Un dialogo che avviene con scambio di mail, una corrispondenza che si fa sempre più profonda fra un sacerdote e un giovane, una storia di preghiera e di amicizia. Questo libro e` dedicato a tutti coloro che hanno voglia di confrontarsi schiettamente con la Parola di Dio e che senza paura, anzi, con coraggio si pongono ‘‘a mani vuote’’ davanti al Mistero.
Una nuova edizione del libro di Mario Moiraghi su san Galgano e il mistero legato alla spada nella roccia ancora oggi visibile nella cappella di Montesiepi. Il volume si arricchisce di una sezione dedicata alle analisi commissionate dalla rivista “Focus” ed effettuate dal dipartimento di Geologia dell’Università di Padova. Le indagini, coordinate dal prof. Luigi Garlaschelli, chimico dell’Università di Pavia e membro del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale), hanno potuto determinare nuovi elementi di analisi in merito alla datazione della spada e della Rotonda, nei suoi differenti corpi di fabbrica, ed esaminare la reliquia del cranio del Santo conservata nella chiesa. Un nuovo interessante tassello che completa l’appassionante mosaico iniziato con la prima edizione.
Terza edizione riccamente illustrata con un catalogo delle principali piante curative, che raccoglie le lezioni tenute da padre Baroni; espone un nuovo metodo radiestesico per individuare la sintonia tra malattia e medicamenti.
Questo volume nasce dalle emozioni e dalla fantasia della pittrice Natalia Tsarkova, quando ha avuto la gioia di visitare gli splendidi giardini della residenza estiva del Papa a Castel Gandolfo. Ne scaturisce un fine racconto illustrato, sospeso tra sogno e realtà, destinato a tutti i bambini.
Il volume non vuole offrire un'analisi risolutiva e definitiva della regola, ma proclamare piuttosto che le famiglie francescane - per quanto diverse per tradizioni storiche e con strutture giuridiche autonome - (ri)trovano in questo testo la base della loro unità fondamentale: una consapevolezza che permette a tutti loro di dire che quel modello di vita evangelica è la nostra regola". " Nel 2009, ad Assisi, migliaia di frati appartenenti alle tre famiglie francescane si sono dati appuntamento per celebrare insieme la memoria della comune origine e proclamare che la Regola è oggi motivo di convergenza tra esperienze francescane diverse e tuttavia originate (e unite) dalla medesima fonte di vita. Dodici frati provenienti dalle tre famiglie che professano la regola di Francesco si commentano insieme il testo ispiratore della vita francescana.
Rosari in legno di cocco e filo di cotone.
Formato: 0,7 cm
Le misure si riferiscono al diametro delle palline.
Una preziosa raccolta di canti liturgici, con testi tradotti dal Graduale Romanum e musiche originali, già sperimentati e utilizzati nella Parrocchia di Bonemerse, Diocesi di Cremona.
Di ogni domenica e solennità del tempo di Avvento e Natale vengono proposti il canto di ingresso e di comunione, più i salmi e i cantici (anno A, B e C) nella traduzione ufficiale CEI del 2008, opportunamente adattata per rendere il testo più cantabile.
Il progetto, che si avvale della presentazione di Daniele Piazzi (Rivista di Pastorale Liturgica) è nato con l’intento di valorizzare il repertorio della liturgia latina romano-franca, rendendo cantabile e spiritualmente fruibile anche a una normale assemblea domenicale questo gioiello della tradizione.
Nella stessa collana saranno pubblicati i fascicoli degli altri tempi dell’anno liturgico: Quaresima e Pasqua, Tempo Ordinario, Feste del Signore e Solennità dei Santi.
Contenuti dello spartito
Testi e partiture per Voci e Organo.
Titoli Canti
Tempo di Avvento: Prima Domenica - Seconda Domenica - Terza Domenica - Quarta Domenica.
Natale del Signore: Messa vespertina nella vigilia - Messa della notte - Messa dell’aurora - Messa del giorno.
Tempo di Natale: Santa Famiglia di Gesù. Giuseppe e Maria - Maria SS: Madre di Dio - Seconda Domenica dopo Natale - Epifania del Signore - Battesimo del Signore
Tra l'età di Costantino e la fine delle crociate la Chiesa di Gerusalemme ha elaborato forme liturgiche proprie, caratterizzate da un rapporto diretto con i luoghi memoriali e la topografia delle città della Terrasanta, e in quest'ottica il complesso del Santo Sepolcro ha svolto un ruolo esemplare per lo sviluppo di riti e celebrazioni. Il presente saggio, che si inserisce nella collana Monumenta Studia Instrumenta Liturgica, studia proprio questo luogo di culto, analizzandolo in una prospettiva interdisciplinare, sulla base di una pluralità di fonti: testi liturgici, omelie, inni, composizioni pastorali, ma anche semplici racconti o scritti di fedeli e pellegrini. L'autrice (di cui si riporta una breve scheda) prende in esame inoltre le strutture dei luoghi di culto, i loro resti archeologici, gli elementi topologici e topografici dei complessi architettonici e delle città, gli oggetti utilizzati durante i riti, descrivendo così dei dettagli fisici e spaziali imprescindibili per la comprensione delle forme liturgiche dell'epoca. Il volume, arricchito anche da un'appendice fotografica, fornisce dunque uno spaccato della ricchezza del mondo cristiano medioevale, un quadro complesso e variegato di particolare interesse per i liturgisti e gli studiosi di storia della Chiesa.
È universalmente riconosciuta l'incidenza della cultura contemporanea nell'esistenza intima e profonda di tutti, credenti e non credenti. Discernere, dunque, questa cultura nei suoi aspetti positivi o problematici, è un compito che non può essere lasciato al caso, poiché ne va di mezzo la qualità della vita credente e anche di coloro che dicono di non credere. Di fatto, il rapporto tra Cristianesimo e cultura è stata una delle più feconde intuizioni del concilio Vaticano II che ha tentato e promosso il dialogo tra queste due realtà, senza sconti o compromessi con il perenne deposito della fede, anche con il suo linguaggio esortativo e aperto agli uomini di buona volontà. Il cristiano di questo tempo di transizione non può disinteressarsi della cultura in cui vive e che per certi aspetti lo condiziona se vuole vivere proprio la qualità della sua fede.
"Ci troviamo stretti tra due esigenze: quella di non mollare la presa su di lui come l'abbiamo conosciuto e praticato, di tenerlo, per così dire, in vita davanti e accanto a noi, e quella di un opportuno e salutare distacco. Un difficile contemperamento. Ma sono questi i due binari che ci consentiranno una comprensione e rappresentazione il più possibile compiuta di lui, di quello che io ho chiamato l''evento Turoldo'".
Se le donne dei morti ammazzati si decidessero a parlare così come faccio io, non per odio o per vendetta ma per sete di giustizia, la mafia in Sicilia non esisterebbe più da un pezzo . Così diceva nel 1964 Serafina Battaglia, convivente e madre di mafiosi, in un'intervista rilasciata al giornalista Mauro De Mauro. Secondo le idee correnti, confermate dalle dichiarazioni dei mafiosi collaboratori di giustizia, le donne non possono essere affiliate ufficialmente all'organizzazione mafiosa. In realtà la mafia è un'organizzazione rigida formalmente ma elastica di fatto, e le donne hanno avuto, e hanno sempre di più, un ruolo significativo non solo come trasmettitrici della cultura mafiosa ma anche nella gestione delle attività delle cosche. Dalle lotte contadine ad oggi le donne siciliane sono state protagoniste della ribellione contro la mafia. Gli esempi della madre di Salvatore Carnevale e di Peppino Impastato sono abbastanza noti, ma pochi ricordano le donne organizzate nei Fasci siciliani e non hanno avuto l'interesse che meritano le esperienze degli anni più recenti, in particolare quella dell'Associazione delle donne siciliane per la lotta contro la mafia. Gli scritti raccolti in questo volume tentano di ribaltare stereotipi ancora oggi molto diffusi e di dare un'immagine del ruolo delle donne, in negativo e in positivo, più aderente alla realtà.
In un momento di diminuita attenzione politica e sociale verso i problemi degli alunni con particolari bisogni formativi, questo breve saggio offre al lettore una sintesi della inclusione scolastica e descrive criticamente lo stato dell'arte con le varie ipotesi di sviluppo. Vengono posti i nodi fondamentali dell'integrazione degli alunni con disabilità, a partire da quello della loro individuazione rigorosa mediante l'uso delle nuove Classificazioni Internazionali (ICF) e dal ruolo dei docenti curricolari e di sostegno. Nella seconda parte del volume si descrivono i problemi degli alunni delle scuole ospedaliere o con istruzione domiciliare e di quelli con disturbi specifici di apprendimento (DSA). Infine si fa cenno anche ai particolari bisogni formativi dei bambini appartenenti a gruppi nomadi (Rom, Sinti, Camminanti). Il testo contiene, in appendice, le Linee Guida ministeriali del 2009 e il recente Protocollo d'Intesa tra il Miur e il Ministero della Sanità sottoscritto nell'agosto del 2012.