Il libretto accompagna i presbiteri ("primo schema") e i diaconi e i ministri della comunione ("secondo schema") a vivere la presenza del Signore accanto ai malati, pregando con loro, portando loro la comunione eucaristica ("testi alternativi"). E realizzando così la bella espressione dell'Apocalisse: "Ecco, io sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me". Il testo è pensato per più di una forma di utilizzo: oltre alla visita di un ministro e alla comunione, può aiutare una piccola celebrazione in casa del malato.
"Offro questo libretto a voi, malati, affinché, attraverso la preghiera, possiate trovare in ogni istante la compagnia del Signore Gesù: egli "cammina con voi" e "rimane con voi". Il Signore vi prende per mano e vi aiuta a vincere la paura, l'angoscia, la solitudine. Egli vi "fa ardere il cuore". Trovate alcuni suggerimenti tra cui scegliere ciò che nelle vostre giornate vi è più utile. Vi auguro serenità e pace nel vostro cuore, nonostante tutto. Non abbiate paura, il Signore è con voi e vi riempie del suo amore" (dall'Introduzione). Il libretto può essere lasciato come ricordo dal sacerdote o dal ministro della comunione al malato in occasione di una visita a casa o in ospedale.
È possibile, per chi lavora in un ufficio di comunicazione della Chiesa, riuscire a raccontare la vitalità della fede superando la visione solo istituzionale della realtà ecclesiale? Può il comunicatore della Chiesa andare oltre il suo compito di produrre comunicati stampa e diffondere informazioni, per far sentire ai media la viva voce dei cristiani? La fede ha una dimensione personale che nel secolo della comunicazione globale rappresenta una forza trainante. Nell'apparente anonimato favorito dai processi digitali, dove si moltiplicano i legami ma si approfondiscono poco i rapporti interpersonali, l'esperienza vissuta e raccontata in prima persona continua ad essere lo strumento più efficace per trasmettere la fede. Lo scenario mediatico del XXI secolo è un terreno che si presenta particolarmente fecondo per accogliere le storie personali, le vicende, persino biografiche, dei protagonisti della Chiesa; siano essi semplici fedeli, alte cariche Ecclesiastiche, sacerdoti comuni o personaggi pubblici. Chi lavora in un ufficio di comunicazione deve saper rispondere a questa esigenza di volti e di storie per far splendere la testimonianza di un cristianesimo incarnato. L'VIII Seminario Professionale sugli Uffici di Comunicazione della Chiesa, svoltosi a Roma dal 16 al 18 aprile del 2012 presso la Pontificia Università della Santa Croce, ha cercato di creare uno spazio di riflessione attorno a questi temi.
Un libro per viaggiatori, con o senza valigia. Luca Buccheri, "biblista itinerante, pellegrino della Terra e della Parola" - come si definisce lui stesso - ha voluto con questa sua prima raccolta di meditazioni bibliche, offrire il frutto della sua decennale e appassionata esperienza di guida e animazione biblica in Terra Santa. L'originale approccio scelto coniuga la lettura dei testi sacri ebraico-cristiani al contesto geografico in cui sono nati, testimoniato anche dalle foto che incorniciano le riflessioni. Prefazione di Angelo Casati.
San Francesco di Sales (1567-1622) è il primo dei grandi maestri della scuola francese di spiritualità. La sua spiritualità si caratterizza per l'aderenza alla vita normale, per gli esempi pratici e facili da capire, per la sensibilità positiva nel leggere le risorse spirituali dentro le situazioni quotidiane. Insomma, la sua è la proposta di una santità nel quotidiano. Esemplare a tal riguardo è la sua prima opera, "Filotea", ossia "Introduzione alla vita devota". Da questo classico è tratta la presente raccolta di testi, accompagnati da brevi introduzioni e proposti seguendo un percorso di crescita, purificazione e maturità che si adatta a tutti.
Un testo inedito di Enrico Chiavacci che propone un'esplorazione ad ampio raggio intorno all'etica contemporanea, alle sue possibilità di interpretare le complessità di questo tempo, alla sua importanza in un futuro da costruire.
Il volume segue il percorso storico dei quattro momenti in cui il Vangelo ha preso forma. Il primo è l'annuncio di Gesù di Nazaret, incentrato sul regno di Dio reso attuale nella sua dedizione agli emarginati morali e sociali. Il secondo è l'annuncio pasquale della prima comunità cristiana, incentrato sul Crocifisso Risuscitato. Il terzo sta nel passaggio da Israele ai confini del mondo. Il quarto esamina la transizione dal primo Vangelo orale ai vari vangeli scritti, canonici e apocrifi. Infine si precisa l'impatto del Vangelo sulla identità del cristiano, della chiesa e dell'uomo.
Il volume rappresenta il primo diario gestaltico curato dall'Istituto Gestalt Therapy hcc Kairòs. L'istituto, al suo quarto decennio di attività, opera nell'ambito della formazione e della ricerca in psicoterapia della Gestalt a livello nazionale e internazionale. Propone una sorta di "quarta anima della Gestalt" che apre nuove prospettive sull'antropologia e sulla clinica del vivere insieme e della crescita, sviluppando contributi innovativi sia a livello ermeneutico che clinico. Tra gli ultimi si annoverano l'elaborazione di una teoria sui modelli relazionali di base e la psicopatologia, un modello di teoria evolutiva e un modello di Gestalt Therapy con le coppie e le famiglie (teoria del Sé e dell'intercorporeità).
Tante donne e tanti uomini, dopo il ?68, scoprono l'Africa. Per molti si tratta di un sogno, per altri di uno spazio di impegno, per tutti di un modo per sfuggire alle strettoie spirituali dell'Occidente. Giovanni Piumatti, Gianni Losito e Concetta Petriliggieri appartengono alla schiera di quei giovani degli anni settanta, che - insieme, a nome e col sostegno di tanti decidono di partire per il Congo, imparando in una sperduta parrocchia del Nord Kiwu il dono della compagnia e della condivisione. Lo stesso che Gesù di Nazareth, in fila con i peccatori sulle rive del Giordano, ha lasciato in consegna alla comunità dei credenti. È la storia che questo libro racconta: memoria di ieri, speranza per ciò che deve venire.
Lo scopo di questo volume è di mettere in luce il pensiero e l'insegnamento di Giovanni Paolo II relativamente alla Madre di Dio, quale segno e strumento di riconciliazione e di pace nel ministero della salvezza.
Padre Emilio guida il lettore in un cammino spirituale per vivere ogni giorno tutti gli aspetti della gioia dell'incontro con Gesù prendendo spunto da una citazione di Madre Teresa di Calcutta: Chi è colmo di gioia predica senza predicare, la nostra gioia è il modo migliore di predicare il cristianesimo". "
Documentato e ampio studio sulla cremazione e sulle problematiche che essa suscita. Studio essenzialmente storico: vengono analizzate le fonti, letterarie (testi biblici, trattati, Commentari teologici, Passioni dei martiri, vite dei santi, testi mitologici, racconti di viaggio, utopie) e monumentali; decisioni delle autorità religiose e civili; saggi storici; articoli medici, epitaffi, vestigia archeologiche. La pratica della cremazione è in aumento; gli scritti su di essa si susseguono, soprattutto da quando è accettata dalla Chiesa cattolica.