Catalogo della mostra che dal 16 ottobre 2011 al 19 febbraio 2012 sarà esposta presso il Museo dei Frati Cappuccini di Milano in occasione del decimo anniversario della sua fondazione. La mostra raccoglie opere di frati pittori appartenenti all'Ordine delle Province del Nord Italia, oltre che opere custodite nel Museo.
Il testo contiene gli atti della giornata di studio del 29 gennaio 2011, per il quarto centenario della canonizzazione di San Carlo Borromeo. Nel quarto centenario della canonizzazione di San Carlo Borromeo (1 novembre 1610), la famiglia francescana ha avvertito la necessità di offrire un proprio contributo alle diverse iniziative proposte a livello nazionale e locale. Gli Atti di quella giornata vengono pubblicati in questo volume per far luce un aspetto significativo dell'instancabile attività del grande Borromeo: le sue relazioni con il mondo dei religiosi e, in particolare, con le varie famiglie del Primo Ordine francescano.
Questo volume (anno B) inaugura un nuovo ciclo triennale di commenti alla liturgia della Parola. Un commento alla Parola di Dio caratterizzato da una concisione essenziale, da chiarezza e semplicità che vanno dritte al punto, e al cuore dei lettori-ascoltatori, senza tanti giri di parole e sterili tecnicismi esegetici.
Già negli anni '50 del Novecento don Oreste Benzi fu un grande innovatore nell'approccio educativo e pastorale nei confronti dei preadolescenti, che già allora tendevano ad abbandonare la pratica religiosa. Intuizioni sul piano psicologico e pedagogico sintetizzate in un obiettivo: «Far fare ai giovani un incontro simpatico con Cristo». Inizia così un'avventura che parte dalle spiagge romagnole e arriva alle vette delle Dolomiti, passando per gli Stati Uniti dove don Benzi va a raccogliere i fondi necessari per avviare la costruzione di Casa Madonna delle Vette, che avrà come primo contabile un giovane ragionere, Stefano Zamagni, divenuto poi economista di fama internazionale. A 50 anni dall'inaugurazione della struttura, un libro ripercorre le tappe di questo percorso, offrendo interessanti spunti anche a chi oggi si occupa di questi temi.
Jérôme Lejeune descubrió en 1959 el cromosoma 21, responsable del síndrome de Down. Dedicó su vida a la investigación y al cuidado de los discapacitados intelectuales. Y trabajó sin descanso para defender al niño no nacido.
En este cálido relato, la menor de sus hijas muestra el perfil más humano del padre de la genética moderna.
Clara Lejeune-Gaymard es la menor de las hijas de Jérôme Lejeune, y madre de nueve hijos. Se graduó en el Instituto de Estudios Políticos de París y ha ocupado numerosos cargos de responsabilidad en la política y en la economía de su país y en la Unión Europea. Ha presidido la compañía General Electric en Francia y en su división internacional, y es miembro fundador de la Fundación Jérôme Lejeune.
Es la obra más representativa del pensamiento de Richard Swinburne y un clásico en la filosofía contemporánea. Analiza con profundidad y rigor la probabilidad de la existencia de Dios.
Introduzione, traduzione e commento al libro di Esdra-Neemia di cui si presenta il testo antico e una possibile versione italiana attenta a quest’ultimo.Annotazioni e commento sono scanditi secondo due livelli:
Il primo, filologico-testuale-lessicografico, offre puntualizzazioni legate alla critica testuale (riprendendo le varianti testuali più significative), approfondisce il significato di alcuni termini, tenendo conto dell’influsso del contesto su di essi.
Il secondo, esegetico-teologico, tiene presenti le unità letterarie del testo biblici. Fornisce la struttura delle parti, per poi procedere al commento delle sezioni che le compongono e dei brani in cui queste ultime sono articolate. Il testo viene commentato evidenziandone gli aspetti teologici e mettendo in evidenza, la dove lo si ritiene opportuno, il nesso tra Antico e Nuovo Testamento, rispettandone però la reciprocità.
L’introduzione segue una precisa articolazione: a) il titolo, l’importanza e il posto del libro nel canone; b) la struttura e gli aspetti letterari del libro (stile, generi...); c) le linee teologiche fondamentali; d) gli aspetti maggiormente legati alla diacronia (data, autore, storia della composizione, versioni testuali, trasmissione).
Quelli che solitamente noi consideriamo come due libri distinti, sono qui presentati come una storia unica, sgorgata da una medesima scuola autoriale.
Destinatari
Comunità cristiane, studenti e insegnanti di Sacra Scrittura
L’autore Francesco Bianchi, dottore in ebraistica, ha insegnato Lingua e letteratura ebraica antica alla Facoltà di Lettere dell’Università “La Sapienza” di Roma e poi Lingua e letteratura ebraica moderna alla facoltà di Studi Orientali dello stesso Ateneo. È autore di diverse monografie e di numerosi articoli apparsi su riviste specializzate italiane e straniere che hanno trattato la storia di Israele durante il periodo persiano, con particolare attenzione alla fine della dinastia davidica e al problema dei matrimoni misti (La donna del tuo popolo. La proibizione dei matrimoni misti nella Bibbia e nel medio giudaismo, Roma 2005); la letteratura sapienziale, con particolare interesse per il libro del Qohelet; gli Apocrifi dell’AT e i manoscritti di Qumran; la polemica ebraico-cristiana medioevale. Sposato e padre di quattro figli, insegna religione cattolica nella scuola secondaria inferiore.
La Prima Lettera di Giovanni può essere definita la “lettera dell’amore”a motivo del suo contenuto fondamentale: l’amore con cui Dio ci ha amato e ci ama in Gesù e l’amore che siamo chiamati a nutrire gli uni per gli altri nella sequela di Lui.
Cambiando le sfide e accrescendosi le difficoltà, l’amore deve restare la forma della sequela di Gesù, capace di trasformare tutti i rapporti umani.
Il tema è decisivo anche per noi, figli di questa inquieta postmodernità che molti già vedono condannata alla rinuncia ad amare, esposta com’è ai troppi fallimenti dell’amore. È come se la lettera ci dicesse di non rinunciare a credere nella forza vittoriosa dell’amore, quali che siano gli ostacoli da affrontare, non solo sul piano della vita pratica, ma anche su quello delle varie teorie che vorrebbero escludere l’amore definitivo ed eterno dalle possibilità dell’umano. Ci è offerta, dunque, nello scritto una scuola per imparare ad amare nella verità e nella fedeltà. Ci è proposto un cammino per lasciarci illuminare dalla luce vera che viene dall’alto e imparare concretamente ad amare alla scuola dell’Amato venuto fra noi, il Signore Gesù, bellezza che salva facendoci partecipi dell’infinita bellezza.
L'autore
Bruno Forte, dottore in teologia, è stato fino al 2004 Ordinario di teologia dogmatica nella Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale. È membro dei Pontifici Consigli per la Cultura, per l’Unità dei Cristiani e per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. Per due quinquenni ha fatto parte della Commissione Teologica Internazionale della Santa Sede. Nel 2004 Giovanni Paolo II lo ha nominato Arcivescovo Metropolita di ChietiVasto. Delle sue opere ricordiamo la Simbolica Ecclesiale (Edizioni San Paolo) in otto volumi e la Dialogica (Morcelliana) in quattro volumi. Fra i testi di esercizi spirituali (tutti pubblicati dalle Edizioni San Paolo) segnaliamo: I gradi dell’amore. Nel Cantico dei Cantici, 2007; Sotto il sole di Dio. L’Apocalisse e il senso della storia, 2008; Alla scuola di Paolo per vivere di Cristo. Esercizi spirituali sulla Lettera ai Romani, 2009; I Salmi delle ascensioni. Un cammino spirituale, 2010; La lettera dell’amore. Esercizi spirituali sulla 1a Giovanni, 2011.
Si parla spesso di sfida educativa e di emergenza educativa, e giustamente intervengono giornalisti, insegnanti, sociologi, pedagogisti, psicologi, filosofi, teologi, ecc. In questo ampio dibattito ci sembra quanto mai necessario provare semplicemente a ripercorrere come il Signore Gesù ha educato alla fede i suoi discepoli. È quanto cerchiamo di fare in questo contributo, stando al racconto del Vangelo di Marco. Fino a scoprire e a mostrare come questo itinerario presenti non poche sorprese per i credenti e sia capace di illuminare e provocare davvero chiunque abbia a cuore l’educazione, anche in termini non strettamente religiosi.
L'autore
Don luca Violoni (1965), laureato all’Università L. Bocconi nel 1989 in Discipline Economiche e Sociali, è stato ordinato sacerdote della diocesi ambrosiana dal cardinal Carlo Maria Martini l’8 giugno 1996. Dal 2002 è membro del Comitato Etico dell’azienda ospedaliera Ospedale di Circolo-Fondazione Macchi, dal 2006 è docente di etica ambientale e d’impresa all’Università dell’Insubria. Dal 2009 è responsabile della sezione autorizzazioni dell’Ufficio Amministrativo della Diocesi di Milano e dal 2010 è Segretario generale della Fondazione Milano Famiglie 2012, che organizza il VII Incontro mondiale delle famiglie che si terrà a Milano nel 2012. Ha curato il volume Il significato della sofferenza (Franco Angeli, 2004), ha pubblicato C’è sempre una strada (Macchione, 2009) e Natale è oggi (San Paolo, 2010).
Nella pienezza dei tempi, il Verbo si fece carne in Gesù di Nazareth. L’Emmanuele, il Dio con noi, entra nella nostra storia per lanciare un ponte fra la terra e il Cielo. Da allora ad oggi, da più di duemila anni, la sua Parola corre veloce e di bocca in bocca è arrivata a noi ad annunciare la buona novella, a donare speranza. La Parola corre, sovrasta la terra, attraversa oceani e con la forza di un vento gagliardo scuote le coscienze, apre il cuore e la mente a nuovi orizzonti. Da quel primo Natale, che ha cambiato la storia del mondo, anno dopo anno, ogni domenica, «fondamento e nucleo di tutto l’anno liturgico» (SC 106), ascoltiamo il Vangelo della speranza: la Parola del Maestro di Galilea arriva a noi come un’eco lontana, eppure presente, che sussurra al nostro cuore: «Seguimi!».
L'autore
Gennaro Matino (1956), Moderatore della Curia arcivescovile di Napoli, è docente di Teologia pastorale. Insegna Storia del cristianesimo presso l’Università Suor Orsola Benincasa. Editorialista di «Avvenire» e de «Il Mattino», cura Speciale domenica: il Vangelo della speranza su «Famiglia Cristiana».Tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo: La tenerezza di un Dio diverso (20043); Nostalgia di cielo (2003); Raccontami di Lui. Una sera sulla spiaggia di Mumbai (20072); Il Pastore della meraviglia (20073) L’ultimo dei Magi (2008); Buon Natale Gentilezza (2009); La culla vuota. Lettera a Gesù (2010) e Il Pastore delle meraviglia a fumetti con Blasco Pisapia. Con Erri De Luca, Mestieri all’aria aperta (2004); Sottosopra (20072); Almeno 5 (2008). Con Angelo per un giorno (Feltrinelli) ha vinto il Premio “Elsa Morante” ragazzi 2007.
«La lussuria è concepire un’idea di voracità, rammollimento del cuore, una fornace di calori, un’accompagnatrice di idoli, un’azione infeconda, una forma adombrata, una relazione immaginata, un letto di sogni, un rapporto senza sentimento, lusinga degli occhi, impudenza dello sguardo, disonore della preghiera, vergogna del cuore, guida dell’ignoranza»; così scriveva Evagrio Pontico, a cui Adalberto Piovano si rifà in questo terzo volume della serie sugli otto “Pensieri malvagi”.
Un libro che si rivolge a un pubblico eterogeneo: laci, sacerdoti, semplici credenti e non.
L’ autore
Adalberto Piovano, monaco benedettino del monastero della SS.Trinità a Dumenza (VA), ha conseguito i suoi studi teologici all’Abbazia di Praglia, specializzandosi poi all’Istituto Orientale di Roma e ottenendo la licenza in Scienze Ecclesiastiche Orientali (Teologia dogmaticopatristica). Ha pubblicato su opere collettive e su riviste vari contributi e saggi soprattutto sul monachesimo e sulla spiritualità russa. Ha curato circa trecento voci su santi russi nei due volumi Bibliotheca Sanctorum Orientalium, Città Nuova, Roma. Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato i primi due volumi della serie “Pensieri malvagi”: Accidia e Ingordigia (2011).
Una raccolta di pensieri di grandi padri spirituali, pontefici, teologi, fondatori, santi, beati e scrittori del Novecento e dell’Ottocento. Uno per ogni giorno dell’anno.
Gli autori presenti nel volume sono: Bruno Forte, Carlo Carretto, Carlo Maria Martini, Charles de Foucauld, Charles Péguy, Chiara Lubich, Dietrich Bonhoeffer, Divo Barsotti, Edith Stein, Elisabetta della Trinità, Enzo Bianchi, Frère Roger di Taizé, Giovanni Paolo II, Giovanni XXIII, Hans Urs von Balthasar, Henri de Lubac, Jean Vanier, John Henry Newman, Josemaria Escrivá de Balaguer, Karl Barth, Karl Rahner, Luigi Giussani, Madeleine Delbrêl, Madre Teresa di Calcutta, Marie Noël, Martin Luther King, Massimiliano Kolbe, Olivier Clément, Padre Pio, Paolo VI, Paul Claudel, Pavel Evdokimov, Pavel Florenskij, Pierre Teilhard de Chardin, René Voillaume, Romano Guardini, Simone Weil,Teresa di Lisieux,Thomas Merton,Tonino Bello.
Destinatari
Un ampio pubblico. Ottimo anche come idea regalo
Gli autori
Barsotti, Barth, Bello, Benedetto XVI, Bianchi, Bonhoeffer, Cànopi, Carretto, Claudel, Clément, Daniélou, De Fiores, De Foucauld, Delbrêl, Elisabetta della Trinità, Escrivá de Balaguer, Evdokimov, Florenskij, Forte, Giovanni XXIII, Giovanni Paolo II, Giussani, Luther King, Kolbe, Lubich, Martini, Merton, Newman, Noël, Paolo VI, Péguy, Padre Pio, Racconti di un pellegrino russo, Rahner, Frère Roger, Serr, Teilhard de Chardin, Stein, Teresa di Calcutta, Teresa di Lisieux, Vanier, Voillaume, Von Balthasar, Von Speyr,Weil.