Una raccolta di tutte le preghiere di santa Caterina da Siena disseminate nelle sue opere, nelle prime biografie e nelle deposizioni del processo di Canonizzazione. Frutto di un delicato lavoro di trasposizione in italiano moderno, fedele al messaggio originario, vengono presentate in un linguaggio accessibile a tutti. Ben lontano dall'essere puramente devozionali, le preghiere nascono da un profondo rapporto d'amore con il mistero trinitario, appaiono vive, ricche di slanci, esclamazioni, stupore, gioia travolgente, pianto incontenibile, gratitudine e rammarico.
Meditazioni teologiche sull'Unzione degli Infermi di Karl Rahner.
In questo dodicesimo volume della collana "Magistero e Arte di Benedetto XVI", il Santo Padre continua il percorso delle sue catechesi proponendo delle meditazioni sul tema della Preghiera. In particolare, prendendo spunto da episodi delle Sacre Scritture, propone una sorta di scuola della preghiera cristiana, per aiutare tutti i fedeli a vivere in modo ancora più intenso e intimo il rapporto con Dio, che proprio grazie alla preghiera si rivela all'uomo mettendo in atto il Suo disegno di salvezza.
Piccole pagine per pregare ispirandosi alle dieci parole di vita.
Pagine intessute nel tran tran della vita quotidiana dell'autore, per una spiritualità del quotidiano.
L'insegnamento su Gesù e il suo Spirito non è argomento banale. Chiede una guida esperta che sappia introdurre nella profondità e nella bellezza del cristianesimo. È quanto fa, negli scritti raccolti in questo volume, il teologo Giuseppe Colombo, sulla base di alcune catechesi del beato Giovanni Paolo II. Queste due specialissime guide si esprimono "con la libertà e la chiarezza di chi 'sa'. Affrontano, con intelligenza e coraggio, le questioni e le contestazioni che la storia della Chiesa ha conosciuto. Rileggono, con attenzione e profondità, le migliori pagine della Bibbia e della teologia cristiana. Si confrontano, quando necessario, con le espressioni più significative della cultura internazionale" (dalla Presentazione di monsignor Claudio Stercal).
Come si può vivere nella fede se si è pigri nella preghiera, se non si prova piacere nella meditazione della Scrittura, se dormire, mangiare e i piaceri carnali rubano sempre di nuovo il piacere della comunione con Dio?
Dietrich Bonhoffer
La laicità dello Stato ha segnato la modernità e cambiato il volto dell’Occidente, assumendo forme storiche diverse, con il separatismo statunitense amico della religione e delle Chiese, con l’illuminismo dell’Europa latina impregnato di anticlericalismo e ostilità verso la religione.
La laicità ha superato le sfide dei totalitarismi del XX secolo, del comunismo che l’ha distrutta perseguitando le Chiese, del fascismo che l’ha umiliata utilizzando la religione a fini nazionalistici.
Ma proprio quando in Occidente ha trionfato un po’ dovunque il diritto di libertà religiosa, ed è venuta meno ogni forma di confessionismo, ateismo di Stato, anticlericalismo, la laicità si trova ad affrontare le sfide più difficili: il relativismo etico che può spezzare ogni legame tra etica e diritto e il diffondersi di tradizioni religiose che negano il diritto di professare la propria fede, di cambiare religione, di fare proselitismo, fino a colpire al cuore quell’eguaglianza tra uomo e donna che costituisce uno dei tratti essenziali della modernità.
Di fronte a queste sfide si avverte il rischio di un’impotenza dell’Occidente, disponibile a relativizzare anche il principio di laicità, e di un’Europa pavida di fronte alle minacce della violenza religiosa, pronta a subire il declino della propria tradizione laica.
Destinatari
Ampio pubblico.
Autore
Carlo Cardia è Professore di Diritto ecclesiastico ed insegna Filosofia del diritto nell’Università di Roma Tre. È collaboratore di riviste scientifiche, periodici e quotidiani. È autore di numerosi testi e saggi in materia storica, giuridica e filosofica, con particolare riguardo ai temi della libertà religiosa, dei diritti umani e dell’etica, del multiculturalismo. Tra i suoi principali scritti: Il Governo della Chiesa (Bologna 1984-2004); Laicità, etica, spiritualità (1994); Vaticano e Santa Sede dal Trattato del Laterano a Giovanni Paolo II (Bologna 1994); Stato e confessioni religiose (Bologna 1996); Manuale di diritto ecclesiastico(Bologna 1996-1999);Teologia, cultura, università (2001); Ordinamenti religiosi e ordinamenti dello Stato (Bologna 2003); Laicità, multiculturalismo, diritti umani (2004); Principi di diritto ecclesiastico.Tradizione europea, legislazione italiana (Torino 2003-2005); Genesi dei diritti umani (Torino 2003-2005).
Una delle caratteristiche del nostro tempo è la crescente fame di spiritualità. Non c’è da meravigliarsi. L’uomo è a due dimensioni e non basta certo l’abbondanza dei beni materiali a renderlo felice. Le profezie sulla scomparsa della religione nelle società evolute sono miseramente fallite. La stessa diffusione della spiritualità orientale conferma il desiderio insopprimibile di vita interiore. Questo libro vuole essere una risposta in chiave cristiana al bisogno di percorrere un cammino dello spirito. Il cristianesimo ha alle spalle una tradizione straordinaria di direzione spirituale che testimonia una conoscenza senza eguali della condizione umana. Con il linguaggio semplice e diretto, proprio dello stile epistolare, viene delineato un itinerario che ogni uomo è in grado di percorrere. È il cammino dal tempo all’eternità, dalle tenebre alla luce, dalle tribolazioni della terra alla gioia del cielo.
Destinatari
Ampio pubblico.
Autore
Padre Livio Fanzaga, nato a Bergamo nel 1940, ordinato sacerdote fra i Padri Scolopi nel 1966, si è laureato in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana (Roma) e in filosofia presso la Cattolica (Milano). Per anni si è impegnato nella pastorale giovanile in una parrocchia di Milano. Nel 1987 assume la direzione dei programmi di Radio Maria. Attualmente è direttore della medesima emittente, ormai divenuta un network di dimensioni internazionali. Di lui le Edizioni San Paolo hanno pubblicato il libro intervista Tra cielo e terra, Radio Maria. Un miracolo di volontariato e due volumi di catechesi per giovani: Ragioni per vivere, ragioni per credere e Decidersi per Dio.
Il Maestro Luigi de Mitri, affermato artista a livello internazionale, ha voluto presentare con miniature e originali illustrazioni, questo testo di Joseph Ratzinger. Si tratta del volume "Cercate le cose di lassù", che contiene una raccolta di riflessioni, scritte da Papa Benedetto XVI, su diversi argomenti. Il percorso principale seguito da queste meditazioni si sviluppa attorno alle festività e ai tempi liturgici, a partire dall'Avvento fino alla Pentecoste; tuttavia sono presenti anche riflessioni su altre tematiche religiose, quali il Corpus Domini e il Mese Mariano, e non mancano neppure considerazioni riguardo argomenti più insoliti, come i mondiali di calcio o i furti nelle chiese. La raffinata ed elegante veste grafica rende questo libro un gradito ed originale dono, in occasione delle imminenti festività natalizie, per tutti coloro che intendono avvicinarsi al magistero del Santo Padre.
Benedetto XVI, dopo aver dedicato le precedenti catechesi ai Padri della Chiesa, alle più grandi figure cristiane del Medioevo e ai Dottori della Chiesa continua ora questo percorso proponendo le sue riflessioni sul tema della Preghiera. In particolare, in questo nono volume delle sue Catechesi, il Santo Padre si sofferma sulla preghiera cristiana, quella cioè che la Chiesa ha insegnato e continua ad insegnare all'uomo, rafforzando così la profondità e l'intimità del rapporto con Dio.
Traducido por: Carlos Manzano
De mayor Zezé quiere ser poeta y llevar corbata de lazo, pero de momento es un niño brasileño de cinco años que se abre a la vida. En su casa es un trasto que va de travesura en travesura y no recibe más que reprimendas y tundas; en el colegio es un ángel con el corazón de oro y una imaginación desbordante que tiene encandilado a su maestra. Pero para un niño como él, inteligente y sensible, crecer en una familia pobre no siempre es fácil; cuando está triste, Zezé se refugia en su amigo Minguinho, un arbolito de naranja lima, con quien comparte todos sus secretos, y en el Portugués, dueño del coche más bonito del barrio.
Publicada por primera vez en 1968, Mi planta de naranja lima es la emocionante historia de un niño al que la vida hará adulto precozmente. En esta novela, José Mauro de Vasconcelos recreó sus recuerdos de infancia en el barrio carioca de Bangú con un lirismo y una ternura que cautivaron a los lectores desde su aparición y que la han convertido en uno de los libros más leídos de la literatura brasileña contemporánea.