La Evangelii gaudium, prima Esortazione apostolica di Papa Francesco, è il frutto maturo di una riflessione che Jorge Mario Bergoglio porta avanti da molto tempo, ed esprime in maniera organica la sua visione dell’evangelizzazione e della missione della Chiesa nel mondo contemporaneo. Persino dallo stile si avverte che essa è anche frutto di un’esperienza vissuta e di un contatto vivo con la gente della quale Bergoglio è stato pastore a Buenos Aires. Il presente volume contiene, oltre al testo completo dell’Esortazione, un articolato e ricco commento a firma dei gesuiti de La Civiltà Cattolica e di alcuni loro collaboratori gesuiti argentini, che conoscono l’attuale Pontefice da molti anni. - See more at: http://www.ancoralibri.it/index.php?route=product/product&product_id=7206#sthash.pFMJ16CP.dpuf
Un bambino di 5 anni, mentre cammina per strada con la mamma, vede una donna in stato di gravidanza. Dopo aver notato «il pancione» domanda: «Mamma, perché quella donna ha una pancia così grande?», la mamma risponde: «Nella pancia di quella mamma c’è un bambino!». Il bam- bino chiede: «Allora anch’io ero nella tua pancia?». «Certo, nella mia pancia, perché ti avvolgevo come un abbraccio, nella mia testa perché pensavo a te, nel mio cuore perché ti volevo già bene!», risponde la mamma. I bimbi desiderano sapere la loro origine e la loro identità. Ecco quindi il motivo per cui il Servizio per l’insegnamen- to della religione cattolica dell’Arcidiocesi di Milano, dopo aver pubblicato il primo libro per l’infanzia sulle parabole, ha deciso di dedicare questo secondo lavoro all’attesa, na- scita e accoglienza di Gesù. Questo libro vuole essere uno strumento utile per rigene- rare negli insegnanti una nuova consapevolezza del mi- stero del Natale del Signore. Come si potrà capire leggen- dolo, nasce «dopo», dopo un anno di lavoro e quindi frutto dell’esperienza dei partecipanti (2.200), tutti docenti della scuola dell’infanzia, specialisti e titolari di sezione della scuola pubblica (statale e paritaria). - See more at: http://www.ancoralibri.it/index.php?route=product/product&product_id=7207#sthash.krzU7qlw.dpuf
Una cassetta degli attrezzi" per rispondere a dubbi, domande, curiosità dei più piccoli. Con consigli del medico per una crescita sana dei bambini. "
Un testo sulla figura e la spiritualità di papa Paolo VI.
Il volume valorizza l'atteggiamento dei cristiani nei confronti del creato visto come dono prezioso da rispettare e preservare. Attraverso un approccio storico, letterario e biblico l'autore ripercorre il magistero dei Papi e l'esempio dei Santi in riferimento al creato e al degrado ambientale. Il sorriso al quale allude il titolo è il sorriso di Gesù che risplende nelle bellezze della terra. Come invito alla lettura e all'approfondimento, questo libro è uno stimolo rivolto ai credenti affinché si uniscano a coloro che si battono contro il degrado dell'ambiente e contro il consumismo. Il volume è ricco di immagini e documentazioni.
Chi era in realtà il Poverello di Assisi? Cosa sappiamo davvero di lui? Richerio di Sens, autore di una Cronaca che giunge fino al 1264, notò che il Santo, "era figlio di un ricco cittadino di una città (Assisi), che lo mandava frequentemente in Francia per ragioni di commercio. Per questo si dice che proprio da Francia sia venuto il nome di Francesco". Un nome nuovo, dunque, come nuova fu l'esperienza di vita di Francesco. Ma proprio questa sua novità, che i contemporanei non mancarono di sottolineare, ha finito forse per offuscarne l'umanità. L'autore di queste pagine si propone invece di tracciare il profilo di un santo che fu uomo in pienezza, e che ancora oggi riesce a parlare agli uomini, vicini e lontani. Un uomo e un santo che fece di Gesù Cristo e del suo Vangelo la propria ragione di vita e che, in forza di ciò, ha proposte valide per i nostri giorni, purché si sia disposti ad ascoltarlo.
Un sussidio per accogliere i principi del concilio Vaticano II e i documenti successivi, relativamente alla preparazione di una mensa più abbondante della parola di Dio, e per scoprirne le innumerevoli potenzialità liturgiche.
"In questo mio libro", annuncia G. Lohfink, "intendo prendere sul serio il fatto che Gesù era un ebreo e che è pienamente vissuto in virtù delle esperienze religiose d'Israele. Egli, nello stesso tempo, ha anche portato tali esperienze religiose al loro traguardo e al loro compimento. Chi vuole realmente comprendere Gesù e che cosa egli fu non può fare a meno di lasciarsi coinvolgere in tale fede religiosa. Mi auguro allora che questo libro possa aiutare tanti uomini odierni ad accostarsi in modo critico, con discernimento e nello stesso tempo con fiducia e con animo aperto, al Gesù reale".
La crisi economica globale, i drammatici focolai di violenza e conflitto, la povertà che divide il mondo in due, il timore per la distruzione del pianeta, non sono ancora riusciti a spegnere la speranza in un mondo migliore o frenare le nuove domande che emergono con sempre maggiore intensità dal tessuto sociale.
Esiste una crescente attenzione ai diritti umani, alla condizione delle donne e dei minori, a quella dei migranti e degli sfollati, aumenta la consapevolezza della necessità di salvaguardare l’ambiente e risparmiare risorse ed energia, cresce la voglia di giustizia e di pace e siamo alla ricerca di un mercato più equo e sostenibile, sempre più voci si levano contro la guerra, la pena di morte o il mercato delle armi. Dialogo, giustizia e pace sembrano diventati termini di dominio pubblico. Ma le domande di speranza che emergono dal mondo, i termini utilizzati dalla cultura e dalla società contemporanea possono essere letti alla luce dell’esperienza cristiana? Anzi: la comunità cristiana può essere oggi profezia di speranza, o sa soltanto dire no? Noi, cristiani del nostro tempo, abbiamo un contributo da aggiungere a questo mondo distratto, una direzione di marcia da indicare?
Tredici parole di oggi – da amore a Chiesa, da corpo a Europa, da fede a gay, da giustizia a mondo, da morte a Parola, da poveri a speranza, fino a verità – «parole cariche di rinnovato significato per il mondo attuale» vengono declinate a voce alta per condividere la speranza e la gioia del vangelo con tutti gli uomini di buona volontà.
C'è chi fa notare che di ecclesiologia se ne è fatta fin troppa e che è l'ora di rivolgere altrove le proprie attenzioni. In effetti, si ha l'impressione che la difficoltà a capire oggi cos'è la Chiesa provenga dal fatto che non si ha più una corretta immagine dei grandi temi della fede. Eppure c'è sempre luogo e tempo per parlare della Chiesa, perché il suo trattato ha le caratteristiche del crocevia è perché è lei, in fondo, a fare da collegamento con il mondo. L'ecclesiologia non può perciò rinunciare ai suoi compiti, che sono di farla conoscere meglio, di rispondere alle domande del presente e di fondare una prassi ecclesiale corrispondente. Questo volume non è un manuale, ma non manca di una certa visione organica che permette di utilizzarlo per fini scolastici. Dopo una introduzione storica, e alcune coordinate essenziali per capire cos'è la Chiesa, insieme alle principali categorie ecclesiologiche, si considerano il soggetto e le qualità derivanti dagli attributi del Credo. Seguono temi come la riforma, la Chiesa locale o particolare, l'ecclesialità delle sorgenti, i ministeri e i carismi, la corresponsabilità, il rapporto col mondo e la dimensione escatologica. L'aspetto che li accomuna, è un'ermeneutica che privilegia i significati, mentre il filo rosso è quello di una Chiesa "vivente e operante" in tutti i suoi membri.
Forse, ben pochi sanno che il termine greco "fraternità" è stato creato dalla Bibbia per esprimere sia un trattato di alleanza politica tra le nazioni sia l'essere della Chiesa. A partire dal temine concreto "fratello", quindi, si è sentito il bisogno di creare il termine astratto "fraternità" per indicare una situazione strutturale, che, pur prendendo le mosse da un "impossibile" rapporto fraterno naturale (Paul Ricoeur: "l'assassinio di Abele fa della fraternità stessa un progetto etico e non più un semplice dato della natura"), tuttavia non desiste dal continuare a credere nella bontà di una realtà umana segnata dai significati più profondi che si possono evincere dal rapporto fraterno. E così a tutt'oggi, la fraternità segna il passo - sia ecclesiale sia politico - d'innumerevoli sforzi di tanti uomini e tante donne che cercano di liberarla dalla sua pur possibile accezione settaria per immaginarla come il protocollo strutturale normale dei rapporti tra gli uomini. Nel suo primo discorso, pronunziato immediatamente dopo la usa elezione a Vescovo di Roma, Francesco ha sottolineato con forza questi due significati della fraternità, invocandoli come necessari per la Chiesa e per il mondo. Questo libro raccoglie gli interventi di diversi autori, che hanno voluto mettere a fuoco questo bello e complesso prisma della fraternità all'interno del IV convegno teologico-pastorale organizzato dalla Facoltà Teologica di Sicilia.
Un libro per riflettere sulla natura del peccato e scoprire che anche quando noi ci allontaniamo dal Padre, Lui ci aspetta, pronto a perdonare e far festa con noi. Età di lettura: da 7 anni.