Questa raccolta di articoli ci consente di dare uno sguardo moderno e innovativo al lavoro di Winnicott e alla sessualita', in particolare alla sessualita' infantile.
Le presentazioni sono numerose, di notevole valore per la ricerca sull'attualita' del pensiero di Bion, e provenienti da situazioni fra loro distanti.
L'autore
GERHARD GÄDE, nato nel 1950 a Brema, sacerdote, è Professore di Teologia Dogmatica e di Teologia delle Religioni presso il Pontificio Ateneo S. Anselmo di Roma e presso la Facoltà Teologica di Sicilia (Palermo). Ha pubblicato parecchi contributi su temi teologici e pastorali in Germania e in Italia. La teologia delle religioni costituisce l'interesse principale dei suoi studi e del suo insegnamento.
Il libro
Il presente studio fa parte di un progetto di ricerca della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia. Queste pagine vorrebbero contribuire a comprendere la fede islamica nello Spirito in cui Gesù ha compreso la propria religione ebraica e ha imparato a valorizzare anche la fede di gente di altra religione. Questo appartiene alla novità del suo messaggio. In questa scia, il Concilio Vaticano II ci ha indicato la direzione di un percorso per il nostro tempo. Questo libro si colloca nel quadro dell'insegnamento conciliare e vorrebbe tracciare alcune linee per un'ermeneutica cristiana delle religioni non-cristiane e in particolare dell'islam. In sostanza, si tratta di imparare a percepire la Parola di Dio anche dalle Scritture sacre di altre religioni, ad esempio dal Corano, e di scoprire la realtà del Cristo al di là dei confini della cristianità. In base a una tale comprensione forse ci sarà possibile dialogare con l'islam valorizzando il suo Corano come una testimonianza che Dio non ha abbandonato l'umanità alla propria sorte.
Un modo simpatico e originale per "fissare" i momenti più belli e le emozioni più forti di un giorno davvero speciale per molti bambini: quello della loro Prima Comunione. Tante pagine tutte colorate da annotare con date e da completare con i ricordi dei momenti più belli: la preparazione della festa in famiglia, la celebrazione della Messa, la festa con i parenti e gli amici... Il tutto arricchito con le foto che si possono incollare in pagine ad esse appositamente riservate. Un simpatico e originale regalo per la Prima Comunione.
Il volume affronta come gestire un sano senso di colpa per aver recato offesa a qualcuno e come chiedere perdono con dignità, senza ritenersi sminuiti e umiliati.
Il racconto, in prima persona, di chi ha vissuto esperienze di vessazione o possessione diabolica.
I nostri monti hanno ancora vette? Sappiamo ancora innalzarci, scrutare lontano, respirare aria nuova? La fede è l'incontro con una persona viva che entra nel nostro orizzonte e lo cambia per sempre. Non è un pezzo qualsiasi di esistenza a cui assegnare uno spazio di tempo che le spetta; essa è piuttosto il cuore pulsante che alimenta ogni istante della nostra vita. Credere è fare di Cristo risorto il cuore del mondo. Ogni giorno l'autore, riprendendo un'antica tradizione monastica, presenta alcuni versetti del Vangelo insieme con brevissimi spunti per la preghiera e la meditazione personale. È un andare all'essenza per accogliere la presenza di Dio nella propria vita e per vivere nella sua luce. Uno strumento agilissimo nel formato e nel contenuto che, come i precedenti, si adatta bene, nella sua semplicità, a tutti e a qualunque stile o ritmo di vita, per risvegliare un senso interiore che a volte sembra dimenticato, o almeno assopito.
Questo libro introduce i bambini alla celebrazione domenicale, con parole semplici e immagini coloratissime. I gesti e i simboli della messa spiegati in maniera coinvolgente stimolando curiosità e partecipazione. In fondo una piccola appendice con giochi da fare insieme! Età di lettura: da 6 anni.
Gli interrogativi intorno al tema della profezia, in particolare la domanda circa la presenza e l'azione del carisma profetico nei diversi momenti della storia del cristianesimo, non cessano di costituire motivo di interesse. Il fenomeno profetico, considerato vitale al tempo delle origini cristiane, fu sottoposto ad un crescente controllo e condannato ad una inesorabile marginalizzazione? Il paradigma storiografico prevalente alla luce del quale si è sviluppata la ricerca è quello del declino o della "estinzione" della profezia. Esso situa la fase discendente della parabola profetica nel II secolo e la descrive in termini di contrasto tra carisma/istituzione o di sostituzione sociologica della figura profetica. Alla luce di un rinnovato approccio alle fonti e di nuova documentazione presa in considerazione, si rivela oggi indispensabile problematizzare questo modello. Vanno dunque riconsiderate le peculiarità locali, come quelle sirio-antiochena, dell'Asia Minore, romana e cartaginese: rilette le relazioni del profetismo cristiano con quello israelitico-giudaico e con quello greco-romano; riesaminati il tipo di profezia che si esprimeva nei gruppi minoritari e marginali, il ruolo della profezia femminile e dei martiri cristiani, il rapporto tra vescovi e profeti. Frutto della collaborazione di ricercatori napoletani e di alcuni tra i più autorevoli studiosi italiani di cristianesimo antico e giudaismo, focalizzando l'attenzione sui soggetti storici concreti, su singole figure e sui movimenti, il testo apre nuove e interessanti prospettive di ricerca.
«Sono convinto, come queste pagine dimostreranno, che i motivi che hanno fatto escludere il Vangelo di Tommaso dalla tradizione cristiana sono oggi del tutto privi di senso. Dopo oltre mezzo secolo di dialogo con altre tradizioni, siamo oggi meglio in grado di riconoscere che non ogni alter Gesù è un Gesù alius» (dalla Prefazione dell´Autore). Il Vangelo di Tommaso, il cui testo è rimasto nascosto per sedici secoli, offre una visione degli insegnamenti di Gesù diversa da qualsiasi altra. I suoi "detti" provengono da una tradizione che precede i Vangeli canonici. Ciò che per molto tempo si considerò una raccolta casuale di frammenti gnostici, nella interpretazione di Heisig mostra non solo una linea di continuità, ma una posizione opposta ai princìpi fondamentali delle dottrine gnostiche. Una panoramica sulla storia degli studi fin qui dedicati al testo prepara il terreno ad un esteso commento, nel quale si dispiega la tesi centrale di Heisig: essere discepoli di Gesù significa risvegliare in se stessi il regno del «non nato» e scoprirsi come suoi gemelli. In una riflessione conclusiva, Heisig suggerisce che, letto come testo sacro, il Vangelo di Tommaso è in grado non solo di indicare ai cristiani un cammino verso il buddhismo e viceversa, ma anche di incoraggiare il recupero della tradizione mistica cristiana come ponte tra diversi cammini religiosi.
"La famiglia di Nazaret, se stiamo al Vangelo, è ben lontana dalle nostre rappresentazioni oleografiche, dalle nostre declamazioni liturgiche: dove della famiglia di Nazaret si ricorda "la vicenda dei giorni operosi e sereni". Trovate nel Vangelo un episodio, uno che sia uno, un episodio che riguardi i giorni operosi e sereni di quella famiglia. Una famiglia molto lontana dal colore delle immaginette e per fortuna, per grazia, molto vicina al colore della vita. E dunque ci possiamo specchiare e confrontare. Vorrei ripercorrere, solo sfiorandolo, il brano del Vangelo di Luca che racconta di un figlio, il figlio di Maria e Giuseppe, il figlio di Dio, smarrito e ritrovato, raccogliendo qualche provocazione".
Il presente libro si propone come strumento di riflessione utile agli operatori di pastorale sanitaria. L'icona biblica del "buon samaritano" viene riproposta come modello di opzioni che ogni uomo dovrebbe assumere con responsabilità e come sfida nell'esperienza quotidiana, favorendo l'affermarsi di relazioni che chiamano in causa non solo chi soffre, ma soprattutto chi vuole farsi attento e rispettoso dell'umanità. Questo cammino solidale riguarda infatti tutti e ciascuno, ma coinvolge in particolare le comunità ecclesiali chiamate in prima linea.