Rosa fa la botanica, ha quarant'anni, vive a Parigi ed è tristissima. O, per meglio dire, è depressa. Conosce i fiori, ma non li guarda; le piacciono gli uomini, ma solo per una sera; niente la appassiona, niente riesce a smuoverla dalla cappa plumbea in cui trascorrono le sue giornate, la vita le sembra un faticoso percorso senza senso. Così è quasi per forza d'inerzia che parte per Ky?to per assistere all'apertura del testamento del padre. Di lui non sa niente, sa solo che è giapponese e che quarant'anni prima ha avuto un'effimera relazione con la madre. Non l'ha conosciuto da vivo, va a conoscerlo da morto. Ma il Giappone è un altro pianeta e, anche se in un primo tempo le ciotoline da tè e i vialetti di sabbia rastrellata le fanno soltanto rabbia, piano piano si fa strada in lei una consapevolezza del profondo che la porterà a rivalutare se stessa e a vedere con un altro occhio quelle che fino a quel momento le erano apparse solo un'interminabile serie di disgrazie. Accompagnata nel suo viaggio di rinascita da Paul, belga trapiantato in Giappone, fedelissimo segretario del padre, Rosa conoscerà un nuovo concetto di bellezza che la porterà a elaborare un nuovo concetto di amore e quindi di vita.
Il presente Manuale, ideato alla luce delle modifiche del 23 aprile 2021 dei bandi di concorso del Comune di Roma per la copertura di n. 420 posti (cat. D) e n. 1050 posti (cat. C), unendo Teoria e Quiz, rappresenta uno strumento utile non solo per apprendere i concetti chiave ma anche per approfondire e ripassare gli argomenti oggetto della prova scritta a risposta multipla per i profili professionali dell’Area Tecnica del Comune di Roma.
- n. 80 posti di Funzionario Servizi Tecnici
- n. 200 posti di Istruttore Tecnico Costruzioni, ambiente e territorio
Infatti, la trattazione delle materie, aggiornate alle ultime novità legislative, unita all’accurata selezione di quiz divisi per argomento, permette all’aspirante Concorsista di prepararsi a sostenere, per ciascuno dei profili indicati, prova scritta a risposta multipla, prevista dall’avviso di modifica e riapertura dei termini del 23 aprile 2021.
All’interno del volume sono trattate in maniera sintetica ma esaustiva tutte le materie oggetto della prova, e, nello specifico sia quelle propriamente legate al profilo tecnico ovveero normativa in materia di lavori pubblici e gestione del territorio; normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro; progettazione e manutenzione delle infrastrutture viarie e relative norme tecniche; Tecnica delle costruzioni; legislazione nazionale e regionale in materia di edilizia e urbanistica; nozioni di estimo, catasto e topografia; occupazione ed espropriazione per pubblica utilità;
che quelle comuni agli altri profili (nozioni di diritto costituzionale con particolare riferimento al titolo V della Costituzione; ordinamento istituzionale degli enti locali; nozioni di diritto amministrativo, con particolare riferimento a: procedimenti amministrativi, trasparenza, accesso agli atti, anticorruzione, codice dei contratti pubblici, protezione dei dati personali; norme generali in materia di pubblico impiego, con particolare riferimento alle responsabilità, doveri e diritti dei pubblici dipendenti, codice di comportamento e sanzioni disciplinari; elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione; Statuto e Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e Servizi di Roma Capitale; lingua inglese e conoscenza delle tecnologie informatiche più diffuse)
Grazie alla presenza dei quiz divisi per argomento, l’aspirante concorsista avrà la possibilità di testare la propria preparazione. Potrà inoltre continuare ad esercitarsi con le batterie di quiz presenti sul Simulatore online, accessibile tramite una password, presente nelle ultime pagine del volume.
Il 25 febbraio 1943 Pio XII riceve in Vaticano le Lettere credenziali dell'Ambasciatore cinese accreditato presso la S. Sede, un evento di straordinaria portata storica e insieme il frutto di una lunga schiera di sforzi per stimolare delle relazioni fraterne tra la S. Sede e la Repubblica Cinese. Ma la vera domanda è sul "come" si è arrivati a questo obiettivo. In che modo il papa e i suoi collaboratori sono riusciti, nella prima metà del Novecento, a raggiungere questo scopo già oggetto di mille tentativi nei secoli precedenti? Al quesito cerca di rispondere l'autore di questa pubblicazione, che con perizia storica e giuridica individua i grandi cardini del cambiamento missionario fortemente voluto dalla S. Sede tra il 1919 (con la magna charta di Benedetto XV Maximum illud) e il 1939: fondamentale è stata la istituzione della Delegazione apostolica, con precisi obiettivi pastorali; la valorizzazione del clero indigeno, con le prime consacrazioni episcopali indigene; il grande primo concilio plenario della Cina (1924); i tentativi di addivenire a relazioni diplomatiche con la S. Sede ad opera di mons. Celso Costantini; la soluzione della secolare questione dei riti cinesi. Il Papa e il suo delegato in Cina hanno tentato di coadiuvare l'opera dei missionari creando un ponte con la Cina; un ponte di fraternità, di pace, di concordia.
"Ancora" è l'inizio scelto per il titolo di questo libro, scritto senza accento su "a", né forzatura di voce su "o". Così è lasciato aperto il modo di lettura possibile perché entrambe le scelte sono volute, messe insieme, a somiglianza del ritornello storico "et...et", tante volte richiamato nelle pubblicazioni dell'Autore sul Concilio Ecumenico Vaticano II. In effetti esso è un' àncora della barca altresì di Pietro, il Nocchiero, nel gran mare del mondo e del tempo, del lockdown cioè che caratterizza questo anno del Signore, ma anche della pandemia. L'altro aspetto, dell'ancòra, rivela che quasi si può dire, del Magno Sinodo, "numquam satis", per cui pur con una bibliografia vertiginosa, c'è spazio per far entrare il tempo attuale nello sviluppo della ricerca che continua, anche se si rivela in rapporti ancora contrastanti.
Per le persone con disabilità, fragili, vulnerabili, svantaggiate, l'inclusione lavorativa e sociale in un ambiente ordinario di lavoro è un obiettivo auspicabile ma sempre più difficile da raggiungere. La Legge 328/2000 stabilisce che è diritto di ciascuna persona con disabilità avere un proprio progetto di vita, un percorso individualizzato che ne riconosca bisogni e desideri, organizzando interventi il più possibile efficaci e mirati e accompagnandola verso una possibile autonomia. In questo volume gli autori illustrano, nella prima parte, come realizzare un accompagnamento inclusivo dall'infanzia all'età adulta, traducendo la relazione di cura in buone pratiche e attuando una progettualità di rete in dialogo con le associazioni, le agenzie formative, le aziende e gli enti del territorio. Nella seconda parte, il lettore è condotto in un racconto semiserio ma illuminante, in cui il più celebre viaggio letterario, quello di Virgilio e Dante dall'Inferno al Paradiso, diventa l'archetipo del viaggio di educatore e disabile: il primo guida il secondo, ma lasciandogli spazio e, al momento giusto, lasciando che torni solo a riveder le stelle.
Oliva ha trent'anni, una passione segreta per gli snack orientali e l'abitudine di imitare Rossella O'Hara quando è certa di non essere vista. Di lei gli altri sanno solo che ha un lavoro precario, abita con i genitori e sta per sposare Bernardo, il sogno di ogni madre. Nessuno immagina che soffra di insonnia e di tachicardia, e che a volte senta dentro un vuoto incolmabile. Fa parte della vita, le assicura la psicologa, e d'altronde la vita è come il mare: basta imparare a tenersi in equilibrio sulla tavola da surf. Ma ecco arrivare l'onda anomala che rischia di travolgerla. Dopo anni di silenzio, la carismatica ed eccentrica zia Vivienne - che le ha trasmesso l'amore per il teatro e la pâtisserie - le invia un biglietto per Parigi, dove la aspetta per questioni urgenti. Oliva decide di partire senza immaginare che Vivienne non si presenterà all'appuntamento e che mettersi sulle sue tracce significherà essere accolta dalla sgangherata comunità bohémienne che fa base in una delle più famose librerie parigine, Shakespeare and Company. Unica regola: aiutare un po' tra gli scaffali e leggere un libro al giorno. Mentre la zia continua a negarsi, Oliva capisce che può esserci un modo di stare al mondo molto diverso da quello a cui è abituata, più complicato ma anche più semplice, dove è possibile inseguire un sogno o un fenicottero, o bere vino sulla Senna con un clochard filosofo. Dove si abbraccia la vita invece di tenersene a distanza, anche quando fa male. E allora, continuare a cercare l'inafferrabile Vivienne o cedere al proprio senso del dovere e tornare a casa? E soprattutto: restare fedele a ciò che gli altri si aspettano da lei o a se stessa? Quando tante piccole libertà finiscono per farne una grande, rinunciarci diventa quasi impossibile. "Ci sono piccole libertà che ci cambiano per sempre. Perché tante piccole libertà ne fanno una grande."
Questa storia inizia con un cane. Anzi, con un cane e un uomo. Il cane è magro, denutrito, spunta all'improvviso come un'apparizione e ha fame, molta fame. L'uomo è un vecchio, è stanco e vive immerso nella solitudine in una casa al confine tra il mondo degli uomini e quello degli animali. Insieme a loro c'è il bosco. Pieno di luci, ombre e cose nascoste. Assomiglia ai sogni, a quello che abbiamo dentro ma a cui non sappiamo dare un nome. Il cane appare e scompare davanti alla casa, proprio come un sogno, mentre il vecchio vorrebbe avvicinarlo, nutrirlo, prendersi cura di lui. Comincia col dargli un nome: Osso, che gli suggerisce la nipote. Poi si mette ad aspettare, con una ciotola di cibo appoggiata sul prato. E così, lentamente, i due si studiano, si conoscono. O forse il loro incontro è avvenuto migliaia di anni fa... quando gli uomini cacciavano e vivevano nelle capanne, con la nascita della straordinaria alleanza tra l'uomo e il lupo, tra gli esseri umani e la natura. Avrete sicuramente accarezzato un cane, nella vostra vita. Prima di voi, infinite volte la mano di un essere umano si è posata su un cane. Ci sembra il più banale dei gesti. Non lo è. Se avrete la pazienza di leggere questa storia, proverò a spiegarvi perché. Età di lettura: da 6 anni.
La tipologia classica della vocazione presbiterale cattolica è ancora affidata all'autocandidatura: è il singolo che si presenta e chiede di essere accolto per «farsi prete». Laddove la prospettiva fosse invece primariamente ecclesiale, sarebbe la comunità nel suo insieme che elegge un candidato e ne verifica la capacità per una sequela matura e responsabile. Ma oggi l'approccio non è di questo tipo: chi chiede di entrare in seminario ritiene più che sufficiente la propria disponibilità personale, vivendo spesso il percorso formativo come un test selettivo da superare. Partendo dall'attuale contesto di "fine della cristianità", il volume esamina nelle sue linee fondamentali la struttura della formazione nei seminari, che è ancora quella impostata dal concilio di Trento (XVI secolo), e propone un'ipotesi diversa per l'itinerario formativo dei futuri presbiteri e, dunque, di un diverso modello di seminario.
«Tutto è iniziato quasi per caso. Durante il lockdown ogni sera recitavo la compieta camminando sul terrazzo che dà sul sagrato della mia chiesa; una vera fortuna in quei giorni. Una sera mi sono accorto che c'era un uomo che stava ritto, davanti al cancello del sagrato, con le mani levate in preghiera, guardando il portale della chiesa. Proprio in quel momento recitavo il salmo che dice: "Voi che state nella casa del Signore, durante le notti. Alzate le mani verso il tempio e benedite il Signore (Sal 134,1-2)". C'è una preghiera che avviene fuori dal tempio, o sulla sua soglia, ogni sera; una preghiera di uomini e donne sconosciuti, ma che levano le loro mani verso il Signore».
Il libro offre un'attenta analisi dei molteplici aspetti della genitorialità e sottolinea la complessità del ruolo genitoriale, affrontando le diverse aree che tale ruolo attraversa e tenendo conto di aspetti evolutivi, funzionali e disfunzionali. L'impostazione psicodinamica e psicoanalitica del testo permette un'analisi profonda delle dinamiche genitori-figli. Vengono trattate le relazioni precoci, rimarcandone la centralità, e le possibili conseguenze di tali relazioni negli sviluppi futuri, anche alla luce dei più recenti contributi delle neuroscienze. Un'attenzione particolare è rivolta agli aspetti di variabilità e complessità della funzione genitoriale con un figlio «difficile»: gli autori analizzano la relazione genitore-figlio di fronte all'autismo, a un problema di linguaggio o di apprendimento e di fronte alle aree problematiche dell'adolescenza. Anche i temi dell'attualità sono presi in attenta considerazione: la genitorialità in tarda età e l'impatto della pandemia da Covid-19. Il volume permette agli specialisti (psicologi, psicoterapeuti, psicoanalisti, medici) e a tutti coloro che operano all'interno dei servizi socio-sanitari una conoscenza puntuale e profonda della relazione genitoriale all'interno del contesto sociale attuale e alla luce della più recente letteratura scientifica.
Come insegnare la linguistica italiana e la didattica dell'italiano nei corsi di Formazione primaria? Quali sono gli argomenti prioritari da presentare ai futuri maestri e maestre? Questi i principali interrogativi da cui è nato il libro, che raccoglie esperienze diverse e che mira a riproporre un confronto sulle conoscenze disciplinari irrinunciabili per ogni insegnante alle prese con il delicato compito di sviluppare nei bambini le quattro abilità, di arricchire il loro lessico e di avviarli alla riflessione sulla lingua. Le autrici delineano alcuni percorsi tematici attenti alle questioni di metodo: come attivare la curiosità per la lingua e il gusto intellettuale della scoperta, come esperire la lingua nella creatività, sia manipolando le regole sia infrangendole; come far leva sulla ricca offerta di programmi televisivi e web di cui i ragazzi si nutrono nel tempo libero per formulare proposte didattiche efficaci; come, con minime nozioni di storia linguistica, acquisire una consapevolezza storica che dia ragione delle caratteristiche dell'italiano contemporaneo. La bibliografia ragionata che chiude il volume costituisce il punto di raccolta di tutti i fili che lo percorrono, e si pone come sintesi di riferimento per chi voglia aggiornare o approfondire la preparazione in materia.