Il volume racchiude una selezione delle oltre seicento lettere scambiate tra Giorgio La Pira e Fioretta Mazzei, che fu sua amica e fidata collaboratrice. La corrispondenza scelta, relativa al periodo 1943-1948, permette al lettore uno sguardo ampio sulle vicende politico-istituzionali del tempo, oltre a essere una fonte preziosa per approfondire le biografie di due importantissime figure delle storia istituzionale e religiosa fiorentina e non solo.
L’intero epistolario è contenuto nel CD allegato.
Introduzione di padre Eugenio Barelli, postfazione di mons. Piero Coda.
Forse non tutti sanno che lo "Stabat Mater" di Jacopone da Todi è l'opera poetica più musicata nella storia. La "biografia spirituale" di Jacopone da Todi, scritta e pubblicata a Londra un secolo fa da Evelyn Underhill è forse l'opera che ha più contribuito alla conoscenza del nostro Poeta nel mondo. Scrittrice, guida spirituale e mistica, Evelyn ha interpretato con profondità ed empatia l'umanità del Beato Jacopone da Todi. Ricercatrice accurata e documentata, essa ci fa comprendere il valore letterario e poetico delle Laudi insieme al loro significato teologico e filosofico. Jacopone da Todi, interprete fedele dell'ideale francescano e massimo rappresentante della letteratura italiana in lingua volgare prima che Dante la portasse a perfezione, viene presentato in questa biografia come una delle figure più alte della spiritualità e della cultura europea del XIII secolo.
Un romanzo di fede ambientato nel contesto western del New Mexico di metà Ottocento.
Nel 1851, il giovane sacerdote francese Jean-Marie Latour viene inviato come vicario apostolico nel New Mexico dalla Chiesa di Roma, preoccupata per la recente annessione del territorio agli Stati Uniti. Il paese, mal servito da preti immorali e corrotti, è infatti attraversato da turbolente trasformazioni che vedono contrapposti gli interessi dei colonizzatori (mercanti, cacciatori, pionieri e cercatori d’oro) e quello dei nativi che difendono con pazienza e disperazione la propria terra, la propria indipendenza e la loro identità (anche religiosa). Insieme al suo aiutante padre Vaillant, sullo sfondo di uno scenario da western in cui si può venire uccisi in qualunque momento, per trent’anni Latour viaggia di villaggio in villaggio e annuncia la buona notizia: ogni sosta è l’occasione per santificare un luogo, incontrare persone e situazioni, accrescere la fede e cementare l’amicizia. Scritto nel 1927, La morte viene per l’arcivescovo dimostra come una scrittrice protestante sia riuscita a tratteggiare la figura di un sacerdote cattolico meglio di molti scrittori cattolici.
Dalla Rivoluzione francese all’Unione Europea, passando per il Risorgimento, la storia è una congiura di pochi che vogliono imporre le loro idee a tutti gli altri, contro la Verità rivelata.
Questo libro parla di gnosi, cioè del tentativo di alcuni, che si ritengono i migliori, di imporre la propria volontà a tutti gli altri, e in modo particolare ai cattolici. Questo si è visto fin dal momento in cui i liberal-massoni si sono impadroniti dell’Italia e di Roma; attraverso questa e altre vicende italiane, il potere della gnosi si è perpetuato fino ai nostri giorni, inserito nel contesto europeo e mondiale. Un problema quanto mai attuale, in un’Europa che pretende di realizzarsi negando le radici cristiane e di dare vita a un uomo di tipo nuovo, costruito a partire dalle false libertà della tecnoscienza e delle cosiddette “conquiste civili”.
Di tutte le dimensioni della fede, l'escatologia è oggi forse la più trascurata, soprattutto dai credenti. C'è chi la nega e chi invece ne fa un'ossessione, in un crescente dilagare di opere sulla fine del mondo che pongono l'accento sulla paura e la distruzione. Partendo dall'Apocalisse biblica e riportando le parole di Gesù, delle Scritture, del Catechismo della Chiesa Cattolica, di John Henry Newman, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Madre Teresa di Calcutta e di scrittori moderni come C.S. Lewis, G.K. Chesterton e J.R.R. Tolkien, questo libro ci invita a prestare attenzione ai "segni dei tempi" e a interrogarci sul nostro modo di vivere la dimensione escatologica: la missione dei cristiani è infatti guardare avanti con speranza, accettando la propria croce e rispondendo ogni giorno alla chiamata al pentimento e alla conversione.
Vittorio Sermonti ha confessato di avere il vizio di leggere e di istigare gli altri alla lettura, e tra i testi prediletti vi è "uno dei dieci grandi libri dell'umanità: 1'Eneide di Virgilio." Più che vizio è un amore, per quest'opera giunta a noi clandestina e incompiuta, e per la sua lingua, perché Sermonti non conosce "tessuto verbale, musica di parole che renda il timbro inconfondibile, l'emozione primaria della poesia con l'evidenza che irradia il latino dell'Eneide." E per amore ha cercato di condividerlo, di "travasarlo" nel tempo e nella lingua di oggi. Ora, dalla sua voce, con cui ha incantato il pubblico durante le letture in tutta Italia, possiamo ascoltare la sua traduzione e scoprire cosa ci succede "al suono dell'Eneide."
In questo libro l’autrice ha raccolto i post e le trascrizioni di dirette live, interviste audio e video ecc. di Matteo Salvini – per chi non lo può seguire sui social, per chi non ha tempo, per chi non ha ancora internet in casa o per semplice curiosità... Per capire perché Salvini piace e perché lo seguono anche i suoi detrattori più agguerriti.
Note sull'autore
Sofia Corina Bebereche è nata in Romania nel 1978 e risiede in Italia dal 2002. Già autrice di “Cuore di vipera” (Sottosopra Edizioni 2012) e “La donna incatenata” (Graphot 2015 2015) e numerose altre opere pubblicate in Romania, per la sua attività letteraria ha ricevuto vari premi e riconoscimenti.
Non si capisce la vita cristiana di ogni giorno senza memoria. Il cristiano è un uomo di memoria, perché la vita cristiana non incomincia oggi: continua oggi, fare memoria è ricordare tutto; è custodire il ricordo di quanto Dio ha fatto per noi (Papa Francesco). Così dice la Scrittura al riguardo: “I tuoi pensieri sono molti, se li credo finiti, con te sono ancora”. Sta a noi collaborare all’opera di Dio affinché la realtà dell’oggi diventi nel futuro profezia già tutta compiuta nel Suo primordiale disegno.
Silvia Tripaglia è nata a Imperia nel 1942. Laureata in filosofia, ha esercitato la professione di insegnante per circa venti anni, di cui sette in qualità di insegnante di religione, avendo conseguito il Diploma Accademico Magistero in Scienze Religiose. Con le Edizioni Segno ha già pubblicato “Gesù: uomo-Dio nella veste di un ‘laico’”, “Giustizia e perdono”, “Il senso della Fede”, “L’uomo davanti a Dio”, “Il testimone”, “Il vino nuovo”, “Aspettando il futuro” e “Affinché siano uno”.
Se i singoli esseri umani hanno come protettori personali gli angeli custodi, essi non sono gli unici. Tutto quello che vive, tutto quello che esiste nell’universo, ed anche le comunità ed i luoghi, hanno degli angeli per assicurare la loro protezione.
Note sull'autore
Marcello Stanzione, nato a Salerno il 20 marzo 1963, sacerdote, è parroco di Santa Maria La Nova nel comune di Campagna (SA). Nel 2002 ha rifondato l’Associazione Cattolica Milizia di San Michele Arcangelo (www.miliziadisanmichelearcangelo.org) per la retta diffusione della devozione cattolica ai Santi Angeli. Ha scritto oltre 200 libri di spiritualità per 30 diverse case editrici europee sia cattoliche che laiche tradotti in polacco, sloveno, portoghese, francese, spagnolo e inglese.
Santa Veronica Giuliani, nata nel 1660 a Mercatello sul Metauro (Urbino), visse cinquant’anni nel monastero delle Clarisse di Città di Castello.
È considerata una delle più grandi mistiche della storia. Ricevette le stimmate ed ebbe numerose rivelazioni, che trascrisse meticolosamente per trent’anni.
Vincenzo Speziale è nato nel 1950 a Serradifalco (CL). Dopo il diploma di ragioneria, è entrato all’Accademia Militare di Modena e, in seguito all’incontro illuminante con un sacerdote che gli ha fatto conoscere Fatima, ha iniziato una nuova vita spirituale, collaborando con Radio Maria sotto la direzione di don Mario Galbiati. Da allora ha cominciato anche a scrivere, pubblicando diverse opere su santi e beati. Di tanto in tanto tiene conferenze su Fatima.
Romana presenta con Libreria Editrice Vaticana (L.E.V.) el undécimo volumen de la colección de las homilías de la mañana, también conocidas como las «homilías de Santa Marta», que el Papa Francisco pronuncia cada mañana en la Capilla de la Casa de Santa Marta. Se trata del mensaje diario que nos ofrece el Papa Francisco a propósito de las lecturas y del Evangelio del día.
En particular, el undécimo volumen, se inicia con la homilía del 5 de diciembre de 2017 y concluye con la pronunciada el día 1 de junio de 2018, periodo comprendido en los tiempos litúrgicos de Adviento, Navidad y Pascua. Gracias a este volumen el lector podrá continuar leyendo las palabras del Papa Francisco y apreciar todo su significado.
Estas «conversaciones familiares» del Papa, con su original estilo, con lenguaje fácil y vivo, rico de metáforas e imágenes, capaz de tocar el corazón de quienes escuchan, de involucrarles, y de relacionarse con las circunstancias particulares de sus vidas, que el Santo Padre trata de iluminar a la luz del Evangelio.
En este volumen el Papa Francisco nos invita a recordar que Dios nos ama a cada uno de nosotros como un padre y una madre, como un padre con su hijo, en la Iglesia que es madre. Nos anima a evangelizar, no desde el sillón sino saliendo al encuentro del prójimo, con la virtud de la paciencia que es lo contrario de la resignación. Al tiempo, el Santo Padre incide acerca de la importancia de la oración, oración valiente y decidida, oración de adoración, cara a cara con Dios. En definitiva, nos anima a la conversión del pensamiento, y ensalza el valor de la santidad, que es libertad en este mundo de esclavos, «vigilantes contra la mundanidad».
La obra es un instrumento útil para seguir la actividad del Pontífice y saborear con calma sus intervenciones a través de las que el Santo Padre Francisco habla al corazón, no solo de los fieles, sino también de todas las personas, especialmente de las que se encuentran en «las periferias» de la vida. Sus palabras tocan el corazón de quien las escucha o lee y suscitan el interés y comentario constante en los medios de comunicación por su originalidad, profundidad y por el impacto que causan.
El prólogo de este volumen es del Cardenal Carlos Amigo Vallejo, Arzobispo emérito de Sevilla, y la presentación ha sido escrita por el Cardenal Luis Antonio Tagle, Arzobispo de Manila.
Con il libro dedicato a Leonardo, Walter Isaacson indaga il campo della genialità, raccontando la vita e le opere del genio per eccellenza e simbolo stesso del Rinascimento. Scavando tra i codici e interrogando la splendida produzione artistica, l’autore cala il lettore nell’Italia quattrocentesca dei sanguinosi scontri di potere (per cui Leonardo progettava modernissime macchine da guerra) e del fervore creativo. Leonardo fu un genio in molteplici discipline, dall’architettura all’arte, passando per la meccanica e gli studi anatomici; realizzò i due dipinti più famosi della storia, L’Ultima cena e la Gioconda, e s’interessò di scienza e di tecnologia. La biografia di Isaacson, riproposta in occasione dei cinquecento anni della morte, anniversario celebrato in Italia e nel mondo, ci ricorda l’importanza non solo di apprendere, ma anche di non smettere di interrogarci e di far sempre ricorso al "think different" che ha caratterizzato il genio di ogni epoca.