Il volume raccoglie gli scritti che fratel Gian Carlo Sibilia, fondatore dei Piccoli Fratelli di Jesus Caritas, ha prodotto nel corso di più di cinquant’anni di vita religiosa. Si tratta di testi che, nonostante la diversità dei tempi e dei contesti in cui sono stati composti, si presentano nel volume in modo unitario, trovando il loro filo conduttore proprio in quell’«amore di Gesù», Jesus Caritas, che ha fatto da costante nel cammino della vita di fratel Gian Carlo.
Il libro non è un trattato di teologia spirituale, ma richiama il cammino, l’esperienza di un testimone, che incrocia e raccoglie anche quella di molti altri: «Il Signore mi ha dato dei fratelli e sento la necessità di restituire loro tutto il bene che mi hanno fatto, primo fra tutti l’avermi ripresentato il volto di quel Signore che, nella mia povertà, ho cercato di servire e di amare».
Sara ha 7 anni e arriva per la prima volta a Roma, ma non ha nessuno, almeno fino a quando non incontra la sua piccola vicina di casa, Nennolina, una bambina malata con cui fa presto amicizia per la straordinaria vivacità e il sorriso contagioso.
Sara scoprirà ben presto che la sua amica ha un segreto: un altro amico, che Sara non conosce e il cui nome le ricorda qualcuno di cui ha sempre sentito parlare dalla nonna.
Fiori di ciliegio è la storia di Nennolina, bambina romana vissuta agli inizi degli anni Trenta, la cui esperienza di malattia e profonda fiducia nell’amico Gesù ha segnato la storia della fede dei piccoli.
Il libro, scritto con un linguaggio semplice e raccontato da delicate illustrazioni, accetta la sfida di presentare ai bambini di oggi questa luminosa storia d'amore.
«Due anni prima di andarsene di casa mio padre disse a mia madre che ero molto brutta. La frase fu pronunciata sottovoce, nell’appartamento che, appena sposati, i miei genitori avevano acquistato al Rione Alto, in cima a San Giacomo dei Capri. Tutto - gli spazi di Napoli, la luce blu di un febbraio gelido, quelle parole - è rimasto fermo. Io invece sono scivolata via e continuo a scivolare anche adesso, dentro queste righe che vogliono darmi una storia mentre in effetti non sono niente, niente di mio, niente che sia davvero cominciato o sia davvero arrivato a compimento: solo un garbuglio che nessuno, nemmeno chi in questo momento sta scrivendo, sa se contiene il filo giusto di un racconto o è soltanto un dolore arruffato, senza redenzione».
La Commissione Ripam, in data 26 luglio 2019, ha pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per 2329 Funzionari del Ministero della Giustizia di cui: 2242 funzionari giudiziari nei ruoli nell'Amministrazione giudiziaria - Codice F/MG; 39 funzionari amministrativi nei ruoli del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità - Codice F/MG; 20 funzionari dell'organizzazione e delle relazioni nei ruoli del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria - Codice F/MG; 28 funzionari dell'organizzazione nei ruoli del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità - Codice FO/MG. Lo svolgimento del concorso prevede: una prova preselettiva; una prova scritta; una prova orale. Gli argomenti della prova scritta, che consisterà in una serie di domande a risposta multipla, hanno ad oggetto, per i profili con Codice F/MG, il diritto amministrativo, il diritto processuale civile, il diritto processuale penale, l'ordinamento penitenziario (L. 354/1975, D.RR. 230/2000 e D.Igs. 121/2018), l'informatica e la lingua inglese. Il presente Manuale di preparazione alla prova scritta del Concorso per Funzionari del Ministero della Giustizia propone una ricca trattazione teorica delle materie oggetto della prova scritta, consentendone un rapido ed efficace apprendimento. La imitazione teorica è arricchita da quiz a risposta multipla delle materie oggetto della prova scritta. Solo il diritto amministrativo non viene trattato nella parte teorica, avendolo già ampiamente illustrato nel volume per la prova preselettiva, a cui si rimanda (isbn 199-6). Tuttavia, nel testo è presente una ricca selezione di quiz commentati di diritto amministrativo, al fine di consentire il rapido ripasso della materia. Completa il volume una estensione online in cui si potrà scaricare l'aggiornamento delle materie oggetto della prova scritta, in caso di aggiornamenti normativi.
«Lei la pagherà cara»: è questo il sinistro avvertimento di Kissinger a Moro durante la sua visita negli Stati Uniti del 1974. La politica di avvicinamento al Pci e il recupero parziale di indipendenza da parte dell'Italia, pur sotto l'ombrello NATO e occidentale, sono cose che non s'han da fare... La mente del giocoliere (Federico Umberto D'Amato dixit) - quel "lucido superpotere" (Pecorelli) che porterà al sequestro e all'assassinio di Aldo Moro - è già al lavoro da tempo: essa dispone dei grandi mezzi degli arcana imperii made in USA (la rete della loro Intelligente Community, CIA in testa), dell'attiva complicità del Vaticano, dell'obbedienza cieca dei loro funzionari in loco (i servizi segreti italiani) e della manovalanza fabbricata ad arte (i brigatisti). Se a questo si aggiungono la fedeltà atlantica e la subalternità collaborante dei principali partiti politici (Dc, Pci, PSI), vediamo come nulla sia stato lasciato al caso nell'affare che più di tutte le altre stragi ha impresso il suo marchio funesto sulla storia del nostro paese... Emerge da queste pagine un mosaico di verità indicibili che anche l'ultima commissione parlamentare di inchiesta, pur avendole in qualche modo abbordate, non ha avuto la volontà e la "forza" di rendere pubbliche. Perché il caso Moro, lungi dall'essere passato, continua a vivere nel nostro presente e ci racconta lo stesso inganno divenuto ormai da tempo l'ordine del mondo contemporaneo.
I bambini litigano (e non solo loro) e, quando lo fanno, noi adulti ci sentiamo coinvolti - oltre che decisamente infastiditi - e, come educatori, veniamo chiamati all'azione. Cosa dobbiamo dire? Come possiamo intervenire? Un buono strumento è quello della parola, grazie alla quale l'adulto ragiona con il bambino sugli effetti del litigio: su ciò che produce fuori e dentro di lui. In questo senso, la storia del litigioso Tito diverrà fonte di stimolo per i vostri discorsi, al momento giusto. Si tratta di un libro gioco in cui è lo stesso bambino a decidere come continuare la storia. Divertente e utile al tempo stesso!
Preparazione e perfezionamento del fisarmonicista. Volume con esercizi quotidiani da eseguire per un'oretta circa al giorno in modo da mantenere un costante e continuo studio dello strumento e della propria tecnica.
Il libro più famoso e tradotto al mondo, pubblicato in questa edizione in lingua "romanesca" tradotto dall'"Accademia Romanesca".
Il genere umano sembra ormai condannato a subire inesorabilmente i cataclismi naturali che sempre più spesso si scatenano improvvisamente e con maggior periodicità nel mondo. È ormai giunto il tempo ultimo per adottare sistemi che possano mitigare, o meglio, annullare le forze imperiose e travolgenti della natura provocate dall'innalzamento della temperatura globale, la cui causa è da attribuire all'uomo. L'uomo ha picconato e devastato il pianeta e continua a farlo sempre con maggiore intensità e determinazione, senza rendersi conto che, in tal modo, viene danneggiato irrimediabilmente. Se non cambia nulla, la Terra non riuscirà più a far fronte agli attacchi perpetrati ai suoi danni da parte dell'uomo. E in tal caso sarà l'Apocalisse. C'è ancora tempo per salvarsi? Forse sì! Se si vuole intraprendere la strada del riscatto bisogna, però, iniziare subito. Secondo l'Autore, solo la bellezza e il pensiero possono aiutarci: questi sono gli ingredienti che devono essere utilizzati per trovare la pace e con essa la salvezza dell'uomo e del pianeta.
A livello teorico quello di potere è uno dei concetti piú controversi e problematici della storia del pensiero filosofico, politico, sociologico e giuridico. Il punto di partenza della riflessione di Byung-Chul Han è che esso è stato quasi sempre ridotto a una relazione causale diretta: chi detiene il potere si impone su chi lo subisce, determinandone il comportamento a prescindere dalla sua volontà. Tuttavia, secondo Han, se si sottolinea esclusivamente questa logica, si riesce a percepirne il lato violento e costrittivo, ma non si colgono le dinamiche piú nascoste e complesse mediante cui il potere agisce. Ampliando l'analisi, si può individuare proprio nella libertà il suo presupposto e comprendere che esso può essere esercitato non solo contro l'Altro, ma anche condizionandolo dall'interno, raggiungendo un grado di mediazione molto piú elevato e assumendo forme estremamente articolate - meccanismi che, negli sviluppi successivi del suo pensiero, l'autore arriva a considerare come la chiave di volta della vita sociale e politica. Attraverso una comparazione critica dei principali teorici occidentali del potere - da Luhmann a Foucault, da Nietzsche a Heidegger, Hegel, Agamben e molti altri - in questo saggio Han ne dà una lettura che punta a sgombrare il campo dalle contraddizioni e dalle miopie teoriche, privando "il potere almeno del potere fondato sul fatto che non si sa esattamente cosa esso sia".
"Pur avendo cominciato a conoscere Gesù e i Vangeli fin da giovane, a un certo punto della sua vita l'autore se ne è allontanato, fino a incontrare tutte le proposte New Age e altre filosofie orientali. Rimasto però sempre irremovibile sugli insegnamenti di Gesù che gli toccavano il cuore, dopo molti anni ha ripreso la Via Maestra, prendendo consapevolezza di un messaggio fondamentale: Gesù, con il suo Amore, ci ha già "salvati", senza condizione alcuna! Questo libro è la testimonianza di un vero incontro faccia a faccia con Gesù Cristo di Nazareth".