In un agile libretto illustrato, una panoramica essenziale ricca di immagini sulla vita di un uomo che sta segnando la storia della Chiesa e dell'umanità. L'autore, giornalista vaticanista della Rai recentemente scomparso, tratteggia la vicenda personale dell'"umile operaio nella vigna del Signore", dall'infanzia incantata in Baviera fino ai primi cinque anni di pontificato, segnati da tre Encicliche e dalle numerose prese di posizione sulle note vicende che hanno segnato e stanno segnando la vita recente della Chiesa cattolica.
Giovanni Tolomei (che in seguito cambierà il suo nome in Bernardo) nacque a Siena nel 1272. Quando aveva già 40 anni, si ritirò con alcuni amici per vivere da eremita, fondando una comunità sull'altura di Monte Oliveto. Qui nacque il monastero di Santa Maria, e il nuovo Ordine religioso detto degli "Olivetani", fedele alla Regola benedettina del pregare e lavorare. Bernardo morì nel 1348, vittima della peste nera. Il libretto illustrato ne narra la vita e l'opera.
Don Arturo Femicelli, parroco della diocesi di Forlì-Bertinoro, ogni domenica consegnava un ciclostilato di una o due facciate ai fedeli che partecipavano alla messa nella parrocchia dedicata a Santa Caterina (Forlì). Sui fogli presentava il testo del vangelo, un’immagine, le letture della domenica insieme a un suo commento. Questo materiale, distribuito nel corso di 13 anni, è stato raccolto e ordinato... facendo nascere, fra altre iniziative, l’idea di presentare la figura di Maria santissima secondo i tradizionali misteri del rosario.
Destinatari
Tutti.
Autore
ARTURO FEMICELLI (1925-2002), presbitero diocesano dal 1948, ricoprì vari incarichi e dal 1972 la “sua comunità” trovò una sede prima nella chiesa del Miracolo di via Cobelli e poi nella parrocchia di Santa Caterina (diocesi di Forlì-Bertinoro). Una personalità versatile, seppure dilettante, amava cimentarsi e con successo, nella pittura, nella poesia, nella composizione musicale e nel canto: doni che metteva al servizio del suo apostolato.
Fatima e la storia profetica, Santiago e il suo "Camino". In questa guida il pellegrino può trovare tutto il necessario per vivere un'esperienza di fede forte visitando due dei luoghi più amati e frequentati dell'intera cristianità, e non troppo distanti l'uno dall'altro. Con indicazioni per le celebrazioni e le devozioni proprie del pellegrino, e note turistiche.
Questo numero della rivista presenta alcuni canti adatti per varie celebrazioni eucaristiche. È un contributo per il Congresso Eucaristico Nazionale (Ancona, settembre 2011). Completano il fascicolo le consuete rubriche di cultura musicale e di animazione del canto liturgico. Con il Cd dei canti.
Il testo coglie una sollecitazione tanto cara al cardinale Tettamanzi e sempre più urgente nella nostra società: l’importanza di una verifica coraggiosa sugli «stili di vita» che caratterizzano i nostri vissuti personali, familiari e delle nostre comunità, sottolineando il fatto che una testimonianza credibile del Vangelo oggi non può prescindere da scelte concrete di «sobrietà» che aprono la strada alla «solidarietà». Prendiamo atto, allora, che è tutta una «questione di stili», cioè di modi di essere sobri e solidali. L’icona alla quale ci ispiriamo è quella del «buon samaritano», guardando la quale vogliamo fare un percorso al contrario, un percorso in salita: mentre «un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico», noi vogliamo provare a risalire quella strada a ritroso, cioè da Gerico a Gerusalemme, alla ricerca di nuovi stili di vita, verso una Gerusalemme fatta di case che sappiano condividere amicizia e infondere fiducia a vicini e lontani, dove le nostre famiglie siano, almeno per uno dei tanti malcapitati della storia, «il tempio di Dio che offre bellezza e protezione».