La tradizione filosofica occidentale nasconde delle proposte etiche inascoltate, elaborate da pensatori che sono spesso stati trattati come degli "eretici" e, per questa ragione, diffamati, ostracizzati o condannati. Eraclito, Socrate, Epicuro, Eckhart, Spinoza, Wittgenstein e Arendt, tra gli altri, si sono fatti portatori di messaggi che sono stati fraintesi o ignorati. In questa prospettiva l'autore ripercorre il pensiero dei sette filosofi che considera "eretici", "dissidenti", individui che pensano e decidono in piena autonomia. Sulle orme di questi filosofi del cambiamento, tendendo l'orecchio all'inaudito del loro pensiero diventa possibile percorrere la strada dell'inclusione etica del terzo, invece di seguire le orme dualiste dell'esclusione.
Fra tanti santi, tra tante persone pure, forti, generose ecco una santa, tutta partenopea, Maria Francesca delle Cinque Piaghe, sempre dedita a seguire Cristo e il suo Vangelo, tutta innamorata di Dio e infiammata dell'amore per i fratelli. A Napoli la santa continua la sua missione di pace, di gioia, di servizio, mentre i fedeli la invocano nel piccolo santuario in Vico Tre Re a Toledo, dove sempre ricevono conforto, aiuto, speranza.
Un libro che aiuta a stare sulle tracce di un santo "contemporaneo", vivo nel cuore di molte persone e incontrato anche oggi nei crocicchi umani più significativi e problematici.
Un libro su pratica e senso del cammino, metafora antica e potente e attività sempre più riscoperta. Un'indagine impreziosita da molte testimonianze, che guida il lettore alla scoperta dei diversi sentieri dell'uomo accomunati dall'essere sempre luoghi di identità e ricerca, anche spirituale. "Il cammino si fa camminando", recita un famoso verso di Machado, e così è per questo libro, da scoprire e percorrere fino all'ultima pagina.
La Parola si è fatta carne. La Parola si è fatta terra. L’annuncio della Scrittura, la testimonianza di Charles de Foucauld e le immagini della terra di Gesù sono gli strumenti offerti da questo libro al discepolo che vuole riscoprire le radici della propria fede e portare frutto. Nate da un corso di esercizi spirituali predicati in Terra Santa a un gruppo di giovani, le meditazioni riferite ai luoghi della vita di Gesù ci guidano a fare i passi fondamentali per scoprire e fare propria la vita nuova donata dalla Pasqua. - See more at: http://www.ancoralibri.it/index.php?route=product/product&product_id=7191#sthash.PjBhxvp2.dpuf
Nel volume l'autore reinterpreta alcuni dei più bei passi e pensieri di Bernardo di Chiaravalle mettendo in evidenza l'elevatissimo valore letterario e la bellissima prosa usata dal grande Santo. L'autore, incantato dalla poesia di Bernardo e dal suo modo di esprime concetti alti e apparentemente difficili con eleganza e semplicità, ha avuto rendere omaggio alla sensibilità poetica e umana di Bernardo, aprendo, con una sua prosa, una ulteriore porta sulla comprensione delle sue parole e del Suo amore per Cristo. La lettura di questo libro alimenta il desiderio di fermarsi ed osservare la propria vita in modo distaccato, come un estraneo, ponendosi delle domande che necessitano risposte la a più importante: delle quali ci interroga in modo costante "È questa la vita che desidero?", "È possibile fare esperienza in questa vita esperienza della felicità?".
Babilonia, la volontà di autoesaltazione dell'uomo. L'umiliazione del sogno di sopraffazione come unica via di salvezza. Il volume costituisce uno studio esegetico di Isaia 47, con particolare attenzione alle valenze teologiche e antropologiche della caduta di Babilonia. La punizione della città donna è un monito contro ogni superbia; allo stesso tempo l'esperienza della umiliazione apre alla possibilità della salvezza.
Nuova Edizione. L'Autore prende avvio dalla sua esperienza all'interno del RnS per guardare attraverso di essa l'intera comunità ecclesiale, vista sotto la luce e la forza dello Spirito Santo. Partendo dalla propria specifica esperienza nel movimento ecclesiale RnS, l'Autore affronta il discorso sulla fede e sulla riscoperta della grazia battesimale auspicando per tutti i cristiani una nuova docilità allo Spirito, alle sue mozioni, ai suoi doni. Da qui discende una rilettura spirituale e pastorale della natura e della missione del Rinnovamento oggi.
Mons. Ravasi affronta un viaggio in più tappe nell'Antico Testamento, per mostrare la vicinanza di Dio all'uomo così come appare nei vari libri biblici. Con uno sguardo anche alla teologia delle Scritture sacre ebraiche, l'Autore ricostruisce la molteplicità dei lineamenti del volto di Dio.
Con l'aiuto del magistero dei papi, dei documenti conciliari e post conciliari, ma anche di esperti nell'ambito della vita consacrata, di scrittori e poeti, il libro rilegge il cammino di fede di tanti uomini e donne che hanno scelto di mettersi radicalmente alla sequela del Maestro in tempi nei quali la fede e la speranza sono messe a più dura prova. La prima parte del libro si muove nell'orizzonte teologico e spirituale, la seconda parte in quello psicologico e formativo. Le riflessioni e le finestre operative prevedono una lettura e una revisione della vita di ciascuno e di ciascuna comunità concreta nello stile di papa Francesco; non un metodo libresco, ma una immersione personale nei doni che Dio dà, nelle verità che accompagnano la vita interiore, di comunità e di testimonianza, in vista di provocare gesti personali e comunitari di gioia del Vangelo e di testimonianza della fede.
Il libro è la ripresa, con qualche variazione, di un saggio dell'autore apparso in Divus Thomas, 116 (2013) sull'interpretazione di John Milbank, fondatore di Radical Orthodoxy, del pensiero di san Tommaso d'Aquino, aspirando a ricollocare il Maestro domenicano al centro dell'elaborazione teorica contemporanea, in quanto capace di oltrepassare il dualismo del pensiero moderno e postmoderno, che trova le sue radici nell'univocismo di Scoto e nel nominalismo di Ockham e la succedanea invenzione del concetto di secolare. L'oltrepassamento, secondo Milbank, viene dato da una rinnovata valorizzazione della nozione di partecipazione.
La possibilità di conciliare armoniosamente una vita professionale e scientifica con una vita di fede è provata da numerosi testimoni, come Copernico, Mendel ad altri. Tuttavia, nella vita ordinaria non è sempre facile mantenere stretto il legame tra scienza e fede. Esiste una maniera specifica di vivere concretamente la fede nei laboratori, nei centri di ricerca o nell'insegnamento? Quali difficoltà sorgono nel caso di un coinvolgimento vivo e profondo nella dimensione della fede? Come conciliare scienza e fede senza cadere nel "concordismo" o nel "discordismo"? Domande di questo tipo e molte altre di difficile risposta non si fermano alla discussione di come far dialogare scienza e fede, ma interrogano personalmente i credenti impegnati in ambito scientifico. La traduzione di questo libro offre al lettore italiano un ausilio per affrontare e discutere di quelle difficoltà che gli autori stessi hanno incontrato nell'esperienza sul campo; da questa deriva il rigore delle risposte che propongono con altrettanta modestia, per aiutare i credenti immersi nella ricerca o nell'insegnamento delle scienze, sempre nel rispetto di coloro che condividono la loro gioia di credere.