«San Josemaría Escrivá escribió un hermoso libro titulado Santo Rosario, que se inspira en la infancia espiritual, disposición de espíritu propia de quienes quieren llegar a un total abandono en la voluntad divina» (Juan Pablo II, en la Audiencia del 7 de octubre de 2003).
Santo Rosario es un libro de meditaciones sobre cada uno de los misterios de la vida de Cristo que se contemplan al rezar el Santo Rosario.
«El Santo Padre Juan Pablo II, en su Carta apostólica Rosarium Virginis Mariae, ha indicado que por el carácter cristológico de esta devoción mariana, a los quince misterios tradicionales se añadan cinco nuevos misterios llamados "misterios de luz".
Comentarios a esos misterios no figuraban en el libro Santo Rosario, redactado en 1931, pero San Josemaría, a lo largo de toda su vida, los contempló y predicó con amor, como cada paso del Evangelio. Para facilitar a los lectores la meditación completa del Santo Rosario, se han tomado de los escritos del Fundador del Opus Dei algunos textos, entre los muchos posibles, y se han reunido en un apéndice» ( De Mons. Javier Echevarría, Prelado del Opus Dei).
La primera edición fue realizada en Madrid en 1934. Desde entonces se han publicado numerosas ediciones en todo el mundo en más de 25 idiomas.
Questo breve manuale aiuta tutti coloro che si trovano vicino a chi soffre a causa della perdita di una persona cara. Il libro fornisce strumenti semplici e validi per venire incontro a chi vuole essere parola e gesto di consolazione ai fratelli e alle sorelle che sono nel lutto. Partendo dagli aspetti tipici di questo servizio, l'autore mette in evidenza ciò che occorre fare e ciò che bisogna evitare in queste occasioni, e affronta l'esperienza del lutto nelle varie fasce d'età, affinché questo servizio abbracci tutte le situazioni di dolore che la comunità credente è chiamata ad affrontare nella fede.
Nella scansione dei suoi capitoli: Maria e la nuova famiglia di Gesù (cap. 1); “Sono fuori e ti cercano” (cap. 2); Maria – Madre della Parola (cap. 3); Perfetta Discepola della divina Parola (cap. 4); e nell’Appendice: Un sacerdote innamorato della Beata Vergine: San Tommaso d’Aquino, il libro disegna un ideale itinerario di progressiva “familiarita” con Cristo, in compagnia della persona che più gli è stato vicina e “socia” nell’opera della Redenzione.
La domanda che domina l’episodio della samaritana è centrata sulla scoperta del “dono di Dio”. Le parole che Gesù rivolge alla donna di Samaria contengono, insieme, l’annuncio del mistero e la dinamica della risposta vocazionale. Il dono di Dio da “conoscere” si collega al bisogno della persona di “entrare” nel progetto di amore che il Padre ha riservato per coloro che si lasciano illuminare dalla sua Parola: Gesù Cristo. In questo senso il dialogo tra Gesù e la donna samaritana acquista una notevole valenza vocazionale.
Durante la prima guerra mondiale, la famiglia di Magdeleine Hutin, divenuta più tardi p. s. Magdeleine di Gesù, è stata decimata. La violenza subita avrebbe potuto indurirla e spingerla ad abbattersi, o condurla a usare altra violenza, invece sceglie di dire “sì” alla vita e di credere all’amore. E questo amore ha un volto, quello di Gesù, cercato e accolto nei piccoli e negli emarginati. Nel 1939, sulle tracce di Charles de Foucauld, Magdeleine fonda nel Sahara algerino la prima fraternità delle piccole sorelle di Gesù. Da quel momento, animata da un amore che la consuma come un fuoco, andrà fino ai confini del mondo per condividere con i più poveri l’infinita tenerezza di Dio per ognuna delle sue creature. Nel libro, sia attraverso una ricca scelta degli scritti di p. s. Magdeleine, sia attingendo a ricordi personali, l’autrice ci permette di avvicinare e conoscere meglio questa straordinaria figura di donna.
Piccola sorella Annie di Gesù (1928) ha vissuto per quarant’anni con p. s. Magdeleine. Entrata nel 1948 nella Fraternità delle piccole sorelle di Gesù, tra il 1952 e il 1960 è stata in diversi paesi di Asia e Oceania. Dopo essere stata assistente generale e poi responsabile generale della congregazione, ha collaborato alla nascita delle fraternità nei paesi dell’Europa dell’est. Attualmente lavora per far conoscere la spiritualità di Charles de Foucauld e di p. s. Magdeleine. Presso le nostre edizioni ha pubblicato Charles de Foucauld (1998).
Le pagine di questo studio ci aiutano a conoscere meglio la storia del rito della professione religiosa con le sue diverse forme elaborate nel tempo, fino alla pubblicazione dell’edizione tipica dell’Ordo professionis religiosae nel 1970. Di questo si analizzano la struttura generale, con speciale attenzione alle preghiere di benedizione dei neoprofessi, e le linee teologiche portanti. Particolare spazio è offerto all’analisi di alcune rielaborazioni del rituale tipico realizzate da tre diversi istituti, uno monastico, l’altro appartenente agli ordini mendicanti e l’ultimo facente parte degli istituti di vita apostolica.
Matias Augé (Perafort 1936), clarettiano, è preside emerito dell’Istituto di teologia della vita consacrata “Claretianum” e professore onorario al Pontificio istituto liturgico Sant’Anselmo di Roma. Dal 1994 è consultore della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti. Ha scritto numerosi articoli e collaborato a diversi volumi e dizionari teologici.
Uno sguardo penetrante
sulla teologia ortodossa del xx secolo
e sull'azione dello Spirito
nella vita della chiesa e del credente.
In questo saggio sullo Spirito santo l’autore, attraverso tre teologi ortodossi del xx secolo – Florenskij, Bulgakov e Lossky –, ci offre una chiave di lettura fondamentale per riflettere su molte realtà della vita spirituale cristiana. Queste pagine ci conducono, infatti, a considerare temi quali il Regno, la profezia, la Trinità, la chiesa, l’umanità, la creazione, la libertà... a partire dall’adagio della tradizione orientale: “Scopo della vita cristiana è l’acquisizione dello Spirito santo”. Il cristiano, impegnato nella chiesa e nel mondo, è così guidato anzitutto a discernere in ogni situazione che vive, personale o comunitaria, la testimonianza silenziosa dello Spirito per radicare in essa la propria presenza e azione.
Rowan Williams (Swansea 1950), esperto di patristica e del pensiero russo contemporaneo, uomo da sempre attivamente impegnato per la pace del mondo e la difesa degli ultimi, dal 2002 è il 104º arcivescovo di Canterbury e primate della Comunione anglicana. Presso le nostre edizioni ha pubblicato Il giudizio di Cristo (2003), Resurrezione (2004) e Ragioni per credere (2009).
Il cd propone 12 brani della ricca tradizione della polifonia romana, eseguiti dal Coro Interuniversitario di Roma diretto dal Maestro Massimo Palombella. Musiche di Giovanni Pierluigi da Palestrina, Tommaso Ludovico Da Vittoria e Domenico Bartolucci.
La Messa è il momento in cui la famiglia dei credenti si riunisce per celebrare ciò che Gesù ha fatto nell'Ultima Cena. Questo testo è un'introduzione che aiuta a capire le singole parti della Messa, con preghiere e spiegazioni che permettono ai bambini di comprendere la grandezza dell'amore di Dio per loro, specialmente quando partecipano all'Eucaristia. Volume illustrato con delicati disegni a colori.
I saggi contenuti in questo volume, tutti opera di docenti universitari, sono frutto di un lavoro di ricerca che ha impegnato i soggetti aderenti al Coordinamento delle Associazioni Teologiche Italiane (CATI). Il loro intento è quello di offrire uno sguardo complessivo sulle tappe dello sviluppo storico e delle impostazioni metodologiche che hanno caratterizzato le scienze teologiche in Italia dal Concilio Vaticano II ad oggi, e di individuare le prospettive per il futuro lavoro teologico.
Il fondatore di Taizé propone in questo libro un testo di meditazione per ogni giorno dell'anno. Sono testi brevi che, nello spirito di Taizé, cercano di esprimere una realtà a cui riferirsi giorno dopo giorno, per tutta la vita: perché con poche cose, talvolta con qualche parola che riconduce all'essenziale, è possibile costruirsi interiormente.
Questo libro non è un trattato di sociologia. Racconta il "vissuto" di un cammino tra gli "ultimi". Nel testo si parla in modo originale e creativo di emergenza educativa. L'autore opera un missaggio tra la condizione giovanile della città di Torino dei tempi di Don Bosco e quella dei nostri giorni. Le risposte date allora rivivono attraverso i racconti di ieri e di oggi. L'ascolto, la tolleranza, l'attenzione all'altro, la promozione della retta coscienza sono alcuni tra i tanti temi toccati dall'autore attraverso uno stile narrativo frutto non di teorie culturali, ma di un'esperienza quotidiana a contatto con diritti negati e miserie sociali: esperienza vissuta con il cuore di Don Bosco. Non mancano concreti suggerimenti e strategie per quanti operano nel sociale o si trovano a qualsiasi titolo a gestire un rapporto educativo.