Tardi, fumettista famoso in Francia, abbandona il bianco e nero per descrivere la Parigi degli anni '90 con i suoi colori e le sue atmosfere; Pennac anima il disegno con un dialogo serrato. Il Jardin des Plantes, lo scenario della storia, lo zoo con tutti i generi della specie animale, rappresenta il luogo simbolico dell'incontro e della complicità dei due autori. Il risultato di quest'incontro è un giallo che racconta le atroci contraddizioni del mondo contemporaneo, lo spietato dogma della produttività, le furbesche ipocrisie dei media che si riversano sugli "esuberati", gli uomini che il nuovo ordine economico licenzia ed emargina, i nuovi "miserabili".
C'è una bambina che vede con chiarezza le cose, ma c'è tutta una folla di persone che non le permette di esprimere la sua opinione. E allora il mondo diventa un groviglio di stranezze, ti chiami Desi ma vieni scambiata per Resi e finisci in TV, corri dietro a tutte le donne con il soprabito a pallini, conosci Alice Alluce che suona per le strade con il suo ditone. Desi sa bene che nel mondo ci sono tanti di quei misteri e perciò non si stupisce di niente. Nemmeno che nessuno si sia accorto che lei ha vissuto una grande avventura. Voleva spiegarlo, ma...
Ma come fa un lupetto mannaro a dimenticarsi della luna piena? Lo sa che durante il plenilunio smette di essere il bravo bambino Dolfi e va a caccia di galline, che divora con tutte le penne. Cosa dirà di lui la dolcissima Amina, quando lo vedrà ricoprirsi di peli, mentre la coda gli spunterà dai calzoni? E in mezzo a un bosco, poi, popolato di cacciatori e parenti mannari!
Il più grande libro di "cose da fare" da regalare ai bambini per un'estate speciale. Numerosissimi disegni di grande formato da colorare seguendo la guida colore o affidandosi alla propria fantasia, adatti anche ai bambini più piccoli. Tanti ambienti da inventare: il porto, la scuola, i negozi,la vita quotidiana dei piccoli portagonisti.
Se hai dieci anni, vai a scuola e i tuoi genitori ti vogliono bene, sei una bambina fortunata. Ma se ti vogliono bene al punto di riempirti i pomeriggi di corsi di piano, di danza, di nuoto e di inglese, allora probabilmente avrai qualche problema. Età di lettura: 8 anni.
C'era una volta... - Un re! - diranno subito i miei piccoli lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. C'era una volta un pezzo di legno.'' Da ''Come andò che mastro Ciliegia, falegname, trovò un pezzo di legno che piangeva e rideva come un bambino'' a ''Finalmente Pinocchio cessa d'essere un burattino e diventa un ragazzo'', trentasei capitoli che raccontano la storia di Pinocchio, protagonista di una serie mozzafiato di avventure e monellerie che tutto il mondo ama e conosce da più di cento anni. Un classico per l'infanzia, adatto però a tutte le età della fantasia. Le avventure di Pinocchio, la famosa bambinata - così piacque di chiamarla all'Autore -, ebbe un successo immediato già dal 1883, anno in cui venne pubblicato per la prima volta. L'entusiasmo con il quale i bambini, i ragazzi e gli adulti accolsero le avventure del burattino, fu immediato e spontaneo. Pinocchio, tutti i personaggi che lo contornano e lo stesso paesaggio attrassero fin da principio anche l'interesse degli illustratori. Nell'immediato dopoguerra, nel periodo tra il '45 e il '49, l'illustratore bolognese Futiqua lavorò alla realizzazione di un ''nuovo'' Pinocchio, interpretandolo attraverso la sua mano di artista. Un progetto editoriale che scivolò nei cassetti della casa editrice e che è tornato alla luce solo oggi, portando a compimento il lavoro di un ''nuovo'' interprete del capolavoro di Collodi.