E' possibile trasformare quanto celebrato nella Cena del Signore in un progetto di vita. In logica della comunione, del servizio, della condivisione?
Il Concilio Vaticano II e la liturgia, è il tema al quale l'Associazione Professori e Cultori di Liturgia ha consacrato la XL Settimana di Studio svoltasi a Rocca di Papa, 27-31 agosto 2012. Capaccio dal 30 agosto al 3 settembre 2010.
Il libro riunisce due studi dell'Autore, sul Testamento di Chiara d'Assisi. Sul Testamento di Chiara d'Assisi, che ripercorre un'esperienza umana straordinaria e miracolosamente feconda, si concentrano i due studi dell'autore. Nel primo vengono presentati i contenuti del Testamento, seguendo l'esperienza di Chiara a partire dal suo incontro con Cristo attraverso Francesco d'Assisi. Nel secondo viene affrontato il problema dell'autenticità dello stesso, o meglio della sua piena appartenenza" a Chiara. "
Atti del X Convegno storico di Greccio: Greccio, 4-5 maggio 2012. La Cina fu per secoli la terra più lontana, irrangiungibile. Furono proprio i francescani, con l'impeto della propria epopea missionaria in Cina, a offrire all'Europa cristiana una migliore conoscenza dell'Asia e delle sue civiltà. Il libro aiuta a delineare le principali vicende, le azioni più memorabili, la persistenza di condizioni storiche, culturali e religiose che rendono ancora oggi l'Asia, e la Cina in particolare, un esempio di alterità irriducibile.
Questo saggio propone un confronto tra Testamento e Lettere di Santa Chiara, analizzando il vocabolario e i concetti espressi nei diversi Scritti. Il Testamento di Santa Chiara, negli ultimi cinquant'anni, è stato al centro di diverse discussioni. La principale ha riguardato l'autenticità di questo scritto, messa in dubbio di volta in volta per questioni riguardanti il contenuto, la tradizione manoscritta o la forma. Il libro si rivela uno strumento prezioso per cogliere l'originalità del linguaggio di Chiara, che diventa specchio della sua singolare esperienza cristiana; si spiega così la persistente attualità del suo carisma.
Frase riportata sul retro dell'immagine: "Santa Maria, che sciogli i nodi, piena della presenza di Dio, durante i giorni della tua vita accettasti con tutta umiltà la volontà del Padre, e il Maligno non fu mai capace di ingannarti con le sue astuzie. Nelle nostre difficoltà tu accorri con tuo Figlio in nostro aiuto e in tutta semplicità e con pazienza ci dai un esempio di come districare la matassa delle nostre vite. Rimani sempre accanto a noi come Madre nostra: metti in ordine e rendi più visibili i legami che ci uniscono al Signore. Santa Maria, Madre di Dio e Madre nostra, tu che con cuore materno sciogli i nodi intricati della nostra vita, accoglici tra le tue braccia e liberaci dalla schiavitù e dagli inganni con cui ci tormenta colui che è nostro nemico. Signora nostra, per tua grazia e intercessione, con il tuo esempio liberaci da ogni male e sciogli i nodi che ci impediscono di unirci a Dio affinché, liberi da ogni confusione ed errore, possiamo riporre in lui i nostri cuori e servirlo sempre nei nostri fratelli. Così sia.
Il presente volume intende riaprire la questione della visione beatifica in Cristo, da tempo finito nel dimenticatoio della teologia dogmatica, tema affascinante che è stato affrontato dalla teologia di tutto il mondo, ma dominato e plasmato in modo particolare da teologi e filosofi tedeschi dell'ultimo secolo. Partendo proprio dal contesto del pensiero tedesco, l'autore conduce questa sua ricerca con il lodevole intento di ridare al tema della visione beatifica di Gesù Cristo un nuovo slancio ed una nuova vita, senza per questo sacrificare il mistero della vera umanità di Cristo. Uno studio di interesse per gli studiosi di filosofia e teologia.
La Libreria Editrice prosegue la pubblicazione dei discorsi e le omelie del nuovo pontefice raccogliendoli nella collana “Le parole di Papa Francesco”. In particolare questo secondo volume della collana contiene i discorsi pronunciati dal Santo Padre a partire dalla sua prima udienza del Mercoledì Santo, il 27 marzo 2013, fino alla solennità di Pentecoste, il 19 maggio scorso.
La teologia attuale del pluralismo religioso ha avuto una lunga preparazione in eventi particolari e nella riflessione teologica dei secoli XIX e XX. Caduta la presunzione di una esclusività o di una superiorità cristiana in ordine alla salvezza dell'uomo, la teologia cristiana ha sviluppato un capitolo sul valore delle religioni e si è evoluta come teologia del pluralismo religioso. Le varie religioni sono considerate aspetti diversi e spesso complementari di una stessa storia salvifica. Ora si delinea una nuova teologia interreligiosa che sotto la spinta dei teologi del terzo mondo accentua l'aspetto di liberazione.
Il volume presenta gli Atti del XI corso residenziale del Centro Studi di Spiritualità di Milano, tenutosi nel luglio 2012 a Bienno (BS). Esso punta l'attenzione su ciò che, dai racconti evangelici, da Paolo e da altri ancora, costituisce l'aspetto cruciale del cristianesimo: la croce, la fede nel Crocifisso e la sequela del Crocifisso. Ora, sebbene questa verità non venga espressamente messa in dubbio, si avverte oggi il forte rischio di ridurre la croce a puro simbolo culturale, a mero repertorio e reliquia del passato della quale fare uso archivistico e museale o semplicemente espressivo. Qual è allora il valore della croce come simbolo e quale legame esiste fra questo simbolo esteriore e l'identità cri-stiana? Come riprendere e rivedere seriamente il valore della croce nell'esistenza cristiana? Rispondono a queste domande i saggi raccolti nel volume: per l'aspetto filosofico A. Fabris, per quello biblico R. Vignolo (vangelo di Giovanni) e F. Bargellini (letteratura paolina), per quello iconografico/artistico A. Montanari, per quello sistematico A. Cozzi e per quello spirituale (con riferimento all'e-sperienza di E. Stein) L.E. Bolis.
Che cosa è l'uomo? Come deve comportarsi? E come deve trattare gli altri, uomini uguali a lui? Sono domande che sorgono spontaneamente a cui siamo tentati di rispondere in modo facile, rapido, superficiale. Ma il credente sa che la sua identità e il suo destino vanno più in là di se stesso, perché Dio l'ha creato a sua immagine e somiglianza. Come ha affermato Papa Francesco, "Dio è colui che ti anticipa". La grazia entra in una profonda simbiosi con la libera e responsabile risposta dell'uomo, una risposta che coinvolge tutto l'uomo, spirito e corpo, intelletto e volontà, storia e destino eterno.
Da Cartesio a Putnam, passando per Hume, Kant, Wittgenstein, Frege, Quine e gli altri autori richiamati in questo lavoro, viene dimostrato come le varie proposte epistemologiche ad essi collegate vertano in un immanentismo rapprsentazionalista.