Un día no datado de mi juventud... creí descubrir que el relato de Pinocho contenía ciertamente un anuncio, pero no, como había pensado hasta ese momento, un ambiguo mensaje moralista y exhortativo: más que sugerir las reglas de comportamiento, el libro desvelaba la verdadera naturaleza del universo; no me decía por sí mismo y en modo directo qué debía hacer, sino que narraba sin incertidumbres la historia del mundo y del hombre; no pretendía aconsejarme; más bien se ofrecía empáticamente a ayudarme a comprender. Bajo el velamen de la fábula, aparecía una doctrina nítida y definida, que los humildes han conocido y amado desde siempre. Más allá del encaje de los eventos narrados, y en apariencia perfectamente gratuitos, entreveía la visión de las cosas más alta y más popular... que se haya ofrecido nunca a la mente del hombre. Pinocho trata sobre la ortodoxia católica: he aquí la hipótesis que me iba persuadiendo poco a poco y me devolvía una lectura pacificada y gratificante de esta obra extraordinaria.
Fabrice Hadjadj, conocidísimo filósofo católico, y su tocayo Fabrice Midal, pensador budista, nos regalan un libro que bien merece la pena. No porque nos vaya a dar la respuesta al interrogante que ha conturbado al hombre de todas las épocas, tampoco porque nos vaya a brindar el conocimiento necesario para deslumbrar a nuestros amigos. Más bien, porque es un indicio en el sentido estricto de la palabra. Hadjadj y Midal no responden, sino que apuntan; nos sugieren aquí dónde buscar la verdad o, mejor, dónde puede salir ella a nuestro encuentro: en la contemplación de un paisaje hermoso, en la recitación de un poema, en el abrazo de una madre o en una conversación en torno a la chimenea, por ejemplo. «Este es un libro que cumple su palabra. Para responder a la pregunta sobre la verdad no se queda en el «qué», que vale para iniciar el debate. No se habla tanto de la verdad como se la escucha y se avanza, mano a mano, hacia un Quién que devuelve su pregunta a cada uno» (Enrique García-Máiquez).
Profundizar y hacer reflexionar sobre el reconocimiento y protección
jurídica internacional de los derechos de la familia.
La primera parte, de carácter general, contiene una breve introducción a los derechos
humanos, su origen, fundamento y protección internacional. La segunda recoge el análisis de los
textos y documentos más recientes de la ONU que afectan a la familia. La tercera está dedicada a
los derechos fundamentales de la familia y su protección internacional en el ámbito de la ONU.
Son numerosas las preguntas a las que se podrá encontrar respuesta, como ¿Tiene derechos
la familia? ¿Cuáles son? ¿Cuál es el contenido y alcance de esos derechos? ¿Están reconocidos
adecuadamente en las Declaraciones y Tratados Internacionales? ¿A quién corresponde la
responsabilidad de protegerlos?
Se trata, en definitiva, de una obra original que busca definir los derechos humanos de la
familia y sugerir puntos de partida para mejorar su protección como elemento natural y
fundamental para la sociedad en la que vivimos.
San Juan Pablo II, Papa y pensador cristiano es un homenaje y un recuerdo de la figura del santo pontífice, con la perspectiva que ya da el tiempo, al cumplirse el centenario. Destaca qué hemos aprendido de él como persona, como pastor y como pensador cristiano. Recorre su vida como Karol Wojtyla estudiante, seminarista, sacerdote y obispo, con sus experiencias, inquietudes y reflexiones, que le llevaron a escribir sus primeros libros. Se estudia su participación en el Concilio Vaticano II, en particular en la constitución Gaudium et spes. Se resumen los hechos y las grandes líneas de su pontificado, el segundo más largo de la historia de la Iglesia. Le tocó seguir las orientaciones conciliares e introducir a la Iglesia en el tercer milenio y lo hizo con toda conciencia. Por último, se ofrece una panorámica de su obra, antes y después de ser elegido Papa.
Juan Luis Lorda. Profesor ordinario de Teología y director del departamento de Teología Sistemática de la Universidad de Navarra, y director del Colegio Mayor Albaizar. Autor de numerosos ensayos teológicos y de formación cristiana. En Ediciones Palabra ha publicado varios libros: Moral, el arte de vivir, un panorama de la moral cristiana pensado para que la pueda comprender mucha gente que quizá no conoce sus fundamentos. Avanzar en Teología es una reflexión sobre el modo auténtico de hacer teología. Antropología cristiana. Del Concilio Vaticano II a Juan Pablo II detalla el desarrollo de la antropología que debemos a Juan Pablo II, con su fundamento en el Concilio Vaticano II. Antropología bíblica es un recorrido por toda la Biblia mostrando la revelación de Dios sobre el ser humano. La gracia de Dios es un amplio tratado sobre el misterio de la gracia, con un fuerte tono espiritual.
Se non vi è mai successo di nascondere in casa una ragazza in mutande appena fuggita da una retata in un bordello al quarto piano del vostro palazzo, non siete il tipo di persona a cui capitano queste cose. Vincenzo Malinconico lo è. Dovrebbe sapere che corre un rischio bello serio, visto che è avvocato, e invece la fa entrare e poi racconta pure un sacco di balle al carabiniere che la inseguiva e va a bussargli alla porta. È così che inizia "I valori che contano (avrei preferito non scoprirli)", il romanzo in cui Malinconico - avvocato di gemito, più che di grido - oltre a patrocinare la fuggiasca in mutande (che poi scopriremo essere figlia del sindaco, con una serie di complicazioni piuttosto vertiginose), dovrà affrontare la malattia che lo travolgerà all'improvviso, obbligandolo a familiarizzare con medici e terapie e scatenandogli un'iperproduzione di filosofeggiamenti gratuiti - addirittura sensati, direbbe chi va a cena con lui - sul valore della pena di vivere. Un vortice di pensieri da cui uscirà, al solito, semi-guarito, semi-vincente e semi-felice, ricomponendo intorno a sé quell'assetto ordinariamente precario che fa di lui, con tutti i suoi difetti e le sue inettitudini, una persona che sa farsi voler bene, pur essendo (o forse proprio perché è) un uomo così così.
Avete rimandato di nuovo quel lavoro importante? Siete andati su tutte le furie e avete litigato come dei matti con il vicino? Non riuscite a staccare mai e vi sentite sull'orlo di una crisi di nervi? Non riuscite proprio a rinunciare a un bicchierino di vino tutte le sere? Vi ripetete "vorrei, ma..." e alla fine non osate mai? Probabilmente vi starete chiedendo se sia normale tutto ciò o se avete effettivamente qualcosa che non va. In quanto psicologa, Kristina Fisser è costantemente in contatto con persone che sembrano avere perso il controllo su alcuni aspetti della loro vita. Ma lei lo sa bene: il confine tra normalità e patologia, tra sano e malato, non è così netto come si pensa. Anche noi "normali", infatti, ogni tanto entriamo in paranoia, abbiamo qualche fissa o perdiamo la testa. È normalissimo dubitare di sé, a volte arrivare pure a disperarsi. Non dobbiamo tuttavia ignorare questo nostro atteggiamento, bensì vederlo per quello che realmente è: un segnale che ci mette in guardia e ci ricorda che non possiamo andare avanti così, anche se ciò non significa dovere entrare in terapia il giorno dopo. L'importante è capire cosa fare, una volta che ne abbiamo preso atto. Con un approccio chiaro e pragmatico, esercizi pratici e consigli, Kristina Fisser ci riappacifica con la parte di noi un po' fuori dalle righe e ci indica inoltre come riprendere il controllo della situazione o quando, invece, sia il caso veramente di preoccuparci della nostra salute psichica e rivolgerci a un terapeuta.
È corretto omettere l’articolo nella frase "Ci vediamo settimana prossima"? La forma femminile di "ministro" è "ministra"? È meglio dire "i pantaloni e le magliette nuove" o "i pantaloni e le magliette nuovi"? Qual è la differenza tra "il tavolo" e "la tavola"? Spesso quando parliamo, scriviamo o ascoltiamo abbiamo dubbi grammaticali: la lingua è viva, cambia e si evolve. La Grammatica italiana di base dà risposte sugli usi linguistici più recenti, spiega le regole dell’italiano e le eccezioni che lo caratterizzano in maniera semplice, anche attraverso numerosi esempi. Gli argomenti trattati sono: suoni e lettere; l’articolo; il nome; gli aggettivi qualificativi; gli aggettivi pronominali; i pronomi personali, relativi, allocutivi, doppi; il verbo; l’avverbio; la preposizione; la congiunzione; l’interiezione; la frase semplice; la frase complessa; la formazione delle parole. Test iniziali in ogni capitolo per mettersi alla prova; schede per approfondire e risolvere dubbi; circa 200 esercizi con soluzioni per ripassare; oltre 300 esercizi online; appendici dei verbi irregolari e delle reggenze verbali; indice analitico per orientarsi tra gli argomenti; 6 brevi videolezioni su argomenti grammaticali d’attualità, come Gli anglicismi nell’italiano e I femminili dei nomi di mestieri e professioni. Gli esercizi di questo libro possono essere svolti anche online, sul sito eliza.zanichelli.it/eliza/grammatica_italiana_base. Allo stesso indirizzo sono disponibili ulteriori esercizi interattivi.
Per molti, il paese del Sol Levante non è un luogo, è un mito. Nonostante il turismo per il Giappone cresca di anno in anno, le sue isole mantengono un'aura di mistero e irraggiungibilità. Alla creazione del mito contribuiscono la storia e le contraddizioni di un popolo dal carattere cortese ma estremamente riservato, capace di infinita sopportazione e rispettoso di formule e riti millenari. Come gli shoji si aprono e si chiudono creando gli ambienti della casa tradizionale giapponese, così ogni capitolo di questo libro svela, pagina dopo pagina, un mondo di immagini inaspettate, in cui la raffinatezza e l'eleganza convivono con una spietata severità, e l'ordine ossessivo riesce a malapena a trattenere i sussulti di uno spirito intimamente ribelle e selvaggio. Il risultato è un percorso che va dalla nitidezza solare di una bellezza che segue canoni diversi da quelli occidentali fino al buio inquietante del gotico giapponese. Un viaggio ideale nel vero Giappone, che ne alimenta il mito senza sfatarlo.