Con Filastrocche in cielo e in terra Gianni Rodari ha portato nelle case di milioni di bambini versi indimenticabili, capaci, a un tempo, di far riflettere e divertire: personaggi bizzarri, sorridenti filastrocche sulla punteggiatura, "favole a rovescio" capaci di sorprendere per le straordinarie conclusioni, versi di serio, ma non drammatico impegno sociale. Le filastrocche del libro aprono molte strade alla fantasia dei lettori e invitano a non separare mai il potere dell'immaginazione dalla voglia di conoscere il mondo per cambiarlo e renderlo migliore. Età di lettura: da 6 anni.
I miti greci sono tra le storie più antiche del mondo. Raccontano di dei e di eroi, di atti di coraggio e di incredibili astuzie. Ci trasmettono emozioni che prendono vita ogni volta che li leggiamo, al di là del tempo e dello spazio. Età di lettura: da 7 anni.
Una scommessa che si fa viaggio alla scoperta del mondo, tra fughe in elefante, mari in burrasca e acrobazie circensi. Un'avventura nata dalla fantasia di Jules Verne, qui raccontata da Roberto Piumini e accompagnata dalle illustrazioni di Angelo Ruta. Età di lettura: da 4 anni.
L'incredibile avventura di Dorothy e dei suoi strampalati amici in un mondo magico, tra streghe cattive e creature fatate, alla ricerca della strada di casa. Età di lettura: da 4 anni.
«Il fiume simbolo della linea di confine fra una "libera Chiesa" e un "libero Stato" era ormai ridotto a una palude malsana in cui sguazzavano lietamente cardinali, vescovi e prelati di ogni ordine e specie assieme a esponenti politici, banchieri e industriali a piede libero nonostante le marcate caratteristiche delinquenziali». Se il Vaticano, a giudizio di una «insospettabile» commissione internazionale, non aveva colpe nel più grave dissesto bancario della storia d'Italia, perché ha accettato di risarcire i creditori del Banco Ambrosiano?
Il 5 dicembre 2017, nel tardo pomeriggio, Jean d'Ormesson detta alla sua segretaria le ultime righe del suo ultimo libro. Poi cena, tranquillamente, beve il suo cognac e va a dormire. Non si sveglierà più. Cosciente di aver concluso la sua trentottesima e ultima opera, "Una preghiera infinita", può alla fine allontanarsi da questo mondo che tanto gli ha dato. La sua ultima opera, il suo testamento filosofico e letterario, mette il punto finale a una riflessione che per anni questo autore gentile e discreto ha generosamente e sapientemente offerto ai lettori, che tanto lo hanno amato, e che ha offerto una serie di possibili risposte alle domande più fondamentali dell'essere umano: chi siamo? da dove veniamo? che cosa ci facciamo qui?
«Osservando il mondo, così rumoroso, inquieto, e così folle, mi viene voglia di silenzio, e di guardare ai monaci, che sono scappati dal mondo per capire il mondo» (Vittorino Andreoli). In questa riflessione affascinante - che non disdegna di soffermarsi anche sulle scelte radicali del monachesimo in tutte le religioni - lo psichiatra Vittorino Andreoli ci avverte che il silenzio è l'unica azione rivoluzionaria che può riportare equilibrio al nostro vivere. L'uomo è l'unico tra i viventi ad avere la peculiarità di "guardarsi dentro". E in questa sua capacità di "introspezione" giunge alla consapevolezza di essere lo straordinario frammento di una gigantesca realtà che sconfina nell'infinito. Si rende conto non solo di essere fragile, ma di essere «un frammento di polvere fragile». In tempi di ipertrofia dell'informazione e di spreco delle parole, «il silenzio parla, proprio perché non dice, e se in esso non si conosce tutta la verità, tuttavia si giunge alla certezza che la verità esiste». Solitudine e silenzio sono dunque necessari per un'igiene della psiche, per un'ecologia dello spirito, per nutrire una relazione feconda con sé stessi, ritrovando così, nei rapporti con gli altri, quell'armonia spesso compromessa da aggressività e violenza, abusi e nevrosi. Andreoli denuncia il delirio delle metropoli contemporanee, mettendo in guardia dai danni dell'eccessiva mondanità, dell'ipocrisia delle relazioni, dell'iper-connessione virtuale. Ecco allora l'assoluta necessità di ritrovare una dimensione contemplativa della vita per riacciuffare il senso delle nostre esistenze e per dare spazio «a quel monaco che si nasconde nel profondo di ciascuno di noi, al suo bisogno di solitudine e di mistero, perché una vita pienamente umana non può fare a meno dell'invisibile».
C'è un futuro per la vita monastica? E' possibile che una giovane oggi prenda ancora in considerazione l'idea di consacrarsi a Dio? Non si tratta di una scelta tipica di un tempo che non c'è più? Sono alcune delle molte domande che oggi i credenti si pongono davanti ad una prospettiva di vita cristiana così radicale e inconsueta.
Madre Alessandra Macajone, con la sua esperienza di fede, ha mostrato come non solo la vita monastica non sia superata, ma come essa sia una vocazione di cui la Chiesa ha particolarmente bisogno e cui il mondo giovanile continua ad essere sensibile.
Il primo libro chatbot che ti racconta i grandi artisti. Scopri i segreti dell'arte con ArteConcasBot, il primo chatbot del mondo dell'arte. Fai una domanda via messaggio e lui risponderà subito, dandoti accesso a video, foto e contenuti esclusivi su Leonardo da Vinci. ArteConcas è un Bot di storia dell'arte e accedere e fruire di contenuti esclusivi. Il lettore avrà a disposizione video, fotografie, link e ancora curiosità e aneddoti sull'artista attivando una serie di parole chiave segrete presenti solo nel libro. Un'occasione per vivere l'arte "come e quando vuoi", con i grandi artisti a portata di smartphone. Il Bot è un sistema di messaggistica automatizzata, programmato per rispondere a domande prestabilite attraverso l'impiego di "app" e siti quali Facebook Messenger, Telegram o Whatsapp. Le potenzialità del "machine learning" applicate al settore dell'arte, consentono a un pubblico vasto di accedere alla conoscenza di un mondo considerato "specialistico" con un linguaggio contemporaneo e facilitato, senza perdere di vista qualità e contenuti.
La vendetta è un circolo vizioso.
Supponiamo che qualcuno mi uccida. Cosa ci guadagnerei se un altro venisse, ucciso per rappresaglia? Basta pensarci solo un attimo: chi può uccidere Gandhi se non Gandhi stesso? Nessuno può distruggere un'anima. Lasciamo dunque fuori dal nostro cuore ogni pensiero di vendetta.
Non la vendetta, ma il perdono è la via della pace.
La regola d'oro è di essere amici di tutto il mondo e di considerare l'umanità intera come una famiglia. Colui che distingue tra la propria famiglia e quella di un altro, diseduca i membri della sua famiglia e apre la strada alla discordia e alla irreligiosità.
Nonviolenza significa perdonare le offese e non ripagare con la stessa moneta. «Il perdono è l'ornamento dei forti» dice un proverbio in sanscrito.
L'album "Nuova sinfonia gregoriana" raccoglie 12 tra i più celebri canti gregoriani, tra cui la Missa de Angelis, accompagnati dall'orchestra sinfonica. Si tratta di un'originale operazione artistica che ha l'obiettivo di diffondere la bellezza dell'antico canto gregoriano, monodico e senza strumenti, insieme alla carica espressiva dell'orchestra. Un connubio ben riuscito, che non snatura le caratteristiche delle tradizionali melodie gregoriane, ma ne sottolinea i colori e le atmosfere, rendendole più accessibili a tutti, con misura ed eleganza. Il M° Andrea Montepaone ha curato le elaborazioni musicali, realizzate con la collaborazione dei cantori della Schola gregoriana Vocalia Consort e dei musicisti dell'Orchestra Sinfonica Supernova. Una registrazione di alta qualità e un repertorio intramontabile, valorizzato da una versione ricca di sonorità e suggestioni, per un album da regalare e da regalarsi. Canti: Veni Creator, Te Deum, Veni veni Emmanuel, Alma Redemptoris Mater (tonus simplex), Ave Regina caelorum, Credo III, Ubi caritas, Victimae paschali laudes, Kyrie Eleison (Missa De Angelis), Gloria (Missa De Angelis), Sanctus (Missa De Angelis), Agnus Dei (Missa De Angelis).
Edizione aggiornata con le nuove disposizioni di legge e le sentenze della Corte costituzionale. In particolare si segnalano le più recenti modifiche o innovazioni legislative.
CODICE CIVILE E CODICE DI PROCEDURA CIVILE: L. 11 feb. 2019, n. 12: Conversione del D.L. 14 dic. 2018, n. 135, recante disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione; D.lgs. 12 gen. 2019, n. 14: Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza; L. 9 gen. 2019, n. 3: Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione; D.M. 12 dic. 2018: Modifica del saggio di interesse legale.
CODICE PENALE E CODICE DI PROCEDURA PENALE: L. 9 gen. 2019, n. 3: Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti politici; L. 30 dic. 2018, n. 145: Legge di stabilità 2019; L. 1 dic. 2018, n. 132: Conversione del D.L. 4 ott. 2018, n. 113, recante disposizioni in materia di protezione internazionale, immigrazione, sicurezza pubblica e destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità.