Le Comunità Maria Famiglie del Vangelo (CMFV) nascono in un orizzonte di crisi come un percorso di speranza. Si tratta di un cammino nato nella Terra del Poverello all'interno del piano pastorale diocesano, con al centro il Vangelo, con l'intento di far sperimentare il carattere familiare della Chiesa. Le CMFV intendono rispondere all'esigenza di ritessere, con la forza propria del Vangelo, i rapporti tra le persone, in particolare nelle famiglie "spirituali" che possono includere le famiglie "coniugali", accogliendo anche altri cristiani non legati dal vincolo matrimoniale. L'approfondimento della Scrittura diventa Parola vissuta comunitariamente. Il modello a cui fanno riferimento è quello vissuto da Gesù stesso e sperimentato nella prima ora del cristianesimo, l'ottica è di far diventare la parrocchia una "famiglia di famiglie" o una "comunione di comunità". Così la "Chiesa come Famiglia potrà dare la sua piena misura di Chiesa".
Tante minicelebrazioni, in vista dell’Incontro internazionale delle famiglie (Milano, 30 maggio - 3 giugno 2012), per riflettere, lodare, chiedere aiuto al Signore in tutte le circostanze della vita familiare. Testi da recitare insieme, ma anche da meditare personalmente. Strumento originale per una preghiera “fatta in casa”, le preghiere sono introdotte da una citazione biblica o da brevi testi del magistero e aiutano ad approfondire la dimensione di “Chiesa domestica” propria della famiglia cristiana.
L’intento di queste pagine è di mostrare, attraverso l’ascolto della Parola di Dio, che matrimonio e famiglia non sono semplicemente alcuni luoghi dell’esistenza, ma sono luoghi in cui scorgere e vivere tutta l’esistenza umana, perlomeno nel suo dato più importante che è l’amore. Il paragone – che ha suggerito il titolo del libro – è quello della famiglia come una finestra aperta, affacciandosi alla quale si vedono passare le cose più importanti della vita, e ci si sente interpellati nel centro più profondo della fede.
La preghiera che il papa consiglia per sciogliere tutti i nodi del cuore e della vita. Con braccialetto omaggio.
Tutti i nodi del cuore, tutti i nodi della coscienza possono essere sciolti. Chiedo a Maria che mi aiuti ad avere fiducia nella misericordia di Dio. (Papa Francesco)
Permesso, grazie, scusa.
Tre parole magiche per vivere in pace e gioia in famiglia, ma anche in comunità, con gli amici, sul posto di lavoro…
«Carissimo Padre, la riforma possibile è epocale: presuppone, oltre che prudenza e saggezza, una grande fede nello Spirito. Non abbia timore di resistenze e obiezioni. Le posso assicurare che una riforma è desiderata dai fedeli laici, dai presbiteri, dai vescovi».
Questa pubblicazione raccoglie le omelie delle veglie pasquali pronunciate da Jorge Mario Bergoglio a partire dal 2000 quando era ancora Cardinale a Buenos Aires, fino a quelle pronunciate già in veste di Papa Francesco nelle messe di Giovedì, Venerdì e Sabato Santo di quest'anno. Un strumento utile a tutti i fedeli, per vivere il tempo di Quaresima con maggiore intensità grazie a alla parole di Papa Francesco.
Sedici racconti, sedici storie di malattie che colgono un'umanità dolente, dove oltre le patologie si avverte lo sguardo di un medico attento a intercettare le cause, a voler riflettere, a porre interrogativi. Uno straordinario quadro di testimonianze in cui il tema di fondo è il tentativo di cogliere la persona oltre la malattia, il complesso intreccio dei suoi incontri, dei suoi dolori, delle sue paure, delle sue speranze.
Di fronte all'attenzione della filosofia per la ragione, il sentimento ha finito per essere l'altra faccia, invisibile, della luna. Nondimeno, indagare il modo in cui si è parlato del sentimento aiuta a comprendere i modelli di ragione e ad avviarne un rinnovamento. Il sentimento sembra dominare la sfera privata, la ragione quella pubblica. Ma alla filosofia non potrebbe toccare il compito di riconciliare l'infranto?
In un mondo di conflitti, competitivo sino all'esasperazione e alla violenza individuale, di gruppo o di sistema, diventata proposta normale per risolvere i problemi, dove non sembrano esserci più scusanti neppure per Dio di fronte al dilagare del male, riportare l'amore come lievito dell'uguaglianza e della dignità di ciascuno è un compito difficile ma urgente, pena la distruzione o l'alienazione. La Bibbia è uno scrigno straordinariamente attuale per aprirci alla comprensione dell'amore liberante che rende felici. L'amore che governa l'universo resta la chiave ultima per capire la libertà che ci permette di scegliere il bene o il male. La libertà permette anche di aprire un dialogo del tutto nuovo con Dio. Il libro che per gli ebrei, i cristiani, i musulmani, è sacro, viene rivisitato attraverso le lenti dell'attualità filosofica e del progresso tecnologico. Con un linguaggio giornalistico che facilita la lettura di temi impegnativi, ma aderenti al vissuto quotidiano, si scopre meglio un mondo come quello biblico che di solito si pensa lontanissimo dall'esperienza di gente comune e, invece, può essere un sale adatto a darle senso e sapore. Si scopre che, senza rinunciare alla propria singolarità, ogni persona è interlocutore di Dio, della creazione e di ciascun essere umano.
Verso le periferie del mondo e dell’esistenza: è questa la direzione verso cui si volge quest’ultimo libro di don Vito Cassese. La stessa direzione che ha seguito la sua azione pastorale e missionaria nelle comunità a lui affidate. La stessa direzione verso cui si sta muovendo la Chiesa universale, in particolare dopo l’elezione di papa Francesco. Le periferie del mondo e dell’esistenza non sono tanto lontane dal nostro continente, dalla nostra città, da casa nostra e dalla nostra vita quotidiana. Le nuove periferie sono molto più vicine al nostro “baricentro” di quanto possiamo credere. Sono i luoghi dove è facile notare macroscopiche assenze di strutture e iniziative per le esigenze più elementari di chiunque a tutti i livelli. Nell’analisi puntuale che don Vito fa in quest’opera non mancano riflessioni e interventi provenienti da diverse voci ed esperienze, ma soprattutto non manca la sua esperienza locale, nella sua città: Non dobbiamo dare per scontato che i problemi del nostro paese siano solo a causa di conseguenze sociologiche, ecclesiastiche, politiche o fuoriuscita di senno di qualche litigioso permanente senza titoli di lauree, di cui falsa-mente si pregia o di altri fregiati dagli stessi che si nascondono dietro di lui e basta. Un’analisi, quella contenuta in Una Chiesa in uscita: alle periferie dell’esistenza, non per piangersi addosso ma per continuare e rafforzare la propria missione, riprendendo il cammino sempre dall’Inizio, da ciò che riaccade nel quotidiano, nel banale, in virtù di un Miracolo permanente, che ha la faccia di chi accetta la sfida del reale.
«Anche tu, mio caro amico, mia cara amica, magari senza rendertene conto, stai cercando una compagnia di amici che non ti valorizzano per la tua apparenza e simpatia, ma che ti vogliono bene solo perché esisti e desiderano camminare con te. È attraverso questi amici che Gesù ti guarda, ti ama, ti invita ad accogliere questa sua straordinaria amicizia».
Dalla presentazione di S.E. Guido Zendron
1. La Chiesa delle origini
Un incontro che porta novità
Gli Apostoli, testimoni della risurrezione di Gesù
«Sempre con voi»: il dono dello Spirito
Un cuor solo e un’anima sola
Sotto la guida degli Apostoli: Pietro
La missione fra le genti: Paolo
2. Nel nostro tempo
Celebriamo la sua venuta
Un seme sparso nel mondo
Lungo la storia
I nostri fratelli in Cristo
I nostri fratelli uomini
3. Credo la Chiesa una e santa
Credo la Chiesa una: fare tutto per Gesù
Credo la Chiesa una: l’unità fra i credenti
La passione di Gesù per l’unità
La Chiesa santa: chiamati ad essere santi
La Chiesa santa: vedere e servire Gesù in tutti
4. Credo la Chiesa cattolica e apostolica
Credo la Chiesa Cattolica: una dimora per tutti
Le religioni non cristiane
La madre di tutti
Credo la Chiesa apostolica: la guida degli Apostoli
Un compito per te
Avanti, forza