Si sta vivendo in Italia un tempo nuovo, in cui diventare cristiani è sempre meno scontato.Ma se l'evidenza cristiana non è più così forte, tuttavia nella nostra società sono in tanti a cercare Cristo e domandare cammini per poter giungere alla fede.Di fronte a queste situazioni e alle sfide poste dal mutato contesto sociale nascono domande, dubbi e proposte che investono in prima persona i sacerdoti, i catechisti, gli operatori pastorali e quanti hanno a cuore l'evangelizzazione e la catechesi nelle comunità cristiane. Nel corso degli anni la Chiesa italiana e l'Ufficio Catechistico Nazionale hanno maturato numerosi spunti e riflessioni attorno al tema della nuova evangelizzazione; la rivista Evangelizzare li ha proposti e commentati attraverso una serie di contributi che si interrogano sul significato odierno di termini e concetti quali modelli formativi, primo annuncio, catecumenato, iniziazione cristiana, cura della fede, formazione dei catechisti.L'intento del volume è quello di dare ordine al tracciato costituitosi in questo tempo, aiutando i lettori a organizzare percorsi diversificati e tuttavia rispettosi di quanto pensa la Chiesa e del "passo missionario" che deve sostenere ogni cammino di evangelizzazione. I testi, ricchi di spunti da rielaborare per l'attività pastorale, sono corredati da un'aggiornata bibliografia. Il volume dà avvio a una collana dedicata alla formazione dei catechisti.
Il Credo è la professione di fede dei cristiani, ciò che li unisce nella fede e nella vita.
Il Credo o Simbolo di fede viene espresso in due formule: - il Simbolo Apostolico, così chiamato perché è ritenuto il riassunto fedele della fede degli apostoli, è l’antico simbolo battesimale della Chiesa di Roma; - il Simbolo Niceno–Costantinopolitano (quello che di solito si professa nella celebrazione eucaristica) è frutto dei due primi Concili Ecumenici (325-381), e quindi di grande autorità.
Il paginone centrale del poster illustra il Simbolo Apostolico, più adatto alla presentazione catechetica. Il Catechismo della Chiesa Cattolica afferma: «Recitare con fede il Credo significa entrare in comunione con Dio, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, ed anche con tutta la Chiesa».
Il Credo, che abbiamo professato per la prima volta nel nostro Battesimo, è quindi il sigillo della nostra comunione con Dio e con i fratelli. Va recitato, di conseguenza, in spirito di comunione, con attenzione alle parole che pronunciamo ma soprattutto alle Persone a cui ci rivolgiamo.
Attraverso la presentazione e il commento di fiabe provenienti dalle più svariate tradizioni, il volume dischiude agli adulti il mondo magico di queste storie affinché possano appassionarsi sempre più al difficile ma importante ruolo di educatori. Questo secondo volume della serie (che fa seguito al precedente Fiabe per crescere) è dedicato a quello che è probabilmente il tema più presente nelle fiabe, anche perché è la realtà umana più bella e importante: l'amore.
Un pratico strumento nelle mani dei catechisti: oltre alla vera e propria agenda, da settembre 2007 a maggio 2008, e al registro del gruppo di catechismo, il fascicolo gradevolmente illustrato offre, in una "scuola per catechisti" disseminata nelle sue pagine, suggerimenti e consigli per preparare e condurre gli incontri e controllare l'andamento dell'anno.
Il sussidio è strutturato per un campo-scuola di carattere spirituale di una settimana e richiede cinque giorni per lo svolgimento della sua proposta. La prima delle due parti in cui è suddiviso contiene alcune premesse bibliche di presentazione del personaggio Abramo e gli schemi di preghiera e riflessione per lo specifico della proposta formativa. La seconda parte raccoglie alcuni suggerimenti audiovisivi per l'attualizzazione del tema e la discussione.
Il volume dà avvio a un itinerario di crescita spirituale attraverso un approfondimento personale della fede vissuta. Quatto sono le tappe previste, a ciascuna delle quali è riservato un fascicolo autonomo: 1. Incontrare Dio; 2. Il radicamento personale; 3. Alleati e freni; 4. Dinamica dell’atto di fede.
L’obiettivo è quello di favorire una formazione spirituale integrata e integrale, capace di sostenere e alimentare una valida testimonianza cristiana nell’attuale contesto pluralista, spesso segnato dall’indifferenza religiosa.
Lo strumento è frutto sia delle ricerche di psicologia della religione, sia della prolungata esperienza educativa dell’autore.
La prima tappa si prefigge di favorire le condizioni personali e comunitarie che facilitano l’incontro della persona con Dio.
Sommario
Prefazione. Introduzione.. 1. Dio incontra me. 2. Io incontro Dio. 3. Prima e dopo il primo incontro personale. 4. Intimità con sé e comunione con Dio. 5. Cammino spirituale e impegno di sé.
Note sull'autore
Giuseppe Sovernigo, psicologo e psicoterapeuta, ha approfondito in particolare lo studio delle acquisizioni psicologiche nei settori liturgico, pastorale, educativo e vocazionale. Insegna psicologia e celebrazione liturgica presso l’Istituto di liturgia pastorale S. Giustina di Padova, psicologia e azione pastorale presso la Facoltà teologica dell’Italia settentrionale, sezione di Padova, e altri istituti teologici. È collaboratore di varie riviste e autore di numerose pubblicazioni, tra cui ricordiamo: Progetto di vita (1980), Eccomi, manda me (21985), Rito e persona (1998) e, presso le EDB: Vivere la carità (32003), Religione e persona (42003), Poter amare (32003), Senso di colpa, peccato e confessione (22001), Educare alla fede (32002), L’umano in confessione (22004), la serie Amare con tutto il cuore. Laboratorio di formazione affettiva in cinque volumi: 1. Chiamati (22004), 2. Le relazioni (22005), 3. Gli alleati (22005), 4. I freni (22006), 5. La crescita (22005), la serie Come relazionarsi. Laboratorio di crescita personale e comunitaria (2005) in quattro volumi: 1. Con se stessi, 2. Con l’autorità, 3. Nei conflitti, 4. Alla pari e il volume Coltivare la capacità di relazione (2006).
Per molto tempo la catechesi in Italia ha concentrato le sue attenzioni primarie sull'iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi, considerandola come prioritaria in ordine all'educazione alla fede delle giovani generazioni. Questa prassi pastorale ha dato risultati nel passato, ma oggi sta rivelando tutta la sua precarietà: i giovanissimi scompaiono dalla vita ecclesiale dopo il periodo dell'iniziazione ai sacramenti, e a poco servono le strategie messe in atto per coinvolgerli. In questi ultimi anni l'attenzione si sta spostando verso le famiglie, dove i giovanissimi imparano a credere e a vivere quello in cui credono. Nella nota pastorale della CEI Il volto missionario delle parrocchie in un mondo che cambia si sottolinea il ruolo insostituibile della famiglia, luogo privilegiato della testimonianza di fede. La collana Catechesi familiare, intende offrire uno strumento concreto ai singoli genitori ma soprattutto alle parrocchie con l'obiettivo di coinvolgere le famiglie nel cammino catechistico dei figli in età scolare. Il progetto prevede tre volumi - e tre quaderni per i bambini - e si snoda seguendo la parola di Dio della liturgia domenicale; quindi i volumi valorizzano l'anno liturgico, la grande scuola biblico-teologica del popolo di Dio.
Il quaderno per bambini Anno A segue il testo per i genitori Narrare la fede ai vostri figli con il Vangelo di Matteo. A ogni meditazione sulla domenica dell'anno A corrisponde una scheda di catechesi per i bambini. Ogni scheda contiene: l'annuncio catechistico, il disegno, l'attività didattica. Il numero delle schede è pari alle domeniche dell'anno liturgico.
Il volume presenta la prima tappa dei 21 corsi della scuola Sant'Andrea, una scuola di formazione nata in Messico e diffusa in più di 60 Paesi. L'itinerario kerygmatico segue i temi fondamentali del "primo annuncio" cristiano: l'amore di Dio, il peccato, la salvezza in Gesù, la fede e la conversione, il dono dello Spirito Santo e l'ingresso in una comunità. La Scuola Sant'Andrea Italia è un'associazione collegata alla sede centrale di Guadalajara, in Messico; la sua metodologia attivo-partecipativa, fondata da José Prado Flores, è un ottimo strumento per la catechesi e la conoscenza biblica che si sviluppa attraverso dinamiche, risorse didattiche e insegnamenti che coinvolgono i partecipanti. In Italia opera un'équipe nazionale che mira alla formazione di équipe nelle singole diocesi o nei movimenti, abilitate a ripetere i 21 corsi del programma nelle proprie comunità ecclesiali. Utilissimi per le diocesi o parrocchie che desiderano implementare questa scuola di evangelizzazione, i corsi della scuola Sant'Andrea sono adatti a giovani e adulti e possono interessare anche operatori di pastorale che desiderano conoscere nuove esperienze di evangelizzazione e trovare input per il loro servizio alla comunità e costituiscono comunque un approfondito e coinvolgente itinerario di formazione biblica e teologica.
Il titolo del sussidio vorrebbe evocare ciò che le virtù teologali e cardinali causano al carattere e alla personalità di ciascuno: li rendono forti. In una fase della vita che richiede di operare scelte che danno forma all'esistenza, esse offrono strumenti preziosi e insostituibili che orientano la propria vita.
Il sussidio è concepito come l'itinerario intrapreso da Carlotta, l'educatrice, e dalla sua "banda" di adolescenti alla scoperta del senso dell'essere discepoli, del vivere l'esperienza ecclesiale e della passione per il mondo, toccando anche luoghi quali la scuola, il lavoro, l'associazione.