Nel mondo cominciano a scomparire opere d'arte collegate a Dante Alighieri, al posto delle quali i ladri lasciano messaggi con brani del sommo poeta. Alla polizia non resta che una scelta: rivolgersi all'investigatrice di furti d'arte più in gamba in circolazione, così in gamba che tutti, persino i suoi figli, la chiamano Sherlock Holmes. E saranno proprio i suoi figli a formare con lei una squadra investigativa efficiente e brillante: Luca, atleta costretto su una sedia a rotelle, genio del computer, e Sofia, campionessa di arti marziali che Dante proprio non lo sopporta, ma che per l'indagine lo scoprirà e s'innamorerà della sua arte immortale. Mentre i furti si moltiplicano e le polizie di tutto il mondo non sanno dove sbattere la testa, la squadra, con l'aiuto di Marco, ex rivale ora amico di Luca e sensibile al fascino di Sofia, lavorerà sodo su ogni indizio, fino a trovarsi di fronte a una sconvolgente realtà. Ma le sorprese non finiscono mai...
L'originale "calendario liturgico dell'Ascolto", un calendario a strappo giornaliero con le indicazioni per la Celebrazione dell'Eucaristia feriale e Domenicale, i Santi del giorno, la Liturgia delle Ore. Ogni giorno dell'anno evidenzia una frase diversa, tratta dalle letture quotidiane della Santa Messa, che balza evidente, chiara, scritta in modo incisivo, e accompagnata da un breve commento tratto dalla Patristica, dagli scritti dei Santi, dal Magistero della Chiesa. Un invito alla riflessione personale che aiuta a vivere più serenamente la giornata: un piccolo dono per farsi ricordare tutto l'anno e per far giungere a tutti la Parola di Dio.
L'originale "calendario liturgico dell'Ascolto", un calendario a strappo giornaliero con le indicazioni per la Celebrazione dell'Eucaristia feriale e Domenicale, i Santi del giorno, la Liturgia delle Ore. Ogni giorno dell'anno evidenzia una frase diversa, tratta dalle letture quotidiane della Santa Messa, che balza evidente, chiara, scritta in modo incisivo, e accompagnata da un breve commento tratto dalla Patristica, dagli scritti dei Santi, dal Magistero della Chiesa. Un invito alla riflessione personale che aiuta a vivere più serenamente la giornata: un piccolo dono per farsi ricordare tutto l'anno e per far giungere a tutti la Parola di Dio.
Difendere le nostre idee è un diritto e un dovere, specialmente di fronte a chi ci contesta. Ma è possibile dissentire senza litigare? E soprattutto: si può insegnare e imparare a discutere? Questo libro sostiene di sì, offrendo illustrazioni di argomentazioni logicamente convincenti e persuasivamente efficaci ed esempi di come non si discute. Nonostante il dibattito abbia un peso considerevole nella vita di ognuno (specialmente in un periodo storico come il nostro, sempre più pluralistico e controversiale), nessuno ce ne ha mai insegnato le regole, né tantomeno le tecniche. Eppure queste esistono, ed è solo conoscendole che potremo imparare a replicare in maniera logica, argomentata ed efficace. E con il giusto rispetto nei confronti dell'altro. Questo libro è destinato a chiunque voglia (o debba) difendere le proprie idee in modo polemicamente cooperativo e creativamente disciplinato; a chi vuole esercitarsi nel gioco dialettico; agli studenti che devono affrontare il "tema argomentativo" e anche a chi intende allenarsi per le Olimpiadi scolastiche di debate. L'obiettivo è recuperare il metodo e lo spirito del dibattito argomentato e regolamentato, oltre che, naturalmente, il piacere vero e proprio di discutere.
I lettori di ogni età lo amano da sempre e oggi "Il piccolo Principe" si presenta in un'inedita veste editoriale, per leggere e giocare allo stesso tempo. Fabrizio Silei è autore di una riduzione capace di restituire ed esaltare tutta la magia del capolavoro di Saint-Exupéry; le illustrazioni di Andrea Rivola regalano un'interpretazione originale delle ambientazioni e dei personaggi. La storia è raccontata da 20 schede, ognuna delle quali presenta il testo in caratteri maiuscoli su un lato e l'illustrazione sull'altro. Seguendo l'ordine della narrazione, le schede si compongono in un puzzle fino a formare un'unica grande figura di 68 x 81 cm. Età di lettura: da 5 anni.
Rivivi la magia del Natale con questo libro sonoro. Età di lettura: da 2 anni.
Questo libro mira a comprendere la mondializzazione contemporanea, iniziata negli anni cinquanta del Novecento e guidata dall'urbanizzazione delle società e dalla diffusione ubiquitaria sulla superficie terrestre di forme di vita urbane, partendo dall'osservazione dei luoghi in cui gli individui incontrano il Mondo di oggi così com'è, nei suoi aspetti positivi e negativi. Molte analisi insistono sulla irrinunciabile uniformizzazione del Mondo. Il gioco combinato dell'accrescimento delle mobilità e delle relative velocità, dell'accelerazione dei ritmi sociali, del nuovo impero digitale e della standardizzazione di paesaggi, oggetti e pratiche imposti dalla globalizzazione del capitalismo finanziarizzato, promuoverebbe una società "liquida" e uno spazio liscio e "piatto" laddove ogni posizione vale l'altra, dove le differenze svaniscono fino a scomparire, fino ad alienare l'individuo, impoverire la sua sociabilità, porlo sotto vincolo e sotto controllo. Questo "spirito del tempo" ha potuto trovare nel "concetto" di "non luogo" formulato da Marc Augé un'espressione efficace. Tuttavia, un'attenta osservazione delle dinamiche attuali conduce immediatamente a situazioni molto più complesse. In effetti, in concomitanza di un'indiscutibile tendenza al trionfo del generico e dello standard, è sorprendente constatare che i luoghi facciano ritorno in scena e contino sempre di più per ognuno. Il Mondo, modellato dall'urbanizzazione e sconvolto dall'ingresso nell'Antropocene, si differenzia sempre più in luoghi che si affermano come "appigli" della mondializzazione, attrattori e ancoraggi della vita umana. Questi sono i luoghi specifici in cui la coabitazione degli individui si concretizza, si realizza e si sperimenta in tutta la sua ricchezza e intensità di esperienza vissuta. Ne sono emblemi quelli che verranno definiti come "iper-luoghi" in cui, volente o nolente, le società si costituiscono e finanche nuove forme politiche si delineano. Così, il Mondo è al tempo stesso sempre più globalizzato e omogeneo e sempre più localizzato ed eterogeneo: questa tensione è costitutiva delle nuove geografie che la mondializzazione pone in atto.
La crisi della democrazia è assieme alla sfiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni e delle élites politiche democratiche sotto gli occhi di tutti. Le società stanno diventando sempre più diseguali, insicure e conflittuali. Oggi, non soltanto manca l'autorevolezza e l'efficacia dei detentori del potere politico, ma anche delle élites economiche e sociali. Diventa sempre più chiaro che se il mondo cattolico non vuole perdere uno stile di vita di tipo democratico e partecipativo, occorre procedere alla nascita di nuovi movimenti sociali, alla riforma dei partiti e delle molteplici istituzioni sociali, non esclusi i sindacati, che popolano il tessuto civile. Il presente saggio sostiene che senza un rinnovato ethos della responsabilità sociale non potrà esserci una significativa e duratura ripresa economica, come anche non potrà esserci il rilancio dell'ideale di una democrazia sociale e partecipativa.
Perché scrivere in copertina «vieni e vedi»? È un invito a chi magari si ritrova in mano questo giornale per la prima volta, e lo ha ricevuto da un collega, da un amico o da un volto incontrato per strada. Ma è anche il cuore del cristianesimo. Che, al di là di quanto possiamo pensarne, non è una collezione di idee, regole e valori: è anzitutto una vita. Fatti e persone. Qualcosa che accade e, quando lo intercettiamo, ci sorprende, per la sua bellezza. E incuriosisce, attira. Sollecita dei passi per scoprirne l’origine, per vedere da dove nasce questa novità così inattesa eppure corrispondente alla nostra umanità.
In quel «vieni e vedi» detto da Filippo allo scettico Natanaele – come nei tanti «seguimi» che costellano il Vangelo – c’è tutta la potenza dell’unica strada che può vincere lo scetticismo, oggi come duemila anni fa: l’esperienza. «Vedi tu stesso, giudica tu. Verifica tu se questa novità che ti ha incuriosito è interessante per la tua vita, se la rende più intensa e più vera. Se abbraccia tutta intera la tua domanda di significato e di felicità».
È da brividi, la strada che ha scelto Dio per farsi conoscere e amare. Da brividi perché è l’unica possibile a noi, l’unica veramente umana: passare attraverso la nostra esperienza. Sfidando anche l’ultima riduzione che possiamo fare davanti a una proposta così, perché la parola “esperienza” è tanto immediata quanto, spesso, travisata. Tutti siamo disposti a riconoscere che, come diceva don Giussani, «il cammino al vero è un’esperienza»: si cresce e si impara solo attraverso incontri, avvenimenti, cose che ci vengono dette o ci accadono. Quello che non passa da lì, ci sembra astratto. Eppure – ed è qui l’equivoco – “fare esperienza” è molto di più che “accumulare cose fatte”: richiede l’accorgersi di che natura abbiano quei fatti. E più sono imprevedibilmente straordinari, più occorre questo passo di consapevolezza perché non scivolino via sepolti da un semplice contraccolpo sentimentale («che bello!»). Un avvenimento affascinante, di per sé, non ci fa crescere (lo stesso Vangelo è pieno di gente che non viene scossa neanche dai miracoli). Accorgersi di che si tratta, di chi ce lo sta consegnando come occasione per noi, sì. Può cambiarci.
Cristo scommette tutto su questo. Non si appella a regole, non impone nulla: si sottopone al vaglio della nostra esperienza. Alla semplice lealtà con cui, se siamo colpiti da persone che vivono in maniera stranamente affascinante, assecondiamo la domanda che ci vediamo affiorare dentro: «Di che si tratta? Chi sono questi?». È la stessa domanda – «Chi è costui?» – che trovate nell’allegato. È il testo della Giornata d’Inizio Anno di CL, la proposta di un cammino da fare insieme che poggia proprio su questo: l’esperienza. Ecco, l’augurio è che si spalanchi sempre più questa curiosità. In chi per la prima volta legge racconti come quelli delle prossime pagine, dalla vita dei giovani di GS alle testimonianze arrivate da tanti angoli di mondo.
E in chi su questa strada cammina da tempo, ma continua ad avere bisogno di fatti che accadono ora per non darla per scontata. Per non smettere di crescere.
Periodico religioso mensile in edizione tascabile che propone due pagine quotidiane - una pillola di liturgia delle Ore - per chi vuole dedicarsi alla preghiera in un momento della giornata. Contiene il rito della Messa, la liturgia della Parola e le parti proprie delle celebrazioni eucaristiche feriali e festive, affiancate dal commento. Le riflessioni sono curate da fr. MichaelDavide, fr. Adalberto Piovano, fr. Luca Fallica e fr. Roberto Pasolini. Arricchiscono la rivista il calendario interreligioso, la segnalazione, e una breve riflessione sulle giornate particolari - ecclesiali e civili - e alcune pagine di riflessione.
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Rivista mensile - Anno 12 - n. 11/2019.