Così la Prima Musica insegnò a vivere in armonia con la Natura, accogliendone mitemente i doni. La Musica del Disordine rivendicò alla disarmonia dell’umano il diritto di proprietà dei suoni. E la Musica Classica fondò su quel diritto la sua ambizione a fare del mondo un giardino. Possiamo riconoscerci in ognuna di quelle tre visioni - o menzogne. Per quale cammino gli uomini sono arrivati a produrre i capolavori della Musica Classica, e attraverso quali avventure, prodezze ed errori? Usando quali mappe? "In principio era il mistero, e questo dà un senso a tutta la storia. I suoni - erano un mistero." Agli antichi sembravano fuochi fatui, segni del divino, imprendibili e impossibili da classificare; secoli dopo altri pensarono invece a un materiale piuttosto grezzo presente in natura, che gli uomini potevano conquistare, plasmare, usare per pronunciare se stessi. Seguendo questa oscillazione fra armonia del Cosmo e paesaggio degli umani, fra perfezione e caos, Alessandro Baricco racconta in modo inedito, eretico, la conquista dei suoni: una storia europea, di musici europei. Un’impresa epica. Seguito ideale e in maggiore dei suoi Seminari della Tempesta - Quel che stavamo cercando e La Via della Narrazione -, proprio come I barbari e The Game, questa Breve storia eretica della Musica Classica trasforma una materia tradizionalmente colta in un racconto affascinante e comprensibile a tutti. "È una danza - comprenderla significa danzarla."
I temi affrontati dalla microeconomia costituiscono la base indispensabile per la comprensione dei processi decisionali operati dagli agenti economici (consumatori, imprese e decisori pubblici), del funzionamento e dell'efficienza dei mercati. In questo senso, la microeconomia aiuta a comprendere il mondo che ci circonda più di quanto si possa immaginare. Il testo di Frank, Cartwright e Piras offre una presentazione dei temi tradizionali della microeconomia accanto a una serie di temi più innovativi quali, per esempio, le limitazioni cognitive nel comportamento del consumatore e il ruolo strategico delle preferenze, spesso trascurati. Per questa nuova edizione il volume è stato aggiornato in modo trasversale, rivisto e integrato in molte parti; di particolare rilevanza sono i box Naturalista economico, nei quali si risolvono problemi e quesiti tratti dall'esperienza quotidiana. Tale approccio, accolto favorevolmente in tutte le precedenti edizioni e ormai consolidato, consente un apprendimento della materia graduale e intuitivo. I modelli formali sono presentati in forma stilizzata e il linguaggio matematico è volutamente immediato; al contempo, si stimola il ragionamento e l'intuizione che stanno alla base dei modelli attraverso la spiegazione verbale e l'utilizzo di numerosi grafici ed esempi. Microeconomia si rivolge agli studenti di corsi di laurea triennali di Economia e a quelli di ambito politico e sociale.
Torna il calendario da strappo Shalom, che ripropone il tema della speranza con altre bellissime "perle di saggezza". Raffinato e moderno, propone ogni giorno una frase di uno scrittore, un santo, un filosofo, un protagonista dei nostri tempi sui temi che attraversano la nostra vita: l'amore, l'amicizia, il ricordo, ma soprattutto la speranza. Ogni settimana è caratterizzata da una bellissima immagine fotografica: parole e immagini rendono questo calendario adatto a ogni cuore, a ogni casa e a ogni scrivania. Un regalo perfetto per le persone alle quali vuoi bene e che vuoi accompagnare per un intero anno.
Edición bilingüe con el texto latino de la edición crítica leonina. Reimpresión de la edición de 1960.
Traducción y anotaciones por una comisión de PP. Dominicos presidida por Francisco Barbado Viejo, OP.
Este decimoquinto volumen comprende: Tratado de los novísimos, versión e introducciones de Jesús Pla, OP y Manuel G. Miralles, OP.
Esta obra quiere indagar en el desarrollo histórico de las iglesias nacionales españolas en Roma, Santiago de los Españoles y Nuestra Señora de Montserrat. Viene no solo a presentar su andadura histórica con todo detalle y rigor, sino también a poner en cuestión algunas atribuciones erróneas, como la supuesta fundación de Santiago por el infante don Enrique, exponiendo la dudosa autenticidad de documentos tardíos que sustentaban esta tesis y las contradicciones internas de los mismos. Para ello, acude su autor, D. Maximiliano Barrio Gozalo, a un extenso aparato documental, apoyado en una abundante bibliografía que aspira a ser completa, y en la que se incluyen tanto los estudios más clásicos como las aportaciones científicas más recientes.
A través de su análisis, el autor nos revela la importancia que tuvieron estos templos como centros de culto, pero también en su finalidad más piadosa, caritativa y asistencial, así como en su papel de espacios de encuentro y representación de los españoles en la capital pontificia. Esta obra viene a constituirse, sin duda alguna, como referencia ineludible en el estudio de estas iglesias nacionales, tal es el alcance de su contribución a la comprensión tanto del pasado de nuestra Iglesia como de la presencia de España en Roma. Se trata, en fin, de un trabajo riguroso y esclarecedor sobre uno de los capítulos más fascinantes de nuestra historia común.
Maximiliano Barrio Gozalo, profesor de Historia Moderna en la Universidad de Valladolid, miembro del Instituto Español de Historia Eclesiástica de Roma y correspondiente de la Real Academia de la Historia, ha centrado su investigación en tres temas: las instituciones eclesiásticas, los esclavos y cautivos, y las instituciones españolas en Roma, sobre los que ha publicado una veintena de libros y más de un centenar de artículos en revistas españolas y extrajeras. Entre sus últimas publicaciones cabe destacar: Los obispos de Castilla y León (2000); La Iglesia y Hospital de Santiago de los Españoles de Roma (2000); El Real Patronato y los obispos españoles del Antiguo Régimen (2004); Esclavos y cautivos. Conflicto entre la Cristiandad y el Islam en el siglo XVIII (2006); La Iglesia y el Hospital de la Corona de Aragón en Roma (2008); El clero en la España Moderna (2010); El sistema beneficial de la Iglesia española (2010); La Embajada de España en Roma durante el reinado de Carlos II (2013); La Santa Sede y los obispos españoles en el Trienio Liberal y el inicio de la reacción (2017); La Embajada de España en Roma en la primera mitad del siglo XVIII (2017); El quartiere de la Embajada de España en la Roma Moderna (2018); La Embajada de España en Roma en la segunda mitad del siglo XVIII (2020); Los obispos españoles bajo el régimen del Real Patronato (2021), entre otros.