Tempo ordinario. Tempo di Quaresima. Periodico religioso mensile in edizione tascabile che propone due pagine quotidiane - una pillola di liturgia delle Ore - per chi vuole dedicarsi alla preghiera in un momento della giornata. Contiene il rito della Messa, la liturgia della Parola e le parti proprie delle celebrazioni eucaristiche feriali e festive, affiancate dal commento. Le riflessioni sono curate da fr. MichaelDavide, fr. Adalberto Piovano, fr. Luca Fallica e fr. Roberto Pasolini. Arricchiscono la rivista il calendario interreligioso, la segnalazione, e una breve riflessione sulle giornate particolari - ecclesiali e civili - e alcune pagine di riflessione.
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Il Videocatechismo della Chiesa Cattolica è un’opera multimediale che per la prima volta racconta, attraverso un viaggio straordinario nei cinque continenti, il testo integrale del Catechismo della Chiesa Cattolica. Un film di altissima qualità prodotto da CrossInMedia Group.
Nasce da un’idea del Prof. Don Giuseppe Costa SdB,, già direttore della LEV (Libreria Editrice Vaticana), e da Gjon Kolndrekaj, apprezzato e noto regista.
Una grande produzione che si distingue nel panorama degli audiovisivi cattolici grazie a numeri da record: 5 anni di lavoro, 60mila persone coinvolte in tutto il mondo e oltre 3mila annunciatori, tra donne e uomini di ogni ceto sociale e professione, chiamati a leggere il testo integrale del Catechismo nella propria lingua, in rappresentanza di 70 nazionalità.
La realizzazione dell’Opera è stata animata dalla ricerca dell’autenticità della Fede cristiana, soprattutto nelle periferie del mondo. Le scene sono state girate in tutti i continenti della Terra e vengono accostate con parti di fiction che ricostruiscono sia momenti della vita di Gesù che episodi della Bibbia.
Monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, ha commentato: “Il Videocatechismo della Chiesa Cattolica si presenta come uno strumento necessario e innovativo per la nuova evangelizzazione in quanto consente di evidenziare l’unità che intercorre tra l’atto con cui si crede e i contenuti della fede. Un’opera valida per evidenziare il patrimonio di dottrina, cultura e spiritualità che la Chiesa ha prodotto in oltre 2000 anni di storia”.
Il Videocatechismo è come un grande ritratto dell’uomo del terzo millennio a testimonianza non solo della vitalità del Catechismo cattolico, ma più in generale della Chiesa “in cammino” e “in uscita”, secondo le espressioni care a papa Francesco.
La celebrazione del Mistero Cristiano si compone di tre dvd. Il seguente è il numero sette.
Il Videocatechismo della Chiesa Cattolica è un’opera multimediale che per la prima volta racconta, attraverso un viaggio straordinario nei cinque continenti, il testo integrale del Catechismo della Chiesa Cattolica. Un film di altissima qualità prodotto da CrossInMedia Group.
Nasce da un’idea del Prof. Don Giuseppe Costa SdB,, già direttore della LEV (Libreria Editrice Vaticana), e da Gjon Kolndrekaj, apprezzato e noto regista.
Una grande produzione che si distingue nel panorama degli audiovisivi cattolici grazie a numeri da record: 5 anni di lavoro, 60mila persone coinvolte in tutto il mondo e oltre 3mila annunciatori, tra donne e uomini di ogni ceto sociale e professione, chiamati a leggere il testo integrale del Catechismo nella propria lingua, in rappresentanza di 70 nazionalità.
La realizzazione dell’Opera è stata animata dalla ricerca dell’autenticità della Fede cristiana, soprattutto nelle periferie del mondo. Le scene sono state girate in tutti i continenti della Terra e vengono accostate con parti di fiction che ricostruiscono sia momenti della vita di Gesù che episodi della Bibbia.
Monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, ha commentato: “Il Videocatechismo della Chiesa Cattolica si presenta come uno strumento necessario e innovativo per la nuova evangelizzazione in quanto consente di evidenziare l’unità che intercorre tra l’atto con cui si crede e i contenuti della fede. Un’opera valida per evidenziare il patrimonio di dottrina, cultura e spiritualità che la Chiesa ha prodotto in oltre 2000 anni di storia”.
Il Videocatechismo è come un grande ritratto dell’uomo del terzo millennio a testimonianza non solo della vitalità del Catechismo cattolico, ma più in generale della Chiesa “in cammino” e “in uscita”, secondo le espressioni care a papa Francesco.
La celebrazione del Mistero Cristiano si compone di tre dvd. Il seguente è il numero otto.
Il Videocatechismo della Chiesa Cattolica è un’opera multimediale che per la prima volta racconta, attraverso un viaggio straordinario nei cinque continenti, il testo integrale del Catechismo della Chiesa Cattolica. Un film di altissima qualità prodotto da CrossInMedia Group.
Nasce da un’idea del Prof. Don Giuseppe Costa SdB,, già direttore della LEV (Libreria Editrice Vaticana), e da Gjon Kolndrekaj, apprezzato e noto regista.
Una grande produzione che si distingue nel panorama degli audiovisivi cattolici grazie a numeri da record: 5 anni di lavoro, 60mila persone coinvolte in tutto il mondo e oltre 3mila annunciatori, tra donne e uomini di ogni ceto sociale e professione, chiamati a leggere il testo integrale del Catechismo nella propria lingua, in rappresentanza di 70 nazionalità.
La realizzazione dell’Opera è stata animata dalla ricerca dell’autenticità della Fede cristiana, soprattutto nelle periferie del mondo. Le scene sono state girate in tutti i continenti della Terra e vengono accostate con parti di fiction che ricostruiscono sia momenti della vita di Gesù che episodi della Bibbia.
Monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, ha commentato: “Il Videocatechismo della Chiesa Cattolica si presenta come uno strumento necessario e innovativo per la nuova evangelizzazione in quanto consente di evidenziare l’unità che intercorre tra l’atto con cui si crede e i contenuti della fede. Un’opera valida per evidenziare il patrimonio di dottrina, cultura e spiritualità che la Chiesa ha prodotto in oltre 2000 anni di storia”.
Il Videocatechismo è come un grande ritratto dell’uomo del terzo millennio a testimonianza non solo della vitalità del Catechismo cattolico, ma più in generale della Chiesa “in cammino” e “in uscita”, secondo le espressioni care a papa Francesco.
La celebrazione del Mistero Cristiano si compone di tre dvd. Il seguente è il numero nove.
Questo strumento vuole essere un tentativo di risposta al desiderio di preghiera e di interiorità espresso da molti in un mondo frammentato e caotico. Nasce dall’esperienza fatta in questi anni in cui assistiamo ad un crescente desiderio di riscoperta di una fede che non sia una vaga appartenenza culturale.
«Perché vivete? Quale scopo date al vostro essere qui? Cosa volete da voi stessi?». In questo libro Vito Mancuso ingaggia un dialogo serrato con i suoi lettori per risalire alle sorgenti di un bisogno primordiale dell'uomo: il nostro bisogno di pensare. È da questa urgenza interiore, strettamente legata al desiderio e al sogno di una vita diversa e migliore, che Vito Mancuso ci spinge a tornare a «pensare con il cuore», senza barriere, preconcetti o tabù, e senza altro dogma che la ricerca costante del Bene. Così, nel movimento ora logico ora caotico delle nostre esistenze, questo libro diventa una guida capace di orientarci e consigliarci in quei momenti in cui siamo chiamati a scegliere se resistere strenuamente oppure arrenderci al flusso della vita, per raggiungere quella desiderata pace interiore, l'equilibrio di chi ha finalmente trovato un senso al suo essere al mondo.
Pubblicato postumo nel 1939, "La leggenda del santo bevitore" racconta gli ultimi giorni di Andreas Kartak, clochard con un debole per l'alcol. Una notte, sotto un ponte della Senna, Andreas riceve una cospicua somma di denaro da un misterioso sconosciuto, cui promette di saldare presto il proprio debito restituendo l'equivalente di quanto ha ricevuto alla «piccola santa Teresa» della chiesa di Santa Maria de Batignolles. Determinato a tener fede al patto stretto con l'ignoto benefattore, Andreas vagabonderà per le strade di Parigi imbattendosi in sorprendenti epifanie - tra cui l'ex amante Caroline e un vecchio compagno di scuola - e in altrettanti piccoli "miracoli". Questo racconto è considerato uno dei capolavori di Roth: l'autore, che negli ultimi anni della propria vita si ritrovò senza fissa dimora a Parigi, povero e alcolizzato, proprio nel personaggio di Andreas ritrasse sé stesso, con esiti di toccante umanità.
Sembra che nessun teologo oggi gradisca che il proprio teologare venga catalogato e sbrigativamente incasellato in una «scuola» sia pur «di pensiero». Tuttavia, i teologi quando parlano dei colleghi (vuoi per la location di insegnamento o per l’appartenenza a qualche istituzione/movimento oppure, nel migliore dei casi, per l’epistemologia che addotta nella sua ricerca) si rendono ben disponibili a incasellare il pensiero altrui. Al di là dei termini (scuole? corrente? filoni?...), sullo sfondo di ogni «scuola» veleggia sempre: (1) una filosofia; (2) una dialettica correlata a una filosofia/teologia più organica, preminente se non proprio monopolistica; (3) una congiuntura storico-culturale (ad es. ordini, movimenti) e/o geografica (ad es. università) che polarizza la produzione teologica magari rafforzata da esponenti di marcata personalità; (4) abilità e opportunità tecnologiche che veicolano/traducono cognizioni glocal (teologi influencer). Ma a che servono le «scuole teologiche»? Per scambiarsi idee simile e consociarsi per rafforzare le gracilità individuali? Dal Vaticano II è nato un pensiero capace di coagulare una «scuola»? Un istituto religioso o un movimento è oggi in grado di originare una «scuola teologica», oppure forma epigoni old style? Oggi di fronte alla forte pluralizzazione della teologia e dei teologi di vario «genere» moltissimi ne escono disorientati e sconcertati. In Italia come stanno le cose? Basta l’accorpamento di Facoltà (magari per aree geografiche e discipline) per creare «scuole»? O le tante (poco incisive) «associazioni» di teologi/teologhe? E che dire dei teologi vagantes, visiting… quando è già difficile anche il solo presagio di una appartenenza? Ha ancora senso oggi parlare di «scuole teologiche»?
Destinatari
* Tutti. * seminaristi, religiosi e religiose, educatori, formatori, catechisti, parroci, insegnati di religione, direttori spirituali, counselor, terapeuti
Autore
La rivista «CredereOggi» è pubblicata dalle «Edizioni Messaggero Padova» sotto la responsabilità dei Frati minori conventuali di sant’Antonio di Padova. LORENZO CAPPELLETTI - MAURIZIO GIROLAMI - DAVID KOONCE - GIANLUIGI PASQUALE - GIOVANNI SALMERI - SIMONA SEGOLONI RUTA - ALDO N. TERRIN - NICOLA TOVAGLIARI
Contenuto
Via crucis con le parole di papa Francesco. In questa Via crucis alcune stazioni “tradizionali” sono sostituite con stazioni di stampo più biblico. Si segue in questo modo, con uno sguardo mistico, Gesù che percorre il suo cammino fino al Calvario per compiere il mistero della Pasqua. La parole di papa Francesco, tratte dall’enciclica Evangelii gaudium, dall’esortazione Gaudete et exsultate, da omelie e dalle parole pronunciate in occasione della Via crucis al Colosseo aiutano la meditazione e la preghiera.
Destinatari
Comunità e singoli fedeli
Autore
Giancarlo PARIS, originario di Telgate (Bg), è un frate minore conventuale della provincia religiosa di Padova. Guardiano presso il convento S. Francesco di Brescia e per diversi anni rettore dei postulanti. Collabora con il Settimanale «La voce del popolo» di Brescia. Per le Edizioni Messaggero Padova ha già pubblicato: Rosario. Meditazioni dalla Gaudete et exsultate di papa Francesco (2018) e Carlo Acutis. Il discepolo prediletto (2018).
Perché la religione? Nel tempo dell’indifferenza religiosa e del fondamentalismo è ancora più urgente porsi con serietà questa domanda. La filosofia, che da sempre è il luogo delle domande fondamentali dell’esistenza, è chiamata ad approfondire senza sconti l’interrogativo e a ricercarne in profondità la risposta. Il libro rintraccia nella religiosità costitutiva dell’uomo la ragione che rende possibile la religione, ma rivendica la rivelazione come fondamento specifico della religione in quanto tale. Senza il primo aspetto la religione si ridurrebbe a una sovrastruttura, senza il secondo sarebbe un umano prolungamento e non l’evento di Dio. Doppia fedeltà, all’uomo e a Dio, in un attento confronto con il problema interreligioso e interculturale, oggi assolutamente imprescindibile.
Destinatari
In particolare studenti di teologia e filosofia.
Autore
Valerio BORTOLIN (Valdobbiadene, Treviso 1954 – San Gregorio nelle Alpi, Belluno 2017), presbitero della diocesi di Padova, ha insegnato filosofia della religione e storia della filosofia contemporanea presso la Facoltà teologica del Triveneto e antropologia filosofica presso l’Istituto superiore di scienze religiose di Padova dove è stato docente stabile per la cattedra di filosofia. Gaudenzio ZAMBON è docente stabile per la cattedra di teologia nell’Istituto superiore di scienze religiose di Padova e segretario generale della Facoltà teologica del Triveneto.
L'autrice intreccia l'esperienza scolastica e la vita cristiana, ne scova i legami e la stretta relazione. Da qui il ricorrente e preciso richiamo ai testi biblici che illuminano le esperienze, anche le più piccole, dell'avventura formativa. Un viaggio straordinario, una traversata che ci arricchisce e ci trasforma.