Con la crisi radicale delle culture anti-etiche che avevano dominato gli scenari di gran parte del Novecento, il discorso morale torna da qualche tempo a essere al centro del dibattito culturale. Ora con maggiore ora con minore consapevolezza, una nuova domanda di etica attraversa la cultura contemporanea. Occorre quindi coglierla, leggerla e interpretarla, ma non più riproponendo i "grandi sistemi" etici del passato. La persona, e la persona in relazione, diventano il nuovo punto di riferimento da cui muovere, ripartendo dal "basso", dal quotidiano, come luogo originario e primigenio dell’etica, un’etica reale costruita giorno per giorno.
Di questa possibile "etica del quotidiano" l’autore propone alcuni percorsi, costruiti attraverso la lettura e l’approfondimento di parole-chiave. Le "parole" prescelte fanno volutamente parte di un "discorso laico", e mostrano quanto avanti sulla via della comprensione degli stessi valori religiosi possano condurre anche le più semplici usuali quotidiane virtù laiche.
Note sull’autore
Giorgio Campanini, già professore di Storia delle dottrine politiche all'Università di Parma, ha successivamente svolto una serie di corsi presso la Pontificia Università Lateranense e la Facoltà teologica di Lugano, approfondendo in particolare le tematiche etiche. Per le EDB ha pubblicato, in anni recenti, Il laico nella Chiesa e nel mondo (1999) e Il sacramento antico. Matrimonio e famiglia come "luogo teologico" (1996, 22000). Fra i suoi lavori più recenti, La convivialità familiare, Mondadori, Milano 1999; Il pensiero politico di L. Sturzo, S. Sciascia, Caltagirone-Roma 2001; La fatica del cammello. Il cristiano fra ricchezza e povertà, Paoline, Milano 2002. È socio, dalla fondazione, dell'Associazione teologica italiana per lo studio della morale (ATISM) e collabora a varie riviste, tra cui la Rivista di teologia morale del Centro editoriale dehoniano.
Il volume affronta, in maniera organica e insieme agile, l'ordinamento giuridico della Chiesa cattolica nelle sue basi positive, alla luce del Codice di diritto canonico promulgato da Giovanni Paolo II nel 1983 e della legislazione successiva. Il testo del manuale è stato interamente e accuratamente rivisto dall'autore nell'intento di offrire agli studenti uno strumento aggiornato e adeguato alla conoscenza del diritto della Chiesa nel quadro del nuovo assetto degli studi giuridici determinato dalla recentissima riforma universitaria. In particolare si sono adottate formulazioni che, senza venir meno al necessario rigore terminologico, facilitino la comprensione; si è tenuto conto della più recente legislazione canonica (fra le altre, delle disposizioni che, nel 1996, hanno cambiato le modalità di elezione del Pontefice); e si è prestata attenzione alle problematiche di maggiore attualità, quali ad esempio le esperienze di corresponsabilità a livello parrocchiale e le prospettive ecumeniche di nuove forme di esercizio del primato pontificio. Ne risulta, in forma rigorosa e insieme affabile, un quadro chiaro della legge canonica: delle strutture giuridiche della Chiesa, del sistema, centrale e periferico, di esercizio del potere, della condizione giuridica del clero e dei laici, dei diritti fondamentali dei fedeli. All'indirizzo www.mulino.it/aulaweb docenti e studenti troveranno.per ogni capitolo un'ampia bibliografia periodicamente aggiornata.
Quando si parla del Mistero Pasquale spesso lo si legge in chiave cristologica e solo talvolta si è tenuto conto anche della relazione trinitaria del Cristo. Tuttavia – si chiede l’autore – perché non leggerlo in chiave nuziale/sponsale, se questa rappresenta la cifra del Mistero di Dio e della sua opera creatrice e redentrice? E perché non leggere la realtà nuziale alla luce del Mistero Pasquale che rappresenta l’apice del vissuto e della persona di Cristo che, quale Sposo, ha dato la vita per la Sposa/Chiesa? È questa la prospettiva che il volume propone.
Note sull’autore
Giorgio Mazzanti, sacerdote della diocesi di Firenze, docente di sacramentaria presso la Pontificia università urbaniana in Roma e presso la Facoltà teologica dell'Italia centrale, presso le EDB ha pubblicato: Il canto della Madre (1997, 22001), I sacramenti simbolo e teologia. 1. Introduzione generale (21999), I sacramenti simbolo e teologia. 2. Eucaristia, Battesimo e Confermazione (22000), Teologia sponsale e sacramento delle nozze. Simbolo e simbolismo nuziale (22002).
Nata oltre un secolo fa, alla fine degli anni Trenta la flotta sommergibilistica italiana era la più grande al mondo, temuta e rispettata dalle maggiori potenze navali del tempo. L'ora della verità giunse con la Seconda guerra mondiale, ispiratrice di imprese di vero eroismo da parte di ufficiali e marinai costretti ad operare in condizioni estreme. ben 3021 di loro riposano infatti nelle loro "tombe d'acciaio". Il loro sacrificio fu davvero inevitabile? È quello che tenta di scoprire in questo libro Giorgio Giorgerini, studioso di startegia marittima e dottrina navale.
Il cofanetto si compone di un libro più un video. Il libro, dal titolo "La libertà non è star sopra un albero", dà una chiave di lettura della produzione artistica di Giorgio Gaber, seguendo il criterio di un'antologia "ragionata", selezionata dallo stesso autore, all'interno del suo sterminato repertorio di monologhi e canzoni. Completano il volume la discografia completa, una nota biografica e un'appendice. Il video è un montaggio originale ideato per questa edizione, seguendo lo schema di uno spettacolo di Gaber, e utilizzando documenti straordinari tratti dai concerti e dalle apparizioni televisive. Ogni canzone è presentata da uno spezzone di intervista al cantautore.
Un vero e proprio Evangeliario tascabile che pur nella semplicità della veste grafica racchiude la solennità e la ricchezza straordinaria del fondamentale libro liturgico. Sono raccolti i brani del Vangelo della liturgia quotidiana festiva e domenicale (secondo il ciclo liturgico A) e feriale per l'anno 2023. Papa Francesco non smette di ricordarci che «il Vangelo ha la forza di cambiare la vita! Esso è la Buona Novella, che ci trasforma solo quando ci lasciamo trasformare da essa. Ecco perché vi chiedo sempre di avere un quotidiano contatto col Vangelo, di leggerlo ogni giorno, un brano, un passo, di meditarlo e anche portarlo con voi ovunque: in tasca, nella borsa». La lettura assidua, unita alla meditazione e alla preghiera, dei testi della Parola del Signore, fonte inesauribile di salvezza, è il nutrimento indispensabile ed efficace dell'anima per un fruttuoso cammino di santità.
«Gesù Cristo [...] si è fatto povero per voi» (cfr 2Cor 8,9). Con queste parole l'apostolo Paolo si rivolge ai primi cristiani di Corinto, per dare fondamento al loro impegno di solidarietà con i fratelli bisognosi. La Giornata Mondiale dei Poveri torna anche quest'anno come sana provocazione per aiutarci a riflettere sul nostro stile di vita e sulle tante povertà del momento presente». Il nuovo sussidio ufficiale, predisposto per tutte le diocesi, le parrocchie, i movimenti, le associazioni, il mondo del volontariato, per prepararsi a vivere la Giornata Mondiale dei Poveri (13 novembre 2022).
Giorgio Jossa
insegna Storia della Chiesa antica all'Università Federico II di Napoli. Il suo interesse è rivolto soprattutto ai rapporti tra i primi cristiani e l'impero romano, alla figura di Gesù nel contesto dei gruppi giudaici contemporanei e alle origini della fede in Gesù di Nazaret come signore e messia. Per i tipi Paideia ha edito Gesù e i movimenti di liberazione della Palestina (1980), Dal Messia al Cristo (2000), I gruppi giudaici ai tempi di Gesù (2001) e Il processo di Gesù (2002).