Perché i primi cristiani hanno cominciato a ripetere settimanalmente l'Ultima cena di Gesù? Che valore davano a questo incontro? Come e perché si cominciò a chiamare Eucaristia quella che inizialmente era la "Cena del Signore"? Perché la "liturgia eucaristica" precedeva la "liturgia della Parola"? Che rapporto esisteva tra Battesimo ed Eucaristia? Sulla base di un'impegnativa ma analisi dei testi religiosi e dei contesti sociali, Romano Penna, noto studioso delle origini cristiane, in questo saggio enuclea le sue risposte. Ricostruisce con cura il composito panorama delle prassi "celebrative" delle primitive comunità cristiane valorizzando le diversità di ambienti, di testimonianze e di riflessioni teologiche, tutte caratterizzate dalla totale assenza di categorie sacrali. Per i credenti in Cristo l'importante non è soltanto il momento di una prassi cultuale quanto ancor più il dato di una vita comunionale, condotta all'insegna della fede e di un solido legame con Gesù Cristo, nato con il Battesimo. Quella prima "immersione" in Lui si rinnova e si nutre grazie all'Eucaristia, tale da diventare fonte di una comunione fraterna altrettanto salda, vissuta nella concretezza, "finché egli venga".
Il Cantico dei Cantici, cantico degli sposi e inno d'amore, in un'edizione regalo con la traduzione e il commento di Gianfranco Ravasi.
La vita consacrata genera nei primi secoli della sua storia un patrimonio immenso d'esperienza e dottrina a beneficio di tutto il popolo di Dio. Vergini, asceti, monaci, preti che abitano in comunione come i primi discepoli intorno a Gesù, diventano i modelli del vivere cristiano anche per coloro che sono nel mondo e danno corpo a una vasta tradizione normativa. Finché, nella prima metà del VI secolo, lo sforzo secolare dei consacrati di tradurre i Vangeli in vita da viversi non raggiunge una sorta di summa nella regola di san Benedetto. Il presente volume racconta quel che è accaduto successivamente: in quali modi il monachesimo benedettino è andato incontro a secoli d'espansione, a partire da quali urgenze sono nati gli ordini mendicanti, come la vita consacrata ha continuato poi a rinnovarsi e diversificarsi in simbiosi con le stagioni della Chiesa e della storia, privilegiando di volta in volta l'apostolato nel mondo, la difesa del cattolicesimo e del papato, il tenore della contemplazione, la messa a frutto del potenziale femminile, la fedeltà alla propria tradizione sotto l'offensiva dei nascenti stati laici, l'evangelizzazione dei continenti non cristiani, il ritorno ai carismi originari lungo i percorsi d'una vitale continuità. Nell'impossibilità di presentare tutte le forme di vita consacrata nate in seno alla Chiesa, questo libro propone alcune fra le principali, cercandone i tratti nelle loro ispirazioni e nella fisionomia spirituale dei fondatori...
Vita secondo i consigli evangelici, così è stata più volte chiamata quella forma di sequela cristiana che, secondo l'insegnamento di Tommaso d'Aquino, è stata definita anche "stato di perfezione". Anzi proprio il Dottore Angelico identificò nella povertà, nella castità e nell'obbedienza i consigli evangelici che, fatti oggetto di voto, introdurrebbero nello stato di perfezione. Come interpretare questa storia e il vissuto dei cosiddetti "consigli evangelici" che tante sorelle e fratelli si impegnano in modo stabile a osservare nella loro vita? In questa collana, che viene pubblicata in occasione dell'anno della vita consacrata (2015), due volumi vengono dedicati al tema. In questo volume sono presi in esame una riflessione di base su ciò che si intende per consigli evangelici e sull'obbedienza, che costituisce l'avvio di ogni discepolato; nel secondo volume - di prossima pubblicazione - la povertà e l'elemento più specifico del celibato per il Regno.
Se è vero che "non c'è via più sicura per evadere dal mondo che l'arte", è altrettanto vero che "non c'è legame più sicuro con esso che l'arte" (Goethe). È da questa convinzione che prende le mosse il presente volume, nel tentativo di intraprendere un cammino per comprendere meglio il mistero dell'uomo proprio percorrendo con convinzione i sentieri tracciati dall'arte in tutte le sue forme. L'itinerario proposto è lo stesso tracciato dalla storia della salvezza: creazione, de-creazione (peccato) e ri-creazione (grazia e giustificazione). L'auspicio ultimo è tutto racchiuso in un invito: quello di riconsiderare il compito sempre attuale di pensare l'uomo, la sua storia, il suo mondo, passando dalla sola comprensione alla contemplazione commossa e silente della bellezza del creato.
"La Prima Comunione è un momento meraviglioso: è un giorno che può riempire di luce tutti i giorni della tua vita. Avvicinati a Gesù con cuore puro, con cuore aperto, con cuore desideroso di vivere con Lui una grande amicizia". Il sacramento dell'Eucaristia raccontato attraverso i Vangeli, le vite dei santi, i miracoli eucaristici. Un libro regalo per le Prime Comunioni scritto con linguaggio semplice e affascinante da un maestro di spiritualità. Età di lettura: da 8 anni.
Best ha undici anni e vive con lo zio Tomlison ai margini di una grande palude; il padre, che non vede da molto tempo e che vorrebbe incontrare, è il guardiano del faro che si erge sul mare, lontano oltre la palude. Best ha pochi amici e viene preso di mira da un odioso ragazzino che con la complicità di altri lo fa sospendere da scuola: tra i falsi testimoni anche Rosa, la ragazzina di cui Best è segretamente innamorato. Lo zio allora decide di far incontrare Best con le persone che hanno conosciuto suo padre: un assassino amico di gioventù, una donna che lo ha amato, uno scultore che ricorda l'impresa di ricostruzione della segheria, il sindaco affarista della cittadina, un marinaio a cui ha salvato la vita? Ne esce un ritratto del padre che affascina Best e accende ancora di più il suo desiderio di incontrarlo. Fugge di casa per attraversare la palude e, sorprendentemente, Rosa decide di accompagnarlo. Cosa succederà alla fine del viaggio? Età di lettura: da 11 anni.
La trama del ministero ordinato ha un ordito sponsale. Questa tesi viene presentata con argomentazioni bibliche da Luca Pedroli e sviluppata con motivazioni pastorali da Renzo Bonetti. Quando si parla di ministero ordinato si stenta a riconoscere il suo ordito sponsale, e tuttavia ordine sacro e matrimonio hanno una medesima trama: quella eucaristica. Come l'unione degli sposi è segno sacramentale del "grande mistero" dell'amore di Cristo per la Chiesa, che culmina nella croce e che è significato e attuato nell'Eucaristia, così i ministri ordinati aiutano la comunità cristiana a comprendersi come Sposa e a scoprire che il vero amore promette l'infinito.
È diventato quasi una moda proporre variazioni sull'immagine di Gesù che più affascina e parla all'uomo di oggi, al di là della fede. Eppure resta l'impressione che la percezione più intrigante di Gesù sia ancora quella proposta dalla fede dei suoi discepoli. Chi è Gesù, cosa dona, come ci si deve disporre per ricevere ciò che ci vuole dare: è a simili domande che intende rispondere questo manuale di cristologia che propone un rigoroso percorso di ascolto e rilettura della tradizione di fede, dalla testimonianza apostolica alle più recenti istanze della teologia delle religioni. L'esito sperato è quello di far intuire le dimensioni di ciò che la fede sa di Gesù, corrispondendo adeguatamente a ciò che Dio ci ha donato in Lui.
In un dialogo serrato e circolare tra Bibbia e psicologia, gli autori propongono una interpretazione drammatica del Cantico in sei atti, cui corrisponde una lettura della vita come percorso evolutivo verso il compimento dell'eros. Fidanzati, sposati e consacrati possono trovare nel libro utili suggestioni per leggere le Scritture alla luce della vita e la vita alla luce delle Scritture.
La città di Dio e la città dell'uomo per una nuova democrazia. Sono quattro ondate di pensiero che muovono dal profondo della storia e portano a riva per un verso la concezione occidentale dell'essere come diritto-a-essere, per l'altro la concezione francescana dell'essere come dono-di-essere; mentre la prima pone al centro il primato della razionalità e dunque della volontà di potenza o di autoaffermazione, l'altra, invece, il primato della libertà e dunque della volontà oblativa o di servizio. Ciò che il francescano denuncia non riguarda il potere, che il sapere assicura, ma il suo carattere dominatorio; non il primato della normativa, pilastro della convivenza, ma la sua anima rivendicativa; non la razionalità, ma la sua risoluzione nel diritto-a-essere. L'approdo è costituito dalla libertà creativa di segno oblativo, con cui si cerca di fare interagire la tensione dell'età contemporanea verso nuove forme di convivenza con la fonte ispirativa della plurisecolare avventura francescana, costituita dalla conoscenza come riconoscenza, tradotta nella storia attraverso una pastorale di difesa della dignità di tutti, a partire dai più poveri.
Lo scopo di questa raccolta di preghiere è di insegnare al bambino-ragazzino che la preghiera è come il respiro: è una necessità vitale, un esercizio che si può compiere in ogni momento e in ogni circostanza. Il libro raccoglie: preghiere per parlare, per ascoltare; preghiere per inginocchiarsi, per incamminarsi; preghiere per lavorare, per giocare; preghiere per donare, per ricevere; preghiere per rallegrare, per consolare ; preghiere per amare, per perdonare; preghiere per accompagnare la vita, fino a quando sarà finita. Nel testo sono riportate preghiere dai testi biblici, di vari autori cristiani, riferite alla vita di fede; al creato (animali, piante e fiori), al tempo umano (le stagioni) e al tempo liturgico (le festività); alle piccole creature, alla famiglia. Il libro si chiude con alcune preghiere di benedizione molto belle. Età di lettura: da 6 anni.