L'Ave Maria è una delle prime preghiere che abbiamo imparato sulle ginocchia della mamma. Con il Rosario, meditando i misteri di Cristo, salutiamo Maria per ben cinquanta volte. Qualcuno ha affermato che questa nenia ripetitiva rischia di diventare una routine meccanica e disincarnata. Il pericolo c'è, ma dipende con che grado di amore e intensità preghiamo. Provate a chiedere a un innamorato se considera sterili e meccaniche le mille volte che dice alla sua amata: "Amore, ti amo, amore, ti amo, amore, ti amo". Ogni volta che dice "ti amo", quel "ti amo" si carica di fascino, di affetto, di sentimenti, di speranze, di gioia, di effusioni nuove. In quell'affermazione, che sembra ripetitiva, egli mette tutto se stesso; il suo trasporto, la sua carica, il suo mondo, i suoi interessi, la sua anima. Così succede per un innamorato di Maria. In modo semplice e intenso, padre Gianni Fanzolato ti accompagna a riscoprire ogni singola frase dell'Ave Maria, per ricordarne l'origine, valutarne il significato, capirne a fondo la ricchezza. Questo libro è un viaggio, quasi un pellegrinaggio di fede e di amore, che ti porta a gustare tutta la bellezza delle parole con le quali saluti e preghi Maria e a sentirla come Madre sempre vicina a te. Corri incontro a Maria e saprai quanto sei amato!
Noi siamo nel mondo, ma non siamo del mondo: come Gesù, non gli apparteniamo, perché siamo creature nuove. Questa è la grande avventura di chi si lascia possedere dall'amore del Signore: uscire dal mondo come modo di essere, per ritornare ancor più impegnati nelle realtà terrene. Gesù porta la vera rivoluzione: la rivoluzione dell'anti-potere, dell'anti-dominio, dell'anti-possesso. È la rivoluzione dell'amare e del servire. Se dentro di noi avviene la scelta di essere amore e servizio, è la rivoluzione. Allora sono possibili nuove relazioni tra di noi, nascono mondi vitali nuovi. Don Oreste, in questo quinto libro della collana "Vivere in Gesù", ci aiuta a riconoscere le forze istintive che ci dominano nel rapporto con gli altri e ad intraprendere il cammino di liberazione che trova nella preghiera e nella contemplazione un mezzo insostituibile. Indicandoci modi semplici per scegliere il nostro modo di pregare.
Un versetto biblico per ciascun giorno, commentato spiritualmente e corredato da un brano contemporaneo.
Attraverso il pio esercizio della Via Crucis, i fedeli ripercorrono l'ultimo tratto del cammino percorso da Gesù durante la sua vita terrena.
Un noto scrittore e un affermato cartoonist presentano la biografia di Don Bosco a fumetti. La vita del grande educatore scorre sotto gli occhi come un piacevole spettacolo, interessante per ragazzi e adulti.
Un noto scrittore e un affermato cartoonist presentano la biografia di Don Bosco a fumetti. La vita del grande educatore scorre sotto gli occhi come un piacevole spettacolo, interessante per ragazzi e adulti.
Don Bosco ha amato Francesco di Sales al punto di dare il nome di Salesiani alla Famiglia da lui fondata. C'è indubbiamente, tra i due Santi, un'affinità e congenialità spirituale. Per dimostrarlo l'autore di questo volume ha scelto sette "parole" che fotografano la spiritualità di Francesco di Sales (amicizia, zelo pastorale, dolcezza...), facendo poi emergere come siano state tutte vissute da Don Bosco: un confronto inedito, utile ad avviare una riflessione personale o comunitaria sul modo di vivere nel nostro tempo la strada che Francesco di Sales e Don Bosco hanno percorso e indicato.
Nata da famiglia nobile, Angelina (1357-1435) fondò una comunità di stretta osservanza evangelica secondo lo stile di Francesco d'Assisi, facendo fiorire i suoi carismi, che fanno di lei una donna straordinariamente moderna.
Riproponiamo la figura di Maria Teresa Spinelli: mentre si dedicava con passione e saggezza all'insegnamento e alla catechesi, Teresa riuscì a realizzare una sua intima ispirazione, fondando le Agostiniane Serve di Gesù e Maria. Intuì che l'educazione doveva passare attraverso l'amicizia e la passione educativa, altrimenti rischiava di rimanere qualcosa che cala dall'alto senza incidere nella vita degli altri.
Gesù ha detto: "Non può restare nascosta una città posta sopra un monte". Così è la santità: per quanto una persona semplice e modesta, generosa ed evangelicamente coerente possa vivere nel nascondimento e nel silenzioso impegno quotidiano, alla fine la bellezza del suo cuore e la bontà delle sue azioni sempre illumineranno le persone e la società per edificarle. Un esempio lampante è stato il fraticello Carlo da Sezze: pur assolvendo, nei vari conventi che lo ospitarono, gli incarichi più umili, fece emergere il suo straordinario dialogo con Dio e la stupenda generosità con i fratelli più bisognosi.
Madre Maria Leonarda Ranixe riuscì ad armonizzare sapientemente la vocazione alla vita contemplativa con l'impeto apostolico educativo creando un carisma originale riversato nel nuovo istituto delle "Suore Clarisse della Santissima Annunziata". Permeata della spiritualità francescana clariana seppe affrontare, con umiltà e determinazione, problemi e difficoltà di ogni genere per realizzare pienamente la sua missione, attendendo con speciale impegno alla formazione delle suore e all'istruzione ed educazione morale e intellettuale delle allieve delle sue scuole.
Nata a Como da famiglia agiata nel 1807, consacrata a Dio nel servizio agli ammalati poveri, fondò le Suore Infermiere dell'Addolorata, ancor oggi dedite all'accoglienza e all'assistenza di ogni genere di necessità e miseria. Morì nel 1872.