Il Congresso internazionale “Giovani e Scelte di Vita: prospettive educative” si è svolto dal 20 al 23 settembre 2018 presso la sede dell’UPS con la partecipazione di oltre 400 tra studiosi, educatori, formatori e giovani provenienti da ogni parte del mondo, con l’intento di condividere ricerche, esperienze, idee e buone pratiche.
I 52 contributi presenti in questo secondo volume contengono i testi e la documentazione relativi alle “Comunicazioni” e alle “Buone pratiche” del Congresso, e sono stati raccolti secondo nove sezioni tematiche: I. Area antropologico-teoretica; II. Area psico-pedagogica; III. Area pastorale e carismatica; IV. Area socio-culturale; V. “Buone pratiche” nell’accompagnamento della scelta all’interno di percorsi scolastici e di pastorale universitaria; VI. “Buone pratiche” nell’accompagnamento della scelta all’interno di proposte non formali: oratorio, volontariato; VII. “Buone pratiche” nella preparazione al matrimonio e accompagnamento del matrimonio; VIII. “Buone pratiche” nell’orientamento vocazionale e nella pastorale vocazionale specifica; IX. “Buone pratiche” nell’educazione alle scelte attraverso i media.
Ci siamo cascati tutti, nella bufala online, che fosse una storia a sfondo politico o un video di gattini. Ma non è solo colpa nostra: dalle interviste tagliate ad arte ai fotomontaggi, dai codici nascosti ai furti di profilo, fino alle vere e proprie catene di siti create apposta per diffondere disinformazione e lucrare sui nostri peggiori impulsi, gli inganni che riempiono la Rete ormai sono gestiti da professionisti. Per difendercene, dunque, occorre un professionista. Un «debunker», che come un singolare supereroe dei tempi moderni si è scelto la missione di smascherare le false notizie del web e bonificare l'informazione digitale. «Non basta sapere di essere male informati, occorre capire in che modo e perché» scrive David Puente. «E la diagnosi comincia da una domanda: cui prodest? A chi fa comodo lasciarci nell'ignoranza, o indurci in errore?» Da questo primo quesito prende l'avvio un libro che come una storia d'investigazione ci porta nel dietro le quinte delle indagini di un cacciatore di bufale e tra i segreti della manipolazione social. Come si seguono le «briciole» lasciate online dai seminatori di odio per scoprirne l'identità e consegnarli alla polizia? Come si lavora in una rete internazionale di verificatori per proteggere dagli attacchi informatici addirittura l'Unione Europea? E soprattutto, come può ognuno di noi difendersi da chi trama per rubare i nostri dati e trattarci da fessi? Prefazione di Enrico Mentana.
«Quello del musicista è un mestiere che si sceglie per passione, si potrebbe quasi dire che sia una missione: alla continua ricerca di una verità interpretativa, di una irraggiungibile perfezione». Nel suo libro, Riccardo Muti ci accompagna alla ricerca del mistero della musica attraverso otto lezioni che intrecciano la storia dell'arte dei suoni, la sua grande esperienza di direttore e i ricordi più intimi: i maestri che ha incontrato sulla sua strada; il sogno - realizzato - di creare un'orchestra di giovani musicisti italiani e un'Accademia dell'opera italiana in un Paese che spesso dimentica il ruolo dell'arte nella società. Poi l'inestinguibile passione che lo lega da sempre non solo ai grandissimi, Mozart e Verdi, ma anche ai compositori italiani a lungo dimenticati. Una riflessione alla scoperta della potenza della musica e dei segreti della partitura, che un gesto può trasformare in un'emozione capace di raggiungere il cuore di tutti.
È la biografia in prima persona singolare di Ultimo, il colonnello Sergio De Caprio, l'uomo che ha arrestato Totò Riina. È il racconto collettivo dei suoi uomini - Vichingo, Arciere, Omar, Petalo, Pirata, Alchimista -, i suoi cento investigatori invisibili che hanno indagato su mafia, 'ndrangheta, camorra, corruzione a Milano, a Palermo, a Napoli, ma anche nei palazzi del potere. È l'avventura di un carabiniere condannato a morte dalla mafia, che ancora oggi vive clandestino.
La tecnologia è antica quanto la specie umana e ci ha profondamente plasmato, influenzando la nostra evoluzione, tanto che non riusciamo neppure a immaginare come potrebbe essere la nostra vita in un mondo non trasformato dall'uomo. Fin dalla preistoria, in ogni angolo del pianeta l'homo sapiens ha agito sull'ambiente circostante, realizzando strumenti sempre più raffinati. Soltanto in Occidente, però, questo processo ha intrecciato il proprio cammino con quello della scienza, generando un rivoluzionario ciclo di innovazioni che ha letteralmente proiettato il genere umano «oltre l'orizzonte». Cos'ha reso possibile questa rivoluzione tecnologica? Secondo gli autori, a rivestire un ruolo decisivo è l'incontro tra filosofia greca e razionalismo spirituale giudaico-cristiano, verificatosi per la prima volta nel Medioevo europeo. A dispetto dei luoghi comuni, infatti, è da lì che il progresso tecnologico ha iniziato ad accelerare fino alla velocità vertiginosa dei nostri giorni, senza peraltro smettere di suscitare riflessioni e discussioni riguardo alle possibili ricadute sulla nostra vita e su quella del pianeta. Questo libro, accessibile anche ai lettori non specialisti, si inserisce autorevolmente nel dibattito sul valore e l'importanza della tecnologia per lo sviluppo umano e sul futuro della nostra civiltà.
Un volume per divertirsi a colorare con pennello e acquerelli. La carta è particolarmente spessa e resistente e ogni pagina è staccabile per mezzo di una linea preforata, in modo che il bambino possa appendere i propri capolavori dove vuole. Età di lettura: da 4 anni.
I 24 animali in 3D che potrete realizzare grazie a questo libro sono piccoli, buffi e portano buon umore! Per realizzarli, basterà staccare le fustelle in fondo al volume e seguire le semplici istruzioni corredate da chiare immagini fotografiche. Età di lettura: da 7 anni.
Da che mondo è mondo gli uomini si sono combattuti. Ma è anche vero che da quando c'è storia, da quando l'umanità si è divisa in culture diverse in luoghi diversi, c'è sempre stato chi ha cercato di capire, oltre alle proprie, anche le ragioni dell'altro. Rilevava Pascal, affacciandosi al confine tra Francia e Spagna, che quello che è legge al di qua dei Pirenei è un crimine dall'altra parte. Chi pensa che la legge sia un'emanazione divina (o naturale), univoca per l'intera umanità, fatica a fare i conti con la verità degli altri e tende a combattere le visioni alternative alla propria. Ma nella storia c'è sempre stato anche chi ha fatto del pluralismo la sua bandiera e ha visto nel confronto con l'altro l'occasione per rileggere sotto una luce nuova il mondo e sé stesso. A dieci di queste persone eccezionali è dedicato questo libro di Giancarlo Bosetti: dieci «pluralisti» coraggiosi, le cui storie ci additano un percorso alternativo delle cose umane, lontanissimo dalla retorica dello «scontro tra civiltà» e semmai incardinato nel dialogo e nell'accettazione della varietà umana. Scopriremo tra queste pagine i singolari editti di Ashoka, l'imperatore mauryia nell'India del III sec. a.C., la sottile dottrina dell'apocatàstasi propugnata da Origene in seno alla Chiesa nel III sec. d.C., la spiazzante reazione di Nicola Cusano alla presa di Costantinopoli da parte degli «infedeli» turchi nel 1453, la battaglia di Bartolomé de Las Casas in favore degli indios del Nuovo Mondo, le sottili argomentazioni di Michel de Montaigne sul cannibalismo, la favola in codice di Gotthold Ephraim Lessing in una celebre opera che contiene la risposta al suo persecutore, la nascita della cittadinanza «con il trattino» negli Stati Uniti di Horace Kallen, la temeraria battaglia all'interno delle gerarchie cattoliche del teologo belga Jacques Dupuis, la dirompente novità in campo etnologico rappresentata dagli studi di Margaret Mead e, a coprire tutto, la radicale visione anti-monista dello storico delle idee di Oxford Isaiah Berlin.
Un volume riccamente illustrato che è anche una guida, per conoscere, per scoprire, per vivere tutte le occasioni e le emozioni regalate dai nostri 25 Parchi nazionali. Ecco quindi più di cento itinerari escursionistici su sentieri panoramici, nei boschi o lungo i litorali, accuratamente descritti, in compagnia di stambecchi o di farfalle, di aquile o di fenicotteri, tra pini di Aleppo e orchidee; oppure comode gite in barca, trekking a cavallo, esplorazioni di paesaggi dolci o aspri, con laghetti e cascate d'alta quota, foreste centenarie, vigneti 'eroici'. E poi visite a castelli impervi, a grotte marine, a trincee della Grande Guerra. La natura protetta non genera pericoli, ciascuno dei nostri Parchi è un'oasi che tutela l'ambiente e le persone, uno spazio naturale ma organizzato con punti informativi e segnaletica, che offre le occasioni più svariate per vivere all'aria aperta e conoscere da vicino una parte del nostro Paese così affascinante, autentica e importante. Precedono le descrizioni dei singoli Parchi quattro capitoli introduttivi che evidenziano l'importanza e il valore del sistema organizzativo della natura protetta in Italia.
Qual è il senso dell'Europa?
«Per Ida Magli l'Europa-UE era il problema antropologico centrale, nostro e del nostro tempo: il vivere dell'essere umano – e tanto più di un popolo – in una comunità creata artificialmente. E il problema antropologico sfociava necessariamente nella politica» – Giordano Bruno Guerri
Scritto nel 1997, questo libro audace e provocatorio è un documento che ripercorre uno dei passaggi chiave nella storia della seconda repubblica. Dopo il Trattato di Maastricht agli italiani è stato chiesto un grande sforzo per aderire alle direttive comunitarie: sacrifici economici, nuove tasse, compressione dei consumi. Ida Magli, voce fuori dal coro in un momento storico di europeismo convinto di tutta la classe politica, sollevava numerosi dubbi sul progetto: siamo sicuri che l'Europa sia quel paradiso terrestre promesso? Il tenore di vita è davvero destinato a migliorare? E la disoccupazione? E la cultura delle minoranze? E la nostra identità? Qual è, in sostanza, il senso dell'Europa? Domande alle quali a distanza di più di vent'anni si può provare a dare qualche risposta.