Offre sei Adorazioni eucaristiche per la preghiera personale e comunitaria nel tempo di Avvento e di Natale. Una proposta in armonia con la spiritualità di questi giorni di grazia per vivere il Mistero dell'attesa e della nascita del Signore insieme ai protagonisti di questo straordinario evento. 1. Concepirai un Figlio 2. Benedetto il frutto del tuo grembo 3. L'anima mia magnifica il Signore 4. E tu lo chiamerai Gesù 5. Troverete un bambino 6. Siamo venuti ad adorarlo
Questo libro raccoglie oltre quaranta domande che i bambini pongono negli incontri di catechismo. Sono domande di argomento religioso che riflettono e ricalcano le loro esperienze di vita quotidiana: Chi fa i giorni e quando saranno finiti? Qual è il mestiere di Dio? Perché Gesù si è fatto uccidere? Al nonno in cielo ricresceranno i capelli? Gesù andava al McDonald? Perché mamma e papà mi mandano alla messa, ma non vengono mai con me?... Per ogni domanda, l'autrice offre suggerimenti su come affrontare l'argomento con i bambini, per poter rispondere in maniera educativamente efficace.
Il titolo del libro stimola il catechista a essere un organismo vivente e fecondo come l'albero, imparando da Cristo. Abete, quercia, salice, mandorlo, noce, olivo, acero, vite: le caratteristiche di ognuno di questi alberi vengono applicate alla missione del catechista attraverso meditazioni, citazioni, preghiere e stimoli per la verifica personale e di gruppo. Favorire la crescita di un bravo catechista è come piantare un albero, cioè favorire il futuro.
Immaginate di approdare in un'isoletta sperduta nell'Oceano della quale non conoscete assolutamente nulla: non la lingua, non le usanze e la geografia. Quale sarebbe la prima cosa che fareste al vostro arrivo se non procurarvi una guida? Quella che avete tra la mani è proprio una guida a un'isoletta sconosciuta ai più, l'Isola di noi, il paese dell'autismo, dove i normotipi non sanno come orientarsi e hanno tutto da imparare. Ma come è fatta quest'isola? Ci sono un attracco per i traghetti, l'ospedale e una clinica per curare quelli che non sono autistici; il grande distretto scolastico; il parlamento; la Tempo Libero Corporation, la più grande azienda dell'isola; il monastero che sta su una montagna alle spalle della città; il "Me La Spasso", un borgo dei divertimenti costruito sotto un bosco; il Parco dei Sospiri d'Amore dove le coppiette si appartano e naturalmente, per spostarsi, c'è la metropolitana. Rovesciando ogni stereotipo, Federico De Rosa firma la prima guida per normodotati a un mondo a misura di autistici.
Paolo Curtaz ripercorre il cammino di Abramo (il cercatore), Isacco (lo scampato), Giacobbe (l'astuto), Giuseppe (il sognatore) e delle loro discendenze, delle matriarche e di uomini e donne della Bibbia che hanno dedicato la loro vita alla ricerca di Dio con forza e determinazione incrollabili; perché o la vita è ricerca, passione e scrutamento o finisce con l'essere uno sterile susseguirsi di giorni. La grande notizia della Parola è che ognuno di noi ha un destino, ognuno di noi è chiamato da Dio, ognuno è capace di Dio, ma dobbiamo metterci in cammino per scoprirlo e comprenderne la volontà. Un libro scritto nella convinzione che o l'uomo si fa viandante in cerca, in continuo movimento, o non è. O trasforma la sua vita in una splendida caccia al tesoro, o avvizzisce in un vuoto che diventa incolmabile.
I colori dell'amore (l'amore difficile di Dio e quello affaticato dell'uomo) sono i protagonisti di questo volume, che attraversa tra poesia e riflessione il percorso biblico della storia di una salvezza che si dà solo nella relazione con l'altro e con l'Altro. Dall'amicizia alla sponsalità, dalla carità alla preghiera appassionata, padre David conduce il lettore in un cammino rapsodico, in cui ogni pagina, ogni punto si ricollega a un altro. E, in fondo, alcune pagine ritrovate: pagine pubblicate sulle riviste paoline alla fine degli anni Ottanta e che rischiavano la dimenticanza, ma che rilette a distanza di trent'anni si ripresentano potenti, attualissime, provocatorie: come quelle sul Qohelet, o come la preghiera nella "notte del credere", che conclude questo libro, aprendo a una nuova ripartenza in cui fede e disperanza non sono distanti, ma si intrecciano lungo il cammino dei giorni. Uno dei più grandi successi di Turoldo arricchito da pagine inedite.
Prendendo spunto dalle parabole della misericordia secondo Luca, Turoldo riflette lungamente sul tema dell'amore di Dio: di un Dio che è "infelice" per non vedere pienamente realizzata la felicità dell'uomo oggetto del suo amore. Un libro in cui meditazione e passione si intrecciano, silenzio e grido si compongono. A distanza di decenni dalla sua prima edizione, vale ancora presentare questo volume con le parole di un grande critico letterario, Geno Pampaloni: "Una fervida contraddizione fa da sottofondo a questo ricchissimo libro e a tutta l'opera di padre Turoldo. Da un lato, il canto di gloria a Dio ("Dio d'amore, o fonte di gioia / vogliamo offrirti un inno di grazia"); dall'altro il sentimento penitenziale, l'umiltà, l'invocazione al silenzio. Da un lato l'illusione umana di "raggiungere l'infinito", anche con "le parole più grosse e sonanti"; dall'altro la consapevolezza che Cristo è "premuroso di non tradire l'infinito". Da un lato la sintesi, l'entusiasmo e la gioia della riconoscenza; dall'altro, l'umiltà di quella riconoscenza".
L'adolescenza non è una malattia che deve portare con sé sensi di colpa, urla, sofferenze di genitori e figli, ma una splendida stagione della vita in cui i ragazzi possono maturare e imparare a non essere più condizionati dal loro carattere. È una stagione che richiede un rapido aggiornamento del software genitoriale; il momento in cui rompere la bolla protettiva in cui si vorrebbe far vivere i figli. Essere genitori di un adolescente vuol dire accettare l'impossibilità di risparmiare ai ragazzi la fatica di diventare grandi e dire loro: "Non ti eviterò le difficoltà, ma ti aiuterò a risolverle". Questo libro, nato dagli incontri con padri e madri in difficoltà nel loro ruolo di educatori, spesso stanchi, delusi, in crisi o alle prese con figli indocili e ribelli, è una guida pratica e sicura per affrontare uno dei momenti più importanti nella vita di genitori e figli.
La gatta Milù si nasconde ogni volta in un posto diverso! Osserva bene ogni dettaglio e scopri dov’è Milù. Un albo cartonato di grande formato con sei grandi tavole coloratissime e ricche di particolari dedicate ciascuna a un ambiente diverso: la biblioteca, la stazione, la fattoria, la spiaggia, la montagna, il teatro, con una tavola riassuntiva finale.
La ricerca della gatta Milù è lo spunto per guardare, giocare, imparare e sviluppare la capacità di osservazione.
L'autore ha voluto esplorare la via dei sogni. Non quelli che si fanno durante il sonno, ma quelli che nascono dai nostri desideri e dalle aspirazioni profonde. E per farlo ha usato il metodo di uno dei suoi ultimi libri, pubblicato nel 2015: Parole per guarire. 365 giorni con Valerio Albisetti. Una riflessione per ogni pagina, in modo che si possa aprire il libro dove capita e leggere la pagina che si sceglie. Una pagina è sufficiente per la meditazione di più giorni. Pagina dopo pagina ci è suggerito di guardarci dentro, di superare la superficialità e di ricercare il significato dell'esistenza attraverso gli eventi della vita, a volte dolorosi, a volte condizionati dalla famiglia, dalla società, dagli ambienti di lavoro, dai gruppi di appartenenza. Intraprendere il viaggio verso la maturità implica la capacità di conversione e di apertura allo Spirito. Questa ricerca porta a divenire persone autentiche, libere e gioiose, capaci di realizzare i propri sogni.
Il testo è un libro cartonato di 12 pagine, che si può leggere come un racconto sfogliando le pagine e poi si può aprire a fisarmonica diventando un presepio. Ogni facciata presenta una grande illustrazione a tutta pagina accompagnata da poche righe di testo. Si tratta di un racconto semplice ma profondo, che va dritto al cuore di piccoli e grandi. È la storia di un bambino che va alla ricerca della luce che ha sognato, cioè del vero significato del Natale: l'incontro con Gesù Bambino. Il bambino, pagina dopo pagina, cerca la luce incontrando vari personaggi del presepio: donne con galline e anatre; pastori con torce accese; musicisti con lanterne; angeli lucenti; la stella cometa e i re magi con i doni. Ma la luce non è ancora quella che ha sognato. Solo all'ultima pagina, trova una capanna e dentro c'è la luce di Betlemme, Gesù Bambino! Età di lettura: da 3 anni.
Caterina da Siena è una donna a noi molto vicina. Così quale è stata per i suoi contemporanei. In particolare, per la "bella brigata, come soleva dire (figlie e figli spirituali, che con lei condividevano il "buon combattimento" spirituale). Sull'esempio di Paolo. Del resto, tra l'Apostolo dei gentili e Caterina da Siena vi è una sintonia profonda: entrambi innamorati di Cristo crocifisso. È la contemplazione del "dolce Verbo incarnato", infatti, che unifica la ricca personalità di questa giovane domenicana: questo è un aspetto di rilievo per il momento storico che attraversiamo, dove regna il disorientamento a causa della frantumazione e dispersione della cultura e della fede. Caterina può essere anche per noi "maestra" di unità interiore con il fuoco della carità.