Ester, una ragazza che ha qualche complesso fisico e difficoltà a relazionarsi con gli altri, crea un robot che la sostituisca nella vita reale, un robot che si comporti in modo perfetto, per una Ester T (Top).
Rinchiusa nella sua cameretta, tramite un visore 3D osserva come si comporta Ester T con i suoi compagni di scuola e nella vita di ogni giorno. Sarà soddisfatta di quello che fa il robot? O prova imbarazzo o invidia per quella vita della quale non è protagonista?
Per lettori dai 12 anni.
Il libro agenda che accompagnerà la tua famiglia ogni giorno;
uno strumento indispensabile per la casa, il tempo libero, la riflessione spirituale.
Informazioni, rubriche, curiosità e tanto spazio per organizzare gli impegni di tutta la famiglia.
In un tempo segnato da guerre, violenza verbale, paure e divisioni, i bambini e i ragazzi hanno bisogno di parole semplici per pregare, comprendere il valore della pace e diventare seminatori di fraternità.
Lettura consigliata a partire dai 7 anni.
Sobrietà è una "parola prima", perché se a un certo punto della traiettoria esistenziale non arriva il giorno della sobrietà, la vita individuale e collettiva non fiorisce. Il capitalismo, che è la celebrazione dell'antisobrietà, in realtà conosce la sobrietà, ma la usa in senso omeopatico: ne inserisce al suo interno una piccolissima dose per proteggersi da un'economia che diventi veramente e globalmente sobria e quindi sostenibile. Cosa cambierebbe nella nostra economia se gli stili di vita e di consumo sobri fossero adottati da una vasta quota di popolazione? Sopravvivrebbe il capitalismo alla rivoluzione della sobrietà generalizzata?
San Francesco una via per il domani propone una rilettura attuale della figura del santo di Assisi alla luce delle sfide del nostro tempo e degli obiettivi dell'Agenda 2030. Attraverso episodi della sua vita, opere d'arte e riflessioni sulla sostenibilità, il volume mostra come il messaggio francescano — fondato su fraternità, giustizia sociale, pace e cura del creato — possa ancora oggi offrire una guida concreta per costruire un futuro più umano ed equilibrato. Un percorso tra valori, storia e arte che invita il lettore a riscoprire san Francesco come profeta della contemporaneità e custode della Terra.
In un tempo in cui molti cuori si scoprono stanchi, appesantiti dalle fatiche del quotidiano, si rischia di scivolare in un'oscurità da cui è difficile continuare a sperare: essa nasce dalle delusioni che non sappiamo nominare, dai matrimoni che si incrinano, dai dubbi, dalla stanchezza che ci fa sentire soli anche in mezzo agli altri. Muovendosi con delicatezza e profonda umanità nei territori più fragili dell'esperienza umana, l'autore di queste pagine propone un itinerario spirituale concreto, che si dispiega tramite domande che ci interpellano in prima persona e piccoli "esercizi di paradiso" quotidiani per tornare a respirare. Nate dall'esperienza personale, vissuta nel ministero sacerdotale, tali riflessioni esortano a riconoscere che, anche nei momenti più bui, qualcuno si muove, lavora, prepara per noi una rinascita. Se si impara a viaggiare leggeri, a consegnare i pesi inutili, è possibile scorgere, tra le pieghe di una vita complicata, quel segno di presenza viva che muta la paura in un coraggio nuovo. Perché, proprio dalle crepe più profonde, Dio sta già facendo passare la luce.
Il Cantico delle Creature reimmaginato attraverso una serie di meravigliose illustrazioni realizzate con la tecnica del paper cutting. Tra i migliori libri illustrati selezionati dal New York Times.
"Venite a me, voi che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò". Da queste brevi righe tratte dal Vangelo di Matteo [11,28], Kierkegaard fa partire il proprio "esercizio di cristianesimo", polemico nei confronti di chi suppone che si possa giungere a Dio senza un impegno diretto, personale, interiore, radicale. Poiché l’attesa di Dio, dice il pensatore danese, ci deve condurre a una scelta decisiva, aut aut, pro o contro, che ci riguarda nel profondo e che resta insuperabile. Il cristiano deve sapere che non vi è altra possibilità di conciliazione e di pace in se stesso, se non "andando a Dio", muovendo verso quel Dio che, unico, ha il potere di consolare, di ristorare. Chi cerca salvezza in se stesso e nelle proprie azioni, non troverà altro che angoscia. I grandi temi del pensiero di Kierkegaard sono tutti riassunti in queste pagine altissime, che non smettono di provocare il lettore e di invitare il credente a una conversione continua.
In questo piccolo scrigno, Silvano Petrosino — fra i più autorevoli pensatori del nostro tempo — affronta uno dei temi cruciali della Bibbia e della tradizione filosofica occidentale: il sacrificio. Al centro dell'opera l'episodio della "legatura" di Isacco del Libro della Genesi e la crocifissione di Gesù di Nazaret narrata nei Vangeli. Se da un lato il "sacrificio sospeso" dell'Antico Testamento viene letto come luogo di interrogazione radicale sul senso dell'obbedienza e della fede, dall'altro il Golgota sembra invece essere il compimento di un necessario riscatto sanguinoso. Attraverso un serrato confronto con l'amico intellettuale francese Jacques Rolland e l'incursione nei testi di grandi filosofi, Petrosino conduce il lettore dentro una domanda radicale: che cosa significa davvero "sacrificio"? Lontano da ogni lettura convenzionale o edificante, l'autore evidenzia come la logica sacrificale non appartenga soltanto alla religione, ma attraversi la vita quotidiana, il lavoro, gli affetti, la politica. Un saggio che intreccia filosofia, teologia ed esperienza esistenziale. Un libro che inquieta e illumina, rivolto a chiunque voglia comprendere non solo il senso del sacro, ma anche la fragile verità delle relazioni umane, dove amare non può più significare sacrificare.
Scuola e famiglia vivono di codici valoriali, strumenti e responsabilità radicalmente diversi, ma non contrapposti: dono, gratuità e reciprocità del mondo familiare si incontrano con professionalità, competenze e ruoli organizzativi degli operatori nella scuola. In entrambi i mondi, però, sono necessarie una reale assunzione di responsabilità educativa e la disponibilità a correre il "rischio della relazione".
Agata era una giovane donna molto bella e ricca, che aveva deciso di dedicare la vita a Gesù, vivendo come sua sposa, impegnandosi con entusiasmo nella piccola comunità di cristiani di Catania. Ma per difendere questa sua scelta, dovette affrontare il crudelissimo Quinziano. Età di lettura: da 5 anni.
Età di lettura: da 5 anni.