ma non è possibile, perché Jurek Walter è morto da tempo. Saga Bauer, commissario dei Servizi segreti svedesi e grande amica di Joona, gli ha sparato tre colpi al petto al termine di un lungo inseguimento. Il corpo è finito in mare, ma in seguito la perizia medico-legale ha confermato tutto. Il DNA non mente. E un serial killer non può tornare in vita come Lazzaro. Ma il dubbio si è ormai insinuato nella mente di Joona Linna, mentre cresce vertiginosamente il numero delle vittime marchiate con la stessa, identica firma.
Amata e ammirata nei secoli, visitata da milioni di persone, mai conosciuta fino in fondo, l'Urbe offre, a chi la vuole scoprire, un patrimonio inesauribile di racconti e di sorprese, ricco di trame ancora tutte da svelare. Dietro il Colosseo e davanti a San Pietro, dentro la Domus Aurea, oltre la Porta Latina, affacciata su piazza del Popolo o nel fresco dei giardini di palazzo Colonna: un labirinto di bellezza dove ci si può anche perdere. Camminare per la Città Eterna in compagnia di matrone e senatori, santi e imperatori, Papi e cardinali, Lanzichenecchi e fiumaroli, artisti di fama mondiale e popolani dalla battuta pronta. Sotto le basiliche, dietro le colonne, oltre le cupole e ai piedi delle rovine si nascondono strati e strati di storia che rendono Roma il centro del mondo. Per conoscere la Capitale nei suoi lati più celebri e in quelli meno noti, per le strade maestre e lungo itinerari segreti, una guida d'eccezione, Osvaldo Bevilacqua, che, con "Sereno Variabile", ha portato milioni di italiani alla scoperta dei gioielli del nostro Paese. E che per Roma nutre una passione profonda che alimenta ogni suo sguardo, ogni riga, ogni parola.
Machiavelli, Pascal: un accostamento inatteso, per più versi sorprendente. Machiavelli, frugando nella biblioteca di suo padre, scopre la casistica medievale e mette il rapporto tra la norma e l'eccezione al centro di un mondo inventato (la "Mandragola") e di quello in cui vive e agisce ("Il Principe"). Pascal, feroce avversario della casistica (soprattutto quella dei gesuiti), legge Machiavelli attraverso la lente di Galileo, e la realtà del potere attraverso Machiavelli. Un viaggio negli intrichi della lettura, sulle tracce di due lettori straordinari - e dei loro interlocutori, avversari, seguaci. Vi si affacciano personaggi famosi (Campanella, Galileo) visti dal loro censore, il domenicano Niccolò Riccardi, detto «Padre Mostro»; e personaggi meno noti, come Johann Ludwig Fabricius, al quale una lettura obliqua delle "Provinciali" di Pascal consente di proporre un'immagine inedita del «religiosissimo» Machiavelli. Un invito a leggere tra le righe, lentamente, testi cifrati, spesso criptici. Per anni Carlo Ginzburg ha lavorato su casi molto diversi tra loro, tutti però fortemente anomali. L'incontro con la casistica - ossia la tradizione, all'incrocio tra teologia e diritto, che riflette sulla tensione tra norma e anomalia, a partire da casi specifici - era forse inevitabile. Un tema insieme lontanissimo e vicino: ferita a morte da Pascal e resuscitata dalla bioetica, la casistica non smette di interrogarci, nei suoi risvolti tragici o grotteschi.
Queste storie raccontano due diverse e molto singolari forme di inquietudine: il malessere sottile che si allarga come una crepa nella vita in comune di due uomini, e la lunga guerra «misteriosa e mai dichiarata» in cui può trasformarsi un matrimonio di vecchia data. Le due coppie non potrebbero essere più distanti: lo scrittore in crisi creativa che divide un appartamento a Tribeca con un avvocato in carriera, e i due pensionati di una spenta cittadina di provincia, dove gli unici eventi degni di nota sono le periodiche inondazioni del fiume e gli appuntamenti della chiesa metodista. Casi da cui emana la sensazione di «un vivere fasullo, rabberciato, sempre lì lì per implodere o franare»; e infatti, sotto la superficie, questi rapporti vanno in pezzi davanti ai nostri occhi, lasciandoci attoniti e frastornati. Solo Peter Cameron sembra avere ancora il coraggio, e la forza stilistica, di trasformare storie simili in opere di varia lunghezza, fatte di dettagli che riconosciamo, e del vuoto spesso atroce che li separa. Perfette trappole narrative in cui scivolare è facilissimo, e istantaneo rimanere prigionieri. Senza però provare il desiderio di liberarsene.
66 milioni di anni fa i dinosauri vennero spazzati via da un cataclisma che portò all'estinzione il 70 per cento delle specie viventi. Oggi che il cambiamento climatico sembra una seria minaccia all'equilibrio biologico della Terra, la loro storia ha moltissimo da insegnarci. Ma è una storia che va riscritta dal principio. Secondo Steve Brusatte, esperto mondiale sul tema, la paleontologia sta infatti vivendo la sua epoca d'oro. Mai come negli ultimi dieci anni sono stati scoperti tanti nuovi dinosauri: praticamente uno a settimana. In "Ascesa e caduta dei dinosauri", Brusatte ci racconta, alla luce delle scoperte più recenti e con l'aiuto delle tecnologie più avanzate, "La vera storia di un mondo perduto": dal Triassico al Cretaceo, 150 milioni di anni popolati di animali affascinanti e bizzarri. Seguendo l'autore nelle spedizioni scientifiche che ha guidato in tutto il mondo, dal Sud America alla Cina, tra velociraptor piumati sepolti nella lava e vertebre fossili grandi come vasche da bagno, si fanno incontri inattesi e scoperte sorprendenti: lo sapevate, per esempio, che i primi tirannosauri non erano più grandi di un essere umano?
Una guerriera dalle armi spuntate. Così si definisce Lorena Bianchetti all'inizio del viaggio dentro se stessa affrontato in questo libro. E nel prologo chiarisce il motivo per cui ha deciso di lanciarsi nell'avventura della scrittura: «Scrivo con la speranza che la gente possa tornare a sognare e a desiderare di realizzare quello che ha dentro. Ognuno di noi deve poter credere nel proprio talento. Ognuno di noi può trovare la propria strada nella vita dando il meglio di sé, senza mai strizzare l'occhio a quel sistema che vuole disilludere i capaci per premiare i servi di qualche strano potere». In questo libro c'è una donna, che nell'esplorazione di se stessa parla soprattutto alle donne, e nella filigrana di una vita traspare la vicenda professionale di una giornalista piena di curiosità e di passione. Lorena Bianchetti racconta tante storie, narrando al contempo anche la sua, la battaglia di una donna normale, che ha voluto restare se stessa nel mondo della comunicazione, pur avendo il privilegio di condurre i più grandi eventi ecclesiali degli ultimi vent'anni accanto a ben tre papi: Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e papa Francesco. Il racconto s'intreccia a tante riflessioni sull'oggi e sul futuro, sul valore della sconfitta e sulla necessità della tenacia, sulla bellezza del nostro Paese e di quegli "angeli in carne e ossa" incontrati lungo il cammino, che giungono sempre in soccorso, ogni volta che ci si mette dalla parte del bene.
Un forte ciclone trasporta la piccola Dorothy e il suo cagnolino lontano dalle praterie del Kansas. All'improvviso i due si ritrovano in un mondo fantastico, dove, insieme a nuovi meravigliosi amici, inizieranno un lungo viaggio, alla ricerca del grande Mago di Oz. Età di lettura: da 7 anni.
Proprio così! Pensaci: probabilmente sei bravissima a farti amici, oppure a scrivere storie originali, oppure ancora a risolvere indovinelli e quiz... Questo libro è per te, ti guiderà alla scoperta dei tuoi talenti e ti aiuterà ad allenarli con giochi e attività divertenti per diventare una ragazza davvero super! Età di lettura: da 8 anni.
Christine Butcher. È la tua segretaria, o "personal assistant" come si dice oggi. Ti fidi di lei. Da più di dieci anni accompagna le tue febbrili giornate in ufficio, controlla la tua agenda, e forse conosce anche te, la bella, famosa Mina Appleton, meglio di quanto tu stessa ti conosca. Caffè fino a mezzogiorno, tè nel pomeriggio, e dopo le sei nient'altro che whisky: la tua segretaria non sbaglia mai. Come faresti senza di lei? Christine è insostituibile: in questi anni, mentre prendevi in mano la guida del tuo impero di supermercati eliminando per sempre tuo padre, lei era lì. Qualche passo dietro di te, silenziosa come un topo, attenta a notare ogni cosa. Ogni segreto sussurrato, ogni informazione scambiata, ogni sguardo carico di significati. Tu le sei grata, davvero. Eppure, ogni tanto, ti si affaccia nella mente un pensiero. Fin dove arriva la lealtà di Christine Butcher? Quale prezzo ha la sua dedizione? Fino a che punto ognuno dei tuoi sporchi segreti sarà al sicuro con lei? Perché forse, senza volerlo, in tutti questi anni non hai capito chi è davvero la tua segretaria. Forse l'hai sottovalutata. E adesso sei pronta ad affrontare Christine Butcher?