Pregare vuol dire pensare a Dio, parlare con Dio
Pregare vuol dire innalzare la propria mente e il proprio cuore a Dio. Vuol dire parlare con Lui con il nostro pensiero o con le nostre parole. perciò ogni pensiero a Dio, ogni sguardo, ogni parola rivolta con affetto a Lui è pregare. Ci guarda le bellezze del cielo, delle montagne, della campagna, di un fiore e pensa con ammirazione e amore a Dio che ha fatto tutto questo, costui prega. Chi guarda un'immagine del Crocifisso, e col pensiero vede Gesù sul Calvario che soffre e dà la vita per noi, e silenziosamente gli dice "grazie", costui prega. Pregare, quindi, è una cosa molto facile. In ogni luogo, in ogni momento, qualsiasi persona può sollevare il suo pensiero a Dio e dirgli "Grazie", "Aiutami", "Perdono".
Il presente documento propone alcuni nuovi sviluppi rispetto al percorso formativo proposto dalla Ratio Fundamentalis del 1970. La formazione iniziale viene articolata in varie tappe: propedeutica, degli studi filosofici o discepolare, degli studi teologici o configuratrice, pastorale o di sintesi vocazionale. Gli orientamenti contenuti sono di vario genere – teologico, spirituale, pedagogico, canonico – vere e proprie norme, che ripropongono quelle del Codice di Diritto Canonico e determinano più precisamente i modi da osservarsi nella loro applicazione. All’interno di questa Ratio Fundamentalis, come già in quella del 1970, si trova anche l’Ordo Studiorum, che comprende un elenco indicativo delle materie che devono essere parte del corso di studi dei seminaristi, nelle sue diverse fasi, all’interno della più ampia formazione intellettuale.
Il volume raccoglie le lezioni tenute dall'autore agli studenti delle Università ecclesiastiche, in materia di scioglimento del vincolo matrimoniale per inconsumazione e in favorem fidei. Il nucleo originario si è arricchito con un approfondimento storico e dottrinale sulle varie questioni che la materia matrimoniale amministrativa implica. Tale studio privilegia l'attenzione alla normativa speciale extra Codicem ed alla ormai secolare prassi della Curia Romana. Il risultato è un utile strumento per gli studenti universitari e per gli operatori della giustizia nei tribunali e nelle curie diocesane.
Le nostre vite sono fatte di relazioni con gli altri: in famiglia, al lavoro, al bar, in palestra. È quindi essenziale comunicare bene con chi ci sta attorno per capire e farsi capire. Ma come migliorare la qualità dei nostri rapporti con gli altri? Quali sono le trappole e i segreti della comunicazione nella vita di ogni giorno? Esistono delle ricette per instaurare dei buoni rapporti umani? Giuseppe Falco risponde a questi interrogativi e fornisce degli strumenti semplici e immediatamente applicabili nella vita quotidiana per migliorare la qualità delle relazioni. Si tratta di abilità come: comunicare meglio con sé stessi, comprendere a fondo gli altri anche negli aspetti non verbali del comportamento, esprimere in modo chiaro e rispettoso il proprio punto di vista e saper risolvere o almeno gestire gli inevitabili conflitti interpersonali.
Età di lettura: da 6 anni.
"L'incredulità di padre Brown" segna il grande ritorno dell'acuto e goffo pretino nato dalla penna di G.K. Chesterton. La raccolta viene pubblicata per la prima volta nel 1926, dodici anni dopo la precedente, quando il mondo è cambiato, devastato dalla prima guerra mondiale, e padre Brown si trova a fare i conti con la propria fama diffusasi per colpa di un giornalista intraprendente che ha pubblicato le sue storie su alcune riviste americane. Padre Brown, ormai famoso, in otto racconti sorprendenti dovrà scoprire cosa si nasconde dietro una serie di crimini che - tra miracoli, oracoli, maledizioni e perfino resurrezioni - sembrano poter avere solo una spiegazione soprannaturale. Sarà lui, invece, con la sua "incredulità", a smascherarne l'origine molto, molto umana...
Pubblicata nel 1927, "Il segreto di padre Brown" è la quarta raccolta dei racconti sul famoso prete investigatore di Gilbert K. Chesterton. L'amico Flambeau ha ormai lasciato le scene, sia come criminale sia come investigatore, per ritirarsi al caldo della Spagna e godere di una vita semplice e famigliare. Padre Brown gli fa però visita e, davanti a un buon bicchiere di vino, racconta le sue ultime avventure, tutte ambientate in Inghilterra. Sono otto indagini diverse e sorprendenti, tra misteriosi personaggi orientali e cadenti castelli della Scozia, magistrati assassinati e fantasmi che si affacciano alle finestre. Ma, soprattutto, il prete investigatore spiegherà per la prima volta il suo metodo di indagine, tanto particolare e misterioso da aver fatto sorgere in molti suoi estimatori l'idea che sotto la tonaca nera si nasconda un vero e proprio mago...
Credere nel Dio di Gesù Cristo è una scelta di vita complessa ed entusiasmante. Riflettere sui fondamenti di questa fede è importante ed un modo utile ed efficace per farlo è considerare, in modo semplice e diretto, le professioni di fede più usate da secoli nella liturgia. Questo fa il teologo Sandro Vitalini, proponendo una lettura del Simbolo Niceno-Costantinopolitano e di quello Apostolico che può fornire molte spiegazioni chiarificatrici a coloro che frequentano, per es., ogni settimana, Messe e altri culti religiosi cristiani.
'Une lecture dans l'Esprit de la parole de Dieu' Una lettura nello Spirito della Parola di Dio: Quattro giovani teologi si uniscono come in 'concerto', per ridare voce sinfonica all'unica Parola di Dio, sulla scorta dell'itinerario e l'insegnamento che Monsignor Costantino Di Bruno ha seguito in questi lunghi anni di lavoro teologico.
Non è un trattato né un manuale né una serie di descrizioni su particolari metodi di preghiera. L'autrice, con grande passione per il Mistero (Dio), ci porta alle sorgenti della preghiera con un prezioso lavoro di tessitura e di raccolta delle tracce oranti di coloro che hanno percorso la storia prima di noi. Nessuno, infatti, può riconoscere le tracce del Mistero senza guardarsi attorno e senza guardarsi dentro. Riposando nell'humus dell'umanità ed elevandosi verso spazi aperti, la preghiera ci immerge nel vortice del «tempo presente» visto dall'autrice come «l'unico spazio che abbiamo per scavare e arrivare alla fonte della Vita».
Chi ha diviso la luce dall'ombra? Chi ha messo in contrapposizione questi chiaroscuri provenienti dalla stessa origine? Queste e altre domande provocano l'autrice a cercare una risposta tra i meandri della storia e del quotidiano. Un'etica dualista spinge a guardare la realtà in modo diviso e contrapposto: puro e impuro, sacro e profano, dio e diavolo, bene e male, corpo e anima, materia e immateriale... Tanti dolori dell'umanità sono legati a questa visione che mette la differenza sotto la luce del contrasto. Oscurità e luce sono entrambe figlie del cielo. È giunto il momento di non calpestare l'ombra.
La storia recente di El Salvador, piccolo Stato dell'America centrale, è costellata di episodi drammatici nei quali sono stati eliminati molti testimoni delle ingiustizie e delle violenze perpetrate dal regime militare. Questo libro presenta la vicenda di alcuni di essi. Tra gli altri, oltre a monsignor Oscar Romero: p. Octavio Ortíz, attivo nella formazione spirituale dei giovani, e quattro dei suoi ragazzi; p. Rutilio Grande, particolarmente vicino ai campesinos; Marianella García Villas, presidente della Commissione per i diritti umani; sei padri gesuiti dell'Università Centroamericana (Uca) e due donne laiche che lavoravano presso di loro.