Una proposta pensata in continuità con il cammino di Iniziazione Cristiana, per l'accompagnamento nella fede dei ragazzi che entrano nella stagione della preadolescenza. Si tratta del tempo che va dagli undici ai quattordici anni, tempo di passaggio e quindi particolarmente delicato ma indubbiamente ricco di grandi potenzialità. Percorso ARTISTICO/1 Un percorso in sette tappe alla scoperta del Battistero di Parma, guidato dal famoso architetto medievale Benedetto Antèlami. Luogo di grande bellezza, questo monumento offre lo spunto per affrontare con i preadolescenti tutti i temi della vita cristiana nei contesti in cui essi vivono quotidianamente: la famiglia, la scuola, il gruppo di amici, la società sportiva, la parrocchia e la società in senso lato. L'architettura, gli affreschi, le sculture che arricchiscono il battistero, spiegati e illustrati anche attraverso sette video, suggeriscono dove trovare il luogo giusto per essere felici e soddisfare i desideri più profondi del proprio cuore.
Lo stile sinodale è quello che consente di sperimentare che la Chiesa vive di una comunione spirituale e che le persone, prima di essere qualificate come laici, preti, consacrati, diaconi, ministri eccetera, sono cristiane per l'appartenenza al popolo di Dio. Come si renderà visibile la comunione, se la condizione per andare d'accordo è la suddivisione dei compiti e che ciascuno faccia il suo? Come sarà percepibile la presenza dello Spirito che abita nei cuori dei credenti, se alcuni non hanno diritto di parola o non sono considerati meritevoli di essere ascoltati? Dove si potrà vedere che lo Spirito rende un cuore solo e un'anima sola, se ogni incontro diventa discussione inconcludente e ciascuno si presenta con pretese indiscutibili? Il percorso proposto da questo Quaderno vorrebbe accompagnare il clero, vescovo, preti e diaconi, nell'anno pastorale 2017-2018 a tradurre l'astratto principio della sinodalità in un aggettivo di pratica ordinaria per una Chiesa sinodale, un clero sinodale, una conduzione sinodale degli organismi ecclesiali.
Ecco a Voi questo nuovo Calendario “Frate Indovino 2018” dal titolo “A VOI NONNI. Grazie di Cuore”, che è espressamente dedicato alla figura dei nonni. Persone meravigliose che non si risparmiano nell’accudire figli e nipoti soprattutto in questi periodi di grossa difficoltà sociale. Nonni a loro volta cresciuti in tempi diversi, dove si avevano ben altri esempi nell'aiuto al prossimo. Offrirsi era quasi un atto istintivo, condiviso da molti se non da tutti. Per questo, nello scegliere testi ed immagini abbiamo volutamente deciso di volgere lo sguardo a questo tipo di passato dove si era tutti un po’ attenti e sensibili. I giovani di quei tempi formano la schiera degli attuali nonni, validi, pronti ad assumersi le proprie responsabilità. La formazione avuta in quegli anni sta riempiendo spazi imprevisti che si aprono in una società “supertecnicizzata”, ma in crisi profonda di valori, di formazione e di autorevolezza, senza punti di riferimento e impegnata in una corsa forsennata su strade che non permettono di vedere alcun futuro. Proprio questi nonni sono la storia vivente della famiglia, trasmettitori di tradizioni, di memorie, di valori di appartenenza; sono ponte tra le generazioni e filo diretto con le radici, faro orientativo nelle dinamiche intergenerazionali e punto fermo nell’odierna instabilità coniugale…
Proprio grazie a tutti costoro, riusciamo a percepire una “speranza” sia per la nostra civiltà, sia negli occhi dei nostri Assistititi, con i primi sorrisi che accompagnano i loro progetti basati su possibili prospettive per il futuro.
Il libro narra la biografia, la spiritualità e i miracoli di San Charbel, il santo libanese maronita.
Il libro contiene gli editoriali di don Decio Cipolloni sull'Appennino Camerte (giornale diocesano della diocesi di Camerino) dal 2007 al 2010.
Il beato Bertolo Longo, uomo di preghiera e di azione, fu tra quei cattolici che cercarono nella pietà, assieme all'ascesi dell'anima, il fermento capace di trasformare la città terrena. In anni in cui il dissidio tra Stato e Chiesa turbava le coscienze di ecclesiastici e di uomini politici sinceramente credenti, egli coniugò una incondizionata fedeltà alla Chiesa e al papa con la lealtà allo Stato italiano. Da queste pagine, scritte con severo rigore filologico, emerge un'immagine del fondatore del Santuario e della nuova Pompei del tutto inedita: quella di un protagonista della società e del cattolicesimo del suo tempo.
La religiosità ha costituito uno degli aspetti che più intensamente ha segnato la vita di Gabriela Mistral fin dalla sua infanzia. Le poesie qui raccolte sono il frutto della traduzione del volume Poesía Religiosa curato da Pedro Pablo Zegers Blanchet e testimoniano il rapporto con la religione della poetessa cilena - Premio Nobel per la Letteratura 1945 - e il suo rapporto con la figura di Gesù.