Elemento sostanziale, fondante e imprescindibile degli interventi nel campo sociale, la programmazione viene qui affrontata nella sua complessità oggettiva, al di là degli specifici ambiti disciplinari.
In particolare, per quanto riguarda gli aspetti pratici, questo nuovo volume parte dallo studio della concreta evoluzione negli ultimi anni degli strumenti di programmazione a livello nazionale, regionale e locale, per approfondire principi, significati, struttura, contenuti, esiti, valutazioni e responsabilità di ognuna delle tipologie di programmazione che, a seconda dell’ambito di riferimento spaziale, temporale, soggettivo e personale, possono assumere una valenza generale, una valenza strategica e una valenza operativa.
Il testo costituisce al tempo stesso un valido strumento di aggiornamento e un manuale esecutivo per dirigenti, consulenti e liberi professionisti chiamati a ideare, elaborare e attuare i programmi di intervento.
Davvero «non ci sono fatti, ma solo interpretazioni», come ebbe a scrivere Nietzsche? Nata da una riflessione sull’arte di interpretare i testi, l’ermeneutica è diventata una dottrina universale. Chinandosi sulle sue origini e sui suoi sviluppi recenti, Jean Grondin offre la prima presentazione sintetica dell’ermeneutica e delle forme che ha assunto.
Descrizione
Nata da una riflessione sull’arte di interpretare i testi e sulla verità delle scienze umane, l’ermeneutica è diventata, grazie a Dilthey, Nietzsche e Heidegger, una filosofia universale dell’interpretazione. Ha conosciuto i suoi sviluppi più conseguenti e più influenti nel pensiero di Hans-Georg Gadamer (1900-2003) e di Paul Ricoeur (1913-2005), scomparsi di recente.
Chinandosi sulle sue origini, sui suoi grandi autori e i dibattiti che essi hanno suscitato, ma anche sul senso della sua universalità, il libro offre la prima presentazione sintetica della grande corrente dell’ermeneutica, da Schleiermacher fino ai rappresentanti dell’ermeneutica postmoderna (Rorty e Vattimo).
Un libro per lasciarsi sfiorare dagli angeli del Natale, da quegli esseri lievi che ci invitano a sollevare in alto il nostro cuore. Se lasceremo penetrare in noi l’annuncio di gioia degli angeli, sperimenteremo come l’amore ci pervada. Non avremo bisogno di “sforzarci di credere” alla gioia del Natale, non dovremo “costringerci ad amare”. Noi stessi saremo amore, semplicemente. E l’amore si sprigionerà da noi.
Descrizione
Anselm Grün esamina i racconti biblici sul Natale partendo da dodici delle più belle raffigurazioni di angeli nell’arte cristiana. Le immagini e le meditazioni invitano, nel silenzio del periodo natalizio, ad aprire il cuore al messaggio degli angeli del Natale.
«La nascita di Gesù è accompagnata dagli angeli. Gli angeli sono stati uno dei soggetti preferiti dagli artisti. Nei loro dipinti rendono visibile qualcosa che, nella nostra vita, spesso resta invisibile. Raffigurano gli angeli come amorevoli messaggeri di Dio. Lì nella nostra vita irrompe qualcosa di misterioso, leggiadro, bello, pieno d’amore e di dolcezza» (Anselm Grün).
«Ho fiducia nel fatto che gli angeli apparsi a Maria e a Giuseppe, a Zaccaria, ai pastori e ai magi, incrocino anche il vostro cammino, che portino anche nella vostra vita luce e chiarezza, gioia e amore. Allora scoprirete in voi stessi lo spazio del cielo. Lì incontrerete l’angelo che, con le sue ali, fa spiccare il volo anche alla vostra anima. Allora vi sentirete più lievi e, in mezzo al peso della quotidianità, avvertirete la leggerezza degli angeli. Questo miracolo trasforma la vostra vita proprio come la nascita di Gesù ha trasformato per sempre la nostra esistenza» (Anselm Grün).
Edición preparada por Pablo Cervera y Carlos Granados.
Este primer volumen que se publica de las Obras completas de Joseph Ratzinger recoge sus escritos sobre «Cuando, tras algunas vacilaciones, me decidí —escribe el Papa― a aceptar el proyecto de una edición de mis obras completas, me resultó claro que en ellas debía primar el orden de prioridades del Concilio y que, por tanto, el volumen de mis escritos sobre liturgia debía ir al principio. La liturgia de la Iglesia fue para mí, desde mi infancia, una realidad central en la vida, y luego, en la escuela de maestros como Schmaus, Söhngen, Pascher o Guardini, se convirtió también en el centro de mi trabajo teológico». Nada extraño si, según Ratzinger, «en el trato que le demos a la liturgia se decide el destino de la fe y de la Iglesia».
Comité científico de revisión de los textos: Manuel Aroztegui, Pablo Blanco, Olegario González de Cardedal y Gabino Uríbarri.
Traducida del original alemán (Joseph Ratzinger. Gesammelte Schriften. Theologie der Liturgie) por Irene Szumlakowski (parte A); Roberto H. Bernet (partes B y E) y Pablo Cervera (partes C y D).
A partir de los estudios y la reflexión del profesor Achille M. Triacca, se nos invita en el presente libro a abordar la teología del Espíritu Santo sobre todo en lo referente a su relación con la liturgia. El profesor Triacca, fallecido en el año 2002, reclamó la creación de un nuevo tratado pneumatológico en donde se contemplase cómo la liturgia, en toda su globalidad, es pneumatológica, y se ubicase al Espíritu dentro de la economía salvífica interpretándola a la luz de su presencia y acción. Las páginas de este volumen, arrancando desde el contexto pneumatológico postconcilar, nos van conduciendo, a través de una exposición detallada y metódica del pensamiento del eximio profesor, hacia unas nuevas propuestas para la reflexión pneumatológica, que sin duda serán un importante estímulo para proseguir en la constante búsqueda a la que la teología está siempre llamada. Adolfo Lucas Maqueda (Madrid, 1971) es sacerdote, licenciado en Liturgia por el Instituto Superior de Liturgia de Barcelona y doctor en Sagrada Liturgia por el Pontificio Instituto Litúrgico de San Anselmo de Roma. Autor de varios libros, es miembro del equipo de redacción de la revista del CPL Liturgia y Espiritualidad, y ha impartido conferencias y charlas a nivel nacional e internacional. Ha sido nombrado profesor en el bienio de liturgia en la Universidad Eclesiástica de San Dámaso de Madrid.
TERRE SANTE è una serie di documentari con i quali si vuole indagare, ripercorrendo i luoghi meno conosciuti e frequentati dal turismo (anche da quello religioso), sugli inizi e sviluppi delle comunità cristiane dei primi secoli nell’area del Mediterraneo orientale e del Nord-Africa. Un vero itinerario alle radici della fede cristiana.
Antichi luoghi di preghiera come monasteri,eremi,basiliche,chiese,cimiteri, dove la fede primitiva sbocciò e mise profonde radici racconteranno la vita religiosa di ieri e di oggi, mettendo a confronto il passato con le attuali condizioni delle comunità cristiane lì presenti, talvolta ridotte a minoranze con pochi spazi entro cui agire.
Accanto a questi contenuti di grande valore per le radici cristiane della società occidentale,TERRE SANTE evidenzia la straordinaria bellezza di questi luoghi arcani e senza tempo, segnati da magiche atmosfere.
Luoghi dell’infinito. Oasi dove il cielo tocca la terra.
Dove l’uomo di oggi, assetato di trascendenza e di silenzi interiori, può trovare sorgenti fresche e incontaminate per la sua anima.
5 nazioni visitate 8 documentari 420 minuti Filmati in alta definizione cofanetto con doppio disco
Il volume raccoglie le meditazioni tenute dall'Autore in occasione della visita di papa Benedetto XVI per il VII Incontro Mondiale delle Famiglie a Milano nel giugno 2012. Concepite come un piccolo itinerario lungo il solco della traditio, esse illuminano il singolare ministero ecclesiale del successore di Pietro. Sono come le tavole delle quali si serve il teologo per rievocare la vitalità di un ministero che è impossibile illustrare senza illuminare, nello stesso tempo, la cura del Signore per la Chiesa dei suoi. Le quattrodici meditazioni sono come uno sceneggiato: i diversi aspetti del ministero petrino appaiono sempre iscritti in uno scenario di Chiesa. Noi ci siamo sempre: tra Gesù e Pietro, fra la comunità cristiana di Roma e le venerabili comunità dei padri della nostra fede, fra i pensieri e le esortazioni dei successori di Pietro e i passaggi d'epoca e di civiltà che hanno segnato la strada fino a oggi.
Anche i ragazzi di oggi, come gli amici di Gesù, sono chiamati ad essere "apostoli". Anche loro sono costruttori della Chiesa e proprio a loro è affidato il compito di annunciare la gioia del Vangelo in casa, a scuola, in oratorio, con gli amici. Ma come è possibile? Dove i ragazzi oggi possono sentire la voce di Gesù? Quali passi possiamo indicare loro per seguirlo? E chi può aiutarli a compiere questo cammino? Ecco un itinerario ad hoc, con splendide illustrazioni, provocazioni e attività pensate per piccoli e grandi, attraverso cui ripercorrere la grande avventura dei primi apostoli e permettere ai ragazzi di riscoprire nella propria vita la chiamata di Gesù. Età di lettura: da 8 anni.
Per non perdere la speranza dell'unità visibile di tutti i cristiani.
La divisione dei cristiani è un peccato e uno scandalo evidente, che va a scapito della testimonianza resa al vangelo di Cristo. Con estrema lucidità l'autore presenta l’attuale situazione dell’ecumenismo, mettendo in evidenza le varie “pietre d’inciampo” che oggi ostacolano il cammino verso l’unità visibile dei cristiani, e propone scelte concrete da compiere nel futuro. Senza rassegnarsi alla realtà della divisione, il cardinale Koch invita alla riscoperta di una peculiare spiritualità ecumenica che diventi un solido ponte per un’unità nella diversità. Il presente libro offre nuovi impulsi a tutti coloro che hanno a cuore le sorti dell’ecumenismo.
Kurt Koch (Emmenbrücke 1950), vescovo di Basilea dal 1995 e impegnato da tempo nel dialogo ecumenico, il 1º luglio 2010 viene nominato presidente del Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani. Dal 1985 fino alla nomina episcopale è stato docente di dogmatica e di liturgia alla Facoltà teologica dell’Università di Lucerna. Presso le nostre edizioni ha pubblicato Quale futuro per i cristiani? (2010).