È il tramonto e noi, a occhi aperti, guardiamo un giardino, verde e rigoglioso. Ascoltiamo il suono del vento che agita un campo di margherite. Osserviamo le foglie rosse di un acero: cadono persino in agosto, nel primo buio. Guardiamo laggiù: un bocciolo di rosa selvatica comincia a schiudersi, come un cuore protetto. Nel New England di Louise Glück, l'estate è breve e ogni fiore ha la sua voce, dolce e discreta; la stessa della poetessa, che qui canta caducità ed eternità, bellezza e morte, cura e indifferenza: il flusso del tempo che scorre, il flusso delle emozioni che scorrono sulla nostra pelle, in ogni giorno, in ogni attimo sfuggente della nostra vita. Premio Nobel per la Letteratura 2020.
L'annuario geostatistico, lo strumento più autorevole per la conoscenza della geopolitica mondiale. Si contraddistingue per quantità e qualità di informazioni proposte, per il formato tradizionale e la versatilità di utilizzo. Il patrimonio di dati statistici è costantemente aggiornato. Autorevole punto di riferimento per tutti coloro che sono attenti agli avvenimenti e sanno di trovare, anno dopo anno, un ritratto della realtà internazionale geopolitica, sociale ed economica nel suo continuo divenire. Con codice DeA WING per la fruizione online da deagostinigeografia.it.
Un anno assai difficile per la ristorazione italiana: il Covid-19 ha stravolto ogni cosa. Nonostante ciò tutto il comparto enogastronomico ha dato prova di grande resilienza e ha messo in campo anche iniziative speciali per mantenere il contatto con il proprio pubblico. Ristoranti d'Italia del Gambero Rosso 2021 racconta come la ristorazione ha reagito di fronte ad una crisi senza precedenti. E i numeri dimostrano che il comparto non si è fermato: 2650 indirizzi (235 novità) fra ristoranti, trattorie, wine bar e locali etnici (segnalati, rispettivamente, con il simbolo delle forchette, dei gamberi, delle bottiglie e dei mappamondi) per consentire a ciascuno di trovare l'indirizzo giusto. Segnalati con apposita simbologia i servizi di asporto e delivery rivelatesi dei veri e propri jolly.
Regalatemi i vostri sogni. Così mi aiuterete a sconfiggere il virus”. Il protagonista de “La marcia dei sogni” ha coinvolto così un nutrito gruppo di bambini aiutandoli ad affrontare una situazione difficile.
Durante il lockdown questi bambini, figli di medici, infermieri e del personale sanitario dell’ospedale di Lecco, sono stati costretti a restare a lungo lontani dai genitori, impegnati giorno e notte per fronteggiare l’emergenza ed esposti al contagio.
Grazie all’intuizione di due psicoterapeute che hanno proposto la favola come progetto pilota, i bambini hanno saputo accettare la situazione e sostenere sé stessi e i loro cari con la forza dell’immaginazione.
“La marcia dei sogni”, che presto sarà utilizzata in situazioni simili, invita grandi e piccoli a tirar fuori i propri sogni per affrontare i momenti più delicati.
Con lei viaggiano altre sette favole: ognuna porta un dono prezioso (meraviglia, gioia, cura, amicizia, curiosità, leggerezza, libertà, speranza) e ci chiede di giocare, con noi stessi e con gli altri riscoprendo l’arte di meravigliarci.
Tutte le favole del libro sono illustrate con i disegni di Roberta Ripaoni.
Questi contributi allo studio degli «Acta Eruditorun Lipsiensium», delle «Bibliothèques» di Le Clerc e della «Bibliothèque raisonnée» documentano la storia e la circolazione delle idee nell'Europa moderna e nella Napoli europea dell'età di Vico. Gli articles e le segnalazioni dei Mencke, di Leibniz e Muratori, di Le Clerc e Vico, di Bayle e Barbeyrac trattano di opere consultate anche in manoscritto o in bozza di stampa con la volontà di costruire un «sistema» di informazione e di comunicazione intorno a temi di erudizione e filologia, di esegesi biblica, razionalismo rimostrante ed empirismo, di matematica e calcolo infinitesimale, di cristianesimo universale e tolleranza civile ed ecclesiastica, di filosofia e probabilismo giuridico, di pirronismo storico e scienza nuova della storia. A tal fine l'intervento del "giornalista", il suo stesso giudizio critico si esprimono già nella scelta ragionata dei testi, riproducendone ampie parti e collocando il proprio commento critico all'inizio e alla fine dell'«estratto» non senza coinvolgere anche altre forme di scrittura, in primis gli epistolari pubblici e privati.
Nella vita di tutti i giorni, facciamo molta attenzione alla qualità: facciamo colazione con caffè fair trade e biscotti in cui non vogliamo olio di palma, beviamo acqua minerale con pochissimo sodio e ci informiamo accuratamente sui grassi contenuti nei vari cibi. Se però - ad esempio - vogliamo leggere sul nostro tablet un'opera della letteratura italiana, non facciamo abbastanza caso a ciò che scarichiamo da internet. C'è un curioso paradosso nell'uso che facciamo del web: prendiamo per buono quasi tutto ciò che vi troviamo, senza chiederci come vi è stato caricato né come "funziona" un e-book. A partire dagli anni Novanta, si è assistito a una vera e propria corsa alla digitalizzazione di opere letterarie, specie se non soggette a diritti d'autore. Dal commercio di biblioteche digitali su CD-ROM, si è presto passati a piattaforme online gratuite, almeno in apparenza. La forza di tali progetti è nella quantità di titoli inseriti, più che nell'affidabilità di ognuno di essi, che risente fortemente delle dinamiche - frettolose e low cost - con cui queste risorse sono state acquisite. Questo libro avverte sulle dinamiche della digitalizzazione di massa e sulla conseguente ipoteca che grava sulla qualità dei relativi prodotti, non per scoraggiarne l'impiego - ormai entrato nella prassi quotidiana di ampie fasce della popolazione - ma per abbinarvi la necessaria consapevolezza critica, che consiglia spesso una verifica sulle più accreditate fonti cartacee.
Il libro-calendario 2021 è dedicato alla scuola iconografica di Rostov, uno dei centri più antichi della Rus’, la cui fondazione è attribuita dalle cronache all’anno 862.
Caratteristica unica di Rostov, tra le antiche città russe, è l’essere stata governata da vescovi (in particolare, inizialmente Leonzio, Isaija e Ignatij) che evangelizzarono la regione sconfiggendo il paganesimo; i vescovi loro successori accrebbero gradualmente la fama della città, costruendovi monasteri e lo splendido «Cremlino», che ammiriamo ancor oggi specchiarsi nelle acque del lago Nero, e che era in realtà la loro residenza.
Le icone di Rostov sono caratterizzate da grande eleganza, colori smorzati, stesi a pennellate semitrasparenti, e profondità di espressione nei volti e nei gesti. Le opere presentate in questa pubblicazione – tutte appartenenti alla collezione del «Cremlino» di Rostov – coprono un arco temporale dal XIII al XVII secolo, presentando l’evoluzione della Scuola pittorica locale, i suoi soggetti preferiti, i santi e le feste più amate.
Tradizione e peculiarità locali si intrecciano, nelle tavole esposte nel museo di Rostov e riprodotte nella nostra pubblicazione, mostrando un volto affascinante e nuovo dell’icona russa. A svelare la ricchezza e profondità interiore di questo tesoro artistico – attraverso un ampio testo monografico e note illustrative alle tavole – è Vera Vachrina, storica dell’arte e conservatrice della collezione.
A corredo della pubblicazione, brevi testi sulla storia e santità di Rostov.
Il piccolo Daniel ha fatto un sogno bellissimo, rischia però di non poterlo ricordare, non solo perché la sua cara nonnina Clara vuole svegliarlo per forza nonostante sia domenica, ma soprattutto perché il folletto dei sogni, un simpatico esserino che viaggia tra il mondo reale e quello onirico e che ha come compito proprio quello di far rivivere i sogni, ha un grandissimo problema: un lupo che suscita in lui una grande paura. Si manifesta così San Francesco, il santo d'Assisi, che oltre a risolvere il problema del lupo spiega al folletto i motivi più profondi per cui qualcuno spesso manifesta rancore e aggressività e gli mostra l'unica cosa in grado di trasformare tutto ciò: l'amore. Il folletto è felicissimo ed è talmente grato al santo che vorrebbe fare qualcosa per lui. San Francesco esprime allora il suo grande sogno: rappresentare la nascita del bambino Gesù proprio come avvenne tanti anni fa, per rivivere quel momento straordinario e far rinascere il bambinello di Betlemme nei nostri cuori. Un sogno nel sogno dunque e al risveglio Daniel non vedrà l'ora di preparare il presepe con la sua cara nonnina consapevole di creare il più grande messaggio d'amore. Età di lettura: da 6 anni.
“Sai che cosa è la Santa Messa? Sai che cosa fa il Sacerdote all’altare, con tutte le sue preghiere, genuflessioni, inchini, ecc.? Sai a che cosa servono l’ostia ed il vino che il Sacerdote adopera sull’altare? E se ti venisse domandato come si chiama ciascuno degli oggetti che il sacerdote adopera per celebrare la Messa, mi sapresti rispondere? Sapresti dirmi il nome ed il significato delle diverse vesti che il sacerdote indossa per celebrare la Messa? Sapresti dirmi perché le vesti, che il sacerdote indossa per celebrare la Messa, sono talvolta di un colore e talvolta di un altro? In questo volume, dunque, è spiegato non soltanto che cosa è la Santa Messa, ma anche il significato di tutte le cerimonie e di tutto ciò che adopera il sacerdote per celebrare la Santa Messa”. Un album in cui vengono spiegati ai fanciulli, e non, il significato dei sacrifici del Vecchio Testamento, del grande Sacrificio del Calvario, e, grazie anche ai disegni del grande Giambattista Conti, tutti i momenti salienti del Sacrificio dell’Altare. Un testo per avvicinarsi e comprendere la Santa Messa di sempre.