Come funziona la fede cristiana nella storia effettiva delle singole persone e del mondo? La sua pratica è, nel medesimo tempo, dono di Dio e impresa dell'uomo. È evento insondabile di grazia e avvenimento che accade nella storia, esposto ai venti che attraversano la storia degli uomini. L'intreccio originario di fede e cultura trova concretizzazione nella vita cristiana. L'esigenza di mantenere fedeltà intatta al Vangelo nel campo mutevole della storia impegna la vita cristiana a riconfigurare i propri equilibri. La vita cristiana è sempre la stessa ma non può rimanere sempre la medesima. È interiormente obbligata alla "invenzione" di se stessa nel tempo degli uomini. Rilevazione e discussione delle condizioni in cui la pratica della fede accade entro la novità della storia costituiscono il motivo conduttore di questo manuale di teologia pastorale.
Ogni anno nell'imminenza della solennità di San Carlo Borromeo (4 novembre) vengono esposti - lungo la navata centrale e i due transetti del Duomo - 52 grandi teleri, più comunemente conosciuti come Quadroni. Questa pubblicazione curata da monsignore Domenico Sguaitamatti, collaboratore dell'Ufficio per i beni culturali dell'Arcidiocesi di Milano, offre una presentazione approfondita e, insieme, di facile lettura dei 28 teleri della Vita di San Carlo. L'intento è propriamente di carattere pastorale, quello di offrire attraverso una vera e propria catechesi per immagini, con grande attenzione ai particolari e senza tralasciare anche gli aspetti meno felici dal punto di vista artistico, un cammino meditativo attraverso i tratti singolari della vita, dell'azione pastorale e della santità di Carlo Borromeo, arcivescovo di Milano dal 1560 al 1584.
"Una storia di vita straordinaria! Non c'è gioia più grande per un uomo che quella di vivere la propria esistenza al servizio di Dio. Questo è quello che fece Eric H. Liddell, campione olimpico e missionario, che capì che ogni dono o talento dato da Dio è un mezzo per glorificare il Suo nome." Tomas Guzman, Atleti di Cristo Italia La vita di Eric Liddell comincia e finisce in Cina. Nato a Tientsin, secondo figlio di una coppia di missionari, muore in un campo di internamento giapponese pochi mesi prima la fine della seconda guerra mondiale. Grazie al pluripremiato film ispirato alla sua vita, Momenti di gloria, il mondo conobbe la storia di questo grande atleta che vinse la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Parigi del 1924. Questo libro racconta gli eventi che precedono e seguono il suo trionfo. Chi era davvero Eric Liddell? Cosa lo spinse ad abbandonare la fama derivatagli dai successi sportivi e a partire per la Cina? E cosa dire dell'integrità che caratterizzò l'intera sua vita? Questa è la biografia dell'uomo che resistette fino alla fine della gara più importante, la vita, e della donna che corse accanto a lui.
Il dado si apre e si scompone man mano che si recita la preghiera del Padre Nostro: aiuta i bambini a pregare, a comprendere le parole e ad associare un piccolo movimento ad ogni frase.
Destinatari
Dai 5 anni.
Gli autori
Antonio Vincenti, fondatore del Gruppo il Sicomoro, specializzato in editoria religiosa per ragazzi ed esperto di editoria scolastica religiosa, si muove con successo anche all’estero come illustratore e creatore di Character. Il garbo e l’originalità riposta in questo libro ne dimostrano la professionalità più che decennale. Della stessa serie, con le Edizioni San Paolo, ha già pubblicato È nato Gesù (2007) e Passa Gesù (2008).
Silvia Vecchini, nata nel 1975 a Perugia, è laureata in Lettere, studia presso l’Istituto Teologico di Assisi, scrive libri per bambini, testi scolastici e progetta materiale didattico. Con suo marito,AntonioVincenti,ha creato Il Gruppo Sicomoro per svolgere insieme una attività editoriale rivolta ai bambini e ai ragazzi come autori e illustratori, sia nell’ambito della catechesi che dell’insegnamento della religione cattolica e della narrativa. Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato il romanzo per ragazzi Rabbunì (2009).
Argomenti di vendita
Un’idea originale per rispondere al bisogno di educazione spirituale dei più giovani.
Il dado si apre e si scompone man mano che si recitano la preghiere, aiuta i bambini a pregare, a comprendere le parole e ad associare un piccolo movimento ad ogni frase.
Destinatari
Dai 5 anni.
Gli autori
Antonio Vincenti, fondatore del Gruppo il Sicomoro, specializzato in editoria religiosa per ragazzi ed esperto di editoria scolastica religiosa, si muove con successo anche all’estero come illustratore e creatore di Character. Il garbo e l’originalità riposta in questo libro ne dimostrano la professionalità più che decennale. Della stessa serie, con le Edizioni San Paolo, ha già pubblicato È nato Gesù (2007) e Passa Gesù (2008).
Silvia Vecchini, nata nel 1975 a Perugia, è laureata in Lettere, studia presso l’Istituto Teologico di Assisi, scrive libri per bambini, testi scolastici e progetta materiale didattico. Con suo marito,Antonio Vincenti, ha creato Il Gruppo Sicomoro per svolgere insieme una attività editoriale rivolta ai bambini e ai ragazzi come autori e illustratori, sia nell’ambito della catechesi che dell’insegnamento della religione cattolica e della narrativa. Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato il romanzo per ragazzi Rabbunì (2009).
Argomenti di vendita
Un’idea originale per rispondere al bisogno di educazione spirituale dei più giovani.
In questo mondo estremamente ricco di potenzialità, ma confuso e segnato da profonde ferite, con un immenso bisogno di guarigione e di riparazione, l’AdP intende rispondere al desiderio d’interiorità e di concretezza avvertito oggi da molti uomini e donne, indicando un cammino di integrazione fra la contemplazione e l’azione, affinché tutta la vita possa trasformarsi in preghiera, e cresca l’attenzione consapevole verso la realtà e l’impegno responsabile per la salvezza di tutti gli uomini. Operando in ogni parte del mondo per una comunione universale di preghiera, l’AdP costituisce nella Chiesa uno strumento planetario, umile ma potente, poiché ha la capacità di innescare un benefico e auspicabile processo di globalizzazione, in grado di riunire tutti i popoli della terra intorno alla sorgente perenne dell’amore e della grazia, che è il Cuore di Cristo.
Don Giacomo Cusmano (1834-1888) scriveva sempre "Poveri" con la lettera maiuscola, per il rispetto che portava loro, per la dignità evangelica di cui erano rivestiti: essi erano il motore e l'obiettivo della sua geniale carità. Nella Sicilia tormentata dalla povertà, da epidemie, dal malgoverno, don Giacomo inventa con grande intuizione e capacità organizzativa una maniera per sopperire alle necessità del popolo: il "Boccone del Povero". Coadiuvato da una rete di collaboratori volontari riesce a sensibilizzare le persone più ricche a donare, per poi distribuire capillarmente ai più bisognosi. Grazie al suo esempio e al suo impegno non solo si moltiplicheranno in Sicilia orfanotrofi, centri di accoglienza, laboratori per il lavoro, ma ci saranno uomini e donne che seguiranno le sue orme, dando vita a nuove Congregazioni religiose nella Chiesa.
Le agili ripartizioni del testo, fluenti e frementi sulle ali delle dolenti rimembranze, lo stesso proponimento di procedere con "chiarezza, semplicità, coerenza", diluiscono e quasi disperdono nella foga della denuncia un massiccio sottofondo di premesse teoriche, che ne sono invece la linfa vitale e si devono comunque accogliere come premesse e garanzie dell'insegnamento conclusivo.
Meditazioni sull'anno liturgico A