Sommario
3 Editoriale Lorenzo Bertocchi
6 In bacheca
7 Timonieri
8 Chiesa
9 Mondo
10 Eutanasia: conto alla rovescia anche per l’Italia AA. VV. Abstract
13 Hitler e il programma AktionT4 Gianfranco Amato
15 I media la vogliono dolce Raffaella Frullone
18 Il senso di colpa dell'Occidente Lorenza Formicola
21 Bibbiano e Forteto, quando il lupo si traveste da agnello AA. VV. Abstract
21 Lo scandalo Bibbiano Luigi Piras
23 Forteto, 40 anni di orrore Giulio Meotti
25 Genitori aprite gli occhi Giampaolo Crepaldi
26 Kattoliko - Come Napoli divenne...italiana Rino Camilleri
28 Pillole di apologetica Gianpaolo Barra
41 Cara Vanda ti scrivo Raffaella Frullone
44 Sindone, il flop della datazione Emanuela Marinelli
46 Il senso della sofferenza Maurizio Schoepflin
48 Da carabiniere a suora: «Resto una combattente» David Murgia Abstract
50 A scuola da Benedetto Luisella Scrosati
52 La «magia» dei supereroi Mario Iannaccone Abstract
54 Parole proibite Andrea Zambrano
55 Filosofando - Io cittadino e lo stato ingiusto Giacomo Samek Lodovici
58 Miracoli - Una mitragliata e una mandibila che ricresce Saverio Gaeta
60 La riscoperta del sacro Luisella Scrosati
61 Sto alla porta e busso Luisella Brichetti Messori
62 Biblioteca Vincenzo Sansonetti
63 Schermi Raffaele Chiarulli
64 La rosa del Timone Tommaso Scandroglio
65 Don Camillo sul crinale Lorenzo Bertocchi
Per migliaia d'anni le bandiere hanno rappresentato i nostri sogni e le nostre speranze. Le abbiamo sventolate, abbiamo marciato sotto i loro colori, talvolta le abbiamo bruciate, e ancora oggi siamo pronti a morire per esse. Hanno rappresentato di volta in volta la politica dei potenti e la forza della folla. In questo libro, unendo storia antica e attualità, Tim Marshall svela i segreti di questi straordinari simboli capaci tanto di unirci quanto di dividerci: dal rinnovato nazionalismo cinese ai problemi identitari di Europa e Stati Uniti, fino alla terribile ascesa dell'ISIS, abbiamo bisogno di comprendere i vessilli, vecchi e nuovi, che i popoli in tutto il mondo stanno brandendo. Per capire in che modo un semplice pezzo di stoffa legato a un'asta possa arrivare a significare così tanto.
Principali nuovi provvedimenti di cui si è tenuto conto: D.L. 28 giu. 2019, n. 59: Misure urgenti di sostegno del settore del cinema e audiovisivo; L. 14 giu. 2019, n. 55: Conversione del D.L. 18 apr. 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici; D.Lgs. 10 mag. 2019, n. 49: Attuazione della direttiva 2017/828 per quanto riguarda l'incoraggiamento dell'impegno a lungo termine degli azionisti; L. 3 mag. 2019, n. 37: Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge Europea 2018; L. 26 apr. 2019, n. 36: Modifiche al codice penale e altre disposizioni in materia di legittima difesa; L. 12 apr. 2019, n. 31: Disposizioni in materia di azione di classe.
Con le più recenti pronunce della Corte Costituzionale e i principali nuovi provvedimenti di cui si è tenuto conto: D.L. 28 giu. 2019, n. 59: Misure urgenti di sostegno del settore del cinema e audiovisivo; L. 14 giu. 2019, n. 55: Conversione del D.L. 18 apr. 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici; D.Lgs. 10 mag. 2019, n. 49: Attuazione della direttiva 2017/828 per quanto riguarda l'incoraggiamento dell'impegno a lungo termine degli azionisti; L. 3 mag. 2019, n. 37: Legge Europea 2018; L. 26 apr. 2019, n. 36: Modifiche al codice penale e altre disposizioni in materia di legittima difesa; L. 12 apr. 2019, n. 31: Disposizioni in materia di azione di classe; D.lgs. 7 mar. 2019, n. 24: Attuazione della direttiva UE 2016/1919 sull'ammissione al patrocinio a spese dello Stato.
Con le più recenti pronunce della Corte Costituzionale e i principali nuovi provvedimenti di cui si è tenuto conto: D.L. 14 giu. 2019, n. 53: Disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica; L. 21 mag. 2019, n. 43: Modifica all'articolo 416-ter del codice penale in materia di voto di scambio politico-mafioso; L. 26 apr. 2019, n. 36: Modifiche al codice penale e altre disposizioni in materia di legittima difesa.
Don Lorenzo Milani combatté l'analfabetismo dei ceti sociali più poveri, l'esercizio prepotente dell'autorità all'interno della Chiesa e nella società, la fisionomia classista della scuola pubblica. Rispetto alle sue battaglie ideali, le lettere inviate alla madre Alice Weiss tra il 1943 e il 1967 - qui proposte in una nuova edizione - sono più luoghi di rifugio che di ispirazione diretta. E, come sottolineò Pasolini all'apparire della prima edizione del carteggio, i due interlocutori sono un prete cattolico e una madre ebrea che appartengono a un mondo culturalmente e ideologicamente laico.
La data della nascita di Cristo è divenuta "misura del tempo", quindi un indice importante che ha segnato profondamente il corso della storia stessa, nonché il segno tangibile dell'essenza della Chiesa. Questo libro ripercorre il suo lungo e faticoso cammino attraverso l'approfondimento dei dieci principali "momenti" che l'hanno portata talvolta a fortificarsi, talvolta a indebolirsi e, in ogni caso, a cambiare in relazione ai vari contesti storici. Senza la Chiesa non ci sarebbero state crociate, né scismi, né guerre di religione, né movimenti riformisti, ma nemmeno ospedali e orfanotrofi, rotazione delle colture, conservazione di antichi manoscritti, musica e arte sacra, cultura della solidarietà. La Chiesa è una realtà bimillenaria che ha conosciuto varie stagioni, che questo libro propone di semplificare in dieci periodi fondamentali, a cominciare dalle sue origini e proseguendo con i momenti che hanno segnato la storia del mondo.
La scelta vegetariana, sempre più seguita sia per motivi salutistici che etici, in realtà ha origini antiche e i piatti della nostra tradizione lo confermano. La cultura enogastronomica e la tradizione contadina sono così radicate da dare alla cucina della Penisola la possibilità di raccontare il suo vastissimo repertorio anche con un linguaggio unicamente vegetariano, volto a celebrare le eccellenze dei prodotti tipici italiani. Questo viaggio attraverso i sapori regionali raccoglie molte ricette tradizionali autentiche perché, grazie alle condizioni pedoclimatiche particolarmente favorevoli, i nostri prodotti ortofrutticoli e caseari sono infiniti. Le pietanze qui contemplate nelle loro declinazioni e rivendicazioni regionali sono un tributo a quelle più note, ma vogliono anche stimolare una riscoperta di quelle ormai dimenticate. Una ricca e accurata selezione di ricette che rappresentano egregiamente tradizioni e culture del nostro passato gastronomico, da scoprire e riscoprire.
Le eccellenze della cucina regionale italiana attraverso i suoi piatti vegetariani
Tra le ricette:
Cannarozzetti allo zafferano
Torta modenese di amarene brusche e crema
Patate alla savoiarda
Frisedde con burrata
Cardoncelli alla salentina
Finferli al sugo
Strangozzi alla spoletina
Ciaramicola
Crostata alla valdostana
Lou Mecoulìn
Cialledda materana
Nel Paese dei balocchi in cui viviamo risuona un unico imperativo: «Lascia perdere!». La memoria e il rigore, l'impegno e l'etica sono fatiche inutili. Le molte realtà straordinarie della scuola e dell'impegno sociale, così come le famiglie, sono costrette a nuotare come salmoni contro la corrente della crisi economica, dell'arroganza al potere, del disprezzo verso i saperi. Eppure a venire oggi alla ribalta non sono solo bambini-erba, senza forma e senza senso del limite, né solo ragazzi-risacca, trasportati dalle maree di qualche vizio o disagio. Sono anzi i giovani stessi, con l'impegno delle loro battaglie e dei loro ideali, a mostrarci che non tutto è perduto. Il punto di partenza di questa appassionata lettera a un'insegnante sono le emergenze del tempo presente, ma la forza dell'appello di Susanna Tamaro va ben al di là, ponendo questioni fondamentali per ricomporre la nostra convivenza. Di quale sapere abbiamo bisogno per essere in grado di affrontare la vita? Come tornare a comunicare ai bambini l'amore per le domande e la passione per la ricerca delle risposte? Cosa stanno cercando di dirci i ragazzi che oggi scendono in piazza in difesa del futuro di tutti? Forse al cuore di un nuovo patto possibile tra le generazioni c'è la riscoperta di un concetto rivoluzionario: l'anima. Tornare a nutrirla è la condizione per ricominciare a cambiare il mondo: per una volta, in meglio.
Lorena, agosto 1992. Anthony ha quattordici anni, le spalle larghe e una palpebra semichiusa che gli dà sempre un'aria imbronciata. Stéphanie è la più bella della scuola, ma nella valle dimenticata da Dio in cui è cresciuta l'avvenenza non serve a molto. Hacine è un po' più grande, ama le moto (soprattutto quelle prese agli altri) ed è ormai rassegnato all'idea di deludere il padre, arrivato in Francia dal Marocco sognando l'integrazione. L'estate in cui i tre ragazzi si incontrano è quella del primo bacio, delle prime canne, dei Nirvana nelle orecchie e delle corse in Bmx intorno al lago, della noia che si mescola alla rabbia e al desiderio di fuggire. Ma è anche un'estate torrida, in cui il vento caldo della globalizzazione ha già spazzato via buona parte dei posti di lavoro della regione lasciando le famiglie sul lastrico, impreparate ad affrontare la chiusura delle fabbriche e a immaginare un futuro diverso per sé e i propri figli. Di questo piccolo mondo periferico Nicolas Mathieu racconta speranze e miserie, luci e ombre, dando forma a un affresco sociale tenero e spietato. L'adolescenza di Anthony, Stéphanie e Hacine diventa per lui una lente straordinaria con cui guardare a un'Europa di provincia, alle sue illusioni di benessere bruciate nei falò estivi, alla sua innocenza perduta. Un'Europa che è anche la nostra.
«Grazie ai miei studenti ho capito che insegnare significa innanzitutto schierarsi. Scegliere questo lavoro vuol dire decidere con quale sguardo interrogare il mondo e tentare di costruire delle risposte di buon senso. Sentivo e sento tuttora che devo a loro questo impegno. Credo che la scuola debba ripartire da qui per riscoprire la sua bellezza, il suo senso profondo e con esso un po' di gioia.». Davide Tamagnini è salito alla ribalta dell'opinione pubblica per il suo metodo didattico, che capovolge il modo tradizionale di esercitare l'insegnamento. In una scuola primaria in provincia di Novara, Davide è riuscito a costruire un percorso didattico innovativo e sperimentale, la cui punta dell'iceberg è la scelta di abolire i voti, ma non la valutazione. La pagella si presenta innanzitutto con tre colori: verde, giallo e rosso. Ogni colore indica il margine di progresso raggiunto o il miglioramento raggiungibile in una certa area dell'apprendimento. Ma è l'intero approccio di Davide all'insegnamento a essere innovativo: «Per portare la parola 'felicità' dentro le mura scolastiche dobbiamo demolire il paradigma che lega scuola e noia. Si tratta di sconvolgere pratiche e credenze sedimentate per ricostruire un percorso in cui ciascuno si senta protagonista dell'apprendimento». Questo libro è il racconto di quel processo di demolizione e ricostruzione, ma è anche e soprattutto il diario di un viaggio durato cinque anni, un'esperienza di scuola e di vita unica nel panorama di oggi, che ha portato un maestro e la sua classe al centro di una colorata, esplosiva rivoluzione.
Anche quest'anno l'Azione cattolica propone agli adolescenti (15-18 anni) un calendario settimanale per la riflessione personale.
Un calendario in cui per ogni domenica dell'anno - da ottobre 2019 a giugno 2020 - è proposto un segnalibro staccabile, per avere sempre a portata di mano una parola che accompagni le domeniche.
Un versetto del Vangelo, un pensiero di un sacerdote e una foto scattata per l’occasione: un segnalibro da tenere con sé, da condividere e regalare.