Biografia illustrata di Maria Elisabetta Mazza, maestra elementare e fondatrice delle Piccole Apostole della Scuola Cristiana. Nata nel 1896, fu tra i protagonisti del cattolicesimo sociale bergamasco, collaborando, fra gli altri, con quel don Angelo Giuseppe Roncalli che diventerà poi papa Giovanni XXIII. Promosse attività e iniziative per una rinnovata presenza dei cristiani nella società e nella scuola, rendendosi invisa al fascismo che la tenne sotto stretta vigilanza. Morì nel 1950, dopo una vita donata alla missione "nobile e santa" dell'educazione.
Spesso partecipare all'Eucaristia domenicale quando si hanno figli piccoli può diventare un problema: o si rinuncia, o si partecipa con la necessità di gestire i pianti e la vivacità dei piccoli e gli sguardi di disapprovazione di quei parrocchiani che mal sopportano i bambini in chiesa. C'è un modo di partecipare alla Messa con i bambini piccoli senza innervosirsi, e riuscire in quest'impresa che sembra titanica? Il libretto fornisce dieci buone idee scaturite dall'esperienza di giovani coppie cristiane per partecipare all'assemblea domenicale come famiglia, con serenità e semplicità.
Molto spesso i catechisti vengono spiazzati dalle domande imbarazzanti dei ragazzi. Questa piccola guida, scritta da una catechista sperimentata, risponde alle domande più frequenti e spigolose che i ragazzi rivolgono a catechismo. Per ogni domanda, una risposta pensata secondo l'età dei ragazzi, arricchita da riferimenti teologici e da utili consigli pedagogici.
Don Aldo Nicoli (1934-2009) era soprattutto un prete, un dono di Dio alla comunità per la comunità. La straordinaria intelligenza, il dinamismo irrefrenabile, la sapiente concretezza, l'ardita lungimiranza, unite alla sua fede cieca nella Provvidenza facevano di lui l'uomo giusto al posto giusto e al momento giusto, quando c'erano problemi amministativi o progetti da realizzare nella sua diocesi e al di fuori. Per questo suo essere sempre in prima linea, al confine con la mentalità del mondo, a volte era oggetto di malignità, ma don Aldo ha continuato a rivestire pazientemente un ruolo che realizzava nella carità, pur preferendo sempre il contatto vivo con la comunità parrocchiale. Ha offerto con amore tutto se stesso, consumandosi per gli altri.
Caterina (1809-1884) e Chiara (1815-1869) Podestà, sorelle di sangue e di fede, furono conquistate dalla carità e dal progetto evangelico di mons. Antonio Maria Gianelli, consacrandosi per sempre nella Congregazione da lui fondata, le Figlie di Maria SS. dell'Orto. Nella nuova istituzione le due sorelle si santificheranno prodigandosi senza requie per i fratelli più poveri e bisognosi, negli ospedali, negli orfanotrofi, nelle scuole... Caterina, la prima a seguire il Gianelli, abbraccia a tal punto il suo ideale da diventare non solo sua preziosa collaboratrice, ma anche sapiente confondatrice della nuova Congregazione. Chiara sarà la prima a portare all'estero (in America Latina) il carisma Gianelliano, oggi diffuso in tutto il mondo.
In questo libretto, dopo una breve sintesi teologica sugli angeli, si presenta un angelo in particolare, l'Arcangelo Michele, l'umile condottiero celeste. Seguendo un percorso sistematico che, partendo dai dati della Sacra Scrittura e cogliendo ulteriori elementi dalla riflessione dei Padri della Chiesa, dei Santi e dei Papi, dalla devozione popolare e da altre fonti non meno significative, l'autore - senza la pretesa di esaurire l'argomento - approfondisce la conoscenza di questo nostro misterioso e straordinario amico spirituale.
Una novena di Natale con riflessioni attualizzate per una chiesa della nuova evangelizzazione. Una proposta per celebrare l'attesa del Natale attraverso i presepi di Dio, di Maria, dei magi, dei bambini, di Gerusalemme-Gerico, dei poveri, di una chiesa che guarda oltre, della chiesa del presepe.
Destinatari
Tutti
Autore
ANTONIO RUCCIA (Modugno, Bari), sacerdote dell'archidiocesi di Bari-Bitonto, ha studiato teologia pastorale presso la Pontificia Università Lateranense. Dal 2008 è direttore della Caritas dicocesana di Bari-Bitonto. Attualmente insegna teologia pastorale presso la Facoltà teologica pugliese di Bari e la Pontificia Facolta Urbaniana di Roma. Ha all'attivo già numerose pubblicazioni di carattere liturgico-pastorale. MIMMA SCALERA (York, Toronto, Canada), suora delle Adoratrici del sangue di Cristo, è laureata in scienze politiche presso l'Univeristà di Bari e attualmente è docente di diritto ed economia presso due istituti di scuola secondaria superiore di Bari. È impegnata nell'animazione giovanile e membro del Consiglio nazionale dell'AGIDAE (Associazione gestori istituti dipendenti dall'autorità ecclesiastica).
La messa, per la chiesa cattolica, è «fonte e culmine della vita cristiana». Essa costituisce un insieme grandioso di gesti, movimenti e parole nel quale ciascun elemento ha un suo significato preciso. Oggi, molti cattolici vorrebbero capire meglio ciò che celebrano, regolarmente oppure occasionalmente. Questo libro risponde alla loro attesa ed è il risultato di molti incontri e seminari proposti ai suoi parrocchiani, in risposta alle loro domande sulla messa.
Destinatari
Tutti e soprattutto genitori e catechisti.
Autore
PASCAL DESTHIEUX, (1970) nato vicino a Ginevra in una famiglia cattolica praticante, è prete diocesano e parroco di Romont (Svizzera). Ha una ricca esperienza pastorale. È un chitarrista che ama la fotografia e pratica vari sport: sci, nuoto, marcia, tennis, badminton.
I due autori si prefiggono l’intento di accompagnare il lettore nel cammino del perdono che porta a Dio. Un viaggio che non richiede nulla d’impossibile. Dolorose fratture possono trasformarsi in salutari aperture verso Dio e il dono del perdono rende possibile un nuovo inizio anche là dove il bilancio di una vita sembra essere estremamente negativo. Un testo che ci accompagna durante il tempo pasquale e in tutti i giorni dell’anno.
Destinatari
Tutti.
Autore
ALOIS KOTHGASSER, salesiano, impegnato sin dal 1982 in numerose attività accademiche presso l’Istituto superiore salesiano di Benediktbeuern, nel 1997 nominato vescovo della diocesi di Innsbruck e dal 2003 arcivescovo di Salisburgo. CLEMENS SEDMAK, è stato titolare della cattedra F.D. Maurice di etica sociale al King’s College dell’Università di Londra e attualmente è presidente della Salzburg Ethik Initiative. Questa istituzione fu fondata dall’arcivescovo Kothgasser nel 2006 assieme a personalità del mondo della scienza e dell’economia per promuovere una società più umana.
Un libro illustrato che narra la storia di Galgano, dei suoi sogni, del cavallo che lo guidò sul colle dove eresse la cappella rotonda, della spada nella roccia. La vita del giovane eremita, il santo cavaliere che rinunciò alle armi per la pace di Dio e per vivere sul colle di Montesiepi (Siena).
Destinatari
Ragazzi.
Autore
LAURA MANARESI, nata nel 1968 a Bologna, laureata in lettere moderne, iconografa, ha insegnato storia dell’arte musiva in Russia e in Grecia. Si è poi dedicata all’attività di ricercatrice iconografica e alla redazione e traduzione di libri per l’infanzia. Ha scritto racconti e guide storiche per bambini, per diversi editori italiani e stranieri. GIOVANNI MANNA, nato a Firenze nel 1966, dal 1994 ha pubblicato oltre settanta libri per bambini, tradotti in più lingue da diversi editori italiani e stranieri. Nel 2003 ha ricevuto il premio Andersen italiano come miglior illustratore. Ha esposto le sue opere alla BIB di Bratislava, alla mostra Internazionale di Sarmede, alla fiera di Bologna e alle principali esposizioni internazionali e nazionali.
Tommaso Moro (Londra 7 febbraio 1478 6 luglio 1535) continua a essere considerato oggi l’«uomo di tutti i tempi». Politico e umanista, amico di Erasmo da Rotterdam (che gli dedicò L’elogio della follia) e di Juan Luis Vivès, uomo di lettere e avvocato, scrittore prolifico e studioso dei classici, fu Lord Cancelliere dello Stato durante il regno di Enrico VIII. Uomo di fede profonda e vasta cultura illuminata, coltivò valori quali pace, libertà, amicizia, umorismo, servizio agli altri e purezza di coscienza. In nome della sua fede e della sua coscienza, nel 1532 si oppose al divorzio di Enrico VIII (il quale entrò in conflitto con il Papa) e agli eventi che segnarono gli inizi della Chiesa anglicana (nel 1534 Tommaso Moro si rifiutò di firmare l’Atto di supremazia, che segnò lo scisma con la Chiesa cattolica), per cui fu accusato di tradimento, incarcerato nella Torre di Londra e decapitato nel 1535. Le sue opere più note sono Utopia e Lettere dal carcere.
Poche ore prima di morire, il Cancelliere ricorda il suo passato. Queste pagine sono una rivisitazione, a mo’ autobiografico, della sua vita e del suo pensiero e ci mostrano l’attualità permanente di una personalità complessa e interessante al tempo stesso.
Punti forti
L’attualità di un personaggio dell’Inghilterra del secolo XVI tuttora ritenuto «l’uomo per tutte le stagioni».
Notevole questo riproporre la figura di un grande che ha affermato la fedeltà al primato della coscienza con la propria morte, attraverso una formula letteraria insolita nella rielaborazione della vita e del pensiero di Tommaso Moro: egli parla in prima persona.
Destinatari
Giovani e adulti, ovvero gli interessati al personaggio e ai suoi valori.
Autrice
Paloma Castillo Martínez ha saputo armonizzare una brillante carriera medica con la sua predilezione per lo studio dell’umanesimo rinascimentale, e soprattutto per la figura di Tommaso Moro. È membro dell’Associazione Internazionale Amici di Tommaso Moro, con sede a Angers (Francia).
L’Autore dedica queste pagine ai lontani, ai “vicini lontani”, ai “cristiani che vanno in chiesa solo a Natale”, a chi vorrebbe riavvicinarsi a una fede cui era stato iniziato da bambino ma che le vicissitudini della vita hanno allontanato. Pur ricco di continui rimandi scritturistici che tradiscono la profonda conoscenza teologica dell’Autore, il linguaggio scelto è amicale ed esperenziale e porta con sé il contributo della fatica e delle lotte interiori del vissuto particolare del servizio cui era impegnato don Giuseppe al tempo della gestazione del presente volume: cappellano in carcere. Scrive:“Posso raccontare quel che certi incontri mi hanno dato da pensare; incontri con chi vive una fede difficile o con chi non crede per niente, con chi si sente sconfitto dalla vita o dal male che non vuole, ma che non può fare a meno di compiere”.
Tre sono i nuclei tematici attorno a cui si sviluppano gli argomenti: Le cause della lontananza di Dio La scoperta del nuovo volto di Dio Il rapporto tra dolore e fede
Punti forti
Una scrittura immediata, che si avvale della freschezza del parlato, un dialogo con un amico che mette a nudo la propria ricerca interiore verso Dio Padre.
La grande onestà intellettuale e di fede dell’Autore.
Destinatari
Per i “cercatori di Dio”, per chi, pur allontanatosi dalla Chiesa, vorrebbe riavvicinarsi alla fede. Per chi opera in parrocchia, per chi segue gruppi di adulti desiderosi di riavvicinarsi alla Chiesa.
Autore
Giuseppe Forlai è specializzato in teologia dogmatica presso la Pontificia facoltà teologica Marianum di Roma. Ha unito all’impegno accademico (ha tenuto corsi di mariologia presso presso la Pontificia facoltà teologica San Bonaventura) un’intensa attività di catechesi e di predicazione. Dal 1999 al 2003 è stato cappellano negli istituti penitenziari di Roma. Oggi, come membro della famiglia paolina, è vicario parrocchiale presso la parrocchia di San Giovanni Crisostomo, Roma.