Madre Teresa era una donna forte e coraggiosa e nello stesso tempo davvero piccola e umile. Una donna che sapeva ascoltare la voce di Dio. Un giorno Lui le ha affidato una missione speciale: andare incontro ai più poveri fra i poveri, perché ciascuno sentisse la tenerezza del Suo amore. Vieni a conoscere la sua storia e la bellezza della sua chiamata! Età di lettura: da 6 anni.
Giacomo Gaglione (1896-1962) per ben 50 anni ha saputo, nel silenzio della sofferenza di una teribile malattia, pregare e intercedere per la Chiesa e per il mondo intero.
La carica interiore di Santa Paola Frassinetti sfociò in un'intensa attività di apostolato, con speciale interessamento per la formazione cristiana dell'infanzia e della gioventù abbandonata. A questo fine fondò l'Istituto delle Suore di Santa Dorotea.
Questo agile volumetto presenta la figura di san Gabriele dell'Addolorata, noto ai suoi devoti come il "santo dei miracoli" e il "santo del sorriso".
Questa pubblicazione si inserisce nella collana dei Pensieri di Benedetto XVI, curata dal Prof. Lucio Coco, stimato esperto di letteratura cristiana. In occasione del 50° anniversario dell'apertura del Concilio Vaticano II vengono qui proposti una selezione di testi di Benedetto XVI su quest'evento ecclesiale, che il Santo Padre ha voluto ricordare indicendo, per questa speciale ricorrenza, l'Anno della Fede. Si tratta in particolare di riflessioni, preghiere o semplici considerazioni (estrapolate da Catechesi, Angelus, Omelie, Messaggi, Discorsi, recitati dal Santo Padre nel corso dei sei anni del suo pontificato) in cui il Santo Padre propone il suo pensiero sulla portata, la rilevanza storica e gli effetti del Concilio Vaticano II. Si raccomanda dunque questa breve lettura a tutti i fedeli appassionati di Storia della Chiesa affinché possano comprendere l'importanza di questo evento attraverso le parole di Benedetto XVI.
Le oltre duecento lettere di questo libro, scelte tra le tantissime pubblicate nella rubrica "Lettere dal tempo" della rivista "Dimensioni nuove", rappresentano uno specchio del mondo giovanile. Sono testimonianze di giovani che si raccontano e parlano di se stessi e delle sfide che sono chiamati ad affrontare. Le lettere sono raccolte per argomenti: I nuovi adolescenti; Il presente, guardando al futuro; Le ragioni della fede; Amore e dintorni. Ogni capitolo è preceduto da una breve introduzione al tema e si conclude con una pista per la riflessione personale e la ricerca di gruppo.
Un sussidio per accompagnare i genitori verso la celebrazione del Battesimo dei figli e soprattutto nella fase della "mistagogia" (il dopo Battesimo): un momento importante per ricominciare un discorso di fede con gli adulti. Scopo di questa catechesi familiare è di avvicinare il maggior numero di genitori con figli di 0-6 anni per creare percorsi di formazione e di celebrazione, e stabilire un incontro reale tra comunità parrocchiale e nuove famiglie. Questo "Testo di approfondimento per i catechisti e per i genitori" con suggerimenti e materiali per trasmettere la fede ai bambini in famiglia, completa il "Sussidio base", con la presentazione del percorso e indicazioni pratiche per la sua realizzazione.
Le pagine di questo libro, nella loro apparente semplicità, ci portano nel vortice dell'incontro col Mistero di Dio e ce ne fanno gustare il senso e la bellezza per la nostra vita di pellegrini nel tempo delle frammentazioni e delle solitudini, che è la nostra condizione post-moderna, inguaribilmente segnata, al di là di ogni apparenza, da una profonda nostalgia dell'Unico, il totalmente altro fattosi totalmente vicino a noi in Cristo Gesù.
In questi anni, le comunità ecclesiali sono orientate verso un'evangelizzazione "nuova" nel coraggio, nella passione, nell'attenzione continua ai problemi quotidiani, nell'invenzione di un linguaggio aggiornato. Il libro s'inserisce in questo rinnovato impegno. Avanza una proposta concreta, consigliando percorsi nella prospettiva della "narrazione". La prima parte propone alcuni approfondimenti sul perché rinnovare l'evangelizzazione e sul come intrecciare nell'annuncio l'esperienza di Gesù e dei suoi discepoli con quella dell'evangelizzatore e degli amici cui si offre questo dono. La seconda e la terza parte indicano esempi concreti, sul ritmo della vita quotidiana: la nostalgia e la responsabilità, il tradimento e la vocazione coraggiosa, il perdono e la riconciliazione, la fede e la ricerca di senso, la crisi e lo slancio coraggioso.
Il libro analizza la figura di Gesù come Maestro. La riflessione inizia con l'analisi del rabbinato classico come si esercitava ai tempi di Gesù; procede con l'osservazione delle similitudini e delle novità del rabbinato di Gesù, nei confronti di quello classico; per giungere a una terza parte dove lo sguardo si muove sui Dodici discepoli nella loro relazione con il Maestro Gesù, delineandone i tratti salienti della vita, come ci risulta dai Vangeli. Il libro, nel riflettere sulle attitudini educative di Gesù, esorta i lettori a riscoprirsi discepoli dell'unico Maestro.
Cosa significa essere padre? Può un padre aiutare il figlio a crescere? Come può l'uomo trovare il suo equilibrio di padre e sposo? Un'appassionante rilettura dei tre grandi miti antichi sulla paternità - Edipo, Dedalo e Abramo -, alla ricerca di un'interpretazione che accende una luce completamente nuova sulla complessa relazione padre-figlio e sulle sue dinamiche più profonde.
Il volume raccoglie alcuni scritti del beato Paolo Giustiniani. La prima parte contiene uno scritto di ammonimento/esortazione indirizzato a papa Leone X, al tempo del sorgere dell’eresia di Lutero, mentre nella seconda vi è un testo “classico” di spiritualità (1500) riproposto all’attenzione dei lettori moderni in italiano corrente.
Destinatari
Un pubblico di religiosi e appassionati di spiritualità.
Autore
Paolo Giustiniani, eremita camaldolese (Venezia, 15 giugno 1476 - Monte Soratte, Roma, 25 giugno 1528), era figlio della nobile famiglia Giustiniani di Venezia. Dopo essere diventato superiore maggiore nell’eremo di Camaldoli fino al 1520, ottenne da Leone X il permesso di fondare un nuovo istituto eremitico, il quale da principio fu chiamato la “Compagnia di San Romualdo”. Più tardi ebbe il nome canonico di “Congregazione degli eremiti camaldolesi di Monte Corona” detti anche “Montecoronesi”. Tra gli eremi cui dette vita, dopo quello di Monte Cucco, che fu il primo eremo ad accoglierlo, vanno ricordati tra gli altri quello delle grotte di Cupramontana e quello di San Silvestro sul Monte Soratte.