Padre Amedeo Cencini è noto per i suoi testi di psicologia della vita religiosa. In questo volume, per la prima volta, affronta il mondo dell'educazione dei bambini. In un linguaggio chiaro, diretto e ironico, elenca i diritti spesso negati oggi ai bambini: il diritto di non essere programmati, il diritto all'imperfezione, il diritto all'imperfezione dell'ambiente in cui si vive, il diritto a essere trattati da bambini, il diritto a non essere giudicati con categorie "adulte", il diritto ad essere apprezzati per quello che si è. Tra tutti questi diritti vi è, fondamentale, il diritto a dire e a ricevere dei "no", come condizione per crescere liberi e responsabili.
Che cos'è la vita spirituale se non un cammino umile, passo dopo passo, accanto al Signore che ci guida con la luce e la forza del suo Spirito? I padri del deserto ci insegnano a camminare umilmente con Dio e a raggiungere quella via che conduce all'unità permettendo di "fare monaco l'uomo interiore". "Uomo, ti è stato insegnato ciò che è buono e ciò che richiede il Signore da te: praticare la giustizia, amare la bontà, camminare umilmente con il tuo Dio" (Mi 6,8).
Un insolito Corso di Coraggio viene organizzato allo Zoo per insegnare ai bambini come superare le proprie paure.
Maria e i suoi amici imparano la Regola dell’elefante: tutti hanno paura, anche i più grandi. Imparano la Regola del pappagallo: parlare delle proprie
paure può essere d’aiuto, ma anche la fondamentale Regola del leone: è importante avere paura di ciò che può farci del male. Una storia divertente e poetica dove, attraverso lo spunto degli animali, vengono passati in rassegna i timori dei bambini e insegnati semplici trucchi per affrontarli. Il racconto è accompagnato dalle tenere e divertenti illustrazioni di Maddalena Gerli.
Rita Vilela è laureata in psicologia. Alterna il lavoro nell’ambito della formazione con quello di psicoterapeuta, di scrittrice, e con altre attività legate alle parole... e alla gente. Nel 2008 pubblica il suo primo libro. Da allora ne sono seguiti molti altri, soprattutto racconti e romanzi dedicati a bambini e ragazzi. La scrittura è diventata per lei una passione a cui non sa rinunciare. La sua ispirazione? Le persone che incontra,
il mondo che la circonda e quello nascosto dentro di sé.
L’Oratorio di san Giovanni Battista è, dopo Palazzo Ducale, tra i monumenti più insigni di Urbino. Costruito nel 1365 e sede dell’omonima confraternita, ospita al suo interno uno dei cicli pittorici meglio conservati dell’Italia centrale risalenti al
periodo tardogotico. Affrescato quasi interamente dai fratelli Lorenzo e Jacopo Salimbeni da San Severino, costituisce una tappa irrinunciabile per il visitatore che si reca a Urbino, splendida città d’arte e dal passato radioso. Negli anni in cui l’oratorio veniva decorato (1416), questo territorio attraversava uno dei periodi più floridi della sua storia: Urbino era la città dei Montefeltro, che qui vi ersero il proprio ducato dal 1443. L’opera è tra i documenti più vividi dell’epoca e le Storie del Battista rappresentate sono il testo pittorico più alto e maturo dei fratelli Salimbeni e possono annoverarsi tra gli esempi meglio conservati, in Italia, di quel gusto “gotico internazionale” che inizia a serpeggiare nel nostro Paese tra il XIV e il XV secolo.
L'AUTRICE
Valentina Rapino è nata ad Atessa (Chieti) nel 1984. Laureata in Storia dell’arte e archeologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, durante la formazione accademica si è specializzata in storia dell’arte contemporanea, ha curato la mostra “Riviste, riviste... Riviste d’arte e cultura degli anni ’70 e ’80” presso l’Archivio Ricerca Visiva di Milano e collaborato con periodici d’arte quali «Tema Celeste», «Juliet», «Mousse Magazine», «Exibart», «Boîte». Attualmente scrive per la testata culturale free press «Artribune» e cura pubblicazioni sul rapporto tra arte e fede.
Proclamata “Dottore della Chiesa” da Benedetto XVI il 7 ottobre 2012, Ildegarda di Bingen (1098-1179) è la quarta donna insignita di questo titolo dalle origini del cristianesimo; questo volume propone un’ampia raccolta dei suoi scritti spirituali. I brani antologizzati, tradotti o rivisti dal curatore, Pierre Dumoulin, in una veste linguisticamente moderna, mettono in luce il carattere profetico del pensiero della badessa, e sono ancora oggi di grande attualità. I testi sono estratti dalle sue tre opere principali: Scivias, Liber vitae meritorum e Liber divinorum operum.
Pierre Dumoulin (nato nel 1961) è sacerdote della Diocesi di Monaco e rettore dell’Istituto Teologico di Tbilisi (Georgia). Da circa quindici anni partecipa all’Università estiva “Santa Ildegarda”, nel dipartimento del Var (Francia meridionale), e ogni anno organizza ritiri sulla spiritualità della santa. Ha registrato tramissioni televisive e radiofoniche sull’argomento. Nel luglio 2011 è intervenuto al Congresso Internazionale su santa Ildegarda a Gand (Belgio).
«Colui che beve di quest’acqua, avrà ancora sete. Colui invece che beve dell’acqua che gli darò io, non avrà mai più sete; ma l’acqua che gli darò diverrà in lui una sorgente di acqua che zampilla verso la vita eterna»; così recita il Vangelo di Giovanni (4,13-14), a testimonianza del grande valore simbolico che l’elemento acqua rappresenta per la fede cristiana.
In questo volume Claudia Corti regala al lettore un excursus sulla simbologia e le immagini legate all’acqua nella Bibbia (dall’inizio della Genesi alla fine dell’Apocalisse) e nell’arte cristiana,
a partire dalle catacombe fino ai battisteri, attraverso la pittura.
L'AUTRICE
Claudia Corti è nata a Grosseto nel 1975 e si è laureata presso l’Università degli Studi di Siena in Lettere a indirizzo moderno artistico con una tesi nell’ambito dell’archeologia dell’architettura. Guida turistica, opera da anni nelle grandi mostre e nei musei milanesi e pavesi e si occupa della divulgazione culturale su molteplici livelli. Collabora con la rivista Il Dirigente per la quale cura la rubrica mensile dedicata all’arte. Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato La croce nei primi quattro secoli. Dal buio alla luce (2013).
Come crescere figli sereni e sicuri di sé, in grado di sviluppare appieno le proprie potenzialità? Questo breve testo aiuta concretamente i genitori a raggiungere questo risultato, fornendo indicazioni preziose, tutte fondate sulla ricerca. Vengono spiegati con un linguaggio chiaro ed esempi pratici gli aspetti-chiave dell'educazione: come infondere nei bambini fiducia in se stessi e nelle proprie capacità, come avere un ottimo rapporto con loro pur facendogli osservare regole e disciplina, come insegnargli a gestire le proprie emozioni (per esempio rabbia e gelosia), come stimolare in loro la voglia di apprendere senza eccessiva ansia, ecc. Si tratta di un testo utile ai genitori ma anche a educatori, pedagogisti, psicologi.
Una raccolta di saggi scelti di Karl Rahner sul Concilio; sul nuovo volto della Chiesa dopo di esso; sull’interpretazione teologica dell’evento e sul suo significato permanente per la Chiesa e per l’umanità. Scritti di grande attualità, considerando anche i richiami frequenti di papa Francesco a questo grande momento comunitario della Chiesa. Rahner denuncia con coraggio quello che, già negli anni Settanta, era considerato un grave oblio dell’eredità del Concilio.
Karl Rahner (1904-1984) fu filosofo e teologo gesuita. Comunemente considerato tra i maggiori teologi cattolici del sec. XX, partecipò come perito al concilio Vaticano II. La sua amplissima e varia produzione teologica (più di 30 volumi e, complessivamente, circa 1.600 pubblicazioni), costituisce un autentico patrimonio per la riflessione credente del nostro tempo.
Nel primo anniversario della morte, un ritratto originale del cardinale Carlo Maria Martini, frutto di un lungo lavoro di ricerca su documenti inediti e attraverso la testimonianza di quanti lo hanno conosciuto.
Enrico Impalà ricostruisce, in questo libro unico, un percorso di vita interiore, prima ancora che di storia pubblica, scandendolo al ritmo di una parabola che Martini stesso indicò, un giorno, come riferimento per la lettura della sua e altrui vicenda personale. Attraverso l’incontro e lo scambio con testimoni della vita del cardinale, dalla sorella ai segretari, dai protagonisti della storia dell’ultimo secolo a coloro che hanno accompagnato il vescovo emerito di Milano negli ultimi giorni della sofferenza e della malattia, viene così ricostruito il percorso di vita e di fede di un uomo che fu umanissimo e profetico, che provocò e provoca ancora credenti e non credenti.
L'AUTORE
Enrico Impalà, scrittore e giornalista pubblicista, è un appassionato studioso di Spiritualità. Ha conosciuto e frequentato personalmente il cardinal Martini negli anni del suo episcopato milanese e, dopo il suo ritorno in Italia, lo ha visitato nei giorni della malattia.
Impegnato in ambito sociale e ambientale, è Formatore in Comunicazione scritta, Business Writing e Scrittura creativa. Sposato con figli, vive e insegna a Pavia.
Il testo affronta un argomento piuttosto insolito nella letteratura: come prepararsi a concludere la propria esistenza su questa terra. Il libro, nel progetto degli autori, è una guida vera e propria a ben concludere la vita. E i timori, la paura della morte, tutto quanto può essere motivo di sofferenza e di angoscia per chi sa di essere alla fine... tutto questo viene illuminato nelle zone d’ombra da uno sguardo sereno sulla realtà, facendo leva su quello che c’è di buono e di consolante, sia nel passato della propria vita che nel presente; e godere di quello che si ha a disposizione oggi. E per chi crede, c’è la speranza nelle promesse del Signore Gesù di una vita migliore dopo di questa. La fede è un deterrente particolare di fronte a ogni timore perché ci si fida di Qualcuno. Il testo è corredato anche da esercizi vari. Oltre agli aspetti psicologici, spirituali, esistenziali che aiutano a vivere con serena dignità quel «tempo prezioso della fine», il testo tratta anche questioni pratiche come il testamento biologico. Soprattutto aiuta a coltivare la speranza fondata... che c’è un domani oltre la morte.
GLI AUTORI
Jean Mobourquette, sacerdote e psicologo, è stato per numerosi anni, professore all’Istituto di pastorale dell’Università di Saint-Paul a Ottawa. Conferenziere molto apprezzato, ha animato centinaia di laboratori di formazione per diversi gruppi: professionali, gruppi popolari, coppie e genitori. È autore di numerosi successi. È morto il 28 agosto 2011 all’età di 78 anni.
Denise Lussier-Russell ha una laurea in counselling pastorale e una formazione da infermiera. Ha lavorato per venticinque anni con persone in fin di vita, come agente di pastorale, di professore (anche presso l’Università di Saint-Paul a Ottawa), di terapeuta e di conferenziere. Oggi condivide la sua lunga esperienza con scritti e conferenze.
Si racconta di Genni, un giovane siciliano, coinvolto, involontariamente, in una storia di violenza e di morte e che si ritrova a dovere scontare la pena dell’ergastolo. Durante i trenta anni della sua permanenza in carcere, prima di ottenere la grazia dal Presidente della Repubblica, Genni, aiutato dalla benevolenza di vari personaggi (il superiore e sua moglie, il cappellano, l’assistente sociale), matura il desiderio di riscattare la sua vita e di «risalire la china» da sponde di male e di vendetta, verso orizzonti di bene e di speranza. Libero dal carcere, si reca come volontario in Kenia e qui si dedica agli altri con un amore che lo porterà a donare la sua vita fino al martirio: infatti morirà durante un agguato... Genni, come lui stesso si definì: visse nell’ombra dei giorni e fu testimone della fecondità della colpa.
Melo Freni siciliano vive a Roma dove, per 35 anni, è stato redattore culturale e poi redattore capo del TG1, lavoro che gli ha consentito di viaggiare a lungo per il mondo ed entrare in contatto con scrittori ed artisti fra i più importanti del secondo Novecento. Ha scritto dieci romanzi, ma è anche autore di diverse raccolte di poesia e di saggi letterari. Sulla sua opera sono state svolte otto tesi di laurea e numerosi interventi critici anche presso università americane ed europee, fra le quali l’Università Cattolica di Lovanio e la Facoltà di Lettere e Teologia della romena Timisoara. È presente in Cultura e scuola della Treccani ed in altre prestigiose antologie e storie della letteratura italiana di alcune case editrici, fra le quali: D’Anna, La Nuova Italia, Mursia, Lucarini e Modern School. La critica lo ha attenzionato, in particolare, nei premi letterari Viareggio, Strega, Napoli, Alessandro Manzoni, Pisa e Circe-Sabaudia.
Il tatto è un senso vitale per il nostro benessere. È il primo senso che viene attivato quando nasciamo e l’ultimo che possiamo sperimentare quando moriamo. È quindi molto importante conoscere meglio questa potenzialità per stare bene con noi stessi e con gli altri procurando salute e, a volte, guarigione nella mente, nel corpo e nello spirito.
Il tatto, il toccare, abbracciare, accarezzare possono essere mezzi per procurare guarigione, benessere a livello fisico, psicologico e spirituale.
AUTRICE
Betty Hopf, religiosa delle Suore della Divina Provvidenza, ha esercitato azione pastorale per molti anni. Ora è una fisioterapista specializzata in massaggi e in terapie che curano attraverso la pranoterapia. Tiene conferenze su: «Il tocco di Gesù che guarisce».
L’ILLUSTRATORE
R.W. Alley illustratore per la Abbey Press Elf-Help Books, illustra e scrive libri per bambini. Vive a Barrington, Rhode Island, con la moglie, una figlia e un figlio.
DESTINATARI
Giovani, e tutte le persone che desiderano migliorare la loro vita attraverso un processo di auto-aiuto, che non si riferisca solo all’aspetto psicologico, sociale e relazionale, ma anche a quello spirituale.
Per coloro che vogliono mandare un messaggio positivo e simpatico a una persona cara.
Per accompagnare o fare un dono con un contenuto delicato e profondo, che tocca i valori della vita.