Il sussidio vuole offrire agli oratori il materiale utile alla realizzazione di domeniche speciali e contemporaneamente degli elementi che siano utili per spunti di animazione più ordinari e "feriali". I momenti di preghiera sono differenziati per i ragazzi delle elementari e per quelli delle medie e hanno al centro i racconti evangelici in cui Gesù suscita, fortifica e accoglie la fede di coloro che incontra. Avendo come punto di riferimento i mezzi di comunicazione e il viaggio nella storia sono offerti giochi, attività manuali, consigli per l'ambientazione. Nel sussidio si trovano anche delle proposte di attività per i preadolescenti, ideale perché siano aiutati a comprendere come usare positivamente i media, così come indicazioni per gli animatori.
Il libro vuole dare attuazione concreta e sistematica al capitolo del Progetto formativo dedicato agli itinerari formativi. Nella proposta articolata si definiscono le linee guida attraverso cui l'Azione Cattolica Italiana, a livello nazionale ma anche diocesano e parrocchiale, intende accompagnare i suoi aderenti nella sequela del Signore e formarli ad una piena corresponsabilità laicale nella Chiesa e nel mondo.
Chi sei?". Aiutare i giovani d'oggi a rispondere a questa domanda è un compito educativo particolarmente rilevante. Ed è il compito che l'autore di questo libro si pone nella prima parte della trattazione. Ma non basta che il giovane consapevolizzi i suoi bisogni, le sue aspirazioni, i suoi limiti. È per questo che nelle parti successive emerge chiaro l'invito a confrontarsi con il messaggio cristiano, nella Chiesa, da protagonisti. Si tratta di un cammino in stile educativo, ed essendo una proposta rivolta ai giovani è provocatoria. Dietro queste pagine scorre una grande passione per il mondo giovanile e per il Vangelo, e la convinzione che ai giovani la verità cristiana va annunciata con coraggio e con totalità. Ideale per ritiri, campi scuola, esercizi spirituali, itinerari educativi, incontri tematici...
Come educare alla fede oggi? Una domanda cruciale quanto urgente alla quale l'Associazione Italiana dei Catecheti (AICa) ha inteso rispondere nel corso dell'annuale convegno che si è tenuto dal 24 al 26 settembre 2006 presso l'Eremo di Lecceto (Malmantile Firenze). Il come e l'oggi fanno la differenza della pratica catechetica la cui costante è il compito: educare alla fede! Proprio la trasmissione nella Chiesa di questo compito reclama l'impegno a rendere comprensibile ed efficace 'in tempo reale' la crescita della comunità nella comunione della fede che alimenta la speranza. Solo una ricerca attenta e rigorosa attorno alla questione ermeneutica in catechesi, può allargare gli orizzonti di questa azione vitale e giungere a produrre un sapere altrettanto vitale: che affronti la domanda o l'attesa di senso, di progettualità, di dialogo, di incontro e, così, aiuti ogni credente a comprendere (a 'prendere-con-sé'), la complessità del reale, a farsi eco della Parola e interprete di speranza.
Brevi apologhi che offrono riflessioni estemporanee sulla realtà che è fatta di cose, di accadimenti vari nel tempo, che scorre a guisa di fiume. Il grande fiume della vita. Questo biglietto per? Pechino offre momenti per riposare la mente, tra simbolo e realtà, su schegge di pensiero disseminate tra le cose dei giorni.
Perché un ABC del catechista? Perché oggi la quantità e la qualità delle attese nei confronti di un catechista è tale che ci si può perdere d'animo e ci può capitare di perdere di vista l'essenziale, disperdendo energie. Essere un buon educatore, saper gestire un incontro, coltivare i rapporti con i genitori, comunicare efficacemente con i ragazzi? Ma fra tutte queste cose qual è il nocciolo dell'identità di un autentico catechista? Queste pagine tentano di fissare in maniera breve ed efficace, attraverso un semplice alfabeto, le principali tematiche con le quali un catechista deve oggi fare i conti. Per ognuna di esse sono delineati i punti fondamentali o vengono forniti spunti operativi per il lavoro con i ragazzi (che non si riduce certo a un misero incontro settimanale!), lasciando talvolta al lettore il compito dell'approfondimento e della mediazione. Per rispondere sempre meglio alla propria chiamata di "educatori della fede".
"Una via ben collaudata per approfondire e gustare la Parola di Dio è la lectio divina, che costituisce un vero e proprio itinerario spirituale a tappe. Dalla lectio, che consiste nel leggere e rileggere un passagio della Sacra Scrittura cogliendone gli elementi principali, si passa alla meditatio, che è come una sosta interiore, in cui l'anima si volge a Dio cercando di capire quello che la Sua Parola dice oggi per la vita concreta. Segue poi l'oratio, che ci fa intrattenere con Dio nel colloquio diretto, e si giunge infine alla contemplatio, che ci aiuta a mantenere il cuore attento alla presenza di Cristo. La lettura, lo studio e la meditazione della Parola devono poi sfociare in una vita di coerente adesione a Cristo ed ai Suoi insegnamenti" (Benedetto XVI). Quest'anno l'itinerario giovani di ascolto della Parola di Dio si concentrerà sulla storia di Paolo, attraverso alcune pagine delle lettere scritte alle prime comunità cristiane.
Questo libro rappresenta la continuazione e l'ampliamento del volume "Comunicare nella comunità", la cui parte relativa alla Chiesa e alla comunicazione viene qui estesa e ulteriormente approfondita per quel che riguarda la dimensione pastorale ed evangelizzatrice. Il testo fornisce le indicazioni e i requisiti essenziali per sviluppare la dimensione comunicativa nel ministero pastorale.
Primo di quattro "quaderni-laboratorio", strumenti che raccolgono tutti gli elementi utili per il cammino catechistico sulla base dei catechismi Cei. Ogni incontro di catechesi è strutturato attorno a cinque momenti: riferimento all'esperienza dei fanciulli; lettura e spiegazione della Parola di Dio; riflessione e approfondimento della Parola; spunti di preghiera; idee e indicazioni per il coinvolgimento dei genitori.
Descrizione dell'opera
L’affettività e la sessualità hanno conosciuto una rivoluzione profonda nell’epoca attuale e questo fenomeno tocca anche la vita religiosa. Il testo affronta la non facile questione di come l’affettività debba essere vissuta in tale contesto.
Grazie alla sua vasta esperienza di accompagnamento di persone e comunità, di formazione e di educazione in ambienti complessi, l’autrice offre una visione realistica del vissuto su questo tema, di cosa si pensi e di come sia possibile per religiose e religiosi convivere con l’affettività al giorno d’oggi.
Il suo percorso parte dall’osservazione della realtà e si avvale di utili schemi di riflessione e dialogo per il lavoro di gruppo, miranti ad aiutare le persone ad assumere in modo responsabile il cammino di maturazione verso l’amore.
Sommario
1. Sull’affettività. 2. Familiarizziamo con l’affettività. 3. La dimensione psicologica dell’affettività. 4. La dimensione psico-sociale dell’affettività/sessualità. 5. La dimensione esistenziale/religiosa dell’affettività. Bibliografia.
Note sull'autrice
Lola Arrieta è religiosa carmelitana. Docente di psicologia alla Pontificia Università di Salamanca, insegna anche all’Istituto teologico di vita religiosa di Vitoria (Spagna). Ha dedicato tutta la vita all’accompagnamento delle persone in prospettiva vocazionale e alla formazione dei formatori. Numerose sono le sue pubblicazioni di psicologia della vita religiosa.
Descrizione dell'opera
L’itinerario, sperimentato dapprima in alcune parrocchie pilota della diocesi di Trento e diffusosi poi sul territorio nazionale, è indirizzato ai fanciulli che si preparano ai sacramenti e alle loro famiglie. Il suo presupposto è la convinzione che, per compiere un vero cammino di iniziazione cristiana coi bambini, sia indispensabile un autentico coinvolgimento dei genitori: la fede infatti non si trasmette per concetti o lezioni frontali, ma tramite lezioni di vita. Impegno fondamentale della comunità cristiana diviene quindi rendere i genitori consapevoli e responsabili del servizio alla vita che Dio ha posto nelle loro mani, promuovere in loro una fede adulta e illuminarne il compito educativo in qualità di catechisti e primi maestri della fede per i loro figli.
Il percorso è complessivamente scandito in cinque tappe – arare, seminare, irrigare, germogliare, portare frutto – della durata di un anno ciascuna, che prevedono momenti specifici per i genitori e per i fanciulli, nonché incontri comuni. I testi presentati in questa sede – rispettivamente ad uso dei genitori (schede), dei loro animatori (guida), dei catechisti dei bambini (sussidio) – si riferiscono al quinto anno del percorso, organizzato in sei incontri con i genitori, altrettanti con i fanciulli e tre momenti comuni.
La grande novità pastorale del progetto sta nel perseguire il risultato di educare i figli alla catechesi, accompagnando i genitori a essere figure testimoniali, formatori nella fede: genitori e figli crescono insieme nel cammino di iniziazione cristiana. Per la chiarezza con cui l’itinerario viene presentato, esso si rende davvero fruibile alle comunità che vogliano prenderlo in considerazione.
Sommario
Presentazione (W. Ruspi). Progetto di catechesi familiare nell’iniziazione cristiana dei ragazzi. Premessa. Il Progetto. Sussidiazione degli incontri del quinto anno. Consegne durante il tempo di Quaresima. Incontri con i genitori. Incontro di avvio: «Dove possiamo comprare il pane?» (Gv 6,5). 1. «Venite a me, voi tutti» (Mt 11,28). 2. «Procuratevi un cibo che non perisce» (Gv 6,27). 3. «Io sono il pane vivo disceso dal cielo» (Gv 6,51). 4. «Questo è il mio corpo... Questo è il mio sangue» (Lc 22,19-20). 5. «Beati gli invitati alla cena dell’agnello» (Ap 19,9). 6. «Glorificate Dio con la vostra vita».
Descrizione dell'opera
Il progetto parte dalla convinzione che per compiere un vero cammino di iniziazione cristiana coi bambini sia indispensabile un autentico coinvolgimento dei genitori e che l’impegno fondamentale della comunità cristiana divenga quindi promuovere nei genitori una fede adulta e illuminarne il compito educativo in qualità di catechisti e primi maestri della fede per i loro figli.
Il percorso proposto, assai ardito, prevede che la catechesi si svolga prevalentemente a casa, in famiglia. In parrocchia sono infatti previsti soltanto un incontro di avvio e sei di formazione per i genitori (circa uno al mese, in cui vengono anche consegnati gli strumenti per il lavoro da fare a casa coi figli) e altrettanti incontri con i fanciulli, come introduzione alle varie tappe. In famiglia avrà invece luogo tutto il percorso di catechesi che sviluppa e approfondisce il tema avviato nell’incontro in parrocchia. Spetterà ai genitori gestire la trasmissione dei contenuti in modo tale da concludere la tappa prima dell’incontro parrocchiale successivo.
Lo strumento prosegue l’impostazione più agile assunta a partire dal III anno, favorendo l’utilizzo da parte delle comunità e famiglie divenute ormai “esperte” nel percorso. Il sussidio è infatti strutturato come un vademecum, contenente le indicazioni per compiere le varie tappe utilizzando i materiali reperibili nei tre volumi di Lo racconterete ai vostri figli. V anno: Portare frutto.
Sommario
Premessa. Cammino con i ragazzi. L’iniziazione cristiana dei fanciulli in famiglia. Descrizione del progetto. Consegne durante il tempo di Quaresima. Sussidiazione del percorso. Incontro di avvio: «Dove possiamo comprare il pane» (Gv 6,5). 1. «Venite a me, voi tutti» (Mt 11,28). 2. «Procuratevi un cibo che non perisce» (Gv 6,27). 3. «Io sono il pane vivo disceso dal cielo» (Gv 6,51). 4. «Questo è il mio corpo... Questo è il mio sangue» (cf. Lc 22,19-20). 5. «Beati gli invitati alla cena dell’agnello» (Ap 19,9). 6. «Glorificate Dio con la vostra vita».